Intervista a Paola Harris

Paola Harris e Michael Wolf

Paola Harris e Michael Wolf

Paola Harris è una fotogiornalista Italo americana e reporter investigativa nel campo della ricerca sul fenomeno extraterrestre.

Lei è anche una scrittrice freelance con pubblicazioni diffuse largamente, specialmente in Europa. Ha studiato il fenomeno relativo agli extraterrestri dal 1979 e si trova nel campo a contatto personale con molti ricercatori di alto livello. Dal 1980 al 1986 ha assistito il Dr.J.Allen Hyneck con la sua investigazione sugli UFO e ha intervistato testimoni militari di alto livello, riguardo il loro coinvolgimento nell’embargo della verità a livello governativo.

Nel 1997 Ms.Harris ha incontrato e intervistato il Col.Philip Corso a Roswell, New Mexico, divenendone amica personale e in confidenza. E’ stata uno strumento nel creare il suo libro “The Day After Roswell”, per cui ha scritto la prefazione tradotta in italiano.

E’ tornata a Roswell nell’estate del 2003 per il debutto Americano del suo libro rivisitato, “Connecting the Dots; Making Sense of the UFO”. Nel 2007 ha debuttato col secondo libro a Roswell in occasione del 60° anniversario, intitolato: “Exopolitics: How does one speak to a Ball of Light? Exopolitical Challenges and Protocols for Future Contact”. Parla del fenomeno degli Orb e delle Sfere di Luce, includendo l’avvistamento di queste sfere nel filmato della missione STS-75.

La troviamo nel nuovo video “Fastwalkers” prodotto da Robert Miles della Safespace e la sua intervista all’ex-Ministro della Difesa Canadese Paul Hellyer, è stata tradotta in 6 lingue e il DVD si trova su Google video. Ha parlato per tutta l’Europa, (Irlanda, Inghilterra, Svizzera, Germania e Belgio) dell’importanza del disclosure. La sua associazione non-profit, Starworks Italia, continuerà a portare informazione in Italia e a promuovere il disclosure e il dialogo esopolitico nel mondo.

Paola ha una colonna regolare sul Magazine “Area 51” (ndt. ora “X-Times” di Maurizio Baiata) ha scritto per Nexus, Australia, Explora, tra altre pubblicazioni. Vive a Roma e a Boulder, nel Colorado e ha un Master Degree in Educazione. Insegna storia e fotogiornalismo e in classi online di Esopolitica per l’Istituto del Dr.Michael Salla, per il quale è International Liaison Director.

Domanda n.1:

Dennis Whitney: Paola, hai avuto il tuo primo avvistamento di un vero UFO in Italia recentemente. Raccontaci cosa hai visto e come questo ha cambiato o rinforzato la tua visione sul soggetto.

Paola Harris: Sono stata portata in una cittadina medievale vicino a Torino e ho visitato un artista di nome Laura che ha raccontato che ogni sera dalle sei alle otto circa di sera, appaiono queste luci pulsanti.

Sembrano interessate a qualcosa nell’area e una è brillante come il Sole.Mentre la intervistavo sono apparse. Non ho potuto togliere il binocolo per un’ora. Le luci erano di colori differenti e si muovevano rapidamente a zig-zag. Potevano brillare più o meno intensamente e pulsavano, ero totalmente meravigliata. Lei mi ha dato diversi filmati e foto da analizzare.

Domanda n.2:

DW: Se gli UFO sono reali, come molti credono, la segretezza sugli UFO imposta dai leaders militari, i governi e i principali media può essere di tipo autoimposto o possono essere gli occupanti degli UFO a insistere perchè le persone non vengano informate sulla loro tecnologia, le basi, le intenzioni e la storia sulla Terra?

