La Matrix rivelata – terza parte

Matrix rivelataQuesto è corretto… Il Mercato Azionario!

Fin dal 1700, dall’alba di una nuova nazione conosciuta come Stati Uniti d’America, è stato documentato un accurato registro degli estremi umani di gioia e paura e descritto in grafici.

Questo registro è il mercato azionario degli Stati Uniti, poi detto Dow Jones Industrial Average. Sì infatti, la risposta finale per provare la struttura geometrica del tempo ci arriverà dallo studio del mercato azionario. Sorprendente come può sembrare, è il mezzo più ovvio per descrivere gli estremi del comportamento umano nel tempo.

L’indice di misurazione di questo comportamento sarebbe la scala del prezzo, che occupa sempre l’asse Y del grafico del mercato azionario. Quando gli esseri umani improvvisamente sentono la paura, la scarsità e il panico, vendono rapidamente le proprie azioni per uscire dal mercato prima che peggiori.

Infatti ogni semplice studio del mercato azionario ci mostrerà che continua a muoversi su e giu, su e giu con l’avanzare del tempo. Raramente abbiamo visto una “linea piatta” del mercato azionario per un periodo prolungato e anche nelle grandi tendenze si vedono piccole oscillazioni. Le strutture del comportamento umano hanno una forma dinamica lungo le oscillazioni dell’umore dell’umanità, che va da speranza a disperazione continuamente.

Questi cicli del comportamento umano sono stati studiati intensamente da molti ricercatori e abbiamo forti motivazioni per capire come funzionino. Se possiamo provare che questi movimenti sono predicibili, allora tutta la passione del gioco sul mercato azionario sparisce. Se sapete esattamente quando il mercato è al minimo possibile, allora sapete esattamente quando comprare le azioni. Se sapete esattamente quando il mercato è al massimo possibile, sapete esattamente quando vendere le azioni e fare il massimo guadagno, in base al vostro investimento.

– Uno studioso Massonico usa la “Conoscenza Atlantidea” per rivelare la struttura nascosta del mercato

Stiamo per mostrare che un membro della società Massonica conosciuto come W.D.Gann ha fatto delle “scoperte” scandalose sugli schemi geometrici del tempo che emergono nel mercato azionario. Come scritto in Convergence ed Enterprise Mission, abbiamo molte evidenze che suggeriscono che la vera conoscenza di questo sistema ad ottava della geometria iperdimensionale esiste da molto tempo.

La società della Massoneria è un esempio attuale di “società segreta” che ha preservato questa conoscenza, che Gann ha usato per le sue “scoperte”. L’Ordine Massonico sembra solo un’altra “loggia” noiosa di uomini anziani come gli Shriners, la Moose Lodge, i Lions, i Kiwanis o l’Elks Club, ma quelli che sono stati all’interno sanno che possiedono un sistema interconnesso di conoscenze tramandate. Negli alti livelli delle società il sistema è riconosciuto senza dubbio, come eredità di “Atlantide”.

Sapendo che tutto il contenuto di questo documento e altro, può essere conosciuto da una piccola elite del pianeta, indaghiamo il lavoro di W.D.Gann. Come abbiamo affermato, Gann era un iniziato di alto livello nella società segreta Massonica e si è fatto avanti pubblicamente per insegnare come applicare questi principi allo studio del mercato azionario. Il lavoro di Gann gli ha permesso di fare accurate predizioni della tendenza dei mercati in certi casi, anche se non su base costante.

Ora un ricercatore più recente col nopme di Bradley Cowan, sembra aver scoperto tutta la conoscenza nascosta nel lavoro di Gann, che apparentemente Gann non ha voluto rilasciare per il suo giuramento. Questa conoscenza lega direttamente con la concezione del tempo come fenomeno multidimensionale e geometrico, da qui il titolo del lavoro di Cowan “Four-Dimensional Stock Market Structures and Cycles.”

