Fotovoltaico-Sanyo porta al 23% l’efficienza delle sue celle Hit

Il Giornale Online
25 maggio 2009 – Sanyo ha annunciato venerdì scorso di avere battuto il proprio record di efficienza di conversione delle sue innovative celle solari HIT (Heterojunction with Intrinsic Thin layer, eterogiunzione con strato intrinseco) raggiungendo in laboratorio un livello del 23 per cento, quasi un punto in più rispetto al precedente 22,3 per cento.

Una performance che, sostiene Sanyo in una nota, non è mai stata ottenuta da nessun altro produttore di celle al silicio di dimensione di 100 cm2 o superiore, anche se – ammette – si tratta di un risultato di laboratorio. Attualmente le Hit messe in commercio da Sanyo – celle caratterizzate da uno strato sottile di silicio cristallino stretto a sandwich tra due strati ultra sottili di silicio amorfo – raggiungono performance tra il 19,7 per cento della singola cella e il 17 per cento complessivo del modulo.

Lo sviluppo ulteriore delle Hit, anche se soltanto in laboratorio, fa dunque ben sperare per il futuro. I ricercatori di Sanyo hanno lavorato innanzitutto allo strato centrale di silicio cristallino, sviluppando una tecnologia di deposito su quest’ultimo degli strati di silicio amorfo, che oltre a renderli più resistenti, diminuisce la dispersione di corrente elettrica.

Al tempo stesso, la migliore qualità dello strato superficiale di silicio amorfo ha permesso di aumentare la capacità di assorbimento della luce solare, limitandone al minimo le dispersione. In terzo luogo sono stati utilizzati materiali che riducono la resistenza al passaggio della corrente elettrica degli elettrodi. Questi tre elementi combinati insieme hanno fatto schizzare l’efficienza della cella al 23 per cento.

Fonte: http://www.casaenergia.tv/Objects/Pagina.asp?ID=6466

Fotovoltaico-Sanyo porta al 23% l’efficienza delle sue celle Hit ultima modifica: 2009-05-25T15:38:32+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)