Il concetto di un "Dio creatore"


di Alessandro de Angelis

Cari lettori, fin dalla nostra nascita ci hanno educato e condizionato a considerare la nostra esistenza devoluta ad un atto di creazione per amore da parte di un dio creatore. A sostegno di questa tesi i credenti portano come prova la nostra stessa esistenza, ma dell’esistenza di Dio nessuna; difatti non è possibile dare prova dell’inesistenza dell’inesistente. Se io vi dicessi che noi siamo il prodotto della creazione dell’asino che vola invisibile, anche voi non potreste smentirmi in alcun modo. Esiste comunque un modo per aggirare l’ostacolo dimostrando l’inesistenza di un dio creatore: è una formula matematica molto semplice che dimostra non l’inesistenza di un dio trascendente, ma di una creazione da parte di un dio creatore.

Vi faccio notare che l’escamotage di invalidare la formula adducendo il motivo che dio “biblico” è fuori del tempo è un nonsenso da momento che il tempo è il susseguirsi di eventi e che la creazione è in sé un evento che colloca questo dio al suo interno, cosi come tantissime altre storie ed eventi che potete leggere nella Bibbia e che il dio dei cristiani e degli ebrei compie per relazionarsi all’uomo. La creazione è possibile da un punto di vista matematico? Immaginate che un uomo a 30 anni generi un figlio, quando l’uomo avrà 40 anni e suo figlio 10, quest’ultimo avrà occupato ¼ del suo stato esistenziale. Ora se noi vogliamo calcolare il tempo esistenziale dell’universo rispetto al tempo esistenziale di Dio, cosa succede? Sappiamo che il Big Bang (attraverso la radiazione di fondo a microonde scoperta nel 1973 da due scienziati americani) esplose 13,7 miliardi di anni orsono, ma che prima di essa il dio – creatore, ammettendo per ipotesi la sua esistenza, esisteva già da un tempo infinito.

Dunque considerando c = creazione, x = tempo della creazione dall’esplosione del Big Bang ad oggi ed y = tempo esistenziale di Dio prima della creazione si avrà:

lim.x/x+y = 13,7/13,7+∞ -> 0

Il limite del tempo della creazione dal Big Bang ad oggi diviso il tempo esistenziale di Dio, rappresentato dal tempo della creazione più il suo tempo infinito all’indietro prima di essa, tende a zero, ovvero 0,0000…(c) una serie infinita di zeri prima di poter arrivare al punto c della creazione che rimane solo virtuale e non più esplicabile nella realtà. Ciò porta a descrivere il tempo infinito di Dio non come una linea retta, ma come un cerchio senza uscita da cui non si può arrivare al punto c della creazione. Il tempo si avvolge quindi su se stesso.

Questo ci porta a considerare una sola possibilità, e cioè che ciò che esiste è sempre esistito, anche se in continua trasformazione, difatti è stato scoperto un buco vuoto nel nostro universo che è la prova, secondo molti scienziati, dell’esistenza di un multiverso olografico con universi che nascono ed altri che muoiono, come nel caso del nostro nato dallo scontro di due brane di universi che diedero luogo al Big Bang.

Inoltre considerato che noi esistiamo e che non siamo il frutto di nessuna creazione, ciò vuol dire che l’energia che muove il nostro corpo olografico è eterna ed immortale, come daremo prova prossimamente, dandovi la possibilità di leggere un capitolo del libro Oltre la mente di Dio, quando l’uomo creò Dio senza sapere di esserlo. Il capitolo in oggetto tratta l’universo olografico attraverso gli studi di eminenti scienziati quali Bohm, Hogan, Bekestein, Aspect e neurofisiologi e psicologi come Pribram e Floyd che sono giunti alle stesse considerazioni sulla nostra natura olografica, partendo da studi sull’elaborazione e memorizzazioni di dati del nostro cervello e quindi di tutt’altra natura.

Questo argomento è stato da noi trattato in una puntata di scienza di frontiera dal titolo “Siamo dentro un videogame?” che vi proponiamo di seguito.

Formula tratta dal libro Giovanni il Galileo ovvero Gesù di
Alessio e Alessandro De Angelis

Link dei video:
Formula matematica nega Dio 1/2: www.youtube.com/watch?v=Ab_VQVkPKkg

Formula matematica nega Dio 2/2: http://www.youtube.com/watch?v=H009YrcyJiI&feature=related

Siamo dentro un videogame?:

Sito web: www.ilritornodigesu.it
Canale youtube: fanfra
Email: 100.alex@tiscali.it
Cell: 3205779543

Il concetto di un "Dio creatore" ultima modifica: 2010-09-16T10:18:24+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)