Prima di discutere di Cowan, iniziamo con Gann. Il cuore essenziale delle scoperte di Gann riguarda l’idea che il prezzo combinato e il movimento temporale del mercato azionario si organizzerà in unità di specifiche lunghezze e in una specifica direzione. Queste unità di lunghezza e direzione vengono chiamate “vettori radiali”. La lunghezza e il valore di tale vettore è calcolata osservando i punti più alti e bassi vicini e quindi tracciando una linea retta tra questi due punti che rappresentano un valore combinato del prezzo e del tempo.

(In altre parole, volete combinare il movimento del prezzo e del tempo in un numero unificato, invece che separarli e analizzarli uno alla volta. Spiegheremo sotto il metodo di Gann.)

Una volta calcolato il valore del vettore radiale, sapete automaticamente che il vettore seguente sarà dell’esatta stessa lunghezza. Sembra impossibile, ma Gann ha raccolto montagne di evidenze per provare che “le cose stanno così”.

Inoltre, tutti i possibili movimenti del valore azionario saranno contenuti in un ovale o ellisse che può essere disegnata attorno ad ogni vettore radiale. In altre parole, una volta messo tutto su carta, non vedrete mai il grafico del mercato azionario muoversi al di fuori di ogni ellisse. Gann ha mostrato che la lunghezza di questa ellisse è identica alla lunghezza del vettore radiale e la piena larghezza dell’ellisse, ad angolo perpendicolare rispetto al punto medio del vettore radiale, sarà sempre esattamente metà della sua lunghezza.

Ancora, il grafico azionario non uscirà mai dal perimetro dell’ellisse, portandovi a conoscere accuratamente la vera direzione del vettore. Questa informazione sull’ellisse è molto importante per le nostre teorie finali della fisica iperdimensionale e vedremo presto che non stiamo solo perdendo tempo.

Quindi il punto fondamentale della teoria di Gann è che ogni volta che raggiungete la fine di un vettore radiale, sapete guardare la direzione del prossimo vettore. Quando sapete la direzione del vettore radiale seguente, saprete esattamente quantò si allontanerà prima di terminare, dato che la sua lunghezza è una costante, nel senso che è una fusione del prezzo e del tempo che avrà sempre approssimativamente lo stesso valore numerico. A seconda della direzione dell’oscillazione, in salita o discesa, saprete sempre come giocare sul mercato, se comprare o vendere.

Dobbiamo anche ricordare che la lunghezza di ogni vettore radiale è una funzione del prezzo e del tempo che si muovono assieme e a meno che prezzo e tempo non siano sbilanciati, le lunghezze dei vettori radiali possono apparire diverse quando misurate col righello. Di conseguenza, Gann ci chiede di produrre un grafico che contenga una perfetta relazione uno a uno tra prezzo e tempo.

Lo facciamo prendendo la media globale dei movimenti del prezzo per qualsiasi lunghezza di tempo, che sia oraria, giornaliera, settimanale o annuale. Avendo il movimento medio di quel particolare prezzo per ogni ora, giorno ecc.. derivate nuovamente la scala di prezzo per riflettere gli intervalli di quella media. Se quindi avete un grafico del mercato giornaliero e scoprite che un prezzo si muove di tre punti al giorno in media, farete un nuovo grafico dove ogni giorno sull’asse-X si accoppia con una unità di movimento di tre punti nel prezzo sull’asse-Y.

Finito questo lavoro, Gann mostra che diviene facile vedere che il grafico si muoverà in “vettori radiali” di specifiche lunghezze e direzioni. In un grafico così fatto, i vettori radiali saranno tutti della stessa lunghezza, contenuta nel perimetro della semplice ellisse attorno ad essi. Ogni volta che un vettore radiale arriva alla fine, si forma un nuovo vettore con una diversa direzione.

Per molti lettori, l’idea che un fenomeno apparentemente casuale come il movimento dei valori azionari nel tempo possa avvenire in intervalli ordinati e vettori, sembra troppo semplice per essere vera. Gann però ha provato questo con documentazione e oltre ogni ombra di dubbio. Potete trovare i libri di Gann in libreria, molti stanno vendendo copie del suo Master Course for Stocks, una enorme compilation dei suoi testi negli anni, ad un prezzo assurdo. Le persone li compreranno perchè promettono guadagni se riescono a studiarli a fondo. Qua stiamo descrivendo solo le basi del suo corpo complesso di informazioni.

