Viaggi Astrali il vero mondo

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Questo argomento contiene 52 risposte, ha 7 partecipanti, ed è stato aggiornato da Siberian Khatru Siberian Khatru 4 anni, 4 mesi fa.

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  • #49307
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1389201328=camillo]
    Non posso che essere d'accordo, siamo nel campo di grandezze NON FISICHE non misurabili. Tuttavia questo non vuol dire che dobbiamo abbandonare il metodo della verifica, per quanto difficile esso sia in questo caso.
    In questo forum uno può liberamente raccontare le sue esperienze anche se prive di verifiche. Io alcune mie le ho descritte nel linK citato nel precedente post Invito Tru a raccontare qualcosa sul suo vissuto in modo che il lettore si possa fare un'idea.
    [/quote1389201328]

    Lessi tempo fa le tue esperienze, molto interessanti, sopratutto la parte in cui descrivi la naturalezza con cui il tuo amico Claudio padroneggia certe cose.


    #49308
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Io di quel che ho letto, non sperimentato, avrei una certa paura di esplorare i mondi dell'astrale. Lì, potrebbero esserci delle presenze di tutti i colori, buone e cattive. Preferisco per ora studiare il nostro mondo. Certo!? do un'occhiata a tutto che mi interessa, ma di sperimentare certe cose me ne sto lontana.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #49309
    abuandre
    abuandre
    Partecipante

    x Camillo
    Sono molto curioso di leggere e di capire meglio quanto hai descritto nel sito, cha hai linkato!
    Grazie


    #49310
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1389255579=farfalla5]
    Io di quel che ho letto, non sperimentato, avrei una certa paura di esplorare i mondi dell'astrale. Lì, potrebbero esserci delle presenze di tutti i colori, buone e cattive. Preferisco per ora studiare il nostro mondo. Certo!? do un'occhiata a tutto che mi interessa, ma di sperimentare certe cose me ne sto lontana.
    [/quote1389255579]

    Comprendo la tua prudenza, ma il punto è che se è vero che l' ambiente post mortem, almeno nelle prime fasi, è quello che viene definito dagli esoteristi “mondo astrale”, le presenze di tutti i colori, le ritroverai comunque lì un giorno.
    Prendere coscienza di certe realtà, non ha altri scopi che renderci lucidi, presenti e continuamente meravigliati da questa realtà in cui viviamo ogni giorno.
    Abbiamo banalizzato l' esistenza, la diamo per scontata, così come il nostro respiro e tutto il resto.

    Ovviamente non sto tentando di convincere nessuno, è solo un mio modo di vedere le cose.
    Le realtà extra-ordinarie, dal mio punto di vista, hanno la funzione di scuotere una mente assopita per far sì che essa cominci a percepire in maniera diversa la realtà ordinaria.

    Cosa vi è di tanto misterioso ed incredibile nei mondi fuori dal corpo, che non vi sia nel mondo fisico?
    Solo perchè abbiamo abozzato qualche legge fisica più o meno precisa, nulla ci da il diritto di guardare questa realtà come qualcosa di scontato e certo, e da un un lato sono anche d' accordo con te, perchè esplorare e sperimentare questo mondo è straordinario, così come esplorarne l' altro.


    #49311
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    [quote1389279852=jc]
    [quote1389255579=farfalla5]
    Io di quel che ho letto, non sperimentato, avrei una certa paura di esplorare i mondi dell'astrale. Lì, potrebbero esserci delle presenze di tutti i colori, buone e cattive. Preferisco per ora studiare il nostro mondo. Certo!? do un'occhiata a tutto che mi interessa, ma di sperimentare certe cose me ne sto lontana.
    [/quote1389255579]

    Comprendo la tua prudenza, ma il punto è che se è vero che l' ambiente post mortem, almeno nelle prime fasi, è quello che viene definito dagli esoteristi “mondo astrale”, le presenze di tutti i colori, le ritroverai comunque lì un giorno.
    Prendere coscienza di certe realtà, non ha altri scopi che renderci lucidi, presenti e continuamente meravigliati da questa realtà in cui viviamo ogni giorno.
    Abbiamo banalizzato l' esistenza, la diamo per scontata, così come il nostro respiro e tutto il resto.

