IL VUOTO STRUTTURATO

L'essere umano cerca continuamente di riempire un vuoto che sente al suo interno, un bisogno di sentirsi parte del mondo che lo circonda e di sentirsi al sicuro e stabile in esso. Per questa spinta interiore, cerca ovunque e turbina lungo il percorso della sua vita, cadendo spesso in grande confusione. Forse la risposta la può trovare prima di tutto cercando un punto d'equilibrio dentro di sè e riflettendo sul significato di quello che noi definiamo vuoto, ma che non è per nulla tale.

Questa ricerca è divenuta cruciale non solo per la spiritualità, ma anche per la scienza e grazie a questo libro, potrete approfondire meglio il percorso che ci sta portando ad una migliore conoscenza del “vuoto” che è in noi e che condividiamo con tutte le cose, in tutte le dimensioni, una conoscenza che ci potrebbe spingere oltre ogni limite, in un mondo che finora abbiamo visto solo nella fantascienza.

Ringraziamo i Professori [link=http://www.physics.arizona.edu/~rafelski/]JOHANN RAFELSKI[/link] e [link=http://www.phy.duke.edu/~muller/]BERNDT MÜLLER[/link], autori del libro “The Structured Vacuum – thinking about nothing” http://www.physics.arizona.edu/~rafelski/Books/StructVacuumE.pdf , per averci concesso il permesso per la traduzione.

[link=http://www.altrogiornale.org/request.php?32]Clicca per avviare il download del libro[/link]

Buona lettura a tutti gli amici di Altrogiornale

IL VUOTO STRUTTURATO ultima modifica: 2011-08-28T07:30:46+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)