Parliamo ora di Bradley Cowan conosciuto da molti come l’uomo che ha messo fine allo studio del campo dell’analisi di mercato a giovane età e che ha fatto una grande scoperta nella fisica iperdimensionale. Si conosce poco di Cowan, perchè rifiutava interviste, conferenze o apparizioni pubbliche, lasciava parlare i suoi libri.

Esistono due set di libri prodotti da Cowan, “Four-Dimensional Stock Market Structures e Cycles” and “Market Science.” Il sottoscritto non ha comprato questi libri, dato che la collezione costa circa 500 dollari. Quindi la nostra conoscenza deriva dall’aver intervistato dodici clienti di Cowan, che usano i suoi principi sul mercato azionario.

Cowan richiede un accordo di non rivelazione per comprare la seconda serie dei suoi libri. Market Science, che affronta il soybean market, la musical fifth and the square of twelve, come definito nel suo sito cycle-trader.com. Il sottoscritto non vuole fare pressione sui suoi clienti per conoscere il secondo set, sarebbe illegale e un danno per Cowan.

Il materiale nel primo libro non richiede un accordo e la nostra pubblicazione della validità dei suoi concetti dovrebbe aiutarlo nelle vendite. Finchè il nostro budget non ci permetterà altro, abbiamo condotto delle interviste con quelli che hanno usato questa “tecnologia”. Infatti, più di metà di questi dodici clienti hanno guadagnao molto da queste tecniche.

La linea di fondo è che Cowan ha osservato semplicemente le strutture geometriche nascoste che si formano quando i vettori radiali di Gann vengono confrontati tra loro. Nel tempo Cowan ha capito che questi vettori radiali sui grafici “squared” si assemblano nelle facce “svelate” di Solidi Platonici tridimensionali, una faccia alla volta. Ricordiamoci che ogni lato del Solido Platonico ha la stessa lunghezza, come ogni vettore radiale.

Tre dei cinque Solidi Platonici sono formati da triangoli equilateri, l’ottaedro, il tetraedro e l’icosaedro. (Il cubo ha facce quadrate e le facce del dodecaedro sono pentagonali). Tutti i triangoli equilateri hanno angoli di 60°. Quindi Cowan ha notato la ridondanza delle relazioni di 60° tra i vettori radiali, quindi ha capito di aver scoperto qualcosa di grandioso, la Geometria del Mercato Azionario. Una volta visto per quello che era, divenne ovvio che Gann sapesse ma abbia mantenuto il segreto.

Considerano anche il lavoro di Cowan, esponiamo come il nostro passaggio del tempo in terza dimensione sia un fenomeno geometrico multidimensionale. Questo dovrebbe essere atteso, dato che possiamo vedere gli stessi effetti nello spazio e lo spazio e il tempo sono unificati in un tessuto singolo. Cowan mostra come le forme geometriche quali il tetraedro, l’ottaedro e il cubo si rivelino in una forma “scoperta” su un grafico bidimensionale. Se lo trovate difficile da visualizzare, dobbiamo ricordarci quello che Cowan ci chiede di fare. Ci sta dicendo che il movimento del mercato, in termini di vettori radiali, forma una geometria tridimensionale nascosta. Non abbiamo però grafici tridimensionali.

Un grafico bidimensionale del mercato sarà una versione “appiattita” dell’azione tridimensionale. Questo può essere visualizzato con un grafico avvolto attorno ad un tetraedro e diciamo che abbia i lati della stessa lunghezza del vettore radiale. Avvolgendo il grafico attorno al tetraedro in modo preciso, vedrete come lo stesso grafico ne seguirà i bordi.

Tutti e dodici i clienti concordano sul punto che Cowan abbia provato questo concetto nel suo primo set di libri senza lasciare dubbi, usando esempi del mercato reale. Cosa forse più incredibile è quello che viene rivelato dalle ellissi. Le ellissi tracciano il percorso di una spirale che forma le sagome geometriche.

