UNA MONTAGNA DI BALLE (di monnezza)

Home Forum SALUTE UNA MONTAGNA DI BALLE (di monnezza)

Questo argomento contiene 10 risposte, ha 5 partecipanti, ed è stato aggiornato da  marì 9 anni, 4 mesi fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 11 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #57043

    marì
    Bloccato

    [link=hyperlink url][youtube=400,300]moogaloop.swf

    Una Montagna Di Balle from spazzatour on Vimeo.

    [/link]

    docutrashfilm.noblogs.org/

    Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

    E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

    —-

    Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano

    ~grrr


    #57044

    marì
    Bloccato

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]XyULqIZHbYI[/link]

    :bravo: purtroppo la storia la scrivono i vincitori http://www.ilportaledelsud.org/difiore00.htm

    http://www.ilportaledelsud.org/primati.htm

    http://www.vocedimegaride.it/html/primatidelregno.htm


    quando il sud era SUD … potere richezza

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]Pm-M2hDjFDM[/link]

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]BS6XSAay7iY[/link]

    VABBBE' … lasciamo perdere va 🙁

    Comunque il film lo avete guardato?

    Vi e' piaciuto? :K:

    🙂


    #57046

    marì
    Bloccato

    I SAVOIArdi

    :hehe:

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]mrSBWqrM-mM[/link]

    Ci vuole una faccia di marmo per chiedere banco … gentaglia senza vergogna alcuna. #sich

    [link=hyperlink url][youtube=425,344]9fHcVQ8jmyQ[/link]


    #57047

    zret
    Partecipante

    Queste cose mi fanno troppo… adirare.


    #57045

    marì
    Bloccato

    [quote1250506265=zret]
    Queste cose mi fanno troppo… adirare.
    [/quote1250506265]

    … cosa ti turba Zret, cosa? 🙂


    #57048

    Spiderman
    Partecipante

    [quote1250506560=zret]
    Queste cose mi fanno troppo… adirare.
    [/quote1250506560]

    Bonooo…statte bonooo…


    #57049

    marì
    Bloccato

    [quote1253464117=Marì]
    [link=hyperlink url][youtube=400,300]moogaloop.swf

    Una Montagna Di Balle from spazzatour on Vimeo.

    [/link]

    docutrashfilm.noblogs.org/

    Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l'assalto ai fondi pubblici, le zone d'ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.

    E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

    —-

    Da un'idea di Sabina Laddaga, Maurizio Braucci e Nicola Angrisano con la voce narrante di Ascanio Celestini con le musiche di Marco Messina Regia di Nicola Angrisano

    ~grrr

    [/quote1253464117]

    [color=#0000ff]
    Mi viene una rabbia [/color]:grrr:


    Caserta, via le ecoballe da San Tammaro
    Da rimuovere 18mila imballaggi

    di LORENZO CALÒ


    Ecoballe ammassate nel sito di San Tammaro

    CASERTA (20 settembre) – Certo, per liberare l’intero sito occorreranno almeno 4 mesi ma l’iter è ormai avviato e rappresenta un altro tassello per l’autosufficienza della provincia di Caserta nella gestione e nel controllo del ciclo dei rifiuti. È infatti iniziata la rimozione delle ecoballe accantonate nei pressi della discarica di San Tammaro: un volume complessivo di 18 mila balle che per decisione della struttura del sottosegretario all’emergenza rifiuti [color=#ff0000]Guido Bertolaso[/color], erano state posizionate sulle piazzole di San Tammaro da giugno 2008. La qualità delle balle risulta già controllata e sottoposta alle verifiche tecniche condotte dalla stessa struttura di missione: dunque le stesse balle hanno tutti i requisiti per essere convogliate nel termovalorizzatore di Acerra.

    Ma i tempi non saranno brevi. A coordinare gli interventi il generale Sandro Mariantoni. Al momento le operazioni di svuotamento della piazzola procedono al ritmo di 300 tonnellate al giorno; saranno necessari quindi alcuni mesi – meteo permettendo – per completare le operazioni, avviare il revamping del sito e procedere più speditamente all’attivazione dell’impianto di compostaggio, la prima vera struttura in Campania in grado di trattare la frazione organica e consentire un notevole risparmio sui costi oltre a un’autosufficienza pressoché totale nella gestione del ciclo integrato.

    Ne sono convinti anche i responsabili della Gisec, la società provinciale dei rifiuti (il primo esempio realizzato in Campania, come osservato dall’assessore regionale all’ambiente Walter Ganapini e dalla stessa struttura commissariale) istituita su impulso del commissario della Provincia, prefetto Biagio Giliberti, e presieduta dal professor Vincenzo Pepe.

