Intervista a Eugenio Siragusa del 8/6/2004

Il Giornale Online
L’ultimo incontro

Ci siamo recati a Nicolosi per incontrare Eugenio Siragusa e la sua famiglia, non potevamo pensare che questo documento filmato potesse essere l’ultimo. Ci ha accolti come sempre, come un padre premuroso e si è preso cura dei nostri corpi, delle nostre anime e dei nostri spiriti. A lui va il nostro infinito ringraziamento. Siamo felici di poter divulgare questo documento a tutti voi che amate e che avete amato l’amico dell’uomo, Eugenio Siragusa

Giuliano Falciani conduce l’intervista.

G.: Eugenio, tu hai sempre detto che sei stato Giovanni, l’apostolo prediletto, ma quando Giovanni avrà finito questo lavoro sulla Terra che cosa andrà a fare nell'Universo?
E.: Se ne andrà sul Roseto promesso, su Giove, e di li, poi, riceverà le disposizioni che dovrà acquisire, spiritualmente, per tornare sulla Terra. Perché mi piace ritornare. In spirito però, non in corpo. Tornerò in seno al roseto della beatitudine che il Padre ha preparato, un regalo per come l'ho servito e poi sarò spirito, spirito cosciente per fare altri lavori, compreso quello di visitarvi.

G.: Quindi non puoi fare a meno di noi?
E.: No, No. Vi visiterò, mi farò sentire.

G.: Senti Eugenio, sulla Terra, quando tu te ne andrai, cosa potrebbe accadere?
E.: Non te lo posso dire, mi è proibito dirlo, cosa accadrà. Ma, basterà a chi ha realizzato la verità a capire cosa può succedere. Io non posso parlare.

G.: Eugenio, tutti coloro che ti amano, ci sono vero qualcuno che ti ama, compreso noi che ti vogliamo tanto bene….
E.: Io vi adoro, non vi amo, vi adoro, perché siete meravigliosi, siete lavoratori della verità, e non posso non amarvi.

G.: …noi come faremo a non piangere quando te ne andrai?
E.: Non avete motivo di piangere; pensa che io quando me ne andrò non voglio nessuno vicino che pianga, nessuno! Non c'è motivo di piangere perché la morte, nello spirito, non esiste! Esiste la seconda morte, si, ne conosco parecchi, che abbaiano, e mi vogliono dire: “ero un prete che ho scorticato vivi gli uomini in Spagna, durante l’inquisizione, scrivendo con il loro sangue”. Io ho avuto un cane che nella vita precedente era stato appunto un prete dell’Inquisizione e che in seguito alle azioni compiute aveva perduto l’individualità spirituale.

G.: Tu parli della Morte Seconda, cioè il ritorno in un regno dove lo spirito è collettivo?
E.: Certo, chi farà la morte seconda perderà il diritto ad avere uno spirito individuale e vivrà in uno spirito collettivo.

G.: Ma questo sarà per sempre?
E.: Per un certo periodo, può essere anche per migliaia di anni.

G.: Ma questi cani che erano uomini avranno la consapevolezza di essere stati uomini oppure no?
E.: Senz'altro! Alcuni cani dimostrano di essere stati uomini. E sono ammaestrati a fare cose che gli uomini stessi non sono capaci, ma che quegli uomini avrebbero voluto fare.

G.: Noi adesso stiamo parlando di cani, ma anche altri animali possono incarnare morti seconde?
E.: Certo, anche gli alberi. Io a volte vedo il volto dell'albero, che mi guarda, qui fuori della finestra.

G.: Hanno un rapporto con gli spiriti elementali della natura queste morti seconde?
E.: Si, sono a loro sottoposti. La morte seconda serve come purificazione dei peccati commessi.

