Il falso fuel dumping un mese dopo

A distanza di considerevole tempo dall'episodio del falso fuel dumping, preparato a tavolino dagli “scienziati” di md80.it, nonostante l'intervento di un esperto di fotografia forense (nome utente: Valerio Ricciardi), che chiedeva [Qui il pdf con i tre interventi sul forum, che vi consiglio di leggere], per la terza volta, di produrre lo scatto originale, al fine di fugare ogni dubbio, nulla di tutto ciò è accaduto. I fotogrammi originali non sono stati a tutt'oggi forniti (non esistono) ed i responsabili del portale della menzogna si sono, come prevedibile, premurati di far cadere la questione nell'oblio. Cosa che non intendiamo fare noi, ovviamente. E' ormai chiaro, quindi, che il fake di md80.it è un fake al 100% e ricordo che l'azione intrapresa dai nostri ineffabili eroi è reato.

Essi avrebbero, infatti, compiuto “Azione cosciente e deliberata atta ad impedire che venga riconosciuto il reato di “Getto pericoloso di cose” e si sarebbero per conseguenza macchiati del reato di falso, nonché di favoreggiamento ai sensi degli artt. 378 e 379 C.P. punibile con l'arresto [Articolo 378 C.P.: Favoreggiamento personale – Articolo 379 C.P.: Favoreggiamento reale]. Si vedano [QUI] a tal proprosito le iniziative prese in passato ed in preparazione per il futuro.

Ma vediamo come altri aspetti della vicenda dimostrano ulteriormente l'intento di creare un precedente (il fuel dumping su Torino), prima ancora della produzione delle false fotografie sul forum di md80.it, per coprire l'illegale dispersione sui cieli di Torino di prodotti sconosciuti per opera di un altro 767-300, che, peraltro, come si vede nel video di Niko, non ha neanche la livrea della Delta Airlines sul timone di coda. Uno degli admin di md80.it, tale mcgyver79 pubblica, infatti, questo articolo su Varese News, poi rilanciato da altri siti e blogs (una decina in tutto) e dal quotidiano “La Stampa”. Egli ad un certo punto scrive: “L'aereo si era staccato dalla pista alle 10.46 ed alle 11 è stata dichiarata l'emergenza (nella foto di Salvatore Porcu l'aereo circondato dai mezzi dei vigili del fuoco)”. Ma, se ingrandiamo la foto, il velivolo è circondato sì, ma dai carrelli dei bagagli e non dai Vigili del fuoco! Il 24 agosto, in seguito alle richieste di Valerio Ricciardi e nel patetico tentativo di metterci una toppa, Fabio Braghini (caledonian) pubblica sul forum in questione una terza foto che, stando alle sue dichiarazioni, dovrebbe essere l'originale. Peccato che non sia davvero così ed infatti anche l'esperto di fotografia forense si affretta a ribadire la necessità, al fine di dissipare ogni ragionevole dubbio sulla questione, di un vero scatto originale.

Valerio Ricciardi il 26 ago 2008, 22:44 – […] Perciò vedo che posso inviare un “messaggio privato” a Caledonian, e ciò sto per fare inviandogli la mia mail di servizio alla quale potrà spedire la foto ESATTAMENTE come registrata nella Compact Flash della Canon EOS 350D.

Senza tagli di parti inutili (anche cielo), senza regolazioni di contrasto, luminosità, “fuoco apparente” eccetera. Non si preoccupi dei Megapixel di ingombro, ho una ADSL abbastanza veloce. Poi ci ragiono io su, un pochino se mi è permesso “gioco in casa”.

Fra l'altro, su un file originale si possono riconoscere, se è stato fatto a risoluzione alta (come spero) delle caratteristiche che permettono di capire se un sensore è CMOS o CCD, e Canon è una delle pochissime reflex ad utilizzare un CMOS da 8,2 Mpx in formato APS-C; ma la riprova l'avrò esaminando l'originale.

Così potrò constatare, delle due l'una:

– o Caledonian dice il vero, e quella che vedo è una foto così come lui l'ha scattata puntando l'obiettivo verso il cielo e fotografando quel che vedeva (ovviamente non potrò certamente dire se ciò che si vede in apparenza uscire sia o no carburante avio, mica so' Mandrake!), E ALLORA QUALCUNO HA SCARICATO L'IMMAGINE DI CALEDONIAN E L'HA “LAVORATA” PER PRODURRE UN PLATEALE E ANCHE UN PO' GROSSOLANO EFFETTO DI INCOERENZA FRA LA PARTE CHE RAPPRESENTA LE “SCIE” E LA PARTE CHE RAPPRESENTA L'ALA, CHE EFFETTIVAMENTE HANNO TESSITURA SIN TROPPO DIVERSA (non posso affermare chi, ma comunque sulla foto che è finita a corredare l'arrabiatissimo “scoop” sul presunto falso sarebbero state messe pasantemente le mani).

