IL MONDO CHE VERRA' – Tutti insieme ce la possiamo fare

Quando la coscienza s'innalza
allora tutto si coordina
dall'impossibile al possibile
e questo è l'uomo nuovo per l'umanità.
Il Potere Armonico, la Regola d'oro,
giorno per giorno si farà realtà.

Con l'articolo 464 (degli Archetipi) ho descritto “in fanciullesco” alcuni Archetipi (sei per l'esattezza) tra i più comuni e diffusi, possono venir discussi e vieppiù diversamente interpretati, ma alla fine gioco forza, realtà terrena, un processo dell'essere distinti per razze e culture nel tempo e nella storia, al di là della propria volontà così è e così sta.

Quello che vorrei portare invece in discussione con questo nuovo articolo è l'antichissimo sogno 'ARCHETIPICO' di una presunta ETA' DELL'ORO (o Paradiso) sognato e desiderato da sempre dall'uomo, dove ci sarà per questo abbondanza di tutto per tutti, giustizia, pace , amore, una specie di Paradiso d'infanzia del genere umano (in poche parole, una cosina da niente, IL REGNO DI DIO SULLA TERRA, ma questo diciamolo ad occhi chiusi e possibilmente sottovoce).

Bene, fin qui ci siamo. Ora, proviamo a dimenticare tutto questo e andiamo ad osservare con l'occhio spoglio, ma sufficientemente realistico, quale sia l'oggetto di una semplice e umile riflessione, depauperata da rigagnoli esoterici, misteriosofici religiosi, includendo per equità e nel bilancio della summa il variegato e allegorico riscontro del cosiddetto rigore scientifico che nel quantifico in quanto a idee chiare, lo strampalato ha da sembrare una parata lambrosiana se non financo una messa in scena Kafkiana, come a dire, chi più ne ha più ne metta.

(Nel sottinteso, sia palese, che il mio confronto istrionico non è un attacco alla saggezza del Maestri antichi, o alla grandiosa e tardiva Scienza, parlo e sottolineo vieppiù semmai, dell'inquinamento del POTERE EGOICO che si è infiltrato al di là e al di sopra, nel tempo e nella storia, allontanando di fatto il possibile proficuo del loro più sottile insegnamento. IL POTERE EGOICO non guarda in faccia a niente e a nessuno, dove arriva arriva e inverosimilmente investe il ruolo di padrone.
Ben trionfi allora oggi più che mai la saggezza dei Maestri antichi, che la storia ha consegnato in dono all'umanità e che il POTERE EGOICO ha fatto 'OMBRA' del più umile e sagace insegnamento della Regola d'Oro, per l'uomo di ogni tempo “non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te stesso”. Questo vale altresì per la tardiva e illuminata Scienza quando il POTERE EGOICO brutalizza il Sapere e la Conoscenza e fa di queste, frutto per il suo mestiere.

Oggi la Scienza si sta aprendo verso conoscenze sempre più sofisticate, quali la biologia, l'ecologia, la fisiologia, la fisica quantistica, la cosmologia, il salto verso il POTERE ARMONICO darà all'uomo del e nel 21° secolo strumenti e conoscenze inimmaginabili, dimensioni nuove per il progresso e il benessere di tutta l'umanità).

Bene, abbiamo messo a posto la coscienza, abbiamo accontentato gli uni per non soddisfare gli altri e viceversa, tutti e nessuno, in poche parole non ci siamo schierati per consentire l'osservazione o meglio un'analisi più libera, disincantata e verosimilmente realistica.
Che la vita dell'uomo sia contrassegnata da sempre da innumerevoli difficoltà, soprusi e ingiustizie (CONDIZIONE DEGLI OPPOSTI), questo ha da sembrare palese per chiunque, quale sarebbe quello sciocco nell'affermare il contrario.

La vita, riconosciamolo è un campo di battaglia, pensarla come un paradiso in termini angelici, bè, francamente non aiuta, sa fin troppo di non realistico, illusorio e fuorviante (l'umanità sa fin troppo bene di portare con sé la sua dannata OMBRA), quando invece nel suo contrario, quante e quante cose belle si possono annoverare nel progrexio della storia.

Basti guardare l'accelerazione del secolo che ci siamo lasciati alle spalle e guardiamo ancor più questo nostro secolo; ci siamo finalmente disincantati, quasi come fosse giocoforza una piacevole o doverosa illuminazione; la nostra Terra (ora chiamata GAIA, perché anche il mondo accademico (James Lovelok 1991) si è accorto che la terra è una specie di entità che vive e che pulsa dotata di una non indifferente sensibilità, come se avesse per questo un'anima, capace di reagire; ma questo cosa cambia per i nostri antichi Saggi che la chiamavano affettuosamente 'PACHAMAMA' ovvero mamma, la nostra MADRE TERRA) che è grande in questa nuova consapevolezza, orologio alla mano, guarda un po' '24 ore', una piccola pallina estremamente delicata da amare e rispettare, quando fin solo qualche decennio fa non esisteva questa presa di coscienza, questa consapevolezza (se non, come dicevo poc'anzi, nelle scuole esoteriche).

