Le interviste del Project Camelot: Ralph Ring e la OTC-X1, astronave nata dal genio di Otis Carr, discepolo di N.Tesla (Pt.2)

otc-x1_3_lgConduttore: Mr.Carr, su questo foglio che ho difronte, intitolato: Caratteristiche di Performance e Termini di Distribuzione per l’astronave circolare OTC-X1. Ho notato il paragrafo intitolato “componenti fisici”. La sicurezza sotto condizioni normali sarebbe anticipata in volo. Sarebbe entro 1000 miglia dalla Terra. Forse non sto leggendo in modo corretto. Sir, ma lei sta dicendo che al momento la OTC-X1 potrebbe andare a 1000 miglia dalla Terra, mentre pochi minuti fa lei ci ha detto che potrebbe andare sulla Luna in 5 ore.

OTC: Vero, lo stesso mezzo, dopo tutto questo è una forma limitata e non siamo stati sulla luna. Stiamo per gioire della vista sulla Terra da 1000 miglia e penso che questo sarebbe soddisfacente se riuscissimo a fare un ritorno sicuro.

Conduttore: Da 1000 miglia?

OTC: 1000 miglia è stato usato come esempio solo per propositi dimostrativi. Prima di rilasciare la macchina, porteremo l’equipaggio a 1000 miglia.

C: Prima di rilasciarla per l’acquisto?

OTC: Corretto.

C: Lasciatemi chiedere Mr.Colton, quanto tempo servirebbe per andare a 1000 miglia e tornare, esclusa una sospensione a quella distanza dalla Terra?

Colton: Si potrebbe fare in pochi minuti, probabilmente a causa di problematiche per la partenza e l’atterraggio, si potrebbe fare comodamente entro un’ora.

C: Comodamente?

Colton: Evitando velocità scomode e ogni scomodità.

C: In altre parole la possibilità di andare sulla Luna in cinque ore è un sogno al momento, giusto?

Colton: No, non direi che sia un sogno…

C: Se servisse un’ora per andare a 1000 miglia dalla Terra, servirebbero più di 5 ore per andare sulla Luna, a meno che non si usasse una scorciatoia.

Colton: Se ci pensate in termini di passeggero di un treno che lascia una stazione e arriva ad un’altra stazione o di un aereo che viaggia tra città. Questa proporzione e la quantità di tempo che serve per partire e atterrare, la distanza di circa 50 miglia in atmosfera pesante, sarebbe percorsa molto lentamente. Fuori da questa atmosfera come ha detto Mr.Carr, ogni tipo di velocità è possibile fino a raggiungere quella della luce. Non potresti avvicinare tali velocità perchè potresti raggiungere 1000 miglia in un battito di ciglia. Ecco perchè dico che gli esempi sono arrotondati e selezionati arbitrariamente per la discussione e per fare le proposte.

C: Mr.Colton, 20 milioni di dollari sembrano molti, ma non se potete produrre il mezzo che proponete. Avete un’idea in mente sul perchè grandi compagnie, Lockheed, ecc..non le conosco tutte, perchè non abbiano tratto vantaggio da questa opportunità di investimento. Per loro potrebbe non costare 20 milioni di dollari con tutto l’equipaggiamento che hanno già a disposizione.

Colton: Fino ad ora non abbiamo fatto loro una proposta diretta.

C: Vi siete uniti nel 1955 e penso che abbiate cercato di raccogliere fondi per promuovere il prodotto.

Coton: Un’offerta che abbiamo fatto è stata quella di portare la OTC-X1 in qualsiasi area specifica nel Continente USA, per poi spingerla una o più volte fuori dall’atmosfera della Terra e atterrare ad una certa distanza dal Pentagono di Washington o da qualsiasi altra posizione per l’osservazione pubblica.

C: Cosa sono queste bobine? Per descriverlo al meglio che posso, immaginate un cerchio di 16-18 pollici in diametro. Due cerchi che formano una sorta di..in altre parole un cerchio sopra un altro cerchio e da sopra scendono due coni, in altre parole uno sembra una piramide rotonda e l’altro una piramide rotonda rovesciata. Ci sono un paio di quelle che sembrano bobine in rame attorno ai bordi.

Se lo vedeste, sembrerebbe un vecchio motore da aereo più o meno. Quindi c’è una specie di impalcatura sopra e sotto una sorta di sostegno. Questa è una idea generica, ho notato questi, questi coni avvicinati con alcune bobine, le bobine al bordo di questo oggetto. Difficile da descrivere.