    Ovviamente non sto tentando di convincere nessuno, è solo un mio modo di vedere le cose.
    Le realtà extra-ordinarie, dal mio punto di vista, hanno la funzione di scuotere una mente assopita per far sì che essa cominci a percepire in maniera diversa la realtà ordinaria.

    Cosa vi è di tanto misterioso ed incredibile nei mondi fuori dal corpo, che non vi sia nel mondo fisico?
    Solo perchè abbiamo abozzato qualche legge fisica più o meno precisa, nulla ci da il diritto di guardare questa realtà come qualcosa di scontato e certo, e da un un lato sono anche d' accordo con te, perchè esplorare e sperimentare questo mondo è straordinario, così come esplorarne l' altro.

    [/quote1389279852]
    Volevo dire che è pericoloso. Se uno lo fa così, per curiosità, senza la giusta preparazione, senza giusta conoscenza, va incontro delle cose sconosciute senza sapere cosa fare nel caso di qualche problema. E fidati ne ho letti parecchi racconti su queste esperienze. Addirittura dicono che anche l'ipnosi è sconsigliata perchè in quel momento l'individuo non ha nessun controllo su se stesso.


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #49312
    camillo
    camillo
    Partecipante

    [quote1389283440=farfalla5]
    Volevo dire che è pericoloso. Se uno lo fa così, per curiosità, senza la giusta preparazione, senza giusta conoscenza, va incontro delle cose sconosciute senza sapere cosa fare nel caso di qualche problema. E fidati ne ho letti parecchi racconti su queste esperienze. Addirittura dicono che anche l'ipnosi è sconsigliata perchè in quel momento l'individuo non ha nessun controllo su se stesso.

    [/quote1389283440]

    Si! Farfalla 5 Hai ragione. In particolare sull'ipnosi. Tuttavia la cosa in genere nasce spontanea, che uno lo voglia o meno. E' come un nuovo senso. Che si fa allora? Si nega? Si atrofizza? La vita va vissuta anche come sfida. Se ti leggi “il mago di Strovolos” scritto da un personaggio che ho conosciuto prima solo in astrale poi di persona, scoprirai i lati buoni e quelli cattivi. In ogni cosa c'è il vantaggio ed il pericolo, è la saggezza con cui lo si usa che determina il risultato.
    Ciao


    #49313
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1389283297=farfalla5]
    Volevo dire che è pericoloso. Se uno lo fa così, per curiosità, senza la giusta preparazione, senza giusta conoscenza, va incontro delle cose sconosciute senza sapere cosa fare nel caso di qualche problema. E fidati ne ho letti parecchi racconti su queste esperienze. Addirittura dicono che anche l'ipnosi è sconsigliata perchè in quel momento l'individuo non ha nessun controllo su se stesso.
    [/quote1389283297]

    Giusto, ma anche qui si pone il problema di chi ha l' autorità per definire quale sia “la giusta conoscenza” o la preparazione per questo tipo di esperimento, ed allora si ricade nella solita trappola della paura.

    Per quanto riguarda i racconti, posso serenamente dire di aver esplorato la quasi totalità del materiale disponibile riguardo le esperienze fuori dal corpo.
    Robert Monroe, William Buhlman, Robert Bruce, Jurgen Zewie, Sylvan muldoon, Oliver Fox e moltissimi altri pionieri sembrano concordare e convergere verso la certezza che l' esperienza sia innocua SE e solo SE, non si hanno problemi mentali, avvertenza nata dal fatto che se una persona è instabile, porta la sua instabilità in quegli ambienti che la amplificano ed il tutto si trasforma in un' esperienza terribile. Ma ciò non accade per delle presenze malvagie, quanto piuttosto per il fatto che la mente possa essere danneggiata da un incubo troppo vivido.

    L' ipnosi, è tutto un altro paio di maniche, in quel caso sei veramente in balìa di qualcun altro, e se non si è esperti la cosa può divenire pericolosa, a quanto pare.

    Si potrebbe discutere invece se i nomi che ho elencato, possano essere considerati affidabili o meno, e questo sta al lettore, munito di esperienza personale, decidere se e quante delle cose che dicono nei loro libri siano vere o no.