Sì, corretto, una spirale, la stessa formazione che abbiamo visto nei potenziali scalari dell’energia elettromagnetica, che Maxwell ha scoperto organizzarsi nella forma tetraedrica, grazie alla sua algebra di quaternioni interconnessi. Ora vediamo lo stesso passaggio di energia nel lavoro di Bradley Cowan. Le ellissi definirebbero questi punti dove la spirale produce le forme geometriche lungo il suo movimento rotativo.

Dovremmo riconoscere l’immagine sottostante del “Triple Julia Set” apparsa nei campi Inglesi a Windmill Hill nel 1997, che abbiamo già mostrato dentro un cerchio per mostrare il campo sferico esterno. Questo diagramma ci aiuta a visualizzare come questa spirale, basata sul frattale Julia Set, formerebbe un tetraedro. Tutte le linee non erano nella formazione, ma sono state aggiunte. Inoltre se aggiungessimo una immagine speculare della formazione sullo stesso diagramma, osserveremmo la formazione delle ellissi identiche a quelle di Cowan.

Triple Julia Set

L’ellisse che circonda ogni “vettore radiale” o lato del tetraedro è semplicemente una descrizione bidimensionale della stessa spirale che fa nascere la geometria. Dato che la spirale è davvero più “reale” (nel senso che esiste come forma d’onda energetica) del solido geometrico formatosi per le linee di stress tra i punti nodali, non dovrebbe meravigliare che il grafico azionario seguirà le ellissi frattali, più delle stesse linee dritte.

Se le forme d’onda si espandessero oltre la lunghezza dei vettori radiali più di quanto loro permesso, si intersecherebbero su un livello superiore di energia, formando un nuovo set di punti nodali e quindi una nuova geometria. Se guardiamo nuovamente alle distorsioni spaziali della Griglia Globale, possiamo vedere spirali circolari nella formazione delle isole e dei continenti. Infatti sono molto simili alla nostra spirale “frattale” nel diagramma di sopra.

– Un Alfabeto Geometrico Iperdimensionale

Per provare ad un superiore livello che la conoscenza di questa formazione tetredrica era esistente ed è stata tramandata in segreto, dobbiamo arrivare al lavoro di Stan Tenen e della fondazione MERU. Sul sito di Tenen “meru.org” troviamo riferimenti ripetuti alla sua scoperta per cui l’intero alfabeto Ebraico è basato su questa stessa geometria. Tenen ci chiede di inserire una spirale dentro un tetraedro e di ruotarlo in una serie di precise posizioni mente lo illuminiamo.

Indagando l’ombra creata da ogni posizione, osserveremo che tutte le lettere dell’alfabeto Ebraico derivano precisamente da questo sistema. Inoltre gli studenti della Kabbalah affermano che ognuna delle 26 lettere dell’alfabeto Ebraico ha il proprio nome, la propria identità e personalità energetica, essenzialmente archetipi separati o aspetti della Coscienza Universale. Non meraviglia che lo stesso numero 26 inizierà a mostrarsi costantemente quando guarderemo come come il numero “tzolkin” 260 dei Maya, che sta alla base di moltissimi cilci celestiali come quello di 26 giorni necessari al Sole per ruotare attorno al proprio equatore.

Tornando a quello che abbiamo appreso dai clienti di Cowan, cicli di ordine inferiore si mostreranno negli ottaedri e ottaedri, che nel sistema Hindu sono geometrie della quarta e quinta dimensione, rispettivamente. Cicli di più lungo termine emergeranno come formazioni cubiche nel mercato, che sarebbero quelle della quinta dimensione.

Chiaramente tutte queste forme nascono per l’azione di una forma d’onda sferica come vediamo nell’immagine di sopra. Cowan ci mostra ancora che i vettori radiali del lungo termine nei grafici tracciano percorsi sopra un cubo rotante nel corso di molti anni. Avrebbe senso che il cubo impiegasse più tempo per apparire rispetto a forme di ordine inferiore, dato che la geometria cubica della quinta dimensione è di una vibrazione molto superiore a quella del tetraedro nella quarta.

