una vita da malato

Home Forum L’AGORA una vita da malato

Questo argomento contiene 16 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da  paolodegregorio 8 anni, 1 mese fa.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 17 totali)
  • Autore
    Articoli
  • #134405

    paolodegregorio
    Partecipante

    – una vita da malato –
    di Paolo De Gregorio, 23 maggio 2010

    Faccio qualche osservazione all’articolo di sabato 22 maggio di Massimo Fini su “Il fatto quotidiano”, in cui parla della lunghezza della vita e mette giustamente sotto accusa gli accanimenti terapeutici che allungano statisticamente la vita, ma la sua qualità è inaccettabile e inutile, come la solitudine dei vecchi senza ruolo e senza famiglia, che oggi sono i relitti della “civiltà industriale”, mentre nella civiltà contadina erano i saggi.
    Manca nell’analisi, che l’autore sintetizza: “morire prima, morire tutti”, l’individuazione delle cause all’origine del fenomeno, fra cui la principale è il ruolo della medicina, che si è trasformata, da presidio che curava la malattia, ad apparato in sinergia con l’industria farmaceutica che allunga la vita, purchè tu dipenda dai farmaci e dall’apparato sanitario privato e pubblico.
    Non molti anni fa la scoperta della penicillina e degli antibiotici interrompeva per sempre la millenaria “selezione naturale”, che selezionava i più forti ed aveva mantenuto il mondo con un numero di abitanti sostenibile.
    In Italia all’inizio del 1900 la popolazione era di 30 milioni di abitanti ed in meno di un secolo è raddoppiata, e se dovessimo sfamarci con quello che produciamo saremmo alla fame.

    Le organizzazioni sanitarie oggi si chiamano aziende, sono le principali divoratrici di soldi pubblici, gli interessi delle multinazionali farmaceutiche sono globali e giganteschi, la loro materia prima, da creare ad ogni costo, sono i “malati”, veri e presunti, che devono consumare a vita pillole, diagnostica, controlli, che non devono essere guariti, ma mantenuti volutamente nella situazione di “farmacodipendenti”, a tutto vantaggio delle industrie farmaceutiche, aiutate in questo da medici di base a libro paga.
    Oggi c’è una pillola pronta per ogni malessere, anche psichico, e sappiamo con certezza che questo metodo, soprattutto se usato con i giovani, abitua anche mentalmente a dipendere dalla chimica ed espone più facilmente all’uso di droghe.
    Si creano così i farmacodipendenti a vita e l’abuso di queste sostanze porta, presto o tardi a danneggiare altri organi, facendo sfregare le mani di chi gestisce questo grande affare.

    Naturalmente, a fronte di questo enorme disegno criminoso del “liberismo sanitario”, la mano pubblica, statale, che avrebbe l’interesse opposto, ossia ridurre la spesa sanitaria, non fa nulla, anche se si sa benissimo che la prevenzione e l’educazione alimentare e sanitaria, in tutte le scuole (altro che ore di religione!), negli anni avrebbero una grande efficacia.
    E siamo alle solite, se in politica arrivano mascalzoni e nessuno con un piano sanitario in cui i presidi non si chiamino aziende, ma organismi di prevenzione e cura, con l’obiettivo di guarire le persone e soprattutto non farle ammalare per stili di vita e alimentazione, nulla potrà cambiare.
    Come in un teorema, si dimostra che il capitalismo per i suoi profitti non ha mai scrupoli, e ci ha ridotti al rango di farmacodipendenti, spacciandoci per un successo sociale l’allungamento della vita, anche se è diventata una eterna malattia, con connessi accanimenti terapeutici che, a costi giganteschi, fanno statistica, a gloria eterna di chi ci allunga la vita.
    Caro Fini, è questo il SISTEMA da combattere, ma chi tocca questi fili spesso muore.