G.: Peccati gravi?
E.: Peccati gravi che Shamballah può risolvere con il purgamento (ndr, Uno dei tre regni sotterranei dove l’entità spirituale staziona dopo la morte fisica per purificare gli errori commessi, il purgatorio dantesco).
Sono peccati che può risolvere Agarta, (ndr, corrisponde all’inferno dantesco) che è sotto Torino, dove ogni anima avrà il diritto di prendere più anime ma non la sua. C'è stato un ammiraglio, Richard E. Byrd, che con il suo aereo è entrato dal polo nord ed ha visitato tutti i continenti che si trovano all’interno del pianeta.
Anche Dante parla del suo viaggio fatto all’interno della Terra che è cava, chi era che guidava Dante?

G.: Virgilio, era un mutante, un illuminato.
E.: Si, comunque era stato scelto per fare delle dichiarazioni che sono state poi divulgate.

G.: In sostanza la Divina Commedia sarebbe un viaggio realmente avvenuto in questi regni…….
E.: E' un viaggio all'interno della Terra, attraverso Eldorado (Paradiso), Shamballah (Purgatorio) e Agarta (Inferno).

G.: Quindi la descrizione dei canti non è casuale?
E.: Esatto, a Torino ci sono molte sedi del “principe di questo mondo” ….

G.: Sarà per questo motivo che noi facciamo molte conferenze in quella città?
E.: Certo, in quella città c'è molto bisogno, perché alcuni sono influenzati da Agarta.

G.: Parlando di sette sataniche, ce ne sono molte anche in Lombardia.
E.: Le sette sataniche sono ovunque, perché si propongono di servire Satana. Lucifero condiziona, Satana agisce fisicamente.

G.: Lucifero tenta spiritualmente?
E.: Lucifero tenta nello spirito mentre Satana tenta nella carne.

G.: Eugenio, sentiamo sempre parlare della bestemmia contro lo Spirito Santo, cosa significa?
E.: E’ un delitto; per me è un delitto umano. Chi bestemmia lo Spirito Santo, merita di essere punito. Come si può bestemmiare lo Spirito Santo; lo Spirito Santo è la realizzazione spirituale di un uomo che ama il prossimo suo come se stesso.

G.: Nella tua missione spirituale hai mai avuto rapporti con il Vaticano?
E.: Si con Paolo VI il Papa che poi è stato ucciso, conservo ancora una sua lettera.

G.: Ti ha scritto Paolo VI?
E.: Si, Paolo VI.

G.: Conosceva la tua missione?
E.: Certo, e l'hanno eliminato.

G.: Cosa pensi si dica di te in Vaticano?
E.: Non mi è mai interessato quello che hanno pensato di me, c'è un personaggio che io ammiro, Monsignor Corrado Balducci, il quale afferma, categoricamente, che gli extraterrestri e i dischi volanti esistono, e forse ha anche un po' di simpatia nei miei confronti; Balducci è a conoscenza di coloro che hanno nascosto la famosa macchina di Padre Ernetti (ndr, una macchina in grado di leggere la pista visiva e auditiva che lascerebbe nell’etere ogni persona ed ogni essere vivente).

G.: Il Cronovisore!
E.: Si, ma comunque facciano ciò che vogliono perché pagheranno i loro errori nel modo più assoluto.

G.: Cosa gli aspetta a questi ingannatori secondo te?
E.: Shamballah! Purificare! Purificare! E per purificare bisogna essere strigliati. Potrebbero anche fare la morte seconda, bisogna vedere se hanno provocato la morte del prossimo loro. Per chi ha provocato la morte del prossimo suo la morte seconda è inevitabile.

G.: Stiamo toccando un argomento che di questi tempi è di comune interesse, parliamo dell'aborto.
E.: Non credo che sia una pratica opportuna, come non credo che sia opportuno provocare l'inseminazione artificiale. In questo tempo bisogna avere coscienza, in questo momento di delinquenza e di cattiveria generale non è consigliabile concepire altre creature.

G.: Sono tutte cose che vanno contro natura.
E.: Sono tutte cose che bisogna ben valutare. Una donna che partorisce un bambino deve sapere che suo figlio deve crescere, e se deve crescere ha bisogno di una società sana. Non di una società violenta, perché ci sono bambini e ragazzi armati che uccidono, guardate cosa accade in Africa.

