Free Energy: The Orion Project – Sistemi Energetici con Hydroxy Gas

Tecniche per usare l'elettrolisi per dividere le molecole di acqua in miscele di idrogeno e ossigeno, sono conosciute da secoli prima degli esperimenti di Michael Faraday sulla elettrolisi del 1830. Oggi la miscela di gas prodotti per elettrolisi dell'acqua, vengono chiamati comunemente “Hydroxy Gas” o gas di Brown (dal nome di Yul Brown che ha fatto ricerche e promosso questa tecnologia per molti anni). Una dettagliata storia dell'hydroxy gas si può trovare in Robey (2006).

Molti ricercatori hanno sviluppato tecniche per produrre questo gas e aggiungerlo in un flusso di carburante fossile nel motore, questo ha mostrato la possibilità di aumentare l'efficienza e di ridurre l'inquinamento con un aumento MPG tra il 10 e il 50%. Uno dei problemi principali con questa tecnologia è che molta corrente elettrica viene usata per produrre il gas, quindi bruciare solo questo per alimentare un generatore con cui produrre energia per ottenere il gas, non funziona. C'è troppa inefficienza nel ciclo.

Comunque, nei recenti anni diversi inventori hanno sviluppato tecnologie che producono hydroxy gas in quantità maggiori di quanto previsto usando la comune elettrolisi con la “forza bruta”. Queste tecniche tipicamente includono una combinazione di impulsi a multiple alte frequenze applicate a speciali celle adatte all'elettrolisi che risuonano le molecole dell'acqua, praticamente causandone una vibrazione e riducendo la quantità di energia necessaria.

Alcune di queste tecniche vengono descritte nei documenti di ricerca di Meyer (1997) e Griffin (1993). Stiamo lavorando ora con diversi di questi gruppi di ricerca con l'intento di unirli e ottimizzare queste tecnologie per chiudere un ciclo che produca un generatore da 5-10Kw che funzioni solo con acqua.

Fonte: http://www.theorionproject.org/en/hydroxy.html

Free Energy: The Orion Project – Sistemi Energetici con Hydroxy Gas ultima modifica: 2008-09-27T21:47:52+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)