VIVISEZIONE SUI RANDAGI: PETIZIONE!!!

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Questo argomento contiene 28 risposte, ha 12 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Gyta 8 anni, 3 mesi fa.

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    Articoli
  • #88546

    Gyta
    Partecipante

    A SETTEMBRE IL PARLAMENTO EUROPEO VOTERA' UNA LEGGE PER POTER SPERIMENTARE SU GATTI E CANI RANDAGI.FIRMIAMO E FACCIAMO GIRARE !!

    Chiediamo a tutti voi la massima diffusione e massiccia partecipazione. Vogliono approvare una legge a MISURA DI VIVISETTORE. Leggete tutto fino in fondo e poi firmate, magari non servirà a nulla ma non possiamo tacere e non provarci nemmeno. Grazie,
    Associazione Le Sfigatte

    PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE
    [link]http://www.leal.it/campagna-bruxelles/[/link]

    Ai primi di settembre, il Parlamento Europeo voterà la nuova Direttiva sulla protezione degli animali utilizzati a fini scientifici. È una legge a misura di vivisettore, che NON OBBLIGA a utilizzare i metodi sostitutivi ai test con gli animali neppure laddove esistono.

    In compenso essa permette di:

    – sperimentare su gatti e cani randagi

    – riutilizzare lo stesso animale più volte anche se ha già provato intenso dolore e angoscia

    – sperimentare senza anestesia

    – costringere un animale al nuoto forzato fino all'esaurimento

    -tenere in isolamento totale e prolungato cani e scimmie

    – creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche.

    Per saperne di più [link]http://www.leal.it[link]
    PER FIRMARE LA PROTESTA ON LINE

    [link]http://www.leal.it/campagna-bruxelles/petizione-online/ [/link]

    [color=#ff0000]FATE GIRARE, ABBIAMO POCO TEMPO PER RACCOGLIERE LE FIRME E IL MESE DI AGOSTO NON CI AIUTA! Grazie [/color]


    #88547

    pablo
    Partecipante

    quando leggo queste cose vorrei che i catastrofisti avessero
    ragione. che arrivi qualcosa ad incenerire tutto!!


    #88548

    ansia
    Partecipante

    pablo, non sai quanto sono d'accordo con te!


    #88549
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    Stronzi, stronzi, stronzi!!!!!!!!!!


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88550

    Gyta
    Partecipante

    Grazie per la solidarietà!

    Sì, c’è realmente da.. rabbrividire!
    (per usare un eufemismo)

    Come già ho replicato altrove:
    A volte è difficile mantenere il punto di equilibrio giusto
    tra il credere alla luminosità originaria dell’uomo e lo sconforto totale verso la sua pazzia..

    [color=#0000cc]AIUTAMO LA CIVILTA' AD ESSERE..
    COL NOSTRO APPORTO INDIVIDUALE E' POSSIBILE![/color]

    ______________________


    #88551

    xxo
    Partecipante

    Gli uomini fanno agli animali ciò che sono capaci di fare ai propri simili: gli allevamenti di bestiame e i macelli sono il prototipo dei campi di concentramento così come c'è analogia tra l'uso degli insetticidi e le armi chimiche, e via dicendo.

    Il cambiamento è in noi.
    Le decisioni più importanti vengono prese senza divulgare, tenute allo scuro della massa.
    Chi prova rabbi nei confronti di un qualche teribile atto provi a pensare che ne stanno succedendo di altrettanto terribili dei quali non è al corrente.

    L'unico modo di far fronte a questa follia è guarire noi stessi, cambiare il nostro modo di vivere e invitare il prossimo a fare altrettanto. Cambia te stesso e ne cambierai 100.

    Sono vegetariano da circa quattro anni e spesso penso di diventare vegano.

    Spesso il pensiero di un vegetariano è quello che consumando latte e uova non si uccidono animali. Il vegetariano sa che c'è dello sfruttamento dietro gli allevamenti di galline ovaiole e mucche da latte, ed è comsapevole che bisognerebbe cambiare i metodi di allevamento e di trattamento degli animali.
    Quindi per il vegetariano il problema non è la produzione in sé di latte e uova bensì il metodo.
    In molti, per essere più in linea coi propri principi, consumano solo uova di galline allevate a terra, o di piccole fattorie, e latte di allevamenti non intensivi.

