Intervista del Project Camelot: Jim Sparks

Jim Sparks e' conosciuto nell' ufologia per aver subito multipli “rapimenti” alieni di cui e' quasi totalmente cosciente.
Testimonia che gli esseri con cui ha avuto a che fare sono ben piu evoluti di noi tecnologicamente e spiritualmente e che verso di lui hanno attuato un piano educativo.
Spiega che e' stato posizionato davanti ad un grande monitor olografico e gli e' stata mostrata la Terra nella sua bellezza e gli hanno fatto capire i rischi a cui andiamo incontro ( il surriscaldamente globale sarebbe solo una minima parte ).
Questi messaggi vengono lasciati nel subconscio dei “rapiti” ed eliminati solitamente dal conscio in modo che tornino lentamente alla luce .
Il rapimento e' scioccante ma per Sparks questo shock e' necessario per gli obiettivi di questi esseri con cui lui ha avuto rapporti.
Ci sarebbero diversi gruppi separati di Esseri Extraterrestri e ognuno avrebbe degli obiettivi, come ad esempio anche la raccolta di materiale biologico da catalogare, conservare ed esaminare.
Per lui questi esseri sono qua per deviare il nostro destino e ci troviamo ad un bivio.
Alcune tecnologie extraterrestri sono in nostro possesso da anni ma vengono occultate e ora tanti testimoni ( come per il Disclosure Project ) devono essere protetti e voglioni testimoniare per ottenere l'uso pubblico di queste tecnologie che salverebbero il pianete e ci farebbero poi entrare nella ” famiglia galattica” .

Intervista del Project Camelot: Jim Sparks ultima modifica: 2008-09-15T16:29:14+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)