virus e dna

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Questo argomento contiene 1 risposta, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  inhumangod 6 anni, 3 mesi fa.

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  • #93730

    inhumangod
    Partecipante

    ho letto in qualche sito che il nostro dna potrebbe mutare grazie ad un virus proveniente dallo spazio. quindi il nostro dna potrebbe avere una “spinta” sia grazie ai virus che ad un aumento vibrazionale?


    #93731
    Richard
    Richard
    Amministratore del forum

    [quote1345809153=inhumangod]
    ho letto in qualche sito che il nostro dna potrebbe mutare grazie ad un virus proveniente dallo spazio. quindi il nostro dna potrebbe avere una “spinta” sia grazie ai virus che ad un aumento vibrazionale?
    [/quote1345809153]
    per quanto riguarda il virus
    La testa o “capside” è un contenitore di DNA costituito da una guaina proteica
    http://www.margheritacampaniolo.it/Feltri/virus.htm

    —-
    https://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.742
    DW: Molto bene. Si, è un punto molto interessante, perchè apprendiamo che i virus sono basati sulla frequenza. La maggioranza dei virus possiede una struttura geometrica e questa geometria può essere traslata in una funzione d'onda. Abbiamo uno scienziato Russo di nome Vlail Kaznacheyev, ditelo tre volte più veloce, ha scoperto che poteva sigillare ermeticamente delle cellule in salute e colpirle con energia, con un'onda luminosa, proveniente da cellule malate e le cellule sane chiuse ermeticamente acquisiscono la malattia

    ( In 1974 Dr. V.P.Kaznacheyev announced that his research team in Novosibirsk had detected intercellular communication by means of these rays.[9] Until 1980s, Kaznacheyev and his team carried out about 12 000 experiments. Details of experiments are described in his book (in Russian).[10] http://en.wikipedia.org/wiki/Biophotonhttp://www.cheniere.org/books/aids/ch5.htm Dr. Vlail Kaznacheyev is Director of the Institute for Clinical and Experimental Medicine in Novosibirsk.
    For 20 years he has been directing highly unusual experiments with twin cell cultures )

    il concetto a cui si riferisce Wilcock sulla “vibrazione” e il dna
    è che il dna secondo le sue ricerche è prima di tutto un'onda elicoidale prodotta dalla galassia stessa, dal suo “buco nero”, un'onda “torsionale” che fa da “scheletro energetico” per l'organizzazione poi del dna “fisico” con i suoi elementi chimici.

    Quindi noi ci spostiamo nel sistema solare attorno al nucleo galattico e lungo il viaggio se le proprietà del “vuoto” non sono costanti, ma la densità dell'”energia del vuoto/etere” cambia, allora questo può infine portare ad un cambiamento della forma d'onda del dna.

    min 7.30 http://www.youtube.com/watch?v=bKkWu0FxdMk

    (chiaramente per la nostra scienza ufficiale attualmente -e direbbero “in assoluto e sempre”, questo è assurdo.. forse non però per la fisica dei russi sui campi di torsione)

    https://www.altrogiornale.org/news.php?extend.966
    La Galassia è “sintonizzata” per formare il DNA
    Nel sistema planetario ottimale, dove non ci sono enormi cataclismi o interruzioni, c'e' una specifica distanza dal Sole dove minuscole onde spiraloidi raccolgono la materia naturale del pianeta assieme per formare le molecole della vita del DNA. Il DNA è l' onda e l' onda è il DNA.
    Che il DNA si formi nel processo di evoluzione planetaria può suonare ridicolo, ma può veramente essere provato da qualcosa conosciuto come effetto DNA Fantasma. Il Dr. Vladimir Poponin ha messo il DNA in un tubo dove ha fatto passare un laser e per sua sorpresa ha realizzato che il DNA in realtà cattura la luce e la fa girare a spirale attorno alla sua elica, come fosse un cristallo. Ancora piu' sorprendentemente, quando il Dr. Poponin ha rimosso il DNA, la luce ha continuato a muoversi a spirale su se stessa !