    #134406
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [quote1274616393=paolodegregorio]
    – una vita da malato –
    di Paolo De Gregorio, 23 maggio 2010

    Faccio qualche osservazione all’articolo di sabato 22 maggio di Massimo Fini su “Il fatto quotidiano”, in cui parla della lunghezza della vita e mette giustamente sotto accusa gli accanimenti terapeutici che allungano statisticamente la vita, ma la sua qualità è inaccettabile e inutile, come la solitudine dei vecchi senza ruolo e senza famiglia, che oggi sono i relitti della “civiltà industriale”, mentre nella civiltà contadina erano i saggi.
    Manca nell’analisi, che l’autore sintetizza: “morire prima, morire tutti”, l’individuazione delle cause all’origine del fenomeno, fra cui la principale è il ruolo della medicina, che si è trasformata, da presidio che curava la malattia, ad apparato in sinergia con l’industria farmaceutica che allunga la vita, purchè tu dipenda dai farmaci e dall’apparato sanitario privato e pubblico.
    Non molti anni fa la scoperta della penicillina e degli antibiotici interrompeva per sempre la millenaria “selezione naturale”, che selezionava i più forti ed aveva mantenuto il mondo con un numero di abitanti sostenibile.
    In Italia all’inizio del 1900 la popolazione era di 30 milioni di abitanti ed in meno di un secolo è raddoppiata, e se dovessimo sfamarci con quello che produciamo saremmo alla fame.

    Le organizzazioni sanitarie oggi si chiamano aziende, sono le principali divoratrici di soldi pubblici, gli interessi delle multinazionali farmaceutiche sono globali e giganteschi, la loro materia prima, da creare ad ogni costo, sono i “malati”, veri e presunti, che devono consumare a vita pillole, diagnostica, controlli, che non devono essere guariti, ma mantenuti volutamente nella situazione di “farmacodipendenti”, a tutto vantaggio delle industrie farmaceutiche, aiutate in questo da medici di base a libro paga.
    Oggi c’è una pillola pronta per ogni malessere, anche psichico, e sappiamo con certezza che questo metodo, soprattutto se usato con i giovani, abitua anche mentalmente a dipendere dalla chimica ed espone più facilmente all’uso di droghe.
    Si creano così i farmacodipendenti a vita e l’abuso di queste sostanze porta, presto o tardi a danneggiare altri organi, facendo sfregare le mani di chi gestisce questo grande affare.

    Naturalmente, a fronte di questo enorme disegno criminoso del “liberismo sanitario”, la mano pubblica, statale, che avrebbe l’interesse opposto, ossia ridurre la spesa sanitaria, non fa nulla, anche se si sa benissimo che la prevenzione e l’educazione alimentare e sanitaria, in tutte le scuole (altro che ore di religione!), negli anni avrebbero una grande efficacia.
    E siamo alle solite, se in politica arrivano mascalzoni e nessuno con un piano sanitario in cui i presidi non si chiamino aziende, ma organismi di prevenzione e cura, con l’obiettivo di guarire le persone e soprattutto non farle ammalare per stili di vita e alimentazione, nulla potrà cambiare.
    Come in un teorema, si dimostra che il capitalismo per i suoi profitti non ha mai scrupoli, e ci ha ridotti al rango di farmacodipendenti, spacciandoci per un successo sociale l’allungamento della vita, anche se è diventata una eterna malattia, con connessi accanimenti terapeutici che, a costi giganteschi, fanno statistica, a gloria eterna di chi ci allunga la vita.
    Caro Fini, è questo il SISTEMA da combattere, ma chi tocca questi fili spesso muore.

    [/quote1274616393]

    … il SISTEMA o POTERE ti vuole MALATO per poterti plagiare e indurre ai loro metodi SUPPOSTI di guarigione di DIPENDENZA fino allo decadenza del corpo psico/fisico per poi lasciarti al delirio di religioni di assoluta relatività basandosi sulla paura atavica dell'uomo : la sopravvivenza.


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #134407

    ezechiele
    Partecipante

    e' una tristezza Paolo, grazie per la chiarezza di esposizione,

    ho sempre davanti agli occhi “il cestino delle pastiglie” che a della mia famiglia di origine accompagna da sempre quello del pane durante l'apparecchiatura serale….

    l'alimentazione sbagliata alza la pressione, le pillole la abbassano ma rovinano lo stomaco, le pillole per lo stomaco provocano insonnia, le pillole per l'insonnia provocano fame…

    altro giro altro “regalo”…..