Per questa ragione è nata una nuova scienza 'l'Ecologia', come a dire: “Adesso lo sai, vedi di farne buon uso se non vuoi trovarti a piedi nudi e masticar veleno”.
L'uomo vive un continuatium di cambiamenti, un progrexio continuo di consapevolezza e per conseguenza di ben-essere rispetto al prima, per quanta 'OMBRA' si porti appresso; questo significa che la 'COSCIENZA' si innalza e con il tempo si evolve, che il 'MEGLIO' vince sul 'PEGGIO,' che il 'BENE' vince sul 'MALE', e per non perderci in logorroiche diatribe di chi vuole vedere 'NERO' a tutti i costi, statistiche alla mano, nel bilancio della summa si può affermare come dato di fatto: NEL MONDO SI STA MEGLIO.

Questo naturalmente non ci può far sedere sugli allori, l'IRRISOLTO' è un 'QUANTUM' che fa spingere l'uomo sempre avanti e se così non fosse inverosimilmente finirebbe anche la vita. Questo 21° Secolo ci sta chiamando a grandi sfide, forse tra le più straordinarie fin qui mai raggiunte. L'umanità non è arrivata alla frutta ma bensì al bisogno dell'esprimersi al suo più alto responsabile e consapevole divenire.

Con l'entrata in scena dell'ERA dell'ACQUARIO (Levi 1975), l'alchemico (più che ovvio non indolore) passaggio alla 23° Civiltà (Piero Ottone 1985), il defilarsi dell'uomo nuovo, il 5° della storia (Maurice Nicoll 1970), passaggi fondamentali, questi, per portare l'uomo ad una nuova visione della realtà, sgretolandoci via via da quell'arcaico radicato e condizionante macigno chiamato 'POTERE EGOICO' detenuto dal manipolo al suo massimo, da pochi, comunque cosparso per gradi ovunque nel tempo e nella storia come una pandemia contagiosa fonte da sempre di guerre, odio, ingiustizia, disuguaglianza, povertà e sofferenza.

Oggi nel mondo possiamo avvalerci di un altissimo numero di organizzazioni (difficile stabilirne quante, 500.000-800.000 ?), spinte da un crescente, inarrestabile e infaticabile continuatium per diffondersi a macchia d'olio in tutto il pianeta. Esse sembrano nascere come dal nulla ma che nella realtà corrispondono alla più lodevole contro risposta di una nuova e sempre più illuminata coscienza globale, una nuova civiltà che ama e che opera per l'uomo, nel rispetto della vita e dell'ambiente. Esse sfuggono dal controllo dei media, non sono nate per rispondere al POTERE, ma per unire i popoli di ogni razza, cultura e condizione sociale.

(Non possiamo e non dobbiamo per amor del vero dimenticare quel fenomeno chiamato 'NEW AGE' nato intorno agli anni '70 che segnando l'entrata dell'ERA dell'ACQUARIO dava luogo a tutta una serie di Letteratura-Musica-Metodologie terapeutiche-Concezioni Spirituali, a volte in un apparente effimero, in realtà, un'ondata provocatoria, uno scossone, un contributo non indifferente per coscienze stanche ed addormentate).

IL MONDO CHE VERRA'…

Il POTERE EGOICO che da sempre ha accompagnato l'uomo sin dalle origini sta andando verso una svolta, una svolta epocale e definitiva. Il sogno TOLSTOJANO, la favola archetipica di avere il Paradiso in Terra si sta avverando come una possibile realtà; non avremo per questo angioletti con le ali, ma ispirati, bensì da una nuova fratellanza dove ognuno sarà partecipe del destino dell'umanità.

Essere per questo non più inerti e passivi, ma CO-CREATORI del disegno di un unico Dio, sempre meno misteriosofico che si rivela per l'uomo attraverso l'uomo, un uomo che si fa sempre meno uomo, ma estensione del CREATIO che noi amorevolmente chiamiamo Dio.

Il POTERE EGOICO, e questo su tutto, è e sarà il fatto più straordinario che evolvendosi nella sua più giusta e sana direzione come un'onda d'Amore si trasformerà via via in POTERE ARMONICO quale vera Legge della Natura, quale vera Legge di Dio, quale vera Legge del CREATIO (per meglio comprendermi vi rimando alla lettura degli Articoli 47 e 439 del mio sito).

