L’esperimento di "neutralizzazione" di un fitto agglomerato nuvoloso realizzato dallo scienziato di frontiera Pierluigi Ighina

Il Giornale Online
di Giusy Zitoli

La città di Milano ha ospitato l’8 e 9 Aprile il I° Congresso Internazionale di Medicina Ufficiale e Medicina Naturale organizzato dalla R.A.U. e dalla casa editrice Atlantide. Hanno aderito al convegno ricercatori e scienziati d’ogni parte del mondo, scelti fra i più innovativi in assoluto in tema di rigenerazione cellulare e riequilibrio energetico dell’Uomo e del Pianeta. Nella rosa degli “avanguardisti” spiccava il nome di Pierluigi Ighina (scopritore dell’atomo magnetico ed erede cognitivo di Guglielmo Marconi), grande ospite d’onore della manifestazione.

Durante i lavori è stata proiettata una videocassetta (registrata da una troupe di RAI 3 per la trasmissione “Report”, andata in onda il 5 Novembre 1998) che riproduceva l’esperimento in diretta della “neutralizzazione” del fitto agglomerato nuvoloso che si trovava quel giorno nel cielo di Imola, con relativa e conseguente ricomparsa del sereno nella zona atmosferica “trattata” da Ighina con l’immissione di Monopòli Magnetici.

La traslazione di energia è avvenuta tramite l’attivazione della macchina produttrice di Monopòli Magnetici – ideata e costruita dallo stesso Ighina – composta da un generatore centrale e da un sistema ad elica posizionato all’esterno del suo laboratorio, in un terreno adiacente sotto il quale sono stati sepolti quintali di purissima polvere di alluminio che ha la funzione di moltiplicare milioni di volte l’energia di ogni singolo monopòlo.

Ighina ha chiamato “Monopòlo Positivo” l’unità neutrinica proveniente dal Sole e “Monopòlo Negativo” l’unità neutrinica prodotta dalla Terra. In pratica, lo scienziato è riuscito a riprodurre, tramite il suo congegno, le due forze fondamentali esistenti in Natura: l’energia positiva e l’energia negativa materializzate sul nostro pianeta dal “ritmo” Sole-Terra, ovvero dall’energia solare che scende, avvolge ed alimenta il pianeta e poi risale, dando origine ad un moto perpetuo che è la fonte stessa di tutta la materia creata.
Attraverso l’uso appropriato di queste energie meravigliosamente naturali, ecco verificarsi il “miracolo” scientifico e tangibilmente reale che produce la pioggia o la neutralizza! Una scoperta che potrà risolvere il dramma infinito delle siccità e delle alluvioni che imperversano in diverse zone del mondo. Un olocausto inutile che, forse già da 60 anni a questa parte, poteva essere evitato.
Proprio in presenza dei gravi problemi di siccità verificatisi ultimamente in Italia, dal Centro Internazionale di Studi Magnetici, di cui Pierluigi Ighina è fondatore, sono stati inviati centinaia di comunicati a laboratori ed enti preposti, operanti nel contesto ufficiale, offrendo la risoluzione immediata del problema. Tuttavia, non sono pervenuti risposte né cenni di interesse ogni volta che è stato offerto l’antidoto ai terremoti, ai tornadi ed al disgregamento cellulare dell’uomo e del pianeta causato dall’esplosione di ordigni atomici e dalle radiazioni nucleari tuttora esistenti nella nostra atmosfera.

Questa sorta di “congiura del silenzio” è stata denunciata anche dal Professor Giuliano Preparata (purtroppo scomparso proprio in questi giorni) fisico nucleare di altissimo livello, noto per aver condotto esperimenti d’avanguardia sulla Fusione Fredda, basandosi sugli studi di Martin Fleischmann e Stanley Pons. Fu proprio il Prof. Preparata a dichiarare che la genialità di Ighina risulta troppo scomoda per i “baroni” della scienza ufficiale che, abituati a dominare e manipolare il sistema, mai accetteranno l’intrusione di una mente talmente evoluta da stravolgere tutti i loro piani, far traballare i loro “troni” e minare le loro tanto radicate teorie.