PH: La risposta comprendo Tutto ciò di Sopra, che in essenza è il titolo del mio nuovo libro (ndt. All the Above). Se gli ETS volevano una segretezza con la quale potessero apparire come nello scenario di Indipendence Day. Nessuna discussione. Game over! Apparirebbero grosse navi sulle maggiori città come nel libro di Arthur C.Clark, Childhood’s End. Però stanno causando abbastanza “agitazione” nel mondo, specialmente ora in Inghilterra, per farsi conoscere. Il Dr.Michael Wolf Kruvante, uno dei principali testimoni, usava dirmi che “non puoi tirare il tappeto” da sotto le persone senza rimpiazzarlo con qualcosa. Penso che i nostri leaders stiano decidendo cosa usare come rimpiazzo. Come è stato detto al Col. Philip Corso nel suo contatto, “Un Nuovo Mondo se puoi farcela!” (ndt. A New World if yu can take it! ). Pensò che accadrà quando tutti i giocatori accetteranno che il tempo è venuto.

Domanda n.3:

DW: Insieme alle preferenze di Stephen Bassett e del Dr.Steven Greer, collaboro alla pressione sul Presidente Obama per la rivelazione al pubblico delle informazioni in possesso del governo USA sugli UFO e gli ET. Pensi che la verità possa essere rivelata pubblicamente e perchè?

PH: No, penso che gli Stati Uniti dovrebbero tornare indietro spiegando perchè non hanno detto la verità in merito a Roswell nel 1947 e su tutti i restanti crash UFO nel mondo. Avrebbero bisogno di spiegare cosa sta accadendo nell’Area 51 e dove è finita la tecnologia e dove sono i corpi. Avrebbero bisogno di spiegare tutti i filmati NASA degli UFO. Servirebbe tempo per spiegare. Quindi dovrebbero dirci che non c’era nulla che potessero fare per proteggere le persone. Le menzogne e il coinvolgimento nel cover-up è andato avanti troppo a lungo. L’unico modo che hanno per parlare i militari sarebbe (perchè non credo che si tratti del governo, ma del governo segreto) che apparissero diciamo 5 UFO sui maggiori aeroporti Americani e così loro griderebbero all'”invasione”. Però sono ottimista e parlerò per la quarta volta alla X-Conference di Steven Bassett a Washington D.C. dal 17 al 19 Aprile 2009. Insisteremo sul fatto che l’Umanità può gestire la verità sugli UFO.

Domanda n.4:

DW: Andiamo avanti. Dato come hanno reagito gli Americani al programma radio di Orson Welles del 1938, “War of the Worlds”, siamo pronti per questa verità o siamo ancora così spaventati e impreparati per gesitre la reale possibilità di dischi che brillano nei nostri cieli?

PH: Chi potrebbe gestire una invasione di questo tipo, comunque? Nessuno. Questa era sicuramente la tattica sbagliata da usare. Se volevano invaderci lo avrebbero fatto, senza permesso. Nulla di questo è avvenuto, benchè, come ha detto Nick Pope (ex impiegato del Ministero della Difesa) recentemente in una intervista, li abbiamo affrontati in diversi combattimenti aerei. Penso che abbiamo perso anche qualche aereo, ma la pazzia di affrontare una cultura superiore in battaglia, vada oltre per me. Loro sembrano osservare, non invadere. Io dico “sembrano”, perchè nessuno lo sa davvero. Da quanto si sa il contatto avviene telepaticamente e probabilmente non vanno a scuola per apprendere tutti i linguaggi della terra, a me sembra che sia tempo di mandare messaggi pacifici con mezzi come il trasferimento di pensiero, la meditazione o l’ESP. Almeno, non abbiamo un messaggio ostile da una cultura ostile, benchè sembra che noi veniamo percepiti come tali.

Domanda n.5:

DW: Il tuo accesso con esponenti del Vaticano è unico e importante, Paola. Membri importanti della Chiesa (apparentemente) hanno fatto sforzi recenti per preparare la religione Cattolica e le persone nel mondo, per un imminente Disclosure. La Chiesa è preparata per questo? Quanto sa il Vaticano di questo, dato che hanno affermato pubblicamente che “Se gli alieni esistono, sarebbero nostri fratelli e sorelle dello spazio e la cosa non negherebbe l’esistenza di Dio”?

