LA LEGGE DELL'UNO – LIBRO II – THE RA MATERIAL: Sessione 40, 18 Marzo 1981

Il Giornale Online
RA: Sono Ra. Vi do il benvenuto nell'amore e nella luce dell'Uno Infinito Creatore. Stiamo comunicando.

INTERVISTATORE: Intendo fare un'asserzione e vorrei che tu la correggessi. Sto cercando di fare un piccolo modello della porzione dell'universo su cui ci troviamo. Partendo dal sub-Logos, il nostro sole, abbiamo la luce bianca, che ne viene emanata, composta dalle frequenze che vanno dal rosso al viola. Presumo che questa luce bianca contenga le esperienze di tutte le densità e quando entriamo in ottava densità entriamo nel buco nero che diventa un altro Logos, o sole, e dà inizio ad un'altra ottava di esperienza. Cosa ne dici?

RA: Sono Ra. Possiamo commentare fino a un certo punto. Il concetto della luce bianca del sub-Logos che si separa in modo prismatico e che, in seguito, viene nuovamente assorbita è sostanzialmente corretto. Tuttavia, vi sono delle sottigliezze che sono più che semantiche.

La luce bianca emanata che forma il sub-Logos articolato si origina da ciò che, metafisicamente, può essere considerata l'oscurità. La luce penetra in quell'oscurità e la trasfigura, trasformando il caos in qualcosa di riflettente o luminoso. Così hanno inizio le dimensioni.

All'opposto, l'oscurità del buco nero, metafisicamente parlando, è una concentrazione di luce bianca che viene sistematicamente assorbita nell'Uno Creatore. Questo assorbimento nell'Uno Creatore continua fino a che l'infinito delle creazioni ha raggiunto una massa spirituale sufficiente a formare ancora una volta il grande sole centrale, se vuoi così immaginarlo, dell'infinito intelligente che attende di essere potenziato dal libero arbitrio. Quindi la transizione dell'ottava entra in un processo che si può considerare di un'eternità di natura inimmaginabile, che sarebbe inutile tentare di calcolare con la vostra misurazione di tempo.

Quindi, il concetto di movimento attraverso il buco nero dell'ultima parte della gravità spirituale che entra immediatamente nell'ottava successiva manca del sub-concetto, o corollario, della porzione di questo processo che è infinita.

INTERVISTATORE: I nostri astronomi hanno rilevato che la luce delle galassie spiroidali è circa sette volte minore di quanto dovrebbe essere, calcolata la massa della galassia. Mi domandavo se questo era dovuto all'aumento della massa spirituale nella galassia in ciò che noi chiamiamo stella nana bianca.

RA: Sono Ra. E' sostanzialmente corretto ed è una porzione del modo, o processo, del ciclo di creazione.

INTERVISTATORE: Grazie. Mi domandavo anche se la prima densità corrisponde, in qualche modo, al colore rosso, la seconda al colore arancione, la terza al giallo, e così via, così che la vibrazione di base che forma il fotone, che a sua volta forma il nucleo delle particelle atomiche, abbia una relazione con il colore della densità, e che quella vibrazione avanzi in seconda, terza e quarta densità in modo corrispondente all'aumento della vibrazione dei colori. Potrebbe essere in parte corretto?

RA: Sono Ra. E' molto più corretto di quanto immagini. Innanzitutto, hai ragione a posizionare il quanto come la natura di ogni densità e nel presumere che questi quanti possano essere considerati di una natura vibratoria che corrisponde al colore, per come voi intendete questo termine. Tuttavia, è anche vero, come hai sospettato ma non domandato, che ogni densità appartiene al complesso di caratteristica metafisica del proprio raggio.

Così in prima densità il raggio rosso è la base di tutto ciò che verrà. In seconda densità il raggio arancione è quello del movimento e della crescita dell'individuo e si dirige verso il raggio giallo delle manifestazioni di autocoscienza di natura collettiva e individuale; lo stesso vale per la terza densità e così via; ogni densità è principalmente ciò che è il proprio raggio oltre all'attrazione verso quello successivo che lo spinge ad evolversi e in qualche modo colora o sfuma il colore principale di quella densità.

INTERVISTATORE: Quindi, se tutto funzionasse a dovere, i centri energetici corporei di un individuo, presupponendo che

l'individuo si evolva in una linea retta dalla prima all'ottava densità, verrebbero attivati fino al completamento? Alla fine dell'esperienza di ogni densità ogni chakra sarebbe attivato completamente e alla massima intensità?