Ciò che è stato tenuto nascosto da tempo immemore e ciò che all’uomo è stato negato come diritto di informazione e di scelta ora va svelato. L’opera di Ighina ci consentirà di strappare il velo dell’ignoranza e di conoscere l’armonia e l’intelligenza degli spazi celesti, dove la sapienza è l’alchimia pura degli elementi. L’unico interesse di chi possiede tale alchimia non è la Potenza, non è il controllo, né l’uso scellerato delle Forze, ma soltanto l’Amore. Ighina da sempre asserisce che non basta scoprire nuove fonti di energia, se non vi è conoscenza profonda degli equilibri delle Forze: “Tutto deve essere compiuto nel totale rispetto della Natura, rigorosamente controllato da una mente sapiente ed armoniosa dove scienza e coscienza sono le coordinate assolute”. Quindi, dobbiamo eliminare la scissione esistente tra scienza e coscienza, perché la separazione di queste coordinate essenziali darebbe origine – pur nell’illusoria luce di un progresso tecnologico – allo stesso meccanismo auto-degenerativo che ha distrutto e sprofondato la civiltà di Atlantide: un abuso scellerato della Conoscenza.

Fonte: http://www.rexresearch.com/ighina/ighina.htm

Vedi libro di Otis T.Carr, discepolo di N.Tesla, dal sito ProjectCamelotorg: http://www.projectcamelot.org/dimensions_of_mystery_otis_carr.pdf

Tratto da pag.66:

“..la legge immutabile del triangolo nel campo atomico, esistono principalmente tre atomi nell'intero untiverso.
L'atomo della Fiamma Organica, con espansione, contrazione e conversione degli elementi che prendono significato dalla gravità, l'Atomo della Fiamma Elettrica che è la trasmutazione degli elementi e prende significato dalla elettricità magnetica, e in ultimo, ma come primo, l'Atomo dell'Amore, il creatore degli elementi che è la nobile manifestazione di Dio.

Allegoricamente diciamo che l'atomo della fiamma organica rappresenta il Diavolo. L'atomo della fiamma elettrica che permea tutto l'Universo è uno strumento di Dio controllato dai suoi Angeli e anche dal diavolo che una volta fu un angelo.

Ovunque ci sia massa, si manifesta l'atomo della fiamma organica. In contrasto l'atomo dela fiamma elettrica esiste con o senza massa. Parlando della Terra e del suo Sole, sappiamo che tutta la massa della Terra contiene l'energia presa dal Sole e che la maggior parte della sua massa è soggetto alla fiamma organica. L'accettata postulazione che la nostra energia elettrica abbia origine dal Sole, è sbagliata.

La corrente elettrica riempe tutto lo spazio tornando alla Terra, la luna è il magazzino per l'atomo della fiamma elettrica, come la Terra lo è per la fiamma organica. Non ci sarebbe pianeta senza la sua luna (o lune) o un campo elettrico satellitare. Senza dubbio le comete sono pianeti che hanno perso la propria luna.

L'atomo dell'amore di Dio che domina, è spesso in conflitto con i due atomi materiali che si generano nella forza materiale tramite i cuori battenti di tutte le creature viventi nell'universo!
L'amore è la forza atomica di Dio! E' vibratorio e copre l'intero spettro di tutti gli elementi. Ha il picco più alto e più basso in tutta la scala di tutte le creature e guida l'universo a volte con e a volte in opposizione con gli atomi materiali, gli atomi materiali della fiamma organica ed elettrica.”

Tratto da pag.71:

“Calcolata sulla velocità della luce, la distanza di questo magazzino terrestre di fiamma organica dal suo sole, è di approssimativamente 8 minuti circa, quindi a circa 4 minuti, a metà distanza, il mio motore dividerà l'atomo della fiamma organica.
Il test con pilota quindi non causerà problemi, non ci saranno reazioni e nessuno si farà male, a parte eventualmente il pilota e le persone in vicinissia distanza. Il test sarà notturno e nessuno potrà cosi pensare che il mio dispositivo funzioni per energia solare!

Il semplice ma accurato dispositivo mostrerà la fiamma di una piccola candela e sarà l'unica luce visibile, gialla, arancione e blu. Quando si raggiungerà mezza distanza tra Terra e Sole, la natura, in un atto di compensazione, trasformerà la fiamma organica della candela, nello zaffiro blu-bianco dell'atomo elettromagnetico!

La legge immutabile del triangolo si manifesterà e gli elementi in vicinanza subiranno la magia della trasmutazione!”

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L’esperimento di "neutralizzazione" di un fitto agglomerato nuvoloso realizzato dallo scienziato di frontiera Pierluigi Ighina ultima modifica: 2008-08-07T12:42:36+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)