G.: Che consigli potresti dare, con la tua esperienza, ad una giovane coppia?
E.: Ad una giovane coppia dico questo: “Siate prudenti, aspettate che il mondo diventi accogliente, poco pericoloso e sopratutto disponibile ad accettare gli enzimi che create”.

G.: Quindi sembra che non sia il momento di concepire?
E.: Io non lo farei. Non è il momento, sarebbe bello avere un bambino ma in una società sana, e questa società non lo è.

G.: Sarà per questo motivo che è stato detto guai alle donne incinte?
E.: Guai alle donne incinte se queste donne non hanno la coscienza di sapere che partorendo una creatura, essa ha il diritto di vivere in un mondo sano ed equilibrato.

G.: Non in questo.
E.: Non in questo, in questo momento… tu vedi quanti bambini affollano gli ospedali.

G.: Quando sarà possibile ripopolare questo pianeta?
E.: Quando questo mondo avrà il nuovo cielo e la nuova terra. Cioè quando la Terra sarà purificata e il cielo di nuovo limpido e bello.

G.: Rimarrà tutto come è ora, le case, le fabbriche, gli ospedali ecc…
E.: No, mi dispiace, perché se passa l'asteroide, l'acqua invaderà tutta la Terra. Perché aumentando il movimento di rotazione è inevitabile che l'acqua dei mari invada i continenti.

G.: Quindi non ci sarà scampo per nessuno.
E.: Si che ci sarà. La salvezza è già prevista per coloro che si realizzano per essere eletti, è stato detto: “molti i chiamati, ma pochi gli eletti”. Io so che gli eletti ci saranno e saranno portati su Io ed Europa quando la Terra verrà messa in prova per essere purificata dall’'energia atomica e dagli tutti gli altri inquinamenti umani!

G.: Quindi abbiamo finito con le guerre, con l'atomica ecc…
E.: Completamente. L’energia solare non è migliore di quella atomica? Allora perché non viene utilizzata?

G.: Troppi interessi!
R: Non solo, troppi interessi, troppi faccendieri del male.

G.: Ma ora ci stanno preparando il ponte sullo stretto di Messina.
E.: Io credo che non arriveranno a farlo, questo ponte.

G.: E' una profezia?
E.: Sai è preferibile che la Sicilia rimanga distaccata, fino a nuovo ordine!

G.: Cosa potrebbe succedere in Italia, parlo fisicamente, qualora ci fossero degli sconvolgimenti?
E.: Questo non telo posso dire. Gli sconvolgimenti li fanno coloro che hanno il potere di farlo, sono gli Angeli, gli Angeli del Padre Glorioso, sono loro che fanno gli sconvolgimenti. Quello che sta facendo Lucifero non è uno sconvolgimento? Quello che sta facendo Satana non è uno sconvolgimento? Al Padre Glorioso mancano forse i mezzi per fare gli sconvolgimenti, oppure, per salvare chi deve essere salvato?

G.: La natura, come sarà sulla Terra, un domani?
E.: Pulita!

G.: Ci saranno animali feroci?
E.: Si, ci possono essere gli animali, ma possono non essere feroci. Se apparterranno alla terza dimensione, saranno animali che sostituiranno l'uomo di oggi!

G.: Quindi mangiare la carne potrebbe significare mangiare il nonno!
E.: Esatto. Già oggi si mangiano i cani in alcuni ristoranti.

G.: In Cina!
E.: Anche in Europa. Qualche ristorante, che ti porta una fetta di carne, bella, fritta, magari è la carne del cane.

G.: Abbiamo parlato di angeli che sono al servizio di Dio, che differenza c'è tra gli angeli e gli extraterrestri?
E.: La differenza c'è perché gli extraterrestri possono avere un corpo fisico realizzato, mentre gli angeli non hanno un corpo fisico, sono semplicemente astrali. Hanno un corpo astrale, spirituale. Io li ho visti, sono belli, non si possono toccare, perché non tocchi niente.