    #49314
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Sto leggendo i miei viaggi fuori dal corpo di Robert Monroe http://www.maella.it/Download/Parapsicologia%20-%20Astrale%20-%20I%20miei%20viaggi%20fuori%20dal%20corpo.pdf e a pagina 80 ci sta' questa cosa.
    Ma guarda un po copiandola vedo adesso che e'del 9 gennaio oggi e' che non volevo postare e' colpa mia cmq scusatemi chiamiamola sincronicita.. cmq dice

    9 gennaio 1961 – notte
    In risposta ad una domanda fattami dalla- signora Bradshaw,decisi di vedere se c'è davvero un “cordone” fra il corpo fisico e il Secondo Corpo. Non mi ero mai accorto che ci fosse, solo a volte avevo sentito uno strano strappo. Concentrandomi su questo pensiero, seguii il procedimento mnemonico; era tardo pomeriggio, quasi al crepuscolo. Uscii dal fisico mediante rotazione assiale e rimasi nella stanza, in alto, lontano dal fisico. Mi voltai espressamente per vedere il “cordone” ma non lo vidi; o era troppo buio o non c'era. Mi toccai la testa per sentire se ci fosse qualcosa sulla fronte, sulla sommità, sulla nuca; proprio sulla nuca, sentii qualcosa e allora toccai con tutte e due le mani. Qualunque cosa fosse, spuntava da un punto della schiena direttamente fra le scapole, direi, non dalla testa, come mi aspettavo.Ne toccai la base ed erano esattamente come le radici che si di partono dal tronco di un albero. Le radici si inclinavano verso la schiena fino a metà del dorso, in alto fino al collo e lateralmente nelle spalle; toccai ancora, e formavano un “cordone”, se così si può definire un cavo di cinque centimetri di diametro. Pendevainerte, ma sentii benissimo la struttura: era caldoal tatto, dello stesso calore del corpo, e sembrava costituito da centinaia (migliaia?) di fili simili a tendini, compatti ma non arrotolato né a spirale. Era flessibile, non ricoperto di pelle. Soddisfatto del risultato, “decollai” e me ne andai.

    Mi viene in mente un film .. dove ci sono cavi che partono dalla nuca e si va in nuovi mondi mi viene in mente Matrix dove si i collegano con dei cavi a partire dalla nuca. Ora o chi ha scritto il libro ha copiato oppure ha avuto le stesse esperienze oppure mettiamolo pure sono solo coincidenze sta di fatto che a leggero ci sono rimasto, diciamo che gli indizi sono importati per scoprire la verita. Pistis Sophia dice siamo gocce di luce discese nella materia e che vogliamo tornare alla luce.

    Ic ti manca Emanuel Swedenborg nella tua lista http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuel_Swedenborg te ne sei dimenticato ma sicuramente lo conosci egli dice in un suo viaggio che questi esseri angeli, spiriti si cibano di informazione e anche noi ovvero la nostra anima o spirito si nutre di questo ed ecco perche' fanno sempre i TG all'ora di pranzo per farci mangiare il cibo che vogliono loro di informazzioni e' cosi' che ci nutrono e ci controllano ha visto Beppe Grillo le TV ci cibano di terrore stupri massacri paure ma anche no perche' ci cibiamo di qualsiasi informazione..quindi nutriamoci delle belle.

    Non voglio farla lunga ma adesso leggendo il Vangelo di Maria Maddalena ma anche gli altri in chiave dei viaggi astrali anche libri sull'Alchimia ci si capisce molto di piu'
    Questo leggerlo il chiave dei viaggi astrali un campanello suona
    http://www.metafisicadelcolore.it/index.php?option=com_k2&view=item&id=647:il-vangelo-di-maria-maddalena&lang=it

    Simon Pietro parlò con queste parole:
    «L’Uno si avvicina nella quiete e nella gioia.
    L’Uno è stabile e solo.
    Ma dicci come mantenere la stabilità nel cambiamento».
    L’Insegnate rispose:
    «Contemplando la realtà del sogno dei mondi,
    poi immaginando il Sogno dietro a quel sogno».
    Il discepolo Andrea si stupì davanti a tutti:
    «Bisogna sognare?».
    Allora il Maestro gli disse:
    «Bisogna uscire dal sogno dei mondi
    perché la gioia nasce nel Sogno
    che ha concepito il gioco dei sogni e dei mondi.
    Comprenda chi vuole comprendere.
    Dorma chi si compiace nel lamento dei sogni.
    Vi dico questo:
    l’Uno sta per risvegliarsi al Sogno».