    Purtroppo, purtroppo per gli animali intendo, questo non basta.
    Affinchè sia possibile questa produzione sono i figli degli animali che devono morire. E' purtroppo quasi impossibile produrre latte e uova senza uccidere un certo numero (basso o alto in percentuale) di animali.

    Perché produrre uova significa uccidere animali? Sentiamolo dalle parole di un allevatore di galline ovaiole. Vediamo qual è la cruda realtà dei fatti. L'esempio qui sotto, con sfaccettature diverse in base alla produzione, è da intendersi come una “regola”.

    MUCCA PAZZA: SOS SMALTIMENTO IN DISCARICA PER PULCINI MORTI (ANSA) – ASTI, 3 FEB 2001 – Preoccupazione per lo smaltimento in discarica di quintali di pulcini morti, prima destinati alle industrie produttrici di farine animali, è espresso dagli allevatori dell'astigiano. L' SOS viene, in particolare, dall'azienda “Valversa” di Cocconato dove c'è il più grande impianto italiano di incubatrici per pulcini. “Ogni settimana – spiega Valerio Costa, uno dei fratelli titolari dell'azienda – dalle nostre incubatrici nascono 260.000 pulcini. Circa metà sono femmine e vivono per diventare galline ovaiole, l'altra metà maschi e vengono uccisi”. Ogni settimana, dunque, tra pulcini morti e gusci d'uova, circa 300 quintali di scarti riempiono almeno 2 autocarri che, fino a quindici giorni fa, erano destinati alle fabbriche per le farine animali a un costo di 30 lire al chilogrammo. Adesso il sindaco di Cocconato, Carlo Scagno, dopo aver sentito tutte le autorità sanitarie regionali, ha emesso un'ordinanza che consente lo smaltimento nella discarica torinese di Basse di Stura per una spesa di circa 1.000 lire al chilo. “Non sappiamo – ha aggiunto il sindaco – fino a quando la discarica torinese potrà accogliere questi rifiuti speciali”. D'altra parte “nell'azienda – afferma Costa – si lavora a pieno regime. Bloccare le incubatrici che ogni 21 giorni fanno nascere oltre un milione di pulcini e bloccare l'allevamento di oltre 50 mila galline che producono uova per le incubatrici, sarebbe un disastro”. (ANSA).

    In sostanza da questo breve scritto si ricava che, mediamente, al fine di far nascere una gallina ovaiola, un pulcino maschio viene ucciso. Nella maggior parte dei casi viene ucciso subito, tritato, soffocato o gasato. In altri casi vive qualche settimana per poi essere macellato come pollo. E questo vale ovviamente anche per le galline dei piccoli pollai a conduzione familiare o amatoriale.

    Veniamo al latte. Anche questa produzione comporta l'uccisione di animali (a parte le mucche da latte stesse, a fine carriera).
    Qui sotto un esempio dal mondo reale della produzione della mozzarella di bufala, una testimonianza di prima mano (apparsa in una mailing list a diffusione pubblica):

    12 marzo 2002 – Il 12 di febbraio ultimo scorso, tornando a casa, ho intravisto una grande macchia scura sul bordo della strada. Avvicinandomi, ho visto che “la cosa”… era un bufalotto di alcuni giorni, ancora vivo. Devo dire che diverse volte negli anni mi è capitato di vedere carogne di bufalotti nei campi e lungo le strade, e ho sempre pensato che fossero morti di malattie perinatali. Ho segnalato il fatto all'autorità competente che è intervenuta per rimuovere la carcassa. Ma questa volta non si trattava di un cadavere, era un animale vivo. Un bufalotto maschio, senza marca nell'orecchio, senza padrone. L'ho caricato in macchina e l'ho portato a casa. Ho chiamato subito il Servizio Veterinario il cui responsabile ha detto che posso tenerlo per farlo crescere, perché probabilmente è stato abbandonato essendo un maschio. Allora i maschi vengono abbandonati? Si, mi è stato risposto, è l'abitudine in zona. Per legalizzarlo sono andata ai Carabinieri per fare la denuncia di “ritrovo”. Anche il Comandante “sapeva”: i maschi si uccidono, si lasciano lungo le strade, è “normale”, non servono, non danno latte. Si parlava di soffocarli buttando la paglia in gola… Con il Servizio Veterinario abbiamo fatto i calcoli: circa 15.000 bufalotti maschi all'anno “non nascono” ufficialmente. Ma devono essere nati, perché la natura procura l'equilibrio: nascono tanti maschi come femmine. E se sono iscritti 40.000 bufali femmina devono essere minimo 15.000 i maschi che “spariscono”. Ho sentito di altri “metodi” di uccisione: la maggior parte degli allevatori semplicemente lascia morire di fame i neonati, cioè li allontanano dalla mamma subito dopo il parto e non danno più attenzione. Muoiono. Ci sono quelli che li sotterrano vivi e ci sono quelli che li buttano nella fossa del letame. Qualche allevatore locale cresce i bufali maschi per la carne. Una percentuale molto bassa. Per il resto, per continuare a produrre mozzarella di bufala si dovrebbe organizzare una raccolta dei piccoli appena nati per portarli ai macelli.