G.: Sono puro spirito?
E.: Puro spirito astrale, cioè uno spirito che ha la possibilità di essere visto, sono bianchi lucenti luminescenti, belli.

G.: Ma anche gli angeli hanno una evoluzione e vivono su mondi spirituali?
E.: Certo, l'angelo diventa arcangelo, l'arcangelo è superiore all'angelo, perché l'arcangelo è un essere spirituale realizzato al cento per cento, secondo i voleri dell'essere macrocosmico, non cosmico, macrocosmico, cioè colui che è padrone di diversi universi.

G.: Ma ogni universo ha il suo gruppo angelico, enzimatico ecc….
E.: Certo, anche tu ce li hai, hai gruppi positivi e gruppi negativi, se alimenti i gruppi negativi passi dei guai, se alimenti i gruppi positivi stai meglio. Io ti consiglio di stare attento.

G.: Eugenio Adoniesis…….
E.: E' Adonai

G.:…che ti ha personificato per la tua missione che ruolo svolgerà da ora in poi?
E.: Nei miei riguardi?

G.: Nei riguardi del programma.
E.: Il programma rimane sempre quello che era: ”IO MI SONO PENTITO DI AVER CREATO L'UOMO! IO LO DISTRUGGERÒ! Se l'umanità cambia e mette le cose al loro giusto posto, secondo la virtù dell'Essere Supremo, allora può darsi che tutto cambi positivamente, altrimenti non può fare a meno di eliminarlo!

G.: Però si parla sempre di quella umanità cattiva che non si vuol redimere.
E.: Si parla di quella umanità che invece di ubbidire disubbidisce, invece di essere positiva è negativa, invece di essere buona e giusta è assassina. Di questa si parla.

G.: Adesso siamo sei miliardi e duecento milioni, secondo te, sono troppi questi enzimi per la Terra?
E.: No, non sono molti, sono mal distribuiti.

G.: Quindi sarà per questi che molti soffrono, muoiono e non sopravvivono.
E.: E' chiaro, sono milioni in Africa! C'è più acqua sotto il suolo africano che in Europa, però debbono vendere l'acqua minerale.

G.: Sembra che l'Etna sia un posto che loro, gli astrali hanno sempre privilegiato.
E.: Il vulcano è mio amico, io lo amo perché so perché è stato creato e so quali sono state le sue funzioni positive. Io ho una fotografia, che ve la posso mostrare, dove nella lava che scendeva si è manifestato un viso. Anni fa gli chiesi di fermarsi per non distruggere una statua della Madonna, è si fermò subito.

G.: Ti ricordi quando andavi sul monte e c'era quella casetta dove tu rimanevi che fu risparmiata dalla lava.
E.: Esatto, perché io sono un amico del fuoco, come sono un amico dell'acqua, dell'aria e della Terra.

G.: Che rapporto hai tu con gli Zigos (ndr, gli spiriti elementari della natura)?
E.: Che rapporto ho? Tutti rapporti che mi sollecitano loro, e io sono a loro disposizione.

G.: Oggi è l'8 Giugno, e c'è Venere che è di fronte al Sole, quale è il significato di questo allineamento?
E.: Che il sistema solare sta subendo dei mutamenti eccezionali, per ordine dell'essere macrocosmico, che non è Adonai. Adonai è l'essere di questo sistema solare che ha creato con il permesso dell'essere macrocosmico.

G.: Una cosa immensa!
E.: Si. Perché tu non sei una cosa immensa? Se conti tutte le cellule che hai e tutti gli enzimi che porti. Anche tu sei un universo in miniatura.

G.: Microcosmo e Macrocosmo come diceva Ermete Trismegisto!
E.: Esatto.

G.: E chi era Ermete Trismegisto?
E.: Un amico mio….

G.: Per quale motivo Venere orbiterà al posto della Terrà?
E.: Perché è previsto lo spostamento del pianeta Venere al posto della Terra e la Terra andrà al posto di Marte, mentre Mercurio prenderà il posto di Venere. In sostanza il sistema solare si sta allargando, sta crescendo.