RA: Sono Ra. Parlando ipoteticamente, sì. Tuttavia l'essere totalmente attivato è raro. Molta enfasi viene posta sull'armonia e l'equilibrio degli individui. Per la graduazione attraverso le densità, è necessario che i primari centri di energia funzionino in modo tale da comunicare con l'infinito intelligente e apprezzino e si beino di questa luce in tutta la sua purezza.

Tuttavia, pochi sono in grado di attivare pienamente ogni centro di energia, poiché ogni centro ha una velocità di rotazione, o attività, variabile. E' importante valutare, una volta che tutti i centri necessari sono attivati al grado minimo necessario, l'armonia e l'equilibrio tra questi centri di energia.

INTERVISTATORE: Grazie. Prendendo a esempio il trasferimento tra la seconda e la terza densità, quando questo trasferimento avviene, le frequenze di vibrazione che formano il fotone (il nucleo di tutte le particelle della densità) aumentano da una frequenza corrispondente alla seconda densità, o al colore arancione, alla frequenza che noi misuriamo come colore giallo? Ciò che vorrei sapere è se tutte le vibrazioni che formano la densità, le vibrazioni di base del fotone, aumentano di una certa quantità in un periodo relativamente breve?

RA. Sono Ra. E' corretto. In ogni densità puoi vedere il graduale aumento dei livelli vibratori.

INTERVISTATORE: Questa è solo una supposizione. La frequenza che va dalla seconda alla terza aumenta dalla frequenza del mezzo arancio, o arancio medio, alla frequenza del mezzo giallo, o giallo medio?

RA: Sono Ra. Questa domanda è indeterminata. Cercheremo di essere di aiuto. Tuttavia, la frequenza, che è la base di ogni densità, è ciò che può essere chiamato un colore reale. Questo termine è impossibile da definire dato il vostro sistema di sensibilità e misurazione scientifica, poiché il colore ha delle caratteristiche vibratorie sia nello spazio/tempo che nel tempo/spazio. Il colore reale quindi viene ricoperto o tinto dall'arcobaleno dei diversi livelli vibratori di quella densità e le vibrazioni di attrazione del colore reale della densità successiva.

INTERVISTATORE: In quanto tempo è avvenuto il trasferimento dalla seconda alla terza densità? Credo tu abbia detto una generazione e mezzo. E' corretto?

RA: Sono Ra. Esatto, questo tempo, misurato nei vostri anni è di circa 1.350.

INTERVISTATORE: Allora in quanto tempo avverrà il trasferimento, su questo pianeta, dalla terza alla quarta densità?

RA: Sono Ra. E' difficile da calcolare a causa delle particolari anomalie di questo trasferimento. Ci sono in questo nesso di spazio/tempo esseri incarnati che hanno iniziato il lavoro di quarta densità. Tuttavia, il clima della coscienza planetaria di terza densità sta ritardando il processo. In questo particolare nesso i vortici di possibilità/probabilità indicano un periodo di trasferimento tra i 100 e i 700 dei vostri anni. Non possiamo essere più precisi a causa della volubilità della vostra gente in questo spazio/tempo.

INTERVISTATORE. La vibrazione del fotone è già aumentata?

RA: Sono Ra. Esatto. E' per questa influenza che i pensieri hanno iniziato a diventare cose. Per esempio puoi osservare i pensieri di rabbia che si trasformano in quelle cellule del complesso del corpo fisico che impazziscono e diventano ciò che voi chiamate cancro.

INTERVISTATORE. Presumo che questo aumento vibratorio si verificò circa venti, trent'anni fa'. E' corretto?

RA. Sono Ra. Il segno precursore si verificò circa quarantacinque dei vostri anni fa; le energie hanno vibrato più intensamente durante il periodo di quarant'anni che ha preceduto il movimento finale della materia vibratoria, diciamo, attraverso il balzo quantico, come voi lo chiamereste.

INTERVISTATORE: Cominciando dunque da quarantacinque anni fa, e considerando l'intero aumento di vibrazione che noi sperimenteremo in questo cambiamento di densità, in che percentuale di questo aumento, circa, ci troviamo ora?

RA: Sono Ra. La natura vibratoria del vostro ambiente è il colore reale verde. In questo momento esso è estremamente intrecciato con il raggio arancione della coscienza planetaria. Tuttavia, la natura dei quanti è tale che il movimento sulla delimitazione è in una posizione discreta del livello vibratorio.

INTERVISTATORE: Hai detto che i pensieri di rabbia stanno ora causando il cancro. Questo meccanismo agisce come catalizzatore? Puoi approfondirne lo scopo?