    Per la luce, formare una elica tipo DNA su sè stessa dovrebbe essere impossibile; finchè la luce non diviene sintonizzata armonicamente a qualche frequenza naturale esistente nello spazio energetico attorno. Questo mi dice che la spirale luminosa di energia del DNA era già lì e le molecole fisiche semplicemente si sono formate attorno all' energia spiraloide quando il pianeta si è trovato nella giusta posizione di frequenza. La Galassia è “sintonizzata” per formare il DNA umano nel sistema planetario quando ne esiste la possibilità.

    ..

    Quindi il Sole non è una fornace nucleare. Il Sole rappresenta energia cosmica, la vera energia della Creazione.
    Ciò che questo indica è che il Sole sia come un punto nello spazio da dove l' energia esce, come nel caso della borsa di plastica piena di acqua di cui abbiamo parlato o come nel Triangolo delle Bermuda.
    In alti livelli vibrazionali vedete molto di piu', vedete tutte le vibrazioni che circondano il Sole. Questo appaiono come sfere concentriche di energia, come le increspature in una pozzanghera che sono connesse da una bobina a spirale di energia che si espande per guidare le orbite e le rotazioni dei pianeti e della Luna. Tutto si mischia precisamente assieme come un set gigante di ingranaggi. Questa bobina dal Sole è stata studiata e misurata. La NASA vi si riferisce come la “Spirale Parker”.
    ..
    Quando l' energia che il Sole produce si alza, la bobina di onde a spirale dal sole si espande, spinge i pianeti nelle sfere di energia che mantengono vibrazioni ad alta frequenza. La mia ricerca suggerisce che la dimensione fisica attuale dei pianeti si espande spontaneamente quando questo avviene

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    Quando l' energia che il Sole produce si alza, la bobina di onde a spirale dal sole si espande, spinge i pianeti nelle sfere di energia che mantengono vibrazioni ad alta frequenza. La mia ricerca suggerisce che la dimensione fisica attuale dei pianeti si espande spontaneamente quando questo avviene

    Questa è energia cosciente che cambia il funzionamento del pianeta e il tipo di vita che supporta. Le armoniche della spirale del DNA si stanno alterando. Questa è la reale, la causa nascosta dell' evoluzione di massa spontanea avvenuta in epoche passate.

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_08.htm
    TRASFORMAZIONI NEL MEDIUM INTERSTELLARE LOCALE (LISM)
    In questo capitolo, porteremo la più forte singola prova di sempre che il nostro Sistema Solare (eliosfera) si sta spingendo all’interno di un’area di densità di energia eterica più alta nel medium interstellare locale, o LISM (=Local InterStellar Medium, n.d.t.). [15] La NASA definirebbe erroneamente il LISM come “il medium spaziale (cioè energia eterica in questo modello) tra le stelle nell’area locale della nostra galassia”.

    Un gran numero di scienziati russi ha concluso che ci stiamo spostando in un’area di densità eterica superiore del LISM, che in questo modello è il singolo fattore più importante responsabile dei cambiamenti del Sistema Solare osservati.
    Gli scienziati Occidentali possono istintivamente diffidare dall’idea che ci possano essere “striature e strutture a strisce magnetizzate” nel LISM che contengano tali particelle cariche. Tuttavia, in questo modello eterico ci aspettiamo di veder comparire le stesse strutture a tutte le scale di grandezza. La figura 7.1 ha illustrato la formazione della Spirale di Parker come appare nel nostro Sistema Solare, e per il principio dei frattali ci deve essere un formazione simile nella galassia. La figura 8.1 mostra una visuale dall’alto della Spirale di Parker, con cerchi concentrici che indicano le posizioni delle orbite dei pianeti http://www.stazioneceleste.it/immagini/wilcock_immag/wilcock_TDC_8_002.jpg

    Ogni braccio curvo della Spirale di Parker che vediamo nella figura 8.2 rappresenta effettivamente una “striscia magnetizzata” o “striatura”, dove c’è un rilevabile incremento nell’energia magnetica e del plasma caricato quando i nostri pianeti si muovono attraverso di essi. La prova di Dmitriev, così come la nostra, indica chiaramente che questa struttura deve esistere anche a livello della galassia, in virtù della frattale, armonica interconnessione del Cosmo. Da qui, la citazione di Dmitriev continua:

    La transizione dell’Eliosfera [sistema solare] attraverso questa struttura ha portato ad un incremento delle onde d’urto davanti al Sistema Solare da 3 a 4 UA, fino a 40 UA o più [1000% d’incremento] L’ “onda d’urto” alla quale si riferisce qui Dmitriev è quella conosciuta come “termination shock”

