Vadim Zeland – Transurfing

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Questo argomento contiene 3 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da farfalla5 farfalla5 5 anni, 4 mesi fa.

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  • #49113
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Ho letto l' intervista della news e sono andata a cercare notizie su questo autore…spero che sia interessante.

    :yesss:


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #49114
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    :VV: :si: #birra

    Stefan Denaerde, ingegnere olandese, dirigente d'azienda, si è trovato a vivere (nel 1969 a bordo di una barca a vela nel Mare del Nord, nella Schelda orientale) la straordinaria avventura dell'incontro con una civiltà aliena (gli Iargani), che ha sentito il dovere di raccontare in questo libro: Denaerde Stefan, Ho incontrato gli extraterrestri. Nella Classificazione Hynek sarebbe un caso di incontro ravvicinato di IV tipo.
    http://www.ufopedia.it/Denaerde_Stefan.html

    http://www.resona.nl/Denaerde/denaerde.html

    Teoria cosmica del campo unificato comunicata a Denaerde
    Un asse del tempo non basta per controbilanciare tutto e causare il meccanismo di retroazione necessaria alla struttura della realta 3d, quindi serve la forma del tetraedro

    —-
    http://www.altrogiornale.org/_/forum/forum_viewtopic.php?40286.14#post_132866

    ..

    Il modello di denaerde ha implicazioni e conseguenze importanti. Il concetto dell'asse del tempo va studiato bene. La materia è guidata da 2 flussi del tempo, uno dal passato al futuro e uno dal futuro al passato. Il flusso dal futuro puo spiegare perche la vita esiste ed è capace di andare contro l'entropia, cercando di mantenere sempre lo stato piu basso di energia. Prendete un albero.
    Cresce ed evolve tramite reazioni chimiche. Le reazioni chimiche in generale possono avvenire se c'è energia in forma di fotoni. Quindi potremmo chiamarle fotochimiche. Grazie a Feynamn sappiamo che i fotoni non hanno direzione del tempo. Non possiamo distinguere se vengano dal passato o futuro.
    (l'elettrone va sempre in avanti nel tempo e l'anti elettrone o positrone va indietro)

    La crescita dell'albero avviene ottenendo i fotoni per le sue reazioni chimiche dal futuro, dove la fase seguente della sua crescita è gia esistente!

    Quindi l'immagine dell'albero cresciuto esiste gia fuori da spazio e tempo. Questa è una spiegazione alternativa dei campi morfici di Sheldrake.
    tutti i fotogrammi del film esistono gia ora.

    I fotoni necessari per le reazioni chimiche arrivano dal fotogramma seguente verso quello attuale, l'ora. Il nulla è la somma di tutte le possibilita o frequenze. La vita dell'albero è gia lì come possibilita.

    Con le giuste condizioni l'albero cresce. Queste condizioni sono risonanze con l'universo circostante dell'albero, che amplificano o diminuiscono certe possibilita nell'asse del tempo…

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.5055
    Stiamo vivendo in un periodo di accettazione pressoché totale del sistema cartesiano di coordinate spaziali, il quale si basa su tre assi coordinati in angolazioni di 90 gradi…
    Buckminster Fuller, d'altro canto, ha vissuto molto più vicino al nostro tempo che non Cartesio. ..

    La geometria di Fuller è stata nominata Sinergetica ed è stata sviluppata dall'osservazione sperimentale del comportamento di sfere di uguale diametro, sistemate l'una vicino all'altra il più possibile, e così formando delle figure geometriche. La più semplice ed al contempo più importante configurazione stabile così ottenuta è il tetraedro..

    Questo è il punto dove la geometria sinergetica di Fuller ci offre una possibilità di semplificare di molto il nostro compito. Se decidiamo di ridurre il numero degli assi da sei a quattro, prendendo come punto di partenza la figura geometrica più semplice e basilare, il tetraedro, diventa possibile definire l'esatta posizione di un punto nello spazio con riferimento a tre da un totale di quattro (invece di sei) assi

    Un sistema di coordinate basato sui principi qui esposti, approfondito e sviluppato nei dettagli, può essere utile nell'astronomia, nella navigazione (specialmente quella spaziale), nella rappresentazione olografica delle immagini, nell'immagazzinamento elettronico di dati ed informazioni nei cristalli e probabilmente in tutta una serie di altre attività ancora da ideare.

    http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.7577
    Ma se accettiamo il ragionamento di Godone, e su questo fronte gli daremmo retta, non esiste il movimento così come lo immaginiamo. Il movimento come sopra descritto esiste solo nella nostra immaginazione. Ogni corpo materiale è fatto soprattutto di una matrice energetica di grande stabilità, che è alla base della manifestazione da noi chiamata materia.

    Quando è in movimento, la manifestazione fisica del corpo viene sequenzialmente ricostruita da nuove “particelle di base”, ogni volta che cambia posizione

    Secondo la succinta visione di Godone, espressa nel suo principio della dinamica, un meccanismo molto simile a quanto descritto sopra è funzionante nel nostro mondo fisico. Le particelle della materia vengono create e vengono continuamente ricreate da una matrice energetica mantenuta e qualche volta animata da quella che vorrei chiamare “l'energia vitale”.

    Lo spazio non è affatto vuoto ma è un plenum. La materia è uno specifico stato del plenum dello spazio.

    In questo stesso senso dovremmo immaginare un'entità di dimensione superiore, che contiene al suo interno il nostro universo “tridimensionale” e che ha il vantaggio di poter accedere ed agire in qualsiasi punto del nostro spazio, senza dover attraversare lo spazio nel modo che noi siamo costretti a farlo per arrivare alla nostra destinazione. Penso che questa entità si potrebbe chiamare iper-spazio.


    #49115
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Rich è un supermercato delle infinite possibilità.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #49116
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1359623762=farfalla5]
    Rich è un supermercato delle infinite possibilità.
    [/quote1359623762]
    esattamente, le nostre coscienze ed emozioni incrementano o meno tali probabilità di manifestazione per una realtà piuttosto che un'altra


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