Per rendere questo molto più interessante e fantastico di quanto lo sia già, Cowan ci insegna che la divisione a quattro-vie o “quadrata” del periodo orbitale di 84 anni del pianeta Urano, definisce precisamente le unità di tempo che formano ogni lato di questo “mercato cubico”!

Questo è il primo indizio che abbiamo per indicare che le orbite dei pianeti tracciano queste forme geometriche nello spazio libero, forme che hanno effetti sulla struttura dello spaziotempo. Secondo i clienti di Cowan, chi gioca in borsa non vuole scontrarsi con questo cubo. Secondo i calcoli avanzati di Cowan che combinano prezzo e tempo, sia la crisi del 1929 che quella del 1987 potevano essere predette fino al giorno preciso, tramite questa struttura cubica.

(Nota 22/11/99: Queste fonti da Cowan ci dicono che siamo in ritardo per questa crisi del mercato. Le attese sono nell’aria, dovrebbe essere già avvenuta. A questo punto c’è del mistero sul perchè non sia avvenuto, forse cicli più grandi stanno influenzando gli eventi. Oppure la fine di questi vecchi cicli è un altro aspetto che indica l’innalzarsi delle vibrazioni planetarie, causate da cicli del tempo)

L’ultimo pezzo di informazione riguardo il lavoro di Bradley Cowan è il perchè chiamasse questi cicli del mercato azionario “quadridimensionali”. La ragione è che in tre dimensioni non potete prevedere il futuro, potete appena studiare il passato e osservare il presente. Deducendo accuratamente la struttura e il movimento di queste geometrie di ordine superiore possiamo uscire dal tempo lineare e prevedere il futuro con accuratezza. Dato che le geometrie predicono eventi che devono avvenire, possono essere considerate come a quattro o cinque dimensioni nella loro struttura. Unendo il lavoro di Cowan nel materiale discusso in questo documento, possiamo ottenre un’immagine chiara della realtà della fisica iperdimensionale come descrizione di una Ottava dimensionale le cui controparti geometriche influenzano spazio e tempo. Nella parte seguente ci concentreremo sui “numeri della frequenza armonica” che si formano misurando le vibrazioni delle molecole d’aria al secondo che producono i toni musicali dell’ottava. Mostreremo come questi numeri, nonostante la loro semplicità, rivelino la natura matematica delle dimensioni superiori. Quando questi numeri emergono costantemente nelle nostre analisi dei cicli dei movimenti geometrici del Sistema Solare e della Galassia, abbiamo i pezzi finali del puzzle e vedremo i meccanismi esatti che produrranno l’Ascensione o l’innalzamento delle frequenze vibratorie della Terra e dei suoi abitanti.

Discuteremo rapidamente per spiegare alcune basi del “Caso Atlantide”, di cui Convergence tratta a fondo. La teoria di base è che una società avanzata tecnologicamente esisteva moltissimo tempo fa sulla Terra, prima di distruggersi circa 12500 anni fa. Questa società aveva appreso la conoscenza di questo sistema di fisica che ora riscopriamo e l’aveva usata attivamente per costruire tecnologie antigravitazionali e un sistema di mappatura, bilanciamento e controllo delle energie iperdimensionali che ora vediamo nella Griglia Globale. Dobbiamo ricordare che quasi tutta la società Atlantidea si trovava su un isola nell’Atlantico poi sommersa dall’oceano. Anche se fosse andata così, dovremmo aspettarci qualche rovina sulla terra. Però pensate a questo: se i moderni giocattoli della nostra società rimanessero incustoditi per 12500 anni, dovremmo aspettarci che le uniche porzioni che resisterebbero al tempo sarebbero quelle fatte di pietra. L’azione selvaggia delle onde, il cedimento del terreno, i tornado, gli uragani, i livelli del mare, i ghiacciai, i disastri naturali e le altre forme di crescita e decadimento, distruggerebbero completamente ogni altra cosa fatta di legno, strutture forate e grattaceli di vetro e automobili metalliche, treni e aeroplani. Non dovrebbe sorprendere che le uniche parti di Atlantide che rimarrebbero visibili sopra il livello del mare sarebbero quelle tecnologie di pietra progettate per funzionare con la Griglia Globale.