G.: Quindi è un evento cosmico.
E.: Un evento cosmico che poteva essere accettato senza conseguenze dannose dalla coscienza pulita e lungimirante dell'umanità di questo pianeta che invece a reso questo pianeta sporco e puzzolente.

G.: Che differenza c'è tra la Terra oggi e Sodoma e Gomorra ieri.
E.: La differenza è che Sodoma e Gomorra sono state quasi un evento angelico, mentre sulla Terra oggi imperano Lucifero e Satana.

G.: Quindi siamo alla fine!
E.: Alla fine? E non si vede la fine? Che cosa sta succedendo, migliaia sono i morti, migliaia, muoiono tutti i giorni: 30.000morti al giorno, dodici milioni i morti di AIDS, undici mila contagi al giorno, duecentocinquanta milioni senza acqua, e io vi posso assicurare, nel modo più assoluto che c'è più acqua sotto l'Africa che in tutta l'Europa.

G.: Potabile, buona da bere.
E.: Acqua da bere, acqua pura al cento per cento. Al mondo ci sono duecento milioni di denutriti, venticinque milioni di bambini schiavi e dodici milioni e settecentomila profughi. Parte di questi profughi vengono qui, in Europa per cercare di sopravvivere.

G.: Nelle numerose profezie che hai fatto in cinquanta anni di missione, affermi anche che la Terra, in un determinato momento, sarebbe rimasta senza acqua da bere.
E.: Sta cominciando a difettere la possibilità di avere acqua, tra non molto la gente sarà assetata, morirà assetata.

G.: Sarà più importante l'acqua del petrolio!
E.: Cento mila volte.

G.: Questa fa parte delle tue tante profezie che si stanno verificando.
E.: Io ho fatto costruire, accanto a casa, un pozzo con trenta mila litri di acqua. Mi hanno consigliato di tenerla sempre attiva. Non solo, ma, mi hanno consigliato di avere due apparecchi che producono corrente elettrica.

G.: Generatori di corrente… questi progetti fanno supporre che debba accadere qualcosa di grande.
E.: Certo, qualcosa di grande sta accadendo, fare i ciechi e i sordi non serve. Però come vedi oggi conta essere ciechi e sordi con tutte le conseguenze che vengono create dai cechi e i sordi.

G.: Quello che hai detto si è avverato. E' importante che la gente capisca che tu hai detto tutto quello che deve essere detto.
E.: Ma gioia mia, quelli che mi hanno istruito in materia sono gli esseri che abitano Eldorado, l'Eldorado è il paradiso che sorgerà quando ci sarà la nuova terra e il nuovo cielo.

G.: Il tuo regno dorato.
E.: Il mio regno dorato si. Io sono in contatto con loro, loro mi vogliono bene e vogliono bene a tutti coloro che capiscono che cosa intendo dire quando li invito ad “amare il prossimo loro come se stessi”.

G.: Questa è la legge più grande.
E.: Amare il prossimo come se stessi… com’ è difficile!

G.: Tu hai anche parlato di una esperienza meravigliosa, quando sei stato sulla Luna Nera.
E.: Ci sono stato si, ed ho incontrato sul disco volante un meccanico di Bologna. Pensa che in 7 minuti siamo arrivati sulla luna nera, (ndr, che è un piccolo satellite artificiale che orbita tra la Luna e Venere, la scienza ufficiale conosce bene questa realtà, ma tutto rimane nel più assoluto segreto).

G.: Ti ricordi che cosa hai visto quando ci sei andato?
E.: All’interno vi è una città fluttuante, ho visto anche dei personaggi che si preoccupano di evitare i voli spaziali terrestri, poiché avevano intenzione di fare esperimenti nucleari sulla luna. Per questo motivo alcuni si sono trasferiti sulla Luna e si sono anche fatti vedere quando nel ’69 l’uomo scese per la prima volta sul satellite.

G.: Anche Armstrong incontrò gli extraterrestri sulla Luna con l'Apollo durante il primo allunaggio nel 1969.
E.: Perfetto.