PH: No. L’Astronomo Capo del Vaticano, Padre Funes dell’Osservatorio del Vaticano, ha detto che la presenza della vita Extraterrestre significa che ci sono più anime in un universo pieno di vita che possono dare gloria a Dio e che questa dottrina non va in conflitto con la religione Cattolica. Il fatto che questo rilascio stampa sia uscito nel Giornale Ufficiale del Vaticano “L’Osservatore Romano”, significa che è stato approvato dallo stesso Papa. Quindi la Chiesa Cattolica si posiziona per cosa? I Gesuiti nell’Osservatorio in Arizona stanno valutando la “Seconda Venuta” o altro? Padre Funes chiama gli ET i nostri fratelli e sorelle nell’articolo e questo significa che non stanno parlando dei grigi di Zeta, ma di persone che assomigliano molto a noi. Aggiunge anche un dogma o una nuova dottrina nell’insieme quando dice che Gesù non aveva necessità di morire per loro, perchè gli alieni non sono nati nel “peccato originale, ma solo gli umani”. Penso che questo sia piuttosto rivoluzionario e un segno di cose in arrivo. La mia amicizia col Monsignor Balducci, come riferito nel mio libro, mi ha portato a credere che, come in tutte le istituzioni, la Chiesa permetteva al pubblico di discutere su una verità che loro conoscono da secoli. Guardate la prima arte religiosa del Rinascimento.

Domanda n.6:

DW: Il Dr.Michael Salla e il Dr.Richard Boylan, che rispetto veramente, sono dell’idea che degli esseri sono già fra noi, lavorano con noi e possono essersi già infiltrati nelle sale del Congresso e del Pentagono. Cosa ne pensi di questo e come lo sappiamo?

PH: La mia ricerca nel caso di Billy Meier, di Adamsky e di Maurizio Cavallo sul mio sito (www.paolaharris.com) che contiene foto di alieni e il notevole libro (Mass Contact di Stefano Brescia) su alieni di tipo umano nella costa Adriatica dell’Italia, confermano che “chiaramente, loro camminano in mezzo a noi!” Perchè no? Abbiamo commercializzato i piccoli “grigi” come unico tipo di alieno, in modo di stimolare il “terrore” nel cuore dell’uomo. Cosa diciamo del caso Charles Hall in cui ho ricercato? Nel suo libro Millennial Hospitality, racconta in dettaglio come ha vissuto con Bianchi e Alti alieni e con i loro figli nella struttura di Indian Springs della base dell’Area 51 nel Nevada, nel periodo 1965/67. Erano “ospiti” del Governo USA. Nessuno aveva preparato Charles Hall dell’Air Force, metereologo. Quindi se uno ricerca, devo anche includere il libro di timothy Good “Alien Bases” in questo studio, si può capire che gli alieni sono fra noi. Secondo Timothy Good che ne ha incontrato uno, si può comunicare con loro telepaticamente. Si può capire che sono differenti dagli umani.

Domanda n.7:

DW: Il Col.Philip Corso (The Day After Roswell), per tutto il suo candore e la sua integrità, è stato un personaggio molto controverso della storia nel campo UFO. Date le sue affermazioni straordinarie sulla retroingegneria delle tecnologie “recuperate” da mezzi abbattuti, hai dubbi su ciò che ha scritto o su esempi provati della tecnologia aliena usata comunemente a livello militare o civile? Secondo, sai come la negazione della sua storia, da parte di altri, ha influenzato i suoi ultimi anni?

PH: Conoscevo piuttosto bene il Col. Philip Corso. Lo portai in Italia e traducemmo il suo libro per cui ho scritto la prefazione. Venne intitolato The Day after Roswell. Dobbiamo ricordare che negli Stati Uniti (il co-scrittore era Bill Birnes), per alcune inaccuratezze, venne respinto volentieri. Era un potente libro con molte implicazioni mal volute. Però il Colonnello ci lasciò le sue note scritte a mano che noi pubblicammo in Italiano in un libro intitolato “The Dawn of a New Age”. La sua motivazione furono i suoi tre nipoti, che lui disse, come molti giovani, in grado di gestire la verità. La tecnologia aliena retroingegnerizzata è la vera ragione per cui il segreto viene mantenuto in segreto. Nessuno vuole lasciare i suoi giocattoli. L’ex Ministro della Difesa Canadese Paul Hellyer ed io, siamo i primi a prenderne le difese. Corso rimaneva molto ferito dall’essere messo in discussione. La risposta del Colonnello era sempre, “C’eri tu? Avevi gli accessi che avevo io?” Il Colonnello diceva la verità. In Europa, noi lo sappiamo.