RA: Sono Ra. La quarta densità è quella delle informazioni rivelate. Gli esseri non sono nascosti al sé o agli altri esseri. Gli squilibri, o distorsioni di natura distruttiva, si mostrano, quindi, in modo più ovvio e il veicolo del complesso mente/corpo/spirito agisce così come fonte di insegnamento per le rivelazioni del sé. Queste malattie, come il cancro, possono essere soggette all'autoguarigione, quando il meccanismo dell'influenza distruttiva viene compreso dall'individuo.

INTERVISTATORE. Stai dicendo dunque che il cancro può essere facilmente guarito tramite la mente e per questo è un buono strumento di insegnamento e una volta che l'entità perdona l'altro essere, per cui prova rabbia, il cancro scomparirà? E' corretto?

RA. Sono Ra. E' corretto in parte. L'altra porzione di guarigione ha a che fare con il perdono del sé e con un grande rispetto per il sé. Può essere espresso, per esempio, prestando attenzione alle abitudini alimentari. Questa è una parte frequente del processo di guarigione e di perdono. Il tuo presupposto di base è corretto.

INTERVISTATORE: Riguardo all'alimentazione, quale sarebbe il cibo da privilegiare e quale quello da escludere, in generale, per la massima cura del complesso corporeo?

RA: Sono Ra. Innanzitutto, vogliamo sottolineare ed enfatizzare che questa informazione non deve essere intesa letteralmente ma come un legame o una sollecitazione psicologica per il corpo la mente e lo spirito. La cosa davvero importante è la cura e il rispetto per il sé.E' sotto questa luce che dobbiamo ripetere le informazioni di base fornite per la dieta di questo strumento. La verdura, la frutta, i cereali e, in quantità necessaria per il metabolismo dell'individuo, i prodotti animali. Queste sono le sostanze che mostrano rispetto per il sé. Inoltre, anche se non ne abbiamo parlato poiché questo strumento non ha bisogno di essere purificato, quelle entità che devono purgare il sé di un pensiero forma, o emozione, velenoso, farebbero bene a seguire un programma di attento digiuno, affinché il pensiero-forma distruttivo venga eliminato in un processo analogo a quello utilizzato per liberare il veicolo fisico dal materiale in eccesso. Ancora una volta l'utilità non è del complesso corporeo ma viene utilizzata quale collegamento per la mente e lo spirito. Così il sé rivela il sé al sé.

INTERVISTATORE: Grazie. E' un concetto molto importante. Il fatto che la vibrazione che stiamo sperimentando ora, sia il reale colore verde, o quarta densità, è il motivo per cui vi sono molti effetti mentali su oggetti materiali che ora sono visti, per la prima volta, dalla massa, come per esempio piegare il metallo con la mente?

RA: Sono Ra. Questa sarà l'ultima domanda completa della seduta.

Non solo tutto ciò è corretto ma ti suggeriamo di ampliare questo concetto e capire il perché delle numerose entità affette dalle cosiddette malattie mentali causate dall'effetto di questo colore reale del raggio verde sulla configurazione mentale di coloro che, mentalmente, non sono pronti ad affrontare il sé per la prima volta.

C'è qualche breve domanda prima di concludere?

INTERVISTATORE: Solo due. In riferimento a ciò che hai appena detto, le persone che qui si incarnano tramite l'anzianità della vibrazione, che si incarnano nel cammino del servizio al sé, avrebbero estreme difficoltà mentali con la vibrazione del raggio verde?

RA: Sono Ra. Non è corretto. Sono quelli che non sono riusciti a prepararsi per questo trasferimento che sono in qualche modo suscettibili alla sua influenza.

INTERVISTATORE: Possiamo fare qualcosa perché lo strumento sia maggiormente a proprio agio o per migliorare il contatto?

RA: Sono Ra. Lo strumento sta bene. Siete coscienziosi. L'accessorio dà allo strumento un maggiore comfort nella distorsione del calore del complesso corporeo. Sono Ra. Vi lascio, amici miei, nell'amore e nella luce dell'Uno Infinito Creatore. Continuate quindi a rallegrarvi nel potere e nella pace dell'Uno Infinito Creatore. Adonai.

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Originale in Inglese: http://www.llresearch.org/transcripts/issues/1981/1981_0318_book_2.htm

Traduzione di Gisella Bianchi, Amala Montecucco e Lara Varisco

Fonte: http://www.stazioneceleste.it/ra.htm

Vedi: http://www.edicolaweb.net/nonsoloufo/ad02_06i.htm

LA LEGGE DELL'UNO – LIBRO II – THE RA MATERIAL: Sessione 40, 18 Marzo 1981 ultima modifica: 2008-08-14T15:28:52+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)