I fisici "risolvono" il mistero della levitazione

Il Giornale Online
In teoria la scoperta può essere usata per far levitare una persona

Nel recente lavoro lo stesso team di fisici teorici, hanno mostrato che una tuta per l'invisibilità è fattibile.
Ora, in un altro rapporto che sembra uscire dalle pagine del libro di Harry Potter, il team dell'Università di St.Andrews, ha creato un “incredibile effetto di levitazione”, ingegnerizzando la forza della natura che normalmente causa l'attaccamento degli oggetti.

Il Professor Ulf Leonhardt e il Dr. Thomas Philbin, dell'Università di St.Andrews in Scozia, hanno lavorato per ottenere un modo di inversione di questo fenomeno, conosciuto come forza di Casimir, in modo che respinga invece di attrarre. La loro scoperta può portare a creare micro-macchine senza attrito, con parti moventi che levitano. Dicono però che, almeno in principio, lo stesso effetto può essere usato per far levitare anche grandi oggetti, persino una persona.

La forza di Casimir è una conseguenza della meccanica quantistica, la teoria che descrive il mondo degli atomi e delle particelle subatomiche, che non è solo la teoria di più successo della fisica, ma anche la più sorprendente. La forza non è dovuta a cariche elettriche o gravità, per esempio, ma alle fluttuazioni in tutti i campi energetici nello spazio vuoto tra gli oggetti ed è una delle ragioni per cui gli atomi si attraggono, come accade per il gecko che cammina sui soffitti.

Ora, usando lenti speciali di un tipo già esistente, il Prof. Ulf Leonhardt e il Dr. Thomas Philbin, riportano nel New Journal of Physics, di poter ingegnerizzare la forza di Casimir per la repulsione, piuttosto che per l'attrazione.

Dato che la forza di Casimir causa problemi per i nanotecnologi, che stanno cercando di costruire circuiti elettrici e piccoli dispositivi meccanici su chip di silicio, tra altre cose, il team crede di poter utilizzare tale tecnica, per evitare che piccoli oggetti si attraggano.

Il Prof. Leonhardt spiega, “La forza di Casimir è la causa definitiva della frizione nel mondo nanometrico, in particolare in certi sistemi microelettromeccanici. Tali sistemi giocano già un ruolo importante, per esempio piccoli dispositivi meccanici che attivano l'airbag di un'auto o quelli che danno energia a “piccoli laboratori su chip”, usati per analisi chimiche.

Le macchine micrometriche e nanometriche possono funzionare quasi senza o senza attrito, se questa forza venisse manipolata. Si potrebbero far levitare oggetti grandi come umani, gli scienziati sono distanti dallo sviluppo di tecnologie con tali caratteristiche”, ha detto il Dr. Philbin.

“Le modalità di progettazione delle lenti per ottenere questo risultato sono scoraggianti, ma non impossibili e la levitazione sarebbe non lontana”.

Il Prof.Leonhardt guida uno dei quattro team, tre di essi in Inghilterra, per pubblcare una teoria per ottenere l'invisibilità tramite un flusso di onde luminose attorno ad un oggetto, proprio come il flusso di un fiume si distribuisce attorno ad una roccia.

Londra, THE DAILY TELEGRAPH
Fonte: http://www.thewest.com.au/default.aspx?MenuID=2&ContentID=77451

Vedi: http://www.edgarcayce.it/media/cambiamentiterr.htm

“D- Che cosa significherà l’Era dell’Acquario per l’umanità per quanto riguarda lo sviluppo Fisico, Mentale e Spirituale ?

R- Pensi che questo possa avere una risposta in una parola ? Queste cose sono come delle crescite. Che cosa ha significato quella consapevolezza appena indicata ? Nell’Era dei Pesci, nel centro dello stesso, avevamo l’ingresso di Emanuele o Dio fra gli uomini, chiaro ? Che cosa significava ? Lo stesso sarà inteso per mezzo della piena coscienza della capacità di comunicare con o di essere consapevoli dei rapporti con le Forze Creatrici e gli usi delle stesse in ambienti materiali. ”

I fisici "risolvono" il mistero della levitazione ultima modifica: 2008-06-27T06:37:55+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)