Domanda n.8:

DW: La credibilità della NASA per un certo periodo non è stata buona. Tu pensi che siano stati pienamente sinceri nelle loro affermazioni sul non avere ancora trovato segni di vita intelligente altrove, persino con le evidenze video e fotografiche che sembrano negarlo totalmente?

PH: Penso che la NASA eviti deliberatamente di fare affermazioni ufficiali di questo tipo. Loro non parlano ma lo fanno i loro astronauti. Gordon Cooper, il Dr.Edgar Mitchell e persino Buzz Aldrin hanno detto qualcosa recentemente. Alla fine, cosa può dire la NASA alle persone? Come molte agenzie, forse loro non sanno come spiegarlo. Tutti necessitano di “chiarirsi” allo stesso tempo. La NASA non può parlare mentre l’Air Force continua a parlare del pallone metereologico Mogul (ndt. in merito all’incidente di Roswell). Sta a voi connettere i punti che appunto è il titolo del mio primo libro.

Domanda n.9:

DW: Abbiamo tutti qualcuno che nel nostro circolo non può accettare la realtà ET e si mette sulle difensive. L’evidenza è certamente lì, ma loro non ci guarderanno. Può essere molto frustrante per molti di noi. Qual’è il modo migliore per persuadere tali persone o non dovremmo provare del tutto?

PH: Questa non è religione. Non dobbiamo cercare di persuadere nessuno. Parla alle persone che sono interessate. Puoi chiedere cosa troveresti interessante se questo fosse vero? Molte persone vogliono una vita normale e questo può cambiartela. Se lo digerisci questo significa che devi prendertene una responsabilità. Molte persone preferiscono una partita di calcio. Questo è ok. E’ la teoria della centesima scimmia. Quanto un certo numero di persone conosce, allora tutti conosceranno.

Domanda n.10:

DW: Molti hanno suggerito che non sarebbe possibile per un governo, tenere qualcosa di così importante come l’esistenza di ET e di dischi caduti, per 60 e più anni. Questo è impossibile? Oppure hanno usato una scienza cos’ efficiente, tramite minacce e intimidazioni, che nessuno vuole farsi avanti fino alla fine dei propri giorni?

PH: Ora sappiamo che molti testimoni dall’ambito governativo si sono fatti avanti e sono rispettabili e credibili. Ho iniziato a lavorare col famoso astronomo Dr.J.Allen Hyneck, che venne assunto dall’Air Force per dirigere il Progetto Blue Book, quindi so da tempo che è tutto vero. Quello che non sappiamo è chi o cosa c’è in quei veicoli. Il Col.Philip Corso, il Sgt. Magg. Robert O.Dean (dello S.H.A.P.E della NATO), Il Sgt. Clifford Stone (ex membro dell’Esercito), l’Astronauta dell’Apollo 14 Dr.Edgar Mitchell, questi uomini stanno parlando. Siamo noi che non ascoltiamo. Le persone devono fare i compiti a casa e leggere le testimonianze, il materiale disponibile, i libri! I miei hanno circa 26 interviste pienamente riportate in ogni libro. Non cambio nulla. Trovate le loro esatte parole. Le minacce funzionavano in passato. Ora penso che oggi sia più ufficiale.

Domanda n.11:

DW: Paola, tu e Jesse Marcel Jr. avete avuto alcune belle conversazioni (fortunatamente documentate) negli anni. Ora sta invecchiando (come tutti noi) e sta divenendo uno degli ultimi migliori testimoni degli eventi di Roswell. Hai pensieri personali da condividere, su lui e suo padre Jesse Sr.?

PH: Un ufficiale come Jesse Marcel senior che ha lavorato per l’Intelligence dell’Esercito non sveglia sua moglie e i suoi figli nella notte per mostrare pezzi di un pallone metereologico Mogul. Sapeva certamente della differenza ed è un peccato che venne usato nello sforzo di disinformazione del Generale Ramey. Venne forzato a mentire. Venne trasferito vicino a Washington D.C. poco tempo dopo. Si pentì per la sua intera vita e prima di morire parlò con Stanton Friedman. La storia è reale. Ho intervistato molti altri testimoni a Roswell, nel New Mexico. Jesse jr. è ancora nell’Esercito, un uomo patriottico, non ha mai ritrattato la sua storia sull’aver toccato pezzi di rottami alieni. Lui è un grande uomo e un grande amico.