G.: Perché l'uomo non va più sulla Luna?
E.: Perché gli è stato proibito. Dal momento che le sue intenzioni sono distruttive. C'è la possibilità di essere distrutti, di precipitare.

G.: A proposito della Luna, ti ricordi quando, tanti anni fa, dicesti che sulla Luna c’erano acqua e ossigeno e poi questo è stato confermato dagli scienziati?
E.: Certo che me lo ricordo, cosi come i satelliti di Giove, Io ed Europa, erano senza acqua e senza ossigeno, poi è passata la cometa, per ordine dell'Essere Macrocosmico, e ha fatto si che con la sua inseminazione sui satelliti di Giove si preparasse l’ambiente idoneo alla vita. Tutto questo per la benevolenza di Adonai, mio padre, perché io sono figlio di quella terra, di quella patria, io vengo da Giove, il primo Padre del Sistema Solare.

G.: Eugenio, tu sei figlio di Giove, ce lo hai già detto molte volte, ma insieme a te…..
E.: Giovanni! Gio – va – nni. Giovanni significa figlio di Giove.

G.: Insieme a te, per la tua è una missione cosmica, sulla Terra è venuto qualcun'altro?
E.: Si, sono venuti in molti e verranno istruiti per sviluppare quello che state sviluppando voi, l'entità spirituale priva di ogni vizio negativo.

G.: Nei tuoi messaggi si parla molto della giustizia e dell’amore…
E.: Di giustizia, non c'è amore senza Giustizia, non c'è amore senza giustizia. Chi parla di Amore prima deve parlare di giustizia altrimenti non è nel giusto.

G.: Molte volte coloro con cui tu sei in contatto ti hanno pregato di non occuparti dei problemi delle persone, perché?
E.: Perché certe occupazioni di certe persone non sono utili, in quanto non sono preparati a sviluppare quello che io offro per ordine del supremo amore del Padre Glorioso.

G.: Ci hai dato la possibilità, meravigliosa, di approfondire anche la tua personale esperienza, con loro. Gli esseri meravigliosi con cui tu sei in contatto ti hanno sempre preparato ai rapporti con gli altri, ti hanno sempre protetto da ogni pericolo umano, ti hanno sempre preparato a svolgere un programma ben preciso.
E.: I programmi sono stati vari e diversi, perché le persone che ho incontrato in cinquanta anni, sono state moltissime, in America, in Europa, in tutto il mondo. Quindi i valori stimolati nello spirito sono stati diversi.

G.: Perché molte persone quando ti ascoltano si emozionano.
E.: Perché vorrebbero conoscere chi realmente sono.

G.: Non è una cosa per tutti.
E.: No, non è una cosa per tutti. Tu mi hai raccontato che una donna della Bolivia che mi ha riconosciuto quando hai mostrato il DVD dell'intervista che mi avete fatto. Sai perché? Perché io in Bolivia ci sono stato, ed ho detto quello che dovevo dire, e molte persone si sono entusiasmate, compresi dei generali.

G.: Si, io ho visto generali, militari, scienziati e comunque tutte persone di un certo valore che ti hanno seguito nella tua opera.
E.: Stiamo preparando del materiale ed una relazione che poi tu sarai padrone di divulgare come credi opportuno, riguardante il presidente americano che è stato comandante in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale.

G.: Eisenhower?
E.: Si, Eisenhower, mi voleva un gran bene, pensa che mi voleva in America come suo ministro. Lui ha incontrato gli extraterrestri, in un aeroporto, dopo essere stato eletto presidente e me lo ha scritto, io ne ho le prove.

G.: Sono diversi, secondo te, i capi di stato che hanno incontrato gli esseri di altri mondo?
E.: Beh diversi, ma silenziosi, o paurosi.

G.: Hanno avuto paura?
E.: Sì, di dire la verità.

G.: Durante la tua missione hai incontrato anche molte difficoltà vero?
E.: Certo.