L'alchemico passaggio non sarà da sera a mattina, ma i passi del cambiamento sono già riscontrabili, leggibili e decifrabili; se tanto ci sarà da soffrire tanto ci sarà da guadagnare, in Giustizia-Pace-Amore e questo è il MONDO CHE VERRA'.

(Ho volutamente tralasciato l'approfondimento di tutto quello che si è scritto (fin troppo) attorno al 2012, ma inserisco comunque l'evento come una possibile marcia in più per quel che fin qui ho scritto).
Il bisogno del nuovo, la Coscienza popolare esce dalla millenaria sonnolenza, scende per andare nelle piazze, di far sentire il proprio lamento, di portare pacificamente qualcosa di sé, un frammento, un'umile contributo partecipe di appartenenza per un mondo migliore.

Ed essi sono tanti, veramente tanti; questa ondata di energia non può non essere vista, non può essere ignorata, è un'energia che chiama, che scuote, è il mondo che cambia e che i poteri forti della politica, delle istituzioni, delle Chiese, dei Media, non possono più ignorare.
Quando le masse si scuotono è indice che nel cosparso malumore qualcosa non va; non fa parte della paura guidata e voluta, non esce dal cantiere del potere, esce dal cuore e dalla sensibilità di ogni uomo-donna-vecchio-bambino, dove anche Madre Terra piange con essi.

La condivisione ha dato alla luce un movimento, un movimento di fratellanza che si sta irradiando in ogni dove al di là, per razza e per diversa cultura; la parola è 'PACE'. Il mondo ha bisogno di fermarsi, di riflettere; la chiave di volta si è resa necessaria, l'economia non è più correlata ad un generale benessere in quanto la ricaduta è drammaticamente disastrosa. Le Chiese coi loro dogmi non convincono più; c'è bisogno del reale, di più ascolto e meno genuflessione. La politica deve corrispondere al servizio e meno alla poltrona. Il potere dei pochi che sovrasta il mondo si logorerà da solo.

Questo è il mondo che verrà. Mi gratifica il fatto che tutto questo oggi non sia solo frutto di una mia personale visione ma un cosparso, un gigantesco campo di grano fertile e fruttuoso per quanto sta avvenendo in positivo nel mondo e questo è più che una speranza, più che un'utopìa che va al di là e al di sopra del dolorifico quotidiano, ma cibo per la mente e per lo spirito; essere per questo le MANI di DIO, come usava dire Madre Teresa di Calcutta con la sua profonda e amorevole semplicità.

TUTTI UNITI CE LA POSSIAMO FARE

Al di là del mio impegno professionale (dove ricevo in primis tutte le testimonianze e le informazioni, senonchè le possibili intuizioni che poi trasferisco nei miei pensieri e naturalmente nei miei scritti) è mia sana e doverosa abitudine girovagare tra la gente, per ascoltare dal vivo gli umori dove si può per questo facilmente notare e percepire una generale sfiducia, un profondo radicato malessere, una sorta di frustrante rassegnazione; non è così invece quando si parla più da vicino, nell'intimo, e non è neppure per spirito di sopravvivenza e di conservazione, ma la netta percezione che in ognuno vi è energia e risorse che stanno lì, e ancor peggio la consapevolezza per quelle spese e malamente impiegate.

La fiducia dell'uomo verso i suoi simili che si è persa nella notte dei tempi (sempre che ci sia stata) si troverà a rafforzarsi proprio attraverso l'esplicarsi del 'POTERE ARMONICO'; l'aspetto solidale COLLAGE fondamentale per la fratellanza fra i popoli, rappresenterà il possibile per il mondo che verrà.

Naturalmente i poteri forti dall'alto avranno non poca facilità a trasformare il loro potere egoico in POTERE ARMONICO, ma la forza e l'energia che si sta propagando alla base di ogni popolo, razza, cultura, dischiudendosi dall'arcaico dominio e da sonnolenti, castranti, ombrose CONVENZIONI, il 'POTERE ARMONICO' dal basso andrà così a scuotere nell'alto e viceversa; un continuatum alchemico, una virtuosa altalena che porterà l'umanità a respirare una nuova aria di civiltà-fratellanza-amore.

La decantata ETA' dell'ORO, l'Archetipo dormiente con il suo letargico risveglio potrebbe averne così ragione, portando così il sospirato sogno, al suo possibile e reale divenire.

OGNI BENE

Fonte: http://www.centropsycoarmonia.org/art401-500/art494.htm


IL MONDO CHE VERRA' – Tutti insieme ce la possiamo fare ultima modifica: 2009-05-24T19:29:32+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)