    Per quanto mi riguarda non sono mai uscito dal corpo se non una volta a 17/18 anni per pochi secondi ma avevo paura di morire vidi 2 volti bellissimi nell'aria che si apri come una nuvola argentata ma la paura di morire blocco tutto. Si perche' la senzazione e' come morire forse era quello voleva dire Gesu' se non muori non rinasci..


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

    #49315
    Jc
    Jc
    Partecipante

    [quote1389296599=Tru]

    Ic ti manca Emanuel Swedenborg nella tua lista http://it.wikipedia.org/wiki/Emanuel_Swedenborg te ne sei dimenticato ma sicuramente lo conosci egli dice in un suo viaggio che questi esseri angeli, spiriti si cibano di informazione e anche noi ovvero la nostra anima o spirito si nutre di questo ed ecco perche' fanno sempre i TG all'ora di pranzo per farci mangiare il cibo che vogliono loro di informazzioni e' cosi' che ci nutrono e ci controllano ha visto Beppe Grillo le TV ci cibano di terrore stupri massacri paure ma anche no perche' ci cibiamo di qualsiasi informazione..quindi nutriamoci delle belle.

    [/quote1389296599]

    Certo, conosco Swedemborg, ma personalmente, anche se molto interessante la sua esperienza è ancora offuscata da una visione troppo religiosa, probabilmente scaturita dal tempo in cui scrisse le sue esperienze.
    Elementi interpretativi, che già in Monroe sono assenti, in quanto egli fa di tutto per filtrare obiettivamente le informazioni che gli giungono.
    Tart, in questo interessantissimo stralcio, lo spiega in maniera magistrale:

    Quando la maggior parte delle persone ha un'esperienza
    profonda, specie se con implicazioni religiose, una serie di domande
    precise rivela generalmente che il loro racconto non è
    tanto l'esposizione di ciò che è accaduto quanto di ciò che hanno
    pensato sia accaduto. Per esempio, pensiamo che ciò che accade
    al soggetto sia di trovarsi a fluttuare nell'aria al di sopra del
    proprio corpo, nel bel mezzo della notte; mentre è ancora sorpreso,
    intravede nell'ombra una figura indistinta, in fondo
    alla stanza, e vede poi un cerchio azzurro di luci che si sposta
    dietro alla figura, da sinistra a destra. Il nostro soggetto perde
    poi conoscenza e si sveglia ritrovandosi nel suo corpo. Un buon
    cronista descriverà la scena nella sua essenza. Molta gente invece
    dirà, in perfetta buona fede, qualcosa come: “La mia anima
    immortale fu sollevata dalla tomba del mio corpo, la scorsa
    notte, per grazia di Dio, e mi apparve un angelo. Per rappresentare
    la bontà di Dio, l'angelo mi ha mostrato un simbolo di
    universalità”.
    Ho incontrato spesso distorsioni del genere quando ho potuto
    interrogare un soggetto su cosa gli sia realmente accaduto,
    ma molti dei resoconti di O.O.B.E. pubblicati non sono stati
    prima filtrati da un esame così obiettivo. Le affermazioni che
    è stata la volontà di Dio a causare le O.O.B.E., che la figura
    indistinta si è trasformata in angelo, che il cerchio blu era un
    simbolo di completezza universale, sono tutti elementi della
    interpretazione personale, non di esperienza. In genere le persone
    non si rendono conto di quanto la loro mente interpreti
    automaticamente le cose. Pensano di percepire le cose come
    sono.
    Robert Monroe è un caso unico nel piccolo gruppo di persone
    che hanno scritto di O.O.B.E. ricorrenti, perché riconosce
    la misura in cui la sua mente cerca di interpretare le sue esperienze,
    per ricondurle entro schemi abituali. Per questo i suoi
    resoconti hanno un valore particolare, perché si sforza di raccontare
    i fatti come sono.