    Restano da definire la figura e il ruolo del dg o dell’ad della stessa società retta per ora da un consiglio di amministrazione composto da tre membri, incluso il presidente. Nei prossimi giorni il nodo dovrebbe essere sciolto. La stessa Gisec presenterà a giorni il piano industriale e il prospetto operativo in cui il futuro impianto di compostaggio di San Tammaro costituirà un piatto forte: per la possibile apertura si parla di dicembre.

    È invece il consorzio Salerno 2 a gestire la discarica di San Tammaro. Soddisfazione è stata espressa dalla struttura di Bertolaso per il rispetto del cronoprogramma. L’entrata a regime della discarica di San Tammaro consentirà l’inizio delle operazioni di svuotamento e messa in sicurezza del sito di Ferrandelle, chiuso lo scorso aprile dopo 14 mesi di attività e 502 mila tonnellate di immondizia – proveniente da tutta la Campania – di volta in volta sversata. Proprio per la messa in sicurezza di Ferrandelle, a Santa Maria la Fossa, la struttura del sottosegretario ha concluso la gara con procedura negoziata per l’affidamento dei lavori per un importo di oltre 500 mila euro. L’entrata a regime dell’intero complesso di San Tammaro prevede un investimento iniziale di circa 30 milioni di euro, un budget complessivo di 57 milioni per un invaso di un milione e 600 mila metri cubi che dovrà assorbire anche l’intera capienza della discarica di Ferrandelle.
    http://www.ilmattino.it/articolo.php?id=73875&sez=CAMPANIA#

    sempre monnezza, ma di quella pericolosa
    http://www.agi.it/palermo/notizie/200909181121-cro-rt11063-rifiuti_amianto_in_4_discariche_sequestrate_nel_siracusano

    http://www.siracusanews.it/node/10545

    http://www.trcgiornale.it/news/content/view/30936/45/

    http://periodicoitaliano.info/2009/09/19/cefalu-sequestrata-discarica-abusiva-di-2000mq-trovato-anche-amianto/

    mi fermo qua.

    Su Bertolaso non dico niente … dico solo che ha prestato la sua [u]attenzione[/u] anche in Sicilia …


    #57050
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ieri ho visto la fine del programma di Rai3 “Presa Diretta” dove parlavano di rifiuti e di tutte le balle che raccontano a tutto il mondo, qualche speranza c'è, prima vi posto questo articolo:

    RACCOLTA DIFFERENZIATA – La Giunta retta da Enzo Cuomo premiata da Legambiente per l'ottimo livello della differenziata raggiunto

    Ancora un riconoscimento per la gestione da record della raccolta differenziata a Portici: ieri mattina al Comune è giunta una nota di Legambiente che rappresenta un motivo di grandissima soddisfazione per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo.

    Con l’annuale classifica dei “Comuni ricicloni” stilata da Legambiente sulla base della percentuale di raccolta differenziata e sul cosiddetto “indice di buona gestione” vengono alla
    luce eccellenze e criticità a livello nazionale in questo delicatissimo settore. E la città di Portici è in cima alla classifica dei comuni virtuosi per quello che riguarda la raccolta differenziata dei
    rifiuti: un dato ufficializzato nei giorni scorsi a Roma con la premiazione dei “Comuni ricicloni”, occasione nella quale e l’amministrazione comunale di Portici è stata premiata come città della provincia di Napoli con popolazione superiore a 50.000 abitanti che può vantare la più alta percentuale di differenziata. Non solo congratulazioni, ma anche dati interessanti: Legambiente ha infatti comunicato al Comune di Portici in quali settori si sono raggiunte le percentuali di eccellenza assoluta. Da 1 a 4 la scala utilizzata per confrontare i dati da comune a comune: Portici raggiunge il top, con il voto massimo, per quel che riguarda la raccolta della frazione organica pro capite e per il numero dei servizi attivati a disposizione dei cittadini. Livello 3, quindi valutazione ottima, anche per la raccolta dei rifiuti derivati da apparecchiature elettriche e elettroniche e soprattutto per il totale pro capite, ovvero la somma delle varie frazioni della raccolta differenziata. Il premio è stato ritirato dall’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, alla presenza delle massime autorità ambientaliste e dei rappresentanti degli altri comuni italiani che hanno conseguito il prestigioso riconoscimento. Il dato, superiore al 65%, che ha consentito a Portici di primeggiare in questa importante classifica, restando saldamente al primo posto assoluto tra le città della provincia di Napoli superiori ai 50.000 abitanti. La raccolta differenziata effettuata con il metodo “porta a porta” è attiva a Portici dal marzo 2008: per comprendere la portata della “rivoluzione” basta pensare che fino a quel periodo il dato si attestava intorno al 15%. Nel corso degli ultimi anni, l’adozione del nuovo meccanismo messo a punto dall’Amministrazione Comunale è stato premiato da un successo straordinario, dovuto anche alla particolare modulazione del meccanismo, che è stato esteso all’intero territorio cittadino attraverso tre “step” successivi, e al senso civico dimostrato dai cittadini Il sindaco Vincenzo Cuomo non nasconde la sua soddisfazione per un risultato che vede Portici costituire un esempio virtuoso in un settore delicato come quello della raccolta differenziata, dopo che la
    città della Reggia si era distinta durante i periodi di drammatica emergenza per essere l’unica mai sfiorata dal dramma della spazzatura per strada.