G.: Però ora come ora possiamo affermare che tutti, anche i tuoi nemici hanno un gran rispetto per te.
E.: Hanno visto che io non ho mollato per nessun motivo, per cinquanta anni ho servito senza paura e senza sosta. Per fare questo occorre coraggio e perseveranza verso la conoscenza della verità che rende liberi, ma liberi davvero.

G.: Come mai, in silenzio, molte persone, continuano a desiderare i tuoi scritti, i tuoi libri?
E.: Ci sono persone che parlano dei miei messaggi, delle mie esperienze, e la gente ascolta.

G.: Ascolta e si emoziona.
E.: Si emoziona ma questo è normale. L'emozione di quello che succede è normale.

G.: C'è una presa di coscienza.
E.: C'è lo spirito che emerge nella verità, che lo fa felice.

G.: Questa è l'emozione spirituale.
E.: Si, quella che possiedi tu! Chi ascolta la verità si emoziona nello spirito (Eugenio indica una statua di un’aquila che ha sulla scrivania). L'aquila è il simbolo di Giovanni l'apostolo. Di fatti lo ha detto lui: “senza di me nessuno può andare al Padre”.

G.: Giovanni!
E.: Giovanni l'apostolo.

G.: L'unico che ha scritto l'Apocalisse.
E.: L'unico che ha scritto l'Apocalisse ma che ha ripetuto quando poi dopo alcune incarnazioni è stato Rasputin. Hanno cercato di ucciderlo, ma che cosa volevano uccidere, l'essere ad eterno non si può uccidere.

E.: Di Rasputin! Scelgo da leggere soltanto una cosa che lui ha scritto dalle sue profezie:
“…L’aria che oggi scende nei nostri polmoni per portare la vita, porterà un giorno la morte. E verrà giorno in cui non ci sarà monte e non ci sarà colle; non ci sarà mare e non ci sarà lago che non siano avvolti dall’alito fetido della morte. E tutti gli uomini respireranno la morte, e tutti gli uomini moriranno per i veleni sospesi nell’aria.”

E.: Sentite un po' come parlava delle centrali nucleari, che chiamava le torri della morte:
“…In tutto il mondo verranno costruite delle torri. E si dirà che nelle torri abiterà la vita, mentre saranno i castelli della morte. Alcuni di questi castelli saranno scrollati e dalle loro ferite uscirà sangue marcio che infetterà la terra e il cielo. Perché grumi di sangue infettato voleranno come rapaci sulle nostre teste. E più di un rapace cadrà sulla terra e la terra dove cadrà diventerà deserta per sette generazioni.”

G.: Tu hai sempre dato profezie, anche l'apocalisse è una profezia.
E.: Anche l'apocalisse è una profezia, logico. Quello che io cerco di far capire è che l'apocalisse è in corso, se l'umanità continua a degenerare, ad essere malvagia e violenta, non potrà vivere. Questo è stato detto, scritto e tramandato. E confermato, perché noi vediamo quello che sta succedendo, il padre che ammazza il figlio, il figlio che ammazza il padre, la madre che ammazza la figlia. Ma questa la chiamate umanità? Questi sono selvaggi! Assassini! Il male sta penetrando disperatamente nel cuore degli uomini!

E.: Il lavoro che state facendo è veramente ammirevole, io ho avuto la possibilità di saperlo. E' ammirevole perché siete portatori di concetti che se accettati potrebbero salvare più di quanti saranno disponibili ad essere salvati.

G.: Ma questi concetti, Eugenio, sono tutti tuoi!
E.: Sono nostri, sono anche vostri, perché il solo fatto che li divulgate è perché credete, e se credete sono anche vostri.

G.: Noi li sentiamo molto nostri, perché qualsiasi altra rivelazione risulta essere poca cosa in confronto a quello che abbiamo già saputo grazie alle tue rivelazioni.
E.: Aspettate che saprete molto di più.

G.: Che legame potrebbero avere quelli che sentono loro questi concetti con la tua missione.
E.: Il legame che potreste avere è di vedere che la gente si risveglia nello spirito e diventa come il Padre vuole che diventino: giusti, mansueti e puri di cuore. Voi altri siete portatori della verità, in quanto cercate di dare agli altri; raccogliete e date: “dai al prossimo tuo l'amore che possiedi”.

