Le interviste del Project Camelot: Bill Holden

Giugno 2007
di Kerry Cassidy e Bill Ryan

B: Bill Holden
K: Kerry Cassidy

K: Quindi siamo qua con Bill Holden. Ha volato sull’Air Force One con Kennedy.

B: Si.

K: E ha parlato con lui in merito..beh, sulle visite..in modo stretto. Giusto?

B: (pausa) Qualcosa del genere. Posso continuare e darti una miglior descrizione. Ero fermo alla Base Aerea Wiesbaden in Germania. Era il Giugno del 1963 e il Presidente Kennedy era pronto per il Ich bin ein Berlinerspeech a Berlino. Ho avuto il piacere di far parte degli stewards a bordo e di conoscerlo quella mattina. Il Presidente Kennedy era uno di questi gentiluomini, conosceva tutti e quando venne a bordo sapeva chi ero e disse, “Buongiorno, Airman Holden”. Io risposi, “Buongiorno, Mr.President”.

Quella mattina presi alcuni giornali, edizioni Inglesi e c’erano due avvistamenti UFO su Autobahn e immagini chiare, in prima pagina. Ero seduto con loro al tavolo e gli chiesi se volesse un succo di frutta o un caffè. Rispose, “Il succo di frutta andrebbe bene, grazie”.
Quindi guardò il giornale. Alzò la testa e mi disse, “Cosa ne pensi?” Quindi risposi, “Lei cosa pensa, sir?” Mi guardò ancora e col suo sorriso fenomenale disse, “Ho chiesto prima a te”.
Allora risi e dissi, “Beh, sir, sono un vecchio ragazzo del sud dalla Georgia e mio nonno era un prete Metodista. Per noi credere di essere gli unici esseri intelligenti nel mondo è incredibile. Si, credo che esistano altre specie umane e gli UFO”.

K: Allora cosa disse?

B: Disse, “Hai ragione, giovane uomo”. Vorrei aver saputo allora ciò che so oggi per potergli chiedere alcune cose che ho in mente ora.

K: Meraviglioso. Hai avuto altre conversazioni con lui?

B: No. Sfortunatamente come sai lo abbiamo perso nel Novembre 1963.

K: Giusto.

B: E il volo dell’anniversario l’anno seguente. Ero con suo fratello, Robert e la famiglia Ford, sua moglie e alcuni..due dei bimbi. Tornammo indietro e prendemmo il volo dell’anniversario per il Ich bin ein Berliner ..A bordo c’era la Principessa Lee Radziville..abbiamo potuto vedere la proprietà Radziville in Polonia.

K: Uh huh. Ne hai parlato con Robert Kennedy?

B: No.

K: Ok. Quindi è stata una particolare esperienza. Hai..non ho presente che persona devi essere sull’Air Force One, la tua posizione..Serviva un permesso Top Secret o simile?

B: Lo conoscevamo come Top Hat. E’ oltre il Top Secret perchè potresti sentire qualcosa a bordo, quello che si dice lì resta lì.

K: Ok.

B: E’ nostra responsabilità.

K: Ok. Quindi la conversazione tra te e Kennedy…Eri come..Ne hai parlato in conferenze. Fu una delle tue decisioni conscie di parlare? Fu per quella esperienza o per altre esperienze che hai avuto?

B: Ho avuto molte altre esperienze dopo.. Tre in particolare nella mia carriera militare. Una prima dell’incontro con il Pr.Kennedy nell’Agosto 1962. Ero a Zweibruken in Germania ad un incontro di nuoto. Sul posto c’è una base aerea Canadese. Avevo vinto ed ero ospite di questo pilota dell’Air Force Canadese e della sua famiglia a casa sua.

Durante la sera disse, “Quali sono i tuoi piani per domani?”. Risposi, “Pensavo di chiedere a tua figlia se mi mostra Zweibruken, un giro della città.” Rispose, “Capisco che sei un meccanico dei jet.” Risposi, “Si, lo sono”. “Vorresti volare domani?” Risposi, “Hmmm. Volare o il tour con tua figlia.” La guardai e dissi, “Scusami. Voglio volare.”

K&B: (ridono)

B: Quindi siamo partiti la mattina dopo in uno degli aerei più fenomenali in cui sono stato. Era l’F-104 Starfighter. Era l’aereo più veloce conosciuto al tempo.

K: Uh huh.