    Al di là dell'esempio specifico, per far produrre latte alla mucca occorre farle partorire un vitellino. Uno ogni anno o ogni due; in ogni caso, se il vitellino è maschio non potrà vivere come “mucca da latte”, perciò vivrà qualche mese e poi verrà macellato. I bufaletti fanno la stessa fine dei pulcini, ammazzati, o lasciati morire appena nati. I vitellini invece vengono abitualmente mangiati, perciò vivono qualche mese per mettere su carne.

    In conclusione, non è pensabile che possano essere mantenuti “a sbafo” animali improduttivi (i maschi). Anche nei piccoli allevamenti questo significherebbe raddoppiare i costi. Se mai gli allevatori e i consumatori diventino così tanto sensibili al benessere degli animali da consentire agli animali maschi di vivere non ci è dato sapere, possiamo solo dire che la frenesia e la rincorsa del Dio denaro ad ogni costo dei tempi attuali non fa ben sperare.

    Per questi motivi, e non solo, reputo saggio, etico e consapevole cibarsi in maniera vegana.


    #88552
    farfalla5
    farfalla5
    Partecipante

    L'animale almeno quando attacca lo fa per l' istinto, qualsiasi crudeltà dell' animale che risulta ai nostri occhi, per lui non lo è, semplicemente è la sua sopravvivenza, l'uomo invece è crudele ed è cosciente di cosa fa….


    IL PARADOSSO DELLA NOSTRA ERA: "Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole; Piu comodità, ma meno tempo; Piu esperti, ma piu problemi; Piu medicine, ma meno salute;
    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.

    #88554

    Gyta
    Partecipante

    L'unico modo di far fronte a questa follia è guarire noi stessi, cambiare il nostro modo di vivere e invitare il prossimo a fare altrettanto.
    (xxo)

    Oh, sì! (!!!)

    L'uomo sin da piccolo impara per emulazione..
    Singolare e sottile, no?!? 😉

    l'uomo invece è crudele ed è cosciente di cosa fa….
    (farfalla)

    Cosciente non direi.. E da quel poco che ho letto su ciò che scrivi lo sai anche tu..
    Il discorso sulla coscienza non è esauribile in pochi elementi..
    Qualcuno diceva giustamente “non sanno quello che fanno”
    e di certo non si riferiva al fatto che la loro coscienza mentale fosse in oblio ma che una reale consapevolezza di ciò che significava quell’atto non rientrava nella loro dimensione mentale..
    Logico che quando ho letto “stronzi! stronzi ed ancora stronzi!”
    non potevo che essere nel cuore con te.. Eppure è fondamentale per mutare le cose riuscire a non perdere mai noi* la consapevolezza di cosa significhi ogni gesto e non significa condannare l'uomo nell'uomo ma condannare le azioni distruttive, !

    *e non perché noi siamo “i buoni”
    ma se e perché seguiamo un percorso reale di chiarezza in noi! :!


    #88553
    kingofpop
    kingofpop
    Partecipante

    avevo già firmato giorni addietro..è uno schifo davvero


    #88555

    Anonimo

    Ho provveduto a firmare contro l'odiosa e carognesca legge.

    Per il resto preferisco non commentare.


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