    Dalle parole di Dmitriev si può comprendere che questa termination shock di plasma luminoso sia stata misurata a 4UA [cioè 4 volte la distanza Terra-Sole] dagli astrofisici russi nei primi anni ’60, e che una volta che l’idrogeno, elio e idrossile e altre combinazioni di particelle cariche sono diventate prevalenti nei tardi anni ’60, è cresciuta anche la grandezza e la luminosità della termination shock, ora ad un fattore di oltre 1000%. Ricerche simili non sono iniziate negli USA fino al 1978, secondo il prof. D.E. Shemansky

    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_07.htm
    Il nostro Sole possiede un campo magnetico conosciuto come l’eliosfera, che è anch’esso in forma di toroide sferico. I pianeti orbitano tutti all’interno del piano dell’equatore solare, o eclittica. Si è scoperto che la superficie del Sole pulsa effettivamente dentro e fuori, come diremo in dettaglio più avanti in questo capitolo [Si sa che anche la stella Alpha Centauri A pulsa]. Il nostro Sole possiede anche un campo magnetico meno conosciuto che viaggia lungo il piano dell’eclittica chiamato la Spirale di Parker, che ha una struttura tridimensionale che è esattamente uguale ai bracci spiraliformi di una galassia

    In questo documento del 1998 J.B. Stoneking ha calcolato le lunghezza d’onda che erano prodotte da ognuno dei differenti intervalli armonici che il Sole produce, come la pulsazione di 5 minuti, 10 minuti, 80 minuti, 160 minuti, eccetera. Queste lunghezze d’onda sarebbero state misurate come esistenti a certe distanze dal Sole. Calcolare le lunghezze d’onda è un problema matematico semplice che include la distanza che la superficie del Sole percorre in ogni pulsazione, (2-3 Km) il tempo che impiega per eseguire ogni pulsazione (intervalli di 5 minuti) e la velocità a cui le onde viaggiano, che è la velocità dalla luce (186.000 miglia al secondo).

    Quando Stoneking è eseguito questi calcoli, che sono pubblicati in questo documento, ha trovato che c’era un pianeta sul margine di ogni lunghezza d’onda che egli ha scoperto, come possiamo vedere nelle figure. Questi “nodi” nella lunghezza d’onda erano zone di pressione minima, dove tutte le vibrazioni si annullavano e permettevano ai pianeti di formarsi. Inoltre, l’intera eliosfera, formata dal campo magnetico solare, è profonda esattamente cinque volte la pulsazione di 160 minuti.
    http://www.stazioneceleste.it/articoli/wilcock/wilcock_TDC_07.htm

    http://translate.googleusercontent.com/translate_c?depth=1&hl=it&ie=UTF8&prev=_t&rurl=translate.google.it&sl=en&tl=it&u=http://divinecosmos.com/start-here/davids-blog/511-2012-enigma-book-new-promo-video-and-more&usg=ALkJrhiuyMd2NwEpcFyI4rza35JcALpv1w

    Vale a dire, la parte anteriore del campo magnetico del Sole ora ha una striscia o 'nastro' di luminosità che è 300 percento più luminoso di qualsiasi cosa mai immaginato o previsto in precedenza.

    Come gli scienziati russi hanno detto almeno dal 1993 (vedi sotto), la causa probabile di questa luminosità anomala è che il nostro sistema solare si muove in una regione più energizzata della galassia. Il gas e la polvere spessa, e le particelle più altamente cariche , impattano contro il campo magnetico del Sole – facendolo divenire sempre più brillante man mano che procediamo.
    ———

    Il Sistema solare e l’eliosfera viaggiano nello spazio interstellare con una velocità più bassa e in un ambiente con un campo magnetico maggiore di quanto ritenuto finora.
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.7740

    Al confine con lo spazio interstellare IBEX ha mostrato una fascia molto stretta due-tre volte più brillante di qualunque altro oggetto osservabile nel cielo
    I risultati di IBEX sono veramente interessanti, poiché le emissioni non somigliano ad alcuna delle attuali teorie o modelli di questa regione mai osservata”
    https://www.altrogiornale.org/comment.php?comment.news.5438


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