    L’Ora Vesuviana on-line

    redazione@loravesuviana.it

    ma guardate dal 5;30 minuto e valutate…..


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #57051
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1297097495=farfalla5]
    Ieri ho visto la fine del programma di Rai3 “Presa Diretta” dove parlavano di rifiuti e di tutte le balle che raccontano a tutto il mondo, qualche speranza c'è, prima vi posto questo articolo:

    RACCOLTA DIFFERENZIATA – La Giunta retta da Enzo Cuomo premiata da Legambiente per l'ottimo livello della differenziata raggiunto

    Ancora un riconoscimento per la gestione da record della raccolta differenziata a Portici: ieri mattina al Comune è giunta una nota di Legambiente che rappresenta un motivo di grandissima soddisfazione per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Cuomo.

    Con l’annuale classifica dei “Comuni ricicloni” stilata da Legambiente sulla base della percentuale di raccolta differenziata e sul cosiddetto “indice di buona gestione” vengono alla
    luce eccellenze e criticità a livello nazionale in questo delicatissimo settore. E la città di Portici è in cima alla classifica dei comuni virtuosi per quello che riguarda la raccolta differenziata dei
    rifiuti: un dato ufficializzato nei giorni scorsi a Roma con la premiazione dei “Comuni ricicloni”, occasione nella quale e l’amministrazione comunale di Portici è stata premiata come città della provincia di Napoli con popolazione superiore a 50.000 abitanti che può vantare la più alta percentuale di differenziata. Non solo congratulazioni, ma anche dati interessanti: Legambiente ha infatti comunicato al Comune di Portici in quali settori si sono raggiunte le percentuali di eccellenza assoluta. Da 1 a 4 la scala utilizzata per confrontare i dati da comune a comune: Portici raggiunge il top, con il voto massimo, per quel che riguarda la raccolta della frazione organica pro capite e per il numero dei servizi attivati a disposizione dei cittadini. Livello 3, quindi valutazione ottima, anche per la raccolta dei rifiuti derivati da apparecchiature elettriche e elettroniche e soprattutto per il totale pro capite, ovvero la somma delle varie frazioni della raccolta differenziata. Il premio è stato ritirato dall’assessore regionale all’ambiente Giovanni Romano, alla presenza delle massime autorità ambientaliste e dei rappresentanti degli altri comuni italiani che hanno conseguito il prestigioso riconoscimento. Il dato, superiore al 65%, che ha consentito a Portici di primeggiare in questa importante classifica, restando saldamente al primo posto assoluto tra le città della provincia di Napoli superiori ai 50.000 abitanti. La raccolta differenziata effettuata con il metodo “porta a porta” è attiva a Portici dal marzo 2008: per comprendere la portata della “rivoluzione” basta pensare che fino a quel periodo il dato si attestava intorno al 15%. Nel corso degli ultimi anni, l’adozione del nuovo meccanismo messo a punto dall’Amministrazione Comunale è stato premiato da un successo straordinario, dovuto anche alla particolare modulazione del meccanismo, che è stato esteso all’intero territorio cittadino attraverso tre “step” successivi, e al senso civico dimostrato dai cittadini Il sindaco Vincenzo Cuomo non nasconde la sua soddisfazione per un risultato che vede Portici costituire un esempio virtuoso in un settore delicato come quello della raccolta differenziata, dopo che la
    città della Reggia si era distinta durante i periodi di drammatica emergenza per essere l’unica mai sfiorata dal dramma della spazzatura per strada.

    L’Ora Vesuviana on-line

    redazione@loravesuviana.it

    ma guardate dal 5;30 minuto e valutate…..

    [/quote1297097495]
    Farfy cara … mi sono venute le lacrime agli occhi per la felicità nel vedere l'esempio del Comune di Portici … :bravo:
    bellissima la frase del sindaco : “tutti scienziati i cittadini !”

    truffe, corruzione, imbrogli, … ma quando se ne vanno !!!! :grrr:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #57052
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1297118169=prixi]

    Farfy cara … mi sono venute le lacrime agli occhi per la felicità nel vedere l'esempio del Comune di Portici … :bravo:
    bellissima la frase del sindaco : “tutti scienziati i cittadini !”

    truffe, corruzione, imbrogli, … ma quando se ne vanno !!!! :grrr:
    [/quote1297118169]

    Pri tesoro, anch' io mi sono commossa vedendo questo sindaco che è riuscito a coinvolgere i suoi cittadini…
    un piccolo particolare, il sindaco è di sinistra. :vir:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 11 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.