Le Energie Sottili e la nascita del Cleanergy

Il Giornale Online
Inviata da AVATAR56

di Franco Squeri

Introduzione alla tecnologia Cleanergy sviluppata in Italia dal dott. R. Zamperini, fondatore dell'IRES, Istituto per le Ricerche sulle Energie Sottili, che si occupa di ricerca nel campo della Terapia Energo-Vibrazionale e dell'Anatomia, Fisiologia e Domoterapia Sottili.

Oggigiorno termini quali Chakra, Aura e Prana, sono entrati nell’uso comune e sono ormai tanti gli approcci terapeutici che si basano direttamente o indirettamente sulla realtà energetica dell’uomo e dell’universo: agopuntura, omeopatia, varie forme di pranoterapia, riequilibrio energetico strumentale, ecc. Ma cosa sono queste energie, cosa ne sappiamo esattamente? Nel corso della storia e ovunque nel mondo è presente il concetto di un’energia eterica che pervade l’universo e che ne sarebbe il fondamento, come pure di un’Energia Vitale presente in ogni organismo vivente. A tutto ciò si riferiscono termini come Prana, Ch’i, Ki, Orgone, Bioplasma, Etere, ecc.

Mentre attualmente non esistono ancora strumenti per la rilevazione diretta dell’energia vitale umana, indagini indirette possono essere condotte con i test Kiniesiologici e con strumenti come il Vega Test, la Macchina Mora, il Biotest ecc. A tutt'oggi l’unico strumento per la rilevazione diretta di tali energie è l’individuo stesso tramite la sua sensibilità, attraverso l’uso delle mani (palming) o mediante strumenti radioestetici (pendolo, biotensor, ecc.)

E’ da sottolineare che non si tratta di un unico tipo d’energia, benché misteriosa e sfuggente, o presente solo negli organismi viventi, bensì di una gamma molto vasta di energie con caratteristiche e implicazioni molto diverse. Per comodità parleremo quindi di “Energie Sottili” per differenziarle dalle forme d’energia già note, che potremo definire “dense”: calore, elettricità, magnetismo, ecc.

Ma cosa sappiamo concretamente di queste “Energie Sottili”?

Il primo ricercatore che vi si dedicò scientificamente fu negli anni '50 W. Reich. Egli chiamò Orgone l’energia vitale presente in natura e in ogni forma vivente e realizzò la prima “macchina” ad energie sottili: l’Accumulatore Orgonico, capace di concentrare al suo interno una grande quantità d’energia ambientale, che poteva poi essere utilizzata dirigendola o proiettandola verso una parte malata del corpo o su tutta la persona. Il difetto principale stava nel fatto che assorbiva qualsiasi tipo d’energia ambientale, quindi anche eventuali energie dannose, comportando quindi fallimenti e rischi per la salute.

Per quanto riguarda le possibili influenze nefaste di energie sottili di origine naturale, non si può non ricordare l'immenso lavoro condotto da E. Hartmann, sui cosiddetti nodi geopatogeni terrestri. Negli USA, B. Grad studiò gli effetti delle energie sottili sull'acqua, sui vegetali, sugli animali e sugli esseri umani, dimostrando che tali energie esistono e possono avere influenze positive o negative sulla salute fisica e psichica. Il radioestesista inglese M. Rae scoprì e dimostrò invece che è possibile memorizzare “la firma energetica” di una cellula, di un organo, di una malattia, di un pensiero di un’emozione, ecc.

L’inglese R. Sheldrake ipotizzò l’esistenza dei cosiddetti “campi morfogenetici”, campi d’energia che regolano la forma e le funzioni di un organismo vivente. Questa linea di ricerca, delineata qui molto in sintesi, è stata portata avanti in Italia da Roberto Zamperini.

Scrive Zamperini nel 1998: “Reich aveva scoperto come pompare energia sottile, Rae come memorizzarla una volta per tutte e Sheldrake aveva aperto il campo ad un numero davvero impressionante di nuovi obiettivi. Purtroppo le cose non furono né semplici né facili. Occorsero anni prima di trovare il giusto equilibrio tra un numero davvero grande di fattori e un numero imprecisato di prove, esperimenti e tanti, tanti fallimenti. Un bel giorno, però, mi trovai tra le mani uno strumento in grado di trasmutare, di equilibrare, di proiettare sul target una bella quantità di energia, che fosse semplice, maneggevole e quasi indistruttibile. Lo chiamai Cleanergy, dalla fusione di “Clean” ed “Energy”, cioè energia pulita.”

R. Zamperini, rigettando le presunte conoscenze riportate da tanti “libri New Age”, ha seguito un percorso razionale di osservazione, analisi e sperimentazione, che lo ha portato alla determinazione di alcune proprietà delle Energie Sottili, fra cui:

[u]Principio di interazione denso-sottile [/u] Ogniqualvolta si produce un flusso di energia densa (attrito, suono, elettricità, luce, ecc.), si manifesta un flusso d’energia sottile, percepibile agevolmente tramite il palming.

[u]Ordini di Coerenza[/u] Esistono vari livelli di Coerenza (intonazione) delle energie sottili: al livello 0 corrisponde la congestione (energia sporca); a mano a mano che il livello di coerenza sale, l’energia assume caratteristiche sempre più sinergiche con la vita biologica e molto utili per la pulizia ed il riequilibrio energetico, sia del corpo fisico sia degli altri “corpi energetici” dell’uomo. I livelli di coerenza più elevati sono in sintonia con i “corpi energetici” superiori: emozionale, mentale ed ispirazionale.

[u]Principio di trasmutazione[/u] E’ possibile trasformare le energie congeste (caotiche) in energie pure (coerenti). Sviluppando il lavoro di Rae, Zamperini è riuscito a trovare il modo di registrare la Caratteristica Vibratoria di una qualsiasi sostanza, organo, ecc. permettendo quindi di indirizzarvi un flusso d’energia sottile attraverso “memorie energetiche” realizzate appositamente.

Il lungo lavoro di ricerca di Zamperini sfociò nello sviluppo della Tecnologia Cleanergy® e della T.E.V. (Tecnica Energo-Vibrazionale), in continua evoluzione.

Fonte : http://www.energiesottili.it

Le Energie Sottili e la nascita del Cleanergy ultima modifica: 2008-09-04T14:55:10+00:00 da iniziato
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