Domanda n.12:

DW: Si dice che il Presidente Eisenhower salì a bordo di un mezzo ET per un incontro segreto all’Air Force Baswe Holloman nel Nuovo Messico nel 1955, salì sulla rampa, strinse la mano di “qualcuno” e rimase dentro per 45 minuti buoni. Qualcuno ha persino suggerito che venne fatto un patto per condividere con noi la loro tecnologia, se avessimo fermato il nostro uso di armi atomiche. Credi che sia avvenuto e per quale proposito?

PH: Qualcosa è avvenuto. Non ho mai intervistato qualcuno che sapesse, ma altri lo hanno fatto. Il film “The Day the Earth Stood Still” contiene evidentemente il messaggio che ha ricevuto Eisenhower. Venne finanziato dalla CIA per osservare la reazione in America. Quanto è ironico che sia stato rifatto quest’anno. Se il Presidente Eisenhower conosceva del grande “Complesso Militare Industriale”, allora sapeva dei fianziamenti oscuri e delle attività in ombra per recuperare le tecnologie. Questo fu un potete allarme che lanciò prima di lasciare l’ufficio.

Domanda n.13:

DW: Sembra che un numero di Presidenti passati, leaders mondiali, Re, Regine e magnati dei media (come Rupert Murdoch) siano stati molto limitati nella conoscenza delle visite ET in questo pianeta e siano stati tenuti notevolmente “fuori dal giro”. Questo porta molti a credere pienamente che ci siano poteri maggiori di quelli che conosciamo. Data questa tendenza, chi tira i fili?

PH: Non ne ho la minima idea. Penso sia l’impero economico che regoli il pianeta e che spera di globalizzarlo. Forse pensano che ci rappresenteranno come una “specie”, come un governo e che quindi tireranno i fili, per dire. Vorrei sapere con quali alieni si sono accordati? Ci sono almeno 57 razze che ci visitano. Sia il Sgt.Clifford Stone che il Col.Corso me lo hanno detto. Presidenti, senatori e altri hanno saputo dal governo ombra che non hanno il “need to know”!. Ora penso che sia legge che ora alle persone serva sapere!

Domanda n.14:

DW: Se degli esseri ci hanno visitato e continuano a monitorizzare le nostre attività, potrebbero divenire ostili? Oppure sono qua per assisterci? Oppure nessuna delle due?

PH: Discuto di questo nel mio libro col Col.Corso. Quando il Col.Corso ha avuto il contatto nel Red Canyon, puntò un’arma sull’alieno e chiese “Amico o nemico?” L’Essere rispose “nessuno dei due”! Penso davvero che gli umani siano i più diabolici e che noi siamo “bloccati” su questo pianeta. Non ci è stato più permesso di viaggiare tra le stelle. Non penso che gli alieni uccidano i propri bambini, abbiano pornografia con bambini, abbiano valori squallidi e uccidano costantemente. Siamo una razza primitiva e finchè la nostra razza non evolve spiritualmente con la tecnologia, probabilmente non passerà l’esame per divenire “cittadini cosmici” di questa galassia.

Domanda n.15:

DW: Cosa hai appreso (nell’insieme) da ricercatori come Budd Hopkins, il Dr.John Mack, il Dr.Leo Sprinkle e il Dr.David Jacobs sulla possibile agenda dietro le abductions e dovremmo esserne preoccupati? I dati mostrano che hanno visioni differenti ma anche sovrapposte. Cosa ci dici in merito?