B: Durante il volo quella mattina e a ore dieci, ho visto un mezzo dalla strana forma alla mia sinistra. Dissi, “Bogey. Ore Dieci.” “Cos’è?” Lui guardò e disse, “Non so. Scopriamolo.” Quindi toccò l’afterburner che ti lancia a velocità mach. Ora, siamo nell’aereo più veloce del mondo e questo aereo…questo “aereo”..è sparito in velocità.

K: Uh huh.

B: Questa fu la mia introduzione al cover-up e il resto, sia in ambito militare che pubblico.

K: Uh huh.

B: Anche politicamente. Tornando indietro abbiamo incontrato un Comandante e lui disse, “Chi sei?” Io mi sono presentato. Lui rispose, “Quello che hai visto oggi non lo hai visto e non ne hai parlato con nessuno.”

K: Wow. Ok.

B: Mi hanno messo in un’auto e mi hanno portato alla casa del Capitano. Il Capitano arriva, circa quattro ore dopo. Allora disse, “Bill, qualunque cosa tu faccia, NON dire una parola su questa esperienza. Mi farebbe male. Ferirebbe tutto quello che sono.” Risposi, “Sir, non voglio farne parola.” Non ne ho parlato fino a molti, molti, molti anni dopo e fuori servizio nel ’77. Ho iniziato a parlarne nel 1995.

K: Ok. Quindi dopo questa esperienza, sapevi di aver visto..Non so..un UFO? In altre parole, hai idea di cosa fosse ?Hai un’idea in mente su come apparisse il mezzo? Ti hanno detto..

B: Oh..era..

K: Era un disco volante?

B: Lo era..proprio sopra il fiume Rhine. (mostra il disegno di un mezzo a forma di disco nel cielo)

K: Quindi. Wow.

B: Eravamo..oh, direi almeno a 50.000 piedi di altitudine.

K: Quindi non ci sono dubbi. Per quanto riguarda il disegno, è un disco volante, come lo chiamiamo.

B: Nella prima pagina del giornale di quella mattina di Giugno del ’63..c’era un simile velivolo (mostra il disegno di due mezzi a forma di disco con una pallina sopra) ed era lì..i due che sono stati visti sopra Autobahn.

K: In Germania.

B: Corretto. In Germania. Fuori da Wiesbaden, tra Wiesbaden e Francoforte. Su Autobahn.

K: Lo hanno messo sul giornale?

B: Prima pagina.

K: Wow.

B: Copertina.

K: Interessante.

B: Corretto.

K: Quindi i Tedeschi a questo punto non erano..Voglio dire, non so cosa dicesse l’articolo, ma non lo tenevano segreto dal pubblico a questo punto.

B: ….Questo è unico per gli Europei, i Messicani e altri luoghi del mondo.

K: Uh huh.

B: Non hanno problemi a mostrare immagini di ufo e le esperienze relative. In prima pagina. Non pagina 96..

K: (ride)

B: ..nell’ultima sezione.

K: Si. Non è dimenticato completamente, quindi. Non è necessariamente materia di derisione.

B: Corretto.

K: Questo è…è grandioso. Quindi, avanziamo nel tempo, la tua esperienza seguente nei militari. Quale sarebbe?

B: Era l’estate del 1966 e stavo a Colorado Springs nel Peterson Field. (ADC Command Aircrew, SAMS -Special Air Missions)

K: Ok.

B: Volavo per l’ADC (Air Defense Command) Commander e aiutavo l’Air Force Academy.

K: Quando dici che stavi “volando”…guidavi un aereo? Oppure..?

B: Non ero un pilota. No.

K: Eri…

B: Ero Loadmaster, Special Air Missions e steward di volo.

K: Ok.

B: Quindi curavamo missioni aeree speciali con ufficiali di alto grado, dignitari internazionali o missioni speciali in corso, come questa. Eravamo presi dentro..infatti sono stati inserito privatamente..in una stanza e ho incontrato un Lt.Colonnello dell’Air Force.
A questo punto disse, “Questa è una missione volontaria”. Risposi, “Sir, prendo ogni missione come una missione. Non deve chiedermi cosa mi piacerebbe fare. Me lo dica e io andrò”. Quindi mi fece firmare un documento, un accordo di non-disclosure di 20 anni, con penalità fino alla prigione e alla perdita dei diritti.

K: In quale anno?

B: 1966. Estate del ’66.

K: Ok.

B: Indicava che sarei tornato all’Andrews Air Force Base, avrei caricato ufficiali di alto grado e scienziati. Ok? Quindi concordai su tutto e pianificai la missione e preparai tutto il necessario. Volai alla Andrews Air Force Base. La mattina seguente caricammo presto. C’era un Brigadiere Generale. C’erano un paio di Colonnelli. Il resto del gruppo erano ingegneri civili di alto livello e scienziati.