– o Caledonian dice il falso e avendo sentito del fuel dumping ha montato, su una foto che mostrava un Boeing birettore (a me sembra indubbiamente un 767, è un wide body e non è un Airbus, questo siete più bravi voi a confermarlo o meno, ditemi anche la serie /200 o /300) un paio di contrails prese da un'altra foto, per poter pubblicare al volo qualcosa di “à-la-page” in quel momento e rimediare 70 euro da un giornale (La Stampa – n.d.r.). Nel qual caso, da fotografo, dovrei dirgli “lascia perdere photoshop visto che tu stesso dici che non ti piace, perché proprio non ci sei portato” […].

In ogni caso, anche agli occhi di un profano, appare subito evidente un dettaglio inquietante: la terza fotografia (non ritagliata), presentata come scatto ad alta risoluzione (dovrebbe, ma non lo è), mostra una fusoliera che, paradossalmente, non evidenzia i finestrini che, invece, si potevano distinguere sulle fotografie a bassa risoluzione pubblicate il 10 agosto 2008. Risulta quindi evidente che anche la terza immagine è frutto di una raffazzonata nonché frettolosa elaborazione al computer.

Dunque la notizia del fuel dumping, peraltro smentita dai responsabili di Milano Malpensa, è stata confezionata in concerto con altri disinformatori, sfruttando a dovere un evento “pompato” nella sua gravità per giustificare di lì a poco le fortunose foto false di Fabio Braghini (caledonian) sul fuel dumping ed in modo tale da coprire la dispersione clandestina di veleni sulla città di Torino per opera di un velivolo simile nella stessa giornata.

Che poi l'aereo della Delta Airlines non abbia nemmeno sorvolato Torino, è tutto dire. La responsabile di Malpensa (ma anche gli operatori di Torino – conversazioni registrate) confermano che nessun 767-300 della Delta Airlines ha mai volato sulla città di Torino in quella precisa zona di cielo, a quella quota, in quella direzione, in quei minuti e tantomeno per eseguire scarico di carburante.

Last, but not least, l'A.N.S.A. ha rimosso la falsa notizia dal suo portale, notizia che era loro evidentemente stata trasmessa (come emerso dalla lettura del forum) dai responsabili di md80.it/Varese News

Il falso fuel dumping di MD80.it un mese dopo

A distanza di considerevole tempo dall'episodio del falso fuel dumping, preparato a tavolino dagli “scienziati” di md80.it, nonostante l'intervento di un esperto di fotografia forense (nome utente: Valerio Ricciardi), che chiedeva [Qui il pdf con i tre interventi sul forum, che vi consiglio di leggere], per la terza volta, di produrre lo scatto originale, al fine di fugare ogni dubbio, nulla di tutto ciò è accaduto. I fotogrammi originali non sono stati a tutt'oggi forniti (non esistono) ed i responsabili del portale della menzogna si sono, come prevedibile, premurati di far cadere la questione nell'oblio. Cosa che non intendiamo fare noi, ovviamente. E' ormai chiaro, quindi, che il fake di md80.it è un fake al 100% e ricordo che l'azione intrapresa dai nostri ineffabili eroi è reato.

Essi avrebbero, infatti, compiuto “Azione cosciente e deliberata atta ad impedire che venga riconosciuto il reato di “Getto pericoloso di cose” e si sarebbero per conseguenza macchiati del reato di falso, nonché di favoreggiamento ai sensi degli artt. 378 e 379 C.P. punibile con l'arresto [Articolo 378 C.P.: Favoreggiamento personale – Articolo 379 C.P.: Favoreggiamento reale]. Si vedano [QUI] a tal proprosito le iniziative prese in passato ed in preparazione per il futuro.

Ma vediamo come altri aspetti della vicenda dimostrano ulteriormente l'intento di creare un precedente (il fuel dumping su Torino), prima ancora della produzione delle false fotografie sul forum di md80.it, per coprire l'illegale dispersione sui cieli di Torino di prodotti sconosciuti per opera di un altro 767-300, che, peraltro, come si vede nel video di Niko, non ha neanche la livrea della Delta Airlines sul timone di coda. Uno degli admin di md80.it, tale mcgyver79 pubblica, infatti, questo articolo su Varese News, poi rilanciato da altri siti e blogs (una decina in tutto) e dal quotidiano “La Stampa”. Egli ad un certo punto scrive: “L'aereo si era staccato dalla pista alle 10.46 ed alle 11 è stata dichiarata l'emergenza (nella foto di Salvatore Porcu l'aereo circondato dai mezzi dei vigili del fuoco)”. Ma, se ingrandiamo la foto, il velivolo è circondato sì, ma dai carrelli dei bagagli e non dai Vigili del fuoco! Il 24 agosto, in seguito alle richieste di Valerio Ricciardi e nel patetico tentativo di metterci una toppa, Fabio Braghini (caledonian) pubblica sul forum in questione una terza foto che, stando alle sue dichiarazioni, dovrebbe essere l'originale. Peccato che non sia davvero così ed infatti anche l'esperto di fotografia forense si affretta a ribadire la necessità, al fine di dissipare ogni ragionevole dubbio sulla questione, di un vero scatto originale.