PH: Non credo nel Razzismo Alieno. Grigi, rettiliani….buoni o cattivi! Non vedo come gli alieni possano essere etichettati se non hai idea del perchè fanno queste cose. Forse il programma di ibridazione serve per salvare alcune specie di esseri umani. Guardo un alieno come un alieno. Non è come me, non è umano, quindi non posso mettere pensieri nelle teste di altri sulla agenda aliena. Credo sia errato quello che fanno alcuni ricercatori. Penso che dovremmo raccogliere dati oggettivamente come fa Mary Rodwell. Per quanto possa sembrare terrificante, non abbiamo sufficienti informazioni sulla natura di queste culture per capire come mai facciano questi test. Soprattutto, mi piace il lavoro del Professore Universitario John Mack, il suo approccio intelligente nello studio del fenomeno. Lo chiama “Contatto” e cita alcuni casi di alterazione della coscienza umana in senso positivo. In una vera abduction, non ritorni. La parola Contatto è più potente.

Domanda n.16:

DW: Ok Paola, supponi che qualcuno inizi la sua avventura nell’apprendimento del fenomeno UFO. Quali fonti, libri o siti sarebbero migliori per iniziare nel percorso giusto e per crearsi la migliore base per tutto il resto?

I seguenti libri mi hanno aiutato a Connettere i Punti:
The 12th Planet – Zecharia Sitchin
Alien Rapture – Ed Fouche
Briefings on the Future Landing on Planet Earth – Stuart Holroyd
The Catchers of Heaven – Dr. Michael Wolf
Close Extraterrestrial Encounters – Dr. Richard Boylan
Cosmic Explorers – Dr. Courtney Browne
Cosmic Top Secret – Bill Hamilton
The Day after Roswell – Colonel Philip Corso
The Deepening Complexity of Crop Circles:
Scientific Research & Urban Legends – Eltjo Haselhoff
Destiny Matrix – Dr. Jack Sarfatti
Gene Roddenberry: The Last Conversation – Yvonne Fern
Glimpses of Other Realities – Linda Moulton Howe
Milabs – Helmut Lammer
Miracles of the Mind – Dr. Russell Targ and Jane Katra
The Monuments of Mars – Richard Hoagland
The Only Planet of Choice – Phyllis Schlemmer
Open Minds, Closed Skies – Nick Pope
Opening Minds: A Journey of Extraordinary Encounters, Crop Circles and Resonance – Dr. Simeon Hein
The Path of the Explorer – Dr. Edgar Mitchell
Passport to the Cosmos – Dr. John Mack
Penetration: The Question of ET and Human Telepathy – Ingo Swan
Soul Samples:
Personal Exploration in Reincarnation and UFO Experience – Dr. Leo Sprinkle
The Stargate Conspiracy – Lyn Pickett & Clive Prince
The Terra Papers – Robert Momingsky
The UFO Experience – Dr. J. Allen Hynek
UFOs Are Real – Clifford Stone
Underground Bases and Tunnels – Dr. Richard Sauter
Unorthodox Encounter – Uri Geller
Uri – Andrija Puharich
Witnessed – Budd Hopkins

Domanda n.17:

DW: Parlando di educazione, tu eri e sei ancora una insegnante. Stai per insegnare in un corso online di Esopolitica. Puo spiegare esattamente cosa sia e perchè è così importante studiarla?

PH: L’ignoranza non è una “beatitudine”, è pericolosa per la società. E’ pericolosa per la sopravvivenza della nostra specie. Ho iniziato traducendo per il Dr.Hyneck che credeva nell’investigazione intelligente ma disse che non può essere fatta da volontari nei weekends. Questo è quello che tutti facciamo. Non è finanziata. Però c’è un grande corpo di studi e ricerche che dovrebbe essere condiviso nel mondo. Ho vissuto a Roma, in Italia per 15 anni e conosco altri casi in Europa. Conosco il campo. Non posso attendere il disclosure, perchè come la sociologia, la psicologia e l’esobiologia, posso insegnare col materiale che abbiamo. Posso insegnare online sulle Testimonianze e sul coinvolgimento di Hollywood nel disclosure per l’Istituto di Esopolitica del Dr.Michael Salla. Chiunque può accedere al mio sito per informazioni su www.paolaharris.com.

Domanda n.18:

DW: Anche Billy Meier è stato un individuo estremamente controverso, nelle sue affermazioni sui contatti con ET, sono troppo buone per essere vere foto e poi le sue predizioni sul nostro futuro. Ha anche parlato descrivendo i mondi che loro abitano. Ci sono conferme da altre fonti, della loro cultura, delle loro credenze? Dove potrebbero vivere, oppure viaggiano tra multi-versi?