Per questa ragione scopriamo che quasi tutti i “siti sacri” del mondo, che siano piramidi Egizie, templi Maya, pietre erette, cerchi di pietra, strutture di terra, dolmen, menhir e altre creazioni ritualistiche, si trovano direttamente sopra le linee principali della Griglia e i punti di intersezione, quelli della mappa Becker-Hagens. Quando scoprite l’infinita free-energy che emerge dai punti di sfogo della Griglia Globale nella geometria iperdimensionale sui punti nodali, diviene naturale progettare tecnologie che la bilanceranno o controlleranno. Negli ultimi anni il sito di Laura Lee ha fornito nuovi articoli che mostrano la scoperta di forme piramidali in certe aree della Cina, così come strutture megalitiche di pietra fuori dalla costa dell’isola di Yonaguni nell’arcipelago Giapponese. Queste nuove scoperte evidenziano come queste strutture megalitiche siano un fenomeno mondiale.

Tutti i geologi Giapponesi concordano che questo tempio sommerso a Yonaguni, fatto di pietre enormi, non potesse trovarsi sopra il livello del mare prima di 12500 anni fa. Questo è solo uno dei tanti pezzi da considerare per calcolare l’origine di tali monumenti. Come spiegato in Convergence, il lavoro di Carl Munck fornisce la “pistola fumante” per provare che tutti questi diversi siti erano parte di un sistema mondiale. Il lavoro di Munck mostra che un sistema planetario di coordinate era stato considerato per la costruzione di quei monumenti. L’unica differenza tra il sistema di coordinate Atlantideo riscoperto da Munck e il nostro moderno disegno è che la versione Atlantidea usava la Grande Piramide di Giza come Meridiano Primo, invece di Greenwich, in Inghilterra. Munck ci mostra che ogni singolo monumento venne costruito tramite un semplice sistema studiato per fornire la sua esatta posizione in latitudine e longitudine, fino al quinto punto decimale d’accuratezza. Questo è piuttosto semplice, si tratta di contare le caratteristiche visibili e prendere misure del sito, in termini di numero di lati, facce, livelli, terazzi, scale e simili e aggiungere o moltiplicare queste tra loro con una semplice costante come il rapporto “pi”. Quindi anche il piu insignificante, in apparenza, aspetto dei templi, come larghezza o altezza, in pollici Inglesi (Avoirdupois) dev’essere considerato. Il punto principale da ricordare è che funziona e Muck lo ha dimostrato ripetutamente, tanto da affaticarci la mente. Ci mostra anche come lo stesso sistema si trovasse su Marte, il libro di Munck “The Code” è disponibile nel sito di Laura Lee “Radio Bookstore”. Il lavoro di Munck è così solido che gli scettici non possono attaccarlo al suo livello, possono solo condannare che tale sistema possa esistere.

Stiamo quindi dicendo che gli Atlantidei sapevano già tutto quello che riscopriamo in questo documento e altri. La formazione dell’alfabeto Ebraico era apparentemente una forma di questa eredità nascosta che ora viene rivelata. In questo senso stiamo svelando la “Sala dei Registri” Atlantidea direttamente, rintracciando questa informazione tramite osservazione onesta e sintesi degli indizi disponibili. Non tutti hanno dovuto lavorare con la candela nell’oscurità per riscoprire questa verità. Quelli agli alti livelli dell’Ordine Massonico e di altre società segrete, sono gli eredi viventi di una conoscenza preservata dai tempi di Atlantide, tramite i suoi sopravvissuti.

Traduzione a cura di Richard
hiddenmysteries.org/matrixtechno3

La Matrix rivelata – terza parte ultima modifica: 2011-04-25T15:19:42+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)