C: Cos’è questo Mr.Colton?

Colton: Questo è un modello in carta per mostrare il principio di controrotazione e la sua sezione esterna circolare che Roy sta descrivendo osservando l’altro modello. Contiene i magneti a ferro di cavallo elettrificati. Questo ruoterebbe in direzione antioraria, mentre la sezione centrale con l’accumulatore, che ha descritto come due coni invertiti bocca a bocca, ruoterebbe in senso orario.

C: Queste bobine nel bordo esterno…?

Colton: Ruotano in senso antiorario, corretto.

C: Qual’è il materiale della vera astronave?

Colton: Si userebbero diversi materiali.

C: Lo strato esterno sarebbe in alluminio, sir?

Colton: Possibilmente alluminio, oppure fibra di vetro. Certamente non qualsiasi materiale o materiali o prodotti non conosciuti o facilmente disponibili.

C: Quando dice 580 giri al minuto, intende dire che la parte esterna ruota in una direzione a 580 giri e quella interna nell’altra direzione alla stessa velocità, creando una rotazione totale, una relativa all’altra, di 1160 giri?

Colton: Esatto, comunque non so se 1160 abbia qualche rapporto o meno.

C: Sarebbe due volte la rotazione rispetto alla terra.

otcx1_6_lgColton: Non la diamo come rotazione certa per l’amore della rotazione, ma per quello per la relatività alla massa attrattiva. La Terra di 8000 miglia in diametro che ruota una volta in 24 ore è uguale relativamente ad un’astronave di 45 piedi che ruota a 580 giri e 580 giri sarebbe la velocità di rotazione approssimativa di una gomma d’automobile in una macchina che si muove a circa 25-30 miglia all’ora.

LJ: Cercherò di descrivere la parte esterna. Stavo cercando di descrivere quella interna, che è molto difficile, ma credo di poterlo fare in questo modo. Immaginate di prendere un paio di diffusori acustici conici e di metterli bocca a bocca. Ora questo sarebbe il corpo del mezzo se lo vedeste in volo o a terra. Ora, attorno ad esso c’è un anello indipendente…in modo che i coni bocca a bocca girino all’interno dell’anello e sul suo asse.

C: Sembra un disco volante. Mi ricorda un giroscopio..

LJ: Avete descritto il principio?

Colton: Si, Mr.Carr ha descritto il principio di base e la relazione tra elettricità ed elettromagnetismo.

LJ: Si può costruire un piccolo mezzo per volare?

OTC: Abbiamo pianificato di costruire un prototipo come dispositivo da dimostrazione. Ora mi piacerebbe affermare che alcuni modelli sono stati costruiti e provati da me. Ognuno di essi è stato fatto volare. Uno è andato perso nello spazio. Avevamo un sistema di controllo e questo non ha funzionato. E’ già stato fatto.

LJ: Anni fa un uomo mi ha venduto due pezzi di legno, due pezzi incrociati e una striscia di gomma. Si alzava elegantemente in volo e scendeva gentilmente a terra. Non ero sorpreso che una cosa del genere fosse facilmente eseguibile. Come dato di fatto aveva una fantastica piattaforma volante. Disse che un giorno sarebbe stato un modo per volare, invece dell’elica davanti. Ok ora, in cosa è diverso da questo disco volante in particolare? Questo è ciò che è realmente, nel principio, nella motivazione.
Le piattaforme volanti credo siano una combinazione tra un’elica e un jet. Cioè spinta diretta in basso. Questo non ha nulla a che fare con questo sistema?

C: Per nulla. Come abbiamo calcolato, la velocità della circonferenza è stata di 1260 miglia per ora. Diverrebbe piuttosto caldo, giusto?

OTC: No, perchè ha il suo campo di protezione, la sua attuazione elettromagnetica. L’abbiamo descritta come una unità auto-contenuta simile ad una arancia. Contiene il suo succo nella sua pelle e mantiene il suo sistema circolatorio, come i mammiferi e gli animali, ecc.. Questa ionizzazione delle placche crea una luminescenza brillante, dalla luce leggera.

LJ: Di quale colore?

OTC: Sarebbe di un verde blu molto simile a quello dell’arco elettrico durante la saldatura. Questo è il campo che stiamo provando, non avreste una barriera per il calore nella velocità frontale. Questo campo elettromagnetico è stato provato negli aerei convenzionali ed è molto efficiente. Lo abbiamo scoperto con veri test fisici.

LJ: Lo avete brevettato?