Valerio Ricciardi il 26 ago 2008, 22:44 – […] Perciò vedo che posso inviare un “messaggio privato” a Caledonian, e ciò sto per fare inviandogli la mia mail di servizio alla quale potrà spedire la foto ESATTAMENTE come registrata nella Compact Flash della Canon EOS 350D.

Senza tagli di parti inutili (anche cielo), senza regolazioni di contrasto, luminosità, “fuoco apparente” eccetera. Non si preoccupi dei Megapixel di ingombro, ho una ADSL abbastanza veloce. Poi ci ragiono io su, un pochino se mi è permesso “gioco in casa”.

Fra l'altro, su un file originale si possono riconoscere, se è stato fatto a risoluzione alta (come spero) delle caratteristiche che permettono di capire se un sensore è CMOS o CCD, e Canon è una delle pochissime reflex ad utilizzare un CMOS da 8,2 Mpx in formato APS-C; ma la riprova l'avrò esaminando l'originale.

Così potrò constatare, delle due l'una:

– o Caledonian dice il vero, e quella che vedo è una foto così come lui l'ha scattata puntando l'obiettivo verso il cielo e fotografando quel che vedeva (ovviamente non potrò certamente dire se ciò che si vede in apparenza uscire sia o no carburante avio, mica so' Mandrake!), E ALLORA QUALCUNO HA SCARICATO L'IMMAGINE DI CALEDONIAN E L'HA “LAVORATA” PER PRODURRE UN PLATEALE E ANCHE UN PO' GROSSOLANO EFFETTO DI INCOERENZA FRA LA PARTE CHE RAPPRESENTA LE “SCIE” E LA PARTE CHE RAPPRESENTA L'ALA, CHE EFFETTIVAMENTE HANNO TESSITURA SIN TROPPO DIVERSA (non posso affermare chi, ma comunque sulla foto che è finita a corredare l'arrabiatissimo “scoop” sul presunto falso sarebbero state messe pasantemente le mani).

– o Caledonian dice il falso e avendo sentito del fuel dumping ha montato, su una foto che mostrava un Boeing birettore (a me sembra indubbiamente un 767, è un wide body e non è un Airbus, questo siete più bravi voi a confermarlo o meno, ditemi anche la serie /200 o /300) un paio di contrails prese da un'altra foto, per poter pubblicare al volo qualcosa di “à-la-page” in quel momento e rimediare 70 euro da un giornale (La Stampa – n.d.r.). Nel qual caso, da fotografo, dovrei dirgli “lascia perdere photoshop visto che tu stesso dici che non ti piace, perché proprio non ci sei portato” […].

In ogni caso, anche agli occhi di un profano, appare subito evidente un dettaglio inquietante: la terza fotografia (non ritagliata), presentata come scatto ad alta risoluzione (dovrebbe, ma non lo è), mostra una fusoliera che, paradossalmente, non evidenzia i finestrini che, invece, si potevano distinguere sulle fotografie a bassa risoluzione pubblicate il 10 agosto 2008. Risulta quindi evidente che anche la terza immagine è frutto di una raffazzonata nonché frettolosa elaborazione al computer.
Dunque la notizia del fuel dumping, peraltro smentita dai responsabili di Milano Malpensa, è stata confezionata in concerto con altri disinformatori, sfruttando a dovere un evento “pompato” nella sua gravità per giustificare di lì a poco le fortunose foto false di Fabio Braghini (caledonian) sul fuel dumping ed in modo tale da coprire la dispersione clandestina di veleni sulla città di Torino per opera di un velivolo simile nella stessa giornata.

Che poi l'aereo della Delta Airlines non abbia nemmeno sorvolato Torino, è tutto dire. La responsabile di Malpensa (ma anche gli operatori di Torino – conversazioni registrate) confermano che nessun 767-300 della Delta Airlines ha mai volato sulla città di Torino in quella precisa zona di cielo, a quella quota, in quella direzione, in quei minuti e tantomeno per eseguire scarico di carburante.

Last, but not least, l'A.N.S.A. ha rimosso la falsa notizia dal suo portale, notizia che era loro evidentemente stata trasmessa (come emerso dalla lettura del forum) dai responsabili di md80.it/Varese News

http://www.tankerenemy.com/2008/09/il-falso-fuel-dumping-di-md80it-un-mese.html

Il falso fuel dumping un mese dopo ultima modifica: 2008-09-06T09:57:19+00:00 da zret
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