G.: Cerchiamo di imitarti.
E.: Io sono sicuro che ci riuscirete, perché vi conosco bene.

G.: Eugenio, torniamo agli eventi particolari, tu ci hai raccontato che ti hanno fatto vedere una cosa eccezionale, un asteroide che…..
E.: …..che si avvicina verso il sistema solare, e che, in relazione a quanto è stato detto e scritto dal Padre Glorioso: “io mi son pentito di aver creato l'uomo, io lo distruggerò”, questo asteroide potrebbe passare molto vicino alla Terra, da provocare una rotazione più rapida del pianeta e fare in modo che le acque possano coprire tutte le terre emerse.

G.: Tu pensi che non impatterà!
E.: No, la Terra non può essere distrutta perché è abitata da esseri angelici della quarta dimensione, sotto terra, l'Eldorado dove ci sono navi spaziali e dischi volanti.

E.: Incontrando tutti dite loro che io gli voglio bene, e che affido a loro la possibilità di essere saggi e sapienti affinché siano chiamati al momento opportuno per ereditare il nuovo cielo e la nuova terra.

G.: Grazie Eugenio. Ma quando ci lascerai, tornerai a trovare tutti questi tuoi figli?
E.: Certo vi visiterò spiritualmente, mi sognerete, ma il sogno è un contatto spirituale.

G.: Quindi avremo tutte le indicazioni utili per la nostra perseveranza.
E.: Logico. A parte il fatto che voi altri, già, insieme realizzate quello che è necessario per essere incorrotti e capaci di difendervi da Lucifero e da Satana il che vuol dire tutto.

E.: Il mio pensiero è già stato espresso, ed è un pensiero che vuole significare la capacità degli spiriti chiamati al servizio del Padre Glorioso. Non solo SaraS è importate, ma ancor di più lo sono gli Spiriti che compongono SaraS.

G.: Noi ti dobbiamo ringraziare di tutto ciò che ci hai donato in questi tre giorni.
E.: Non dovete ringraziare me ma il Padre, che ci ha concesso di incontrarci, perché lui ci ama.

E.: Vi voglio tanto bene, e vi auguro di ricevere presto la gioia di sapere che potete mettere le ali e come delle colombe volare verso la nuova terra e il nuovo cielo.

G.: Ci accompagnerai?
E.: Certo. Vi accompagnerò e farò suonare le trombe.

G.: Cosa ti aspetti nel prossimo futuro?
E.: Nel prossimo futuro io aspetto che il Padre mi chiami, perché mi ha promesso che presto mi chiamerà per ereditare il mio roseto dove potrò, spiritualmente, esercitare quello che già coltivo dentro di me… e vedere il sole risplendere e accarezzare tutti coloro che lo amano e che amano il Padre Glorioso.

G.: Questo sarà presto?
E.: Molto presto, bisogna avere pazienza, bisogna saper attendere, ma sarà molto presto, Giuliano molto presto. Il tempo non ha importanza, sono gli eventi che hanno importanza, e gli eventi si stanno per manifestare, fra non molto; quelli veramente determinanti, quelli che faranno credere a tutta l'umanità che il Padre Celeste vuole cambiare tutto.

G.: Siamo cosi arrivati alla conclusione di questa meravigliosa intervista, che sicuramente altri avranno l'opportunità di vedere e quindi di conoscere quello che è stato detto e quello che è il tuo pensiero. Ti chiedo un discorso per concludere, che sicuramente sarà importante per tutti coloro che ti ascolteranno.
E.: Bene il discorso per concludere è questo. Vogliatevi bene, cercate di non essere negativi, abbiate la pazienza necessaria per superare le difficoltà e siate prudenti e ricchi nello spirito.

G.: Grazie Eugenio.
E.: Prego. Un abbraccio a tutti quanti.

Fonte:associazionesaras.it

Intervista a Eugenio Siragusa del 8/6/2004 ultima modifica: 2007-10-29T08:20:45+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)