OTC: Abbiamo brevettato applicazioni in preparazione e su file.

LJ: Sono personalmente riluttante a concordare con lei su questo dispositivo, perchè sembra veramente un grande sguardo al futuro. Lei pensa che esistano dischi volanti da altri pianeti?

OTC: Si tratta di oggetti volanti elettrificati non identificati. Li abbiamo visti come abbiamo detto all’inizio del programma ed eravamo già interessati e stavamo già costruendo modelli quando abbiamo avuto questi avvistamenti. Ora, non sta a me ipotizzare che arrivino o meno da altri pianeti, ma questa è l’evidenza perchè certamente non avremmo speso 355 milioni di dollari per costruire un razzo se avessimo avuto tali sistemi, che noi proponiamo come possibili.

Abbiamo noi stessi il sistema. Se il sistema è già operativo, c’è qualcosa di molto sbagliato nel fare questa spesa di denaro sui razzi.

C: Cosa pensa sul principio dei razzi sotto certe condizioni? Potrebbe mettere dei razzi ai bordi dei coni per spingere coi razzi la rotazione dell’anello?

OTC: Non ne abbiamo bisogno. Qua abbiamo una rotazione tremenda. Un motore elettrico opera allo stesso modo. Crei una forza elettromotrice dentro un campo magnetico e ottieni una rotazione. Quello che abbiamo qua è un motore elettrico che di per sè è un dispositivo circolare e diciamo di poter avere energia dall’aria, da un’altra dimensione.

Per chiarire la sua analogia, ci piacerebbe dimostrare il fatto che la terra stessa è letteralmente una nave spaziale dimostrando ciò di cui stiamo parlando; ruotando e orbitando ad una certa velocità costante con un campo magnetico.

C: Mr.Colton, noi assumiamo che la luna abbia un campo gravitazionale. Come crea un campo gravitazionale senza ruotare.

Colton: Non ruota sul suo asse?

C: No, la luna non ruota sul suo asse.

Ben: Lo fa, 1 rotazione per 1 rivoluzione.

C: Quanto tempo serve?

Ben: 28 giorni.

C: E la terra impiega un giorno.

billboard_lgOTC: Ecco come ingegneri e scienziati hanno valutato la velocità della nave che chiamiamo Terra, dalla sua orbita. Sullo schema già impostato, dall’ammontare del tempo che serve alla luna per ruotare una volta attorno alla Terra dal centro del cuore della Terra: 28 giorni. La distanza diviene di 245000 miglia. Facile da calcolare.

C: Questi coni sembrano girare sopra intricate bobine di avvolgimenti in rame. Avete aggiunto qualche spinta da motore?

OTC: Tutta l’energia viene da questi due coni (Utron). Li si può definire una batteria. La grande novità è che mettiamo la batteria in movimento. L’abbiamo progettata nella conoscenza accettata della dimensione totale della materia-spaziale e l’abbiamo attivata elettrochimicamente (elettrolite nel foro centrale) e abbiamo usato la forza dell’attivazione chimica per attivare l’intera nave, così abbiamo il movimento come caratteristica di questo accumulatore.

Ben: Il telegramma di Mr.Osgood ha sollevato un punto importante e cruciale, ovvero che James Clerk Maxwell ha dimostrato che la luce è una radiazione elettromagnetica, verificato anche da Hertz che ha posto le basi della radio moderna. Ora la velocità della radiazione elettromagnetica come le onde radio, viaggia a 186000 miglia al secondo.

In altre parole, la luce e tutte le forme di radiazione elettromagnetica, viaggia alla velocità di 186000 miglia per secondo. Ora se fosse possibile per la vostra nave viaggiare più rapidamente della luce, potrebbe quindi viaggiare più veloce della radiazione elettromagnetica. Quindi una volta superate le 186000 miglia per secondo, non potreste più ottenere energia da questa radiazione elettromagnetica che state generando e quindi non cadreste rapidamente?

OTC: Esiste una continua caduta nello spazio che in sè può portare velocità e vi può portare in un altro sistema. Abbiamo ipotizzato che in altri sistemi, ci sarebbero velocità diverse. Non le stiamo applicando alla nostra nave. Non le identifichiamo con la nostra nave. Relativamente, non possiamo andare più veloci della luce finchè non siamo in un sistema che lo permetta.

Nel nostro sistema solare, che abbiamo ora menzionato tre volte, è progettato su principi conosciuti. Abbiamo fatto ipotesi relative ad altri sistemi. Se superiamo la velocità della luce in altri sistemi, le condizioni in questo sistema ci permetterebbero di avere energia.