K: Conosci i nomi di queste persone?

B: No. No, non li conosco.

K: Ok.

B: ..Non era qualcosa..

K: Li riconosci?

B: No.

K: Ok.

B: Andammo alla Base Aerea di Wright Patterson di Dayton, Ohio. Atterrammo e andarono nel cosiddetto “the blue hanger”. Ora, molte persone sanno cosa sia il blue hanger. In quel posto hanno fatto molta retroingegneria sugli UFO scoperti negli anni ’40. C’erano…

K: Dici che lo sapevi al tempo…In altre parole, quando ti è stato detto che saresti andato al blue hanger, era conoscenza generale tra le persone con cui lavoravi?

B: No, solo pochi sapevano cosa fosse il blue hanger.

K: Però tu lo sapevi al tempo?

B: No.

K: Oh..

B: L’ho appreso dopo.

K: Vedo.

B: Quindi.. Era unico. Quindi siamo volati a Colorado Springs dove si trovava la nostra base e loro andaromo all’Accademia dell’Air Force. Andarono alla Cheyenne Mountain, quartier generale del NORAD e c’era il complesso della Cheyenne Mountain e i sistemi di allarme e il quartier generale. Quindi da lì volammo a White Sands nel New Mexico. Atterrammo e ci hanno messi in un bus e ad oggi non so perchè. Ok?

K: Quindi normalmente staresti nell’aereo.

B: Saremmo rimasti con l’aereo e alla base.

K: Ok.

B: Questo è avvenuto tutte le volte che, come entourage, venivamo presi col gruppo. Comunque, siamo andati sul bus. Il bus era oscurato dove eravamo seduti. Questo gentleman, non in uniforme dell’Air Force ma in una uniforme color khaki, con un emblema speciale (non lo ricordo) sulla manica sinistra. Erano armati e avevano una clipboard e noi dovevamo mostrare il nostro ID militare. Quindi venivamo spuntati sulla lista e ci veniva detto di sederci.

Abbiamo viaggiato probabilmente per 45 minuti o un’ora e quindi…Dalla mia postazione potevo vedere attraverso la posizione dell’autista. Quando ci siamo fermati ho visto come mura di montagna, a sinistra dall’autista. Quindi un guard rail abbattuto. Questo ragazzo salì a bordo con un altro gentleman e attraversò con la cartella per gli appunti. Quindi abbiamo dovuto ancora mostrare il nostro ID.

Da questo punto avanzammo e ci fermammo… Siamo usciti e l’entourage è stato scortato dove c’era un UFO a terra. C’erano come due capanne Quonset e un’altra struttura, una pista ed eravamo dentro ad un canyon. Quindi..da quello che potevo vedere.. Non abbiamo potuto andare con l’entourage. L’equipaggio era tenuto dietro. Però ho potuto vedere che c’erano due UFO, con tute in unico pezzo. Probabilmente erano alti 5 piedi rispetto alle persone attorno.

K: Ok. Vuoi dire che c’era un UFO e due extraterrestri?

B: ET. Corretto.

K: Ok. Avevano una tuta in unico pezzo?

B: Tute in unico pezzo, di colore alluminio.

K: Ok.

B: Ok? La loro pelle era di color pallido e come viene definito il Grigio, così sembravano.

K: Ok.

B: La testa grande, i grandi occhi neri, piccola bocca, piccolo naso, …

K: Così apparirebbero o no? (Bill prende una testa scolpita, una rappresentazione classica di un Grigio http://projectcamelot.org/alien_head_med.jpg )

B: Sorprendentemente simile, il naso però è più sporgente e le labbra più complete.

K: Ok.

B: Quindi l’altro anello che (c’è una storia favolosa su questo pezzo), per quel che riguarda il posteriore..è molto realistico.

K: Hmm.

B: Hanno della muscolatura dietro. (segna con le dita sulla scultura)

K: Ok.

B: Però hanno labbra molto sottili. (tocca la bocca della scultura). Le loro braccia…molto sottili e le mani lunghe e sottili. Ora, mi è stato chiesto spesso se hanno quattro dita o cinque e devo essere onesto, non lo so. Non ci ho guardato, non ci ho pensato. Ok?

K: Ok. Quindi sei ancora nel bus o..

B: No, ero fuori.

K: Ok. però sei dietro al gruppo..

