Il Tao della Fisica – La mia storia – Fritjof Capra

Il Tao della Fisica – La mia storia – Fritjof Capra

Fritjof CapraConferenza di Fritjof Capra, autore del bestseller “Il Tao della Fisica”. Introduzione di Erica F. Poli.

Fisico teorico austriaco, Fritjof Capra si è poi specializzato in fisica delle particelle (o delle alte energie).

Heisenberg insieme ad Einstein e Bohr esplorarono la natura dei fenomeni atomici scoprendo una realtà che cambiò definitivamente i vecchi paradigmi.

In seguito autori come Alan Watts portarono gli insegnamenti mistici orientali nel mondo occidentale.

L’incontro con Krishnamurti fu altrettanto significativo. Krishnamurti rifiutava ogni autorità e sapeva usare il linguaggio per condurre i suoi uditori al di là delle parole stesse. L’invito di Krishnamurti era di smettere di pensare e liberarsi da ogni “ragionamento”?

Capra chiese a Krishnamurti: Come fare lo scienziato e allo stesso tempo smettere di pensare e seguire la libertà dal conosciuto?

Krishnamurti rispose: La comprensione della totalità della vita non può essere realizzata con il ragionamento ma con la meditazione. E in quella comprensione l’uomo diventa libero e allora può percorrere ogni percorso.

Come trascendere il pensiero senza perdere il proprio impegno verso la scienza?

La tradizione Zen sviluppò un sistema di istruzioni non verbali apparentemente privi di senso (koan) che non possono essere risolti intellettualmente. L’intento è di arrestare il processo del pensiero e preparare il discepoli all’esperienza non verbale della realtà. Una volta trovata la soluzione il koan cessa di essere paradossale.

Come nello zen, le soluzioni dei problemi dei fisici erano nascosti nei paradossi, che potevano essere compresi solo con una nuova consapevolezza della natura atomica.

Lo stesso Heisenberg confermò di essere stato affascinato e anche influenzato dalla metafisica orientale, cosa che lo aiutò a rapportarsi meglio con i nuovi paradigmi scientifici dell’epoca.

Qual è oggi l’avanzamento della conoscenza? È la consapevolezza della “rete”. Tutti gli ecosistemi sono reti di organismi, ogni cosa è una rete. Le reti di comunicazione sociale anche riflettono questo schema di interconnessioni. Il mondo è profondamente interconnesso.

Nella nostra società sono in atto forze distruttive e occorre un grande cambiamento sociale e culturale per sovrastarle. Un cambiamento in tutti i campi dell’esistente.

Il senso del sacro è connesso all’esperienza spirituale e non è automaticamente prerogativa della religione.

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