    #49316
    Siberian Khatru
    Siberian Khatru
    Partecipante

    Concordo Emanuel e' troppo religioso per crederci.. ma forse ogniuno entra in quel mondo in un modo diverso e quello era il suo. Mi dispiace che non dice come ci entro'. Ma quello che volevo dire di importante era il fatto dei cavi alla base della nuca che monroe, robert vide in astrale e che nel film matrix sono ben evidenti e mi interessa entrare in questi luoghi piu che quello che altri dicono di avere visto. Siamo .. corpo e spirito. Indubbio siamo di 2 sostanze cioe' di materia e di spirito ma invece tutto sembra vivere escusivamente di materia anche la dualita' ad esempio maschio e femmina destra sinistra ecc.. Perche' non vediamo la parte spirituale quindi non vedo me stesso e quindi il mio spirito senno sarei io e il mio spirito. Come entrare…per quella porta sinceramente non lo so ma studio di trovarla e l'alchimia e' questa strada
    Nel libro Mutus liber http://it.wikipedia.org/wiki/Mutus_liber la prima immagine e' un uomo che dorme e angeli scendono da una scala suonando trombe esso dorme su una roccia come fece Giacobbe http://www.bibleview.org/it/Bibbia/Genesi/Scala/
    Tutti a dire .. questo e' il risveglio le trombe suonano e ti svegli.. na noo adesso ho capito questo e' il risveglio del viaggio astrale o come lo chiamiamo adesso dello spirito se non rinasci di nuovo come diceva gesu

    Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio”. 4Gli disse Nicodèmo: “Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?”. 5Gli rispose Gesù: “In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito. 7Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 8Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. 9Replicò Nicodèmo: “Come può accadere questo?”. 10Gli rispose Gesù: “Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose?

    Capite lo spirito deve rinascere dovete morire alla carne e rinascere e questi sono i viaggi astrali lasciate morire la carne e andate via dal corpo addormentatevi senza dormire lasciando la coscienza sveglia cercate quella porta stretta in quel limbo nel dormiveglia come fa il sole al tramonto e al mattino questo deve essere fatto in noi come coscienza di luce.
    Rocco Bruno vuole costruire zion .. la vuole costruire sulla terra zion va costruita in astrale come nel film speriamo se ne renda conto e trovi sta porta e ancora vi rompo con il vangelo di maria maddalena

    Allora l’Insegnante si alzò e disse:
    «Anche tu la sai, ma lui incomincia a capire.
    Colui che vuole comprendere per conoscere, alla fine,
    si rende conto che non deve seguire le mie orme,
    bensì lasciare le sue spostandosi all’interno delle mie,
    perché è dentro che troverà se stesso,
    perché è dentro che si trova la gioia perduta,
    perché è sempre dentro che si prova
    la porta verso l’esterno dei Mondi,
    l’esterno che è il vero Interno.
    Così la gioia non sorride a colui che raccoglie le mie parole,
    bensì a colui che si sposta all’interno».

    Adesso gran finale ultimo dell'anno Dante Alighieri
    migliaia di scritti di cose bellissime quanto spirito divino per dirci cavolate pure benignici si mette tutto un qua qua qua che misteri che gran potenza qua qua qua amore amore amore che poeta .. ragazzi siamo sempre li non ci capiscono nulla e vi fanno il polpettone. Dante ha visto queste cose in viaggi astrali semplicissimo
    Nel mezzo del cammin di nostra vita
    mi ritrovai per una selva oscura,
    ché la diritta via era smarrita.

    Ahi quanto a dir qual era è cosa dura
    esta selva selvaggia e aspra e forte
    che nel pensier rinova la paura!

    Tant' è amara che poco è più morte;
    ma per trattar del ben ch'i' vi trovai,
    dirò de l'altre cose ch'i' v'ho scorte.

    Io non so ben ridir com' i' v'intrai,
    tant' era pien di sonno a quel punto
    che la verace via abbandonai.

    Se parlate con chi ha avuto viaggi astrali si rivede benissimo.
    ve ne dico una e poi basta non devo rendere conto a nessuno svegliatevi da quel risveglio non materiale. Abbandonate questo mondo e state nel spirituale non esite altra via.


    « Con la modernità, in cui non smettiamo di accumulare, di aggiungere, di rilanciare, abbiamo disimparato che è la sottrazione a dare la forza, che dall’assenza nasce la potenza.
    E per il fatto di non essere più capaci di affrontare la padronanza simbolica dell’assenza, oggi siamo immersi nell’illusione inversa, quella, disincantata, della proliferazione degli schermi e delle immagini »
    Jean Baudrillard

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