B: Siamo dietro al gruppo.

K: Però puoi ancora vedere.

B: Possiamo vedere. Si.

K: Ok. C’è stata introduzione verbale, preambolo a quello che hai visto?

B: No. Il modo in cui andò, non ci era permesso nemmeno di discutere della missione con i partecipanti. Ok? Praticamente (mostra uno schizzo del posto, il posizionamento delle costruzioni, mezzi, persone) quando l’equipaggio era attorno, non avveniva conversazione su ciò che accadeva.

K: Eri sconvolto?

B: …(pensieroso, sorriso) Eccitato. Non sconvolto.

K: Davvero.

B: Eccitato.

K: Ok.

B: Si.

K: Qualche alieno ha scambiato occhiate..quello che considereresti contatto con gli occhi?

B: No. Troppo lontani.

K: Uh huh.

B: Ok? Praticamente erano molto, come ho detto, molto magri, braccia lunghe, mani lunghe, collo lungo…sottile e le teste erano grandi.

K: Uh huh. Quanto alti?

B: Circa cinque piedi. Ok?

K: Ok.

B: La cosa che vidi fu quando si muovevano, molto aggraziati.

K: Davvero?

B: Molto aggraziati nei movimenti.

K: Ok.

B: Questo era ….era molto unico…

K: Avevi firmato il non-disclosure al tempo? Un non-disclosure per un certo periodo?

B: Venti anni.

K: Oh, quello dei 20 anni.

B: Corretto.

K: Ok.

B: Ok?

K: Ok. Quindi dopo quel periodo hai iniziato a parlare. Quindi questo è altro incidente. E’ avvenuto altro in questo periodo?

B: Si. Ora, sono stato sempre informato dallo stesso Lt.Colonel. Disse la stessa cosa, stesso scenario, ho firmato. Comunque, finimmo alla Air Force Base di Andrews e questa volta mi aspetto di vedere le stesse persone. (scuote la testa per dire no) Equipaggio totalmente differente. C’è un Ammiraglio. C’è un Capitano, equivalente al Colonnello nell’Air Force. Era un gruppo Navy con ingegneri civili e scienziati di alto livello ma non dello stesso equipaggio. Totalmente differente.

K: Hmmm.

B: Ancora, siamo andati alla Wright Patterson. Sono andati ancora nel blue hanger. Siamo andati a Colorado Springs e loro sono andati alla Cheyenne Mountain. Da lì andammo a Los Angeles e partimmo la mattina dopo e volammo alle Hawaii, atterrammo all’Hickham Air Force Base (Oahu) e ci è stato detto “Preparate l’aereo, partiremo a mezzanotte”. Quindi avevamo tutto pronto, abbiamo riposato, siamo tornati all’aereo, siamo partiti a mezzanotte. Abbiamo volato per circa 3 ore e 45 minuti, fino a 4 ore circa.

Stavamo volando in un C118 o l’equivalente di un DC6. Ok? Un aereo a quattro motori. Siamo atterrati. Ho detto, “Ragazzi siamo nuovamente alle Hawaii”. Loro dissero “Cosa intendi?” e risposi, “Non c’è posto in cui possiamo volare in 3 ore e 45 minuti-4 ore e atterrare.” Ok? Cosa fisicamente impossibile per questo aereo. Dissi, “L’Isola Johnson si trova a 5 ore e mezza”. Guam è più lontana. Quindi. No, siamo tornati alle Hawaii da qualche parte.”

Ero abbastanza sicuro, ancora (cosa che ancora non capisco) venimmo presi assieme. Uscimmo..abbiamo mangiato e siamo andati al sito vicino all’oceano nel lato occidentale (perchè il sole saliva dietro di noi) e guardavamo ad occidente. Era un punto di osservazione ed eravamo tutti lì.

Poco dopo le 7 del mattino, arriva questo mezzo dall’acqua, dalla sinistra alla destra, passa SHEWWW (simula un suono di spostamento veloce) così e si ferma davanti a noi. Ora, ancora…disco a doppia ellisse, a metà c’era una luce che andava avanti e indietro, così (indica il movimento).

K: Ok

B: Ok? Molto simile, come disegno, sopra e sotto. Doppia ellisse. Ora, si appoggià lì e istantaneamente sparisce. Quindi sono tutti emozionati per quello che vedono. Quindi qualcuno dice “E’ tornato!”. Ora è più vicino, circa un centinaio di yard, forse 100, 200 piedi dall’acqua e quindi dimostra…va su e giu, da lato a lato