Immagini "nascoste" nei dipinti rinascimentali

Da Vinci nascose il volto di Dio in un dipinto?

di Aislinn Simpson

Una nuova bufera si sta preparando nel mondo dei teorici di Da Vinci dopo che un misterioso gruppo ha affermato di aver usato degli specchi per portare alla luce immagini bibliche nascoste in alcune delle più famose opere del gran maestro:

[link=http://www.mirrorandart.com/]The Mirror of the Sacred Scriptures and Paintings[/link]

Negli anni recenti, gli studiosi di storia dell'arte hanno svelato i cavalieri Templari, Maria Maddalena, un bambino e uno spartito musicale nascosti nei dipinti dell'Italiano [Da Vinci, ndAXE].

Queste immagini, dal sito web del gruppo, mostrano come lo sketch originale de “La Vergine e il Bambino” possa essere
manipolato con gli specchi per mostrare apparentemente quello che sembra l'antico dio Javeh del Vecchio Testamento (a destra)

E' ben documentato che Da Vinci, che visse tra il 1452 e il 1519, spesso scrivesse con una scrittura speculare, sia nel tentativo di evitare che i suoi rivali gli rubassero le idee che per nascondere le sue teorie scientifiche, spesso bollate come sovversive, dalla potente Chiesa Cattolica Romana.

Ma ora un gruppo conosciuto come “The Mirror of the Sacred Scriptures and Paintings World Foundation” crede che egli applicasse la stessa tecnica ad alcune delle sue opere più note, inclusa la Mona Lisa e l'Ultima Cena, per nascondere facce misteriose e simboli religiosi.


Sembrerebbe che la Mona Lisa mostri una faccia simile.

Se applicata [questa tecnica, ndAXE] allo sketch de “La Vergine e il Bamino” con S. Anna e S. Giovanni il Battista, che è esposto nel London National Gallery, gli autori dicono che l'immagine speculare riveli l'antico dio Javeh del Vecchio Testamento, che “protegge l'anima dai vizi del corpo” e porta la corona del Vaticano.

La loro teoria spiegherebbe perchè molti dei personaggi di Da Vinci sembrino puntare o guardare nello spazio, come se cercassero il Divino.

Il gruppo afferma che questo indichi dove lo specchio dovrebbe essere posizionato per rivelare i segreti del dipinto.

Nello sketch de “La Vergine e il Bambino”, dicono, questo spiegherebe perchè Giovanni il Battista sembra guardare in lontananza, oltre Gesù.

Una faccia simile appare quando si applica uno specchio alla spalla destra della Mona Lisa, e gli esperti affermano anche di aver trovato un santo graal rovesciato sul tavolo davanti a Cristo nell'acclamato affresco de “L'Ultima Cena”.

La tecnica dello specchio è applicata anche ad un altro dipinto di Giovanni il Battista per rivelare l'immagine a quattro gambe della creazione e dell'Albero della Vita [simbolo alchemico/esoterico, ndAXE] nel giardino dell'Eden di Adamo ed Eva.

Ancora una volta, Giovanni indica con entrambe le mani il punto in cui bisogna posizionare lo specchio per rivelare l'immagine “nascosta”.

Secondo il gruppo, la stessa tecnica fu utilizzata da Michelangelo e Raffaello, in opere d'arte esposte nel Vaticano, e da artisti Rinascimentali incluso il neoclassico Jacques Louis David. Immagini simili sono anche state ritrovate in famosi dipinti e sculture del Buddha.

Gli autori dello studio hanno scritto al Vaticano l'anno scorso per esporre la loro teoria, ma hanno ricevuto una secca risposta, che affermava che sebbene le loro scoperte potessero senza dubbio essere oggetto di grande discussione nel mondo della storia dell'arte, le loro idee richiederebbero “prove solide” e avrebbero bisogno di essere supportate dal consenso generale dei critici d'arte prima che possano essere prese seriamente in considerazione.

I detrattori del progeto affermeranno che gli autori vogliono solo incassare denaro sfruttando l'ondata di fascino delle teorie cospirazioniste su Da Vinci, portate alla ribalta dalla pubblicazione del “Codice Da Vinci” di Dan brown e dalla successiva tarsposizione cinematografica con Tom Hanks.

Questo [il libro di Dan Brown, ndAXE] esponeva la teoria secondo la quale la figura mascolina alla destra di Cristo è in realtà Maria Maddalena, e che la coppia avesse discendenti diretti nel mondo odierno, con l'effetto di moltiplicare le visite a tutti i siti del mondo collegati in qualche modo a Da Vinci.

L'ultima teoria, esposta dal “The Mirror of the Sacred Scriptures and Paintings Group”, il cui sito web è www.mirrorandart.com , e di proprietà del “Sacred and Divine Reason and Foundation Corp”, segue alla rivelazione in Luglio da parte di uno studioso amatoriale Italiano secondo la quale “L'Ultima Cena” contiene un'immagine nascosta di una donna che tiene in braccio un bambino.

La figura, ha detto, appare quando l'affresco viene super-imposto con la sua immagine speculare ed entrambe le parti vengono rese semi-trasparenti.

© Copyright of Telegraph Media Group Limited 2007

Link: http://www.mirrorandart.com/

Fonte: http://www.telegraph.co.uk/news/main.jhtml?xml=/news/2007/12/06/wdavinci106.xml

Traduzione: AXE

Immagini "nascoste" nei dipinti rinascimentali ultima modifica: 2007-12-07T10:45:51+00:00 da AXE
About the Author