    #134408
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    è un inganno dietro l altro..una reazione a catena


    #134410
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    [color=#0033ff]Anna mia mamma all'età di 81 anni … dopo una vita di sofferenza stamattina alle ore 8.13 è mancata davanti a me … salutandomi con una dolce ultima lacrima … grazie mamma :cor: di tutto … GRAZIE.[/color]
    :medit:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #134411
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1288879634=brig.zero]
    [color=#0033ff]Anna mia mamma all'età di 81 anni … dopo una vita di sofferenza stamattina alle ore 8.13 è mancata davanti a me … salutandomi con una dolce ultima lacrima … grazie mamma :cor: di tutto … GRAZIE.[/color]
    :medit:
    [/quote1288879634]

    Brig, quanto ti sono nel cuore, quando va via la persona che ti dato la vita e ti ha segnato il percorso con tanto amore e sacrificio, va via insieme a lei una parte di te.
    Lei, Tua madre è libera finalmente…. dalle sofferenze, ma penso che in qualche modo è sempre con te :cor:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #134412

    ezechiele
    Partecipante

    Condoglianze Brig,

    ti sono vicino


    #134413
    prixi
    prixi
    Amministratore del forum

    [quote1288881854=brig.zero]
    [color=#0033ff]Anna mia mamma all'età di 81 anni … dopo una vita di sofferenza stamattina alle ore 8.13 è mancata davanti a me … salutandomi con una dolce ultima lacrima … grazie mamma :cor: di tutto … GRAZIE.[/color]
    :medit:
    [/quote1288881854]
    Un sincero abbraccio caro Brig :amicil:
    Che la consapevolezza, che il suo spirito ora si espande nella gioia e nella pace, possa essere per te di conforto per il dolore della sua mancanza.
    Con tutto il cuore :cor:


    "Il cuore è la luce di questo mondo.
    Non coprirlo con la tua mente."

    (Mooji - Monte Sahaja 2015)

    #134414
    brig.zero
    brig.zero
    Partecipante

    vi ringrazio di :cor: tutti quanti … :tk:
    Anna mia amica oltre che mamma è stata consapevole fino alla fine … ha aspettato il mio consenso … per potersi liberare di un corpo oramai esausto … consumato dalla sofferenza fisica oltre ad un accanimento terapeutico … prendeva 20 pastiglie al giorno per tutta una serie di patologie … da dieci anni …
    grazie di esistere mamma 🙂 per il tuo coraggio, forza d'animo … e esempio.
    :medit:


    https://www.facebook.com/brig.zero

    #134415
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1288897595=brig.zero]
    vi ringrazio di :cor: tutti quanti … :tk:
    Anna mia amica oltre che mamma è stata consapevole fino alla fine … ha aspettato il mio consenso … per potersi liberare di un corpo oramai esausto … consumato dalla sofferenza fisica oltre ad un accanimento terapeutico … prendeva 20 pastiglie al giorno per tutta una serie di patologie … da dieci anni …
    grazie di esistere mamma 🙂 per il tuo coraggio, forza d'animo … e esempio.
    :medit:
    [/quote1288897595]
    :cor: :cor: :cor:
    quando morì la mia mamma, postai questa poesia che tenevo sempre nel mio portafogli…

    Ringrazio chi potrà dirmi chi sia l'autore delle seguenti parole:

    “quando tua madre sarà per te un sacro ricordo, allora il tuo cuore si riempirà di rimorsi, perchè ti accorgerai di non averla amata abbastanza. Approfitta dunque finchè puoi specchiarti nei suoi occhi limpidi a colmarla di affetto e riconoscenza, perchè non potrai ricambiare che in minima parte quello che lei ha donato a te con immensa generosità”.

    :cor: :cor: :cor:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

Stai vedendo 10 articoli - dal 1 a 10 (di 17 totali)

Devi essere loggato per rispondere a questa discussione.