PH: Ho visitato Billy in Svizzera e non è inusuale fare buone foto se gli alieni sono in accordo e lo sono. Comunque la storia è divenuta rapidamente inquinata e col piacere delle autorità Svizzere, perchè tutto il mondo si recava là. Credo nell’investigazione del Colonnello Wendelle Stevens che fece un lavoro incredibile. Vide le prove e scrisse molto su questo caso. Quando arrivai nella cittadina Svizzera, molte persone avevano visto questi mezzi e ci dissero dove osservare il cielo. In America viene usato il Photoshop per screditare, questo non è corretto. Può essere usato per imitare una foto ma non per screditarla semplicemente. Se guardiamo i fatti, una persona con un braccio solo come Billy Meier, non usava tale tecnologia in quel tempo. Il problema è stato quando sono apparsi i modelli e sappiamo che sono stati posizionati come nel caso di Gulf Breeze; le persone hanno fatto un grande errore e hanno buttato il “bambino” con tutta l’acqua senza fare una corretta investigazione. Formano una opinione e resta quella. Caso chiuso! Io credo che i casi di Gulf Breeze in Florida e di Billy Meier siano reali! Sono stata sul posto e ho parlato con le persone coinvolte.

Domanda n.19:

DW: Scienziati Cinesi si sono spinti a dire pubblicamente che il nostro DNA spazzatura è fatto da elementi non terrestri e quindi alieni per definizione. Questo è una forte affermazione. Se vera, credi che siamo stati inseminati tanto tempo fa e che non dipendiamo dall’evoluzione Darwiniana?

PH: Diviene più accettabile parlare dell’inseminazione dell’umanità. Però il problema con il disclosure sarà riscrivere la storia delle nostre origini, così come la nostra archeologia. Troppe persone nella comunità scientifica tradizionale non vogliono arrivarci. La ricerca è in stallo. Col passare del tempo e sfortunatamente col passaggio di molte generazioni, la verità verrà fuori. I nostri figli possono gestirla, credimi. E’ pazzesco credere che discendiamo solo dalle scimmie. Siamo magici e divini. Le grandi tradizioni dell’Est lo sanno e chiaramente i Nativi Americani hanno sempre creduto di discendere dai “popoli delle stelle”.

Domanda n.20:

DW: Infine, il materiale spaventoso. Le mutilazioni animali. Sono state riportate oltre 10.000 mutilazioni nei passati decenni, nessuno è mai stato sorpreso a fare questi atti! Linda Moulton Howe ha fatto un buon lavoro negli anni su questo argomento, eliminando le possibilità prosaiche e si è arrivati sempre ad animali squartati, incisioni cicatrizzate e animali dissanguati. Cosa pensi stia accadendo, anche nel fenomeno dei crop circles, dove ci porterà tutto questo?

PH: Molto di questo è stato rilevato in Colorado dove vivo e dove ci sono molte zone di raccolta del plutonio. Tutto questo spreco, questa radiazione sta contaminando l’ambiente, come fecero i test nucleari a White Sands nel New Mexico. E’ meglio fare test sugli animali che sulle persone no? Questa è una teoria, ma il Dr.Michael Wolf Kruvante, un importante testimone che ha lavorato nei Black Projects, mi ha detto che questi alieni stavano raccogliendo “organelli” per proteggere il futuro dell’umanità nel caso di un disastro nucleare. Non so la verità, abbiamo bisongo di seguire persone come Linda Howe che ha lavorato su questo. Ricordate, non è supportato o finanziato. Si tratta di studio di queste grandi persone che ci hanno dato l’informazione che abbiamo accumulato fino ad ora..

DW: Allora grazie, Paola. Sei stata molto gentile ad aiutarci a rispondere a molte domande sul soggetto. Abbi cura di te e buona fortuna col nuovo corso online di Esopolitica e col tuo nuovo libro, “All of the Above”!

PH: E’ stato un piacere. Grazie.

Dennis Whitney

Biografia di Paola

australia.toTradotto da Richard per Altrogiornale.org

Intervista a Paola Harris ultima modifica: 2009-02-21T14:53:47+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)