Roy: Assumiamo, Mr.Carr, che il veicolo sia fermo. Cos’è che supera l’inerzia di questo rotore e da inizio al suo movimento?

OTC: La forza elettromagnetica trattenuta nell’energia dell’accumulatore Utron, che paragoniamo ad una batteria.

Roy: Ora, l’accumulatore elettrico Utron è composto da questi coni invertiti uno rispetto all’altro. So di batterie allo zinco, al nickel-cadmio, di celle in acido. Potreste usarle?

OTC: Possiamo usarne di tutti i tipi da lei citati, quello che abbiamo qua è di potenza tremenda rispetto ad altre batterie, comunque è facile mettere 1000 celle da 2 volt dentro questa unità. Ha funzionato molto bene. Nella nostra nave da 45 piedi, abbiamo pianificato di mettere batterie per 12000 volts, che estenderanno la forza elettromotrice, che darà energia agli elettromagneti e alle placche.

Le bobine generative rimetteranno nelle batterie del sistema, la stessa quantità di volts in uscita, fino ad una interruzione elettrochimica o ad un esaurimento dell’equipaggiamento. Però questo richiederebbe lo stesso tempo di una batteria in media nelle automobili.

Roy: Per fare partire il motore, è necessario un flusso di elettricità in un gruppo di bobine?

OTC: Vero.

Roy: Abbiamo qualche forza magnetica nell’altro gruppo di bobine in questo momento?

OTC: Operano individualmente con interruttori di circuito e il primo movimento da inizio ad una ripetizione. Abbiamo lo stesso in un motore con l’opposto di un commutatore, che è un accumulo di punti di contatto, dove ogni bobina viene energizzata mentre fluisce la corrente. Questo da inizio al movimento, la ripetizione di questo movimento porta l’intero motore in fase, nello stesso senso il nostro accumulatore e i magneti vengono accelerati e i circuiti vengono creati e interrotti mentre ruotano.

Roy: Dove il rotore interno gira in una direzione e l’esterno nell’altra direzione. Se la cabina è posizionata sopra il meccanismo rotante, cosa gli evita di ruotare in una direzione o nell’altra?

OTC: Abbiamo questa cabina al centro del mezzo e la batteria sotto la cabina e gli elettromagneti sono fuori dalla copertura circolare. L’albero dell’accumulatore attraversa la cabina e qui abbiamo un cuscinetto. Ora, mentre questo è stazionario quando questo ruota, così farà la cabina perchè abbiamo due forze rotanti. Abbiamo la rotazione oraria dell’accumulatore, le placche, le bobine generative e la controrotazione dell’intera area circolare del mezzo, il diametro più grande che contiene gli elettromagneti; inoltre, quando hai rotazione in entrambe le direzioni, la stessa cabina è come un cuscinetto e una estensione dell’albero. Abbiamo costruito dei modelli e abbiamo provato che è corretto.

Roy: OTC X-1 è stata completata?

OTC: Sei navi hanno volato e una è sfuggita, abbiamo usato interruttori di circuito di diverso tipo e dei fusibili si sono bruciati attravero lo switch e abbiamo perso una nave.

Roy: Qual’era la dimensione?

OTC: La più grande e quella persa era di 6 piedi in diametro.

Roy: Hai anche parlato del Caroto Gravity Motor e hai accennato che non necessita di posto fisso in cui funzionare e hai detto anche diverse cose fantastiche sulle possibilità di questo motore. Si tratta di altro rispetto all’astronave?

OTC: Sono due cose separate. L’astronave usa l’accumulatore elettrico e il motore gravitazionale usa l’energia delle forze attrattive inerziali. Abbiamo imparato come ottenere questa energia e portarla ad un albero funzionante e ottenere potenza di lavoro che chiamiamo free energy perchè lo è. Non ne creiamo alcuna parte. Ora in senso volgare questo verrebbe classificato come moto perpetuo. Non è nulla del genere. Si tratta di free energy. Abbiamo imparato che tutte le masse più piccole di quelle da cui sono attratte , esercitano energia.

Persino questo portacenere, se serve una libbra di energia per sollevarlo, allora sta esercitando una libbra di energia. Abbiamo un vero motore gravitazionale. La sua operatività funzionale è di produrre continuamente energia senza alcuna dissipazione di energia che lo faccia operare e abbiamo costruito modelli di questo e funzionano e siamo in procedura di brevetto.

