La turbolenza spaziale dimostrata per la prima volta in laboratorio

Il Giornale Online
di Renato Sansone

Immaginate un aereo in volo scosso da raffiche di vento che non si possono dimostrare, ma realmente esistenti. E’ quanto accadrebbe nello spazio “grazie alla turbolenza di moti caotici nel gas ionizzato, o plasma, che riempie l’universo”, sostiene Gregory Howes, assistente professore di fisica e astronomia, e autore del documento pubblicato ieri nell’edizione online del Physical Review Letters, la rivista della American Physical Society. “La turbolenza – aggiunge – non è limitata agli ambienti terrestri, ma si pone anche diffusamente in tutto il sistema solare e oltre”. Ora, il gruppo di ricerca guidato dall’Università di Iowa, riferisce di averla misurata direttamente, e per la prima volta, in laboratorio. La turbolenza regola anche la formazione delle stelle in tutta la galassia, determina la radiazione emessa dal super massiccio buco nero al centro della Via Lattea, e media gli effetti dello spazio-tempo sulla Terra. Una fonte ben nota del vento spaziale sono le violente emissioni di particelle cariche provenienti dal Sole, note come espulsioni di massa coronale (CME). Quest’energia può influire negativamente sulle comunicazioni via satellite, sui viaggi aerei e sulle reti elettriche. Il loro lato positivo sono le bellissime aurore polari osservabili alle alte latitudini terrestri. Howes afferma che a differenza delle raffiche di vento sulla superficie della Terra, i moti turbolenti nello spazio e nei sistemi astrofisici sono regolati dalle [link=http://it.wikipedia.org/wiki/Onda_di_Alfv%C3%A9n]onde di Alfvén[/link]. Le interazioni non lineari tra le onde di Alfvén, che viaggiano su e giù per il campo magnetico come due onde che collidono per creare una terza onda, sono un elemento fondamentale della turbolenza del plasma, e le moderne teorie della turbolenza astrofisica si basano su questo concetto di base.

Fonte: http://www.meteoweb.eu/2012/12/la-turbolenza-spaziale-dimostrata-per-la-prima-volta-in-laboratorio/172834/

La turbolenza spaziale dimostrata per la prima volta in laboratorio ultima modifica: 2012-12-19T11:03:45+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)