Impianti alieni – Le teorie di Roger Leir

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Il dr. Roger Leir, conosciuto a livello internazionale per le sue estrazioni d’impianti, è tuttora sollecitato per praticare questo tipo di interventi.

Leir presenta il video del caso SC001-09-08: il paziente aveva la reminiscenza di un rapimento nel febbraio 2008. L’oggetto, situato nel secondo dito del piede sinistro emetteva una frequenza radio di 14.74850 Mhz – irraggiava anche RF nella banda ELF delle micro onde.

Roger Leir e la sua squadra l’hanno estratto sotto anestesia locale il 6 settembre 2008. L'oggetto si è scomposto in più frammenti.

Alcuni prelievi della pavimentazione di cemento intorno alla casa, del muro della camera da letto e alcuni utensili in cucina presentavano anomalie magnetiche.

Sono state rilevate su una parete delle impronte di quattro dita di un bambino; due giorni dopo l’estrazione, gli elementi estratti, che erano conservati in un barattolo sterile, hanno cambiato colore e sembra che si siano ricomposti nella forma iniziale dell’impianto.

L’impianto è stato esaminato al microscopio, ai raggi X, e con la spettrografia. L’origine meteorica è stata evidenziata con il ratio nichel/ferro. Numerosi elementi trovati sono piuttosto rari sulla Terra e mai presenti nel corpo umano (iridio, palladio,torio, uranio, rodio, ittrio, samario, rubidio, neodynium, dysposium, etc…)

Gli impianti estratti sono stati affidati a diversi laboratori come il Los Alamos National Lab., New Mexico Tech e l’Università di California a San Diego.

Il Dr Leir racconta che gli scienziati altamente qualificati che hanno analizzato questi impianti non sono riusciti a spiegare le anomalie che essi presentano nelle loro strutture biologiche e metallurgiche.

“Questi oggetti sfidano ogni spiegazione scientifica perché presentano dei ratio isotopici che non si trovano sulla Terra.

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Un’altra particolarità sorprendente, la membrane che circonda questi oggetti è composta della sostanza del corpo dei pazienti. “In effetti”, aggiunge il Dr Leir, “ se la medicina riuscisse a fare la stessa cosa, non avremmo più problemi di rigetto con i trapianti”.

Roger Leir è sorpreso che non si possa osservare alcuna lesione nella struttura molecolare della pelle dei pazienti, nel punto nel quale l’impianto sarebbe dovuto penetrare.

E aggiunge: “ Questi impianti, che hanno proprietà magnetiche, potrebbero agire come sistemi di controllo, collegandosi al sistema nervoso degli individui che ne sono portatori. Secondo me questi impianti ci danno la prova che il fenomeno delle “abductions” è una realtà”

Alla fine del suo esposto, il Dr. Roger Leir si dichiara relativamente fiducioso sul fatto che la nuova amministrazione americana potesse accelerare la Divulgazione. “Ma una volta che sapremo la verità, in che cosa la nostra vita quotidiana sarà toccata?
La vita di tutti i giorni continuerà, con le sue necessità, i suoi obblighi, e non penso che la cosa faccia una grande differenza”.

Leir propone questa conclusione: “ Noi non dobbiamo preoccuparci per il divenire dell’umanità: i nostri figli e i nostri nipoti non hanno nessun problema con i concetti di manipolazione genetica, e loro considerano senza alcun problema la possibilità di un universo abitato.”

Tradotto da deg per altrogiornale .org

Fonte http://ovnis-usa.com/

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Impianti alieni – Le teorie di Roger Leir ultima modifica: 2009-02-27T23:49:54+00:00 da deg
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