Giovane prodigio spiega i misteri dell'universo

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Uno studente della Regione Krasnodar ha impressionato il mondo della scienza con le sue scoperte in astronomia. Andrey Khlopin ha solo dieci anni ma è già entrato due volte nel Guinnes Book of Records. E' stato un meteorite caduto vicino al suo villaggio nella Regione Krasnodar che ha catturato l'immaginazione di Andrey a quattro anni e da quel momento è rimasto appassionato dell'astronomia.

All'età di nove anni il bambino prodigio ha smentito la teoria vecchia di 150 anni che spiegava la creazione della fascia d'asteroidi tra le orbite di Marte e Giove. “Gli scienziati avevano due teorie. Secondo la prima, era un pianeta. L'altra affermava che era un pianeta non formato, polvere spaziale. La mia teoria mostra che era un pianeta che aveva diversi satelliti”, ha detto lo studente Andrey Khlopin. I suoi amici lo chiamano “ragazzo stellare”, ma per suo padre, un pilota militare, è un ragazzino normale, con talenti da sviluppare.

“Il tempo dirà se diverrà uno scienziato o un Accademico o un Premio Nobel. La cosa importante per me come padre è che cresca per essere un vero uomo e un uomo d'onore”, ha detto il padre di Andrey Khlopin. Andrey solitamente impiega 15 minuti per fare i suoi compiti di casa. Quindi si prepara per la prossima lezione. La Kuban State University non può trattarlo come un insegnante e quindi lo pagano 1500 rubli, che solo i migliori studenti possono ricevere. Il ragazzo dice che un giorno diventerà un astronauta o un pilota come il padre. Per ora, è felice di costruire piccoli razzi e di lanciarli dal cortile della sua scuola.

Fonte: http://rt.com/prime-time/2007-12-18/Child_prodigy_explains_mysteries_of_the_universe.html
Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1897

Giovane prodigio spiega i misteri dell'universo ultima modifica: 2010-05-03T17:56:13+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)