Mel: Tornando ad una domanda di poco fa in merito all’analogia tra la terra come astronave. Diamo un’altra occhiata al progetto del pacco per l’alimentazione davanti a lei. Sembra il sistema solare stesso e come dato di fatto una delle affermazioni nella brochure pubblicata nel 1957, ne parla illustrando la geometria dell’universo.

Sembra che questo dispositivo miniaturizzi e duplichi essenzialmente il moto dei corpi nel sistema solare. Deve avere l’abilità di miniaturizzare la loro energia. In un certo senso, i corpi del sistema solare, in tutto il tempo, hanno mantenuto il loro moto costante perpetuamente e questo è il perchè le persone indicano questo gruppo di alimentazione come una macchina a moto perpetuo.

OTC: Ma noi non facciamo tali affermazioni.

Colton: L’Utron ha molte applicazioni, molte forme, molte varianti. In un certo senso puoi descriverlo come armatura energetica o in altre parole un motore con una batteria mobile autocontenuta, capace di ricaricarsi da sola. Lo si offre per applicazioni in astronavi al governo e all’industria. Faremo una dimostrazione e rivelazione totale dopo aver ottenuto un ordine firmato.

In altre parole, non cerchiamo nessuno per la valutazione del nostro sviluppo. Mr.Carr è molto avanzato nella sua ricerca. Non necessita di denaro pubblico o dalle industrie per ulteriori esplorazioni e sviluppo. Riveleremo a chiunque voglia acquistare, ma a nessuno che venga per sola curiosità.

Mel: Cosa significa la parola “Utron”?

Colton: “Utron” è una parola coniata, una parola messa assieme da Mr.Carr: La lettera “U” e “tron”, U indica la direzione o forma di movimento applicata, usata ed equiparata in questo accumulatore o batteria che abbiamo descritto, U è il piano, la figura geometrica dell’onda, potremmo dire. La lettera U descritta nella carta, bidimensionale, è un ritratto su carta dell’onda o del movimento d’onda con la linea dritta, l’energia di pressione nell’acceleratore Utron.

OTC: Per me non esiste una curva completa, vai solo a metà via, come andare a metà strada nel bosco e tornare indietro. Questo è lo stesso. Una bisezione di una sfera è la sua esatta curva e una metà di essa è principalmente di forma a U. Dato che nei magneti ci sono sempre due poli e un modo normale di mostrarli è in forma a U, ma se si trovano in un magnete a barra, ci sono due poli fermi e la forma è sempre la stessa. Possiamo solo mettere una corda a metà via attorno all’albero e torna indietro nell’altro modo e questo è vero in tutti i moti d’onda. Ora, se porti questo nella velocità, questo è lo schema nell’onda sinusoidale e sicuramente nell’onda elettromagnetica.

Ben: Vedo…il vortice dell’onda.

OTC: Tutto il movimento è relativo a tutto l’altro movimento, in questo stato a spirale, a serpentina.

Ben: Quindi non è la forma di questo movimento, il grafico e l’equazione. Accetterò il fatto che sia la forma del movimento dell’Utron.

OTC: Anche la forma in due dimensioni è intensificata nella geometria del nostro accumulatore.

Conduttore: Perchè ti riferisci a questo veicolo come veicolo di quarta dimensione?

OTC: Perchè la geometria dell’accumulatore è come la quarta dimensione. Per me l’applicazione dello spazio e del tempo, un campo vibratorio ed elettricità per come la conosciamo,, è una forza vibratoria in movimento. Questo la simbolizza e quando viene attivato diventa tale. Questo può essere difficile da capire, ma tuttavia la più piccola particella di materia elettronica mostrata sotto il miglior microscopio elettronico è risultata essere un quadrato monodimensionale. Per me questa è la verifica questa sia veramente una dimensione spaziale, perchè è la forma della materia. Senza materia non puoi avere spazio.

C: Tengo un oggetto che appare come due diffusori acustici in forma semplificata, piazzati bocca a bocca, due coni bocca a bocca, come due cappelli assieme e sembra davvero un sottile disco volante…Cosa viene da questo: alto voltaggio?

OTC: Il voltaggio lo possiamo produrre a progetto.

C: In altre parole, questa è una batteria?

OTC: Corretto.

C: La batteria quindi passa attraverso i magneti?

OTC: La batteria ruota in questo campo magnetico. L’armatura media oggi in ogni sistema elettrico è solitamente composta da ferro e rame, quindi in un campo magnetico agisce come motore o diviene un generatore, dipende. La grande novità nell’area in cui un’armatura viene normalmente usata è che abbiamo una unita di alimentazione in movimento.

C: In altre parole, potremmo chiamarlo alimentatore auto-contenuto, giusto? Come può, forse uso le parole sbagliate, catturare energia aggiuntiva dall’esterno?

OTC: Questo è dovuto al suo movimento circolare. Le forze elettriche sono in movimento dove si manifestano. Abbiamo cicli nella corrente alternata, la corrente alternata ci da 60 cicli al secondo, abbiamo scoperto nei nostri esperimento che eiste un ciclo spaziale relativo all’elettricità e unendoci al ciclo ne otteniamo energia.

C: Mr.Colton, può cercare di spiegare ai nostri ascoltatori come possono crearsi a casa un facsimile di un Utron?

Colton: Potete prendere una matita e disegnare quattro linee per formare un quadrato aperto. Quando avete il quadrato, disegnate una linea retta da un punto del quadrato ad un punto opposto e avrete due triangoli ad angolo retto. Ora se convertite la linea che avete disegnato in un piccolo bordo, inizierete a vedere due coni invertiti, le basi dei quali formano un equatore circolare.

Mentre siete partiti con un quadrato, ora avete due coni. Ovviamente la base del cono è un cerchio o completamente circolare come abbiamo descritto e avete il dispositivo descritto come completamente rotondo e completamente quadrato, l’accumulatore elettrico Utron. La cavità al centro di quella che è una emisfera quando i due coni sono messi assieme formano una sfera forata. Questa è la cavità che contiene l’elettrolite usata in alcune applicazioni dell’accumulatore.

C: Di quale valore è il termine “completamente rotondo e completamente quadrato” oltre alla sua ovvia ridondanza?

Colton: E’ la definizione di Carr della geometria o della forma spaziale di base o della forma forma di base di tutta la materia grande o piccola. E’ la definizione dei movimenti delle energie universali in quello che noi chiamiamo spazio.

Conduttore: In una delle vostre brochures avete citato la “photon gun” e avete scritto, “Questo è uno sviluppo iniziale che funziona fuori dall’atmosfera terrestre. Stiamo entrando in un’era di volo spaziale e l’uso dell’energia solare è praticamente illimitata”.. Cos’è una photon gun?

OTC: Uso la parola “pistola” per descrivere il principio piuttosto che un’arma. Nonostante questo, è una pistola e in effetti spara miliardi di raggi di energia solare ad angoli retti verso la ricezione. Piazzandoli in una certa camera , siamo stati capaci di ottenere una reazione e ovunque ci sia una reazione, possiamo ottenere energia, possiamo ottenerne forza. Quindi sentiamo che fuori dall’atmosfera terrestre possiamo trovare nuovi sistemi di propulsione che vanno ben oltre l’elettromagnetismo che conosciamo.

Il testo di questa intervista ci è stato gentilmente condiviso da Mike Hughes di Anaheim, California, ristampato in ENERGY UNLIMITED attorno al 1983 e benchè oscurato in molti punti, è stato riportato da Jerry Decker da KeelyNet.
L’intenzione di Decker è stata quella di diffonderlo ad altri siti sulla rete per il pubblico più vasto possibile. Il Project Camelot (ndr. e Altrogiornale.org) supportano e sottolineano questa intenzione.

Note (Bill Ryan, Project Camelot)

Non ci sono dubbi nelle nostre menti che Ralph Ring sia sincero al 100%. Chiunque lo abbia incontrato e abbia ascoltato la sua storia di persona, è in pieno accordo. Comunque, gli eventi che racconta sono di circa 50 anni fa e ci sono alcuni dettagli ingegneristici molto difficili da ricordare. Si deve sottolineare che quasi tutta la documentazione del laboratorio sugli esperimenti di Carr, è stata confiscata dal Governo USA nel 1961.

Dal recupero di Ralph per la sua seria malattia, il Project Camelot è onorato per averlo presentato ad un gruppo di ingegneri e ricercatori che sono in comunicazione con lui e si sono impegnati per replicare i risultati della ricerca di Carr. Il Project Camelot pubblicherà aggiornamenti sui risultati prodotti.

projectcamelot.org

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Parte 1

Parte 3

Video intervista

Le interviste del Project Camelot: Ralph Ring e la OTC-X1, astronave nata dal genio di Otis Carr, discepolo di N.Tesla (Pt.2) ultima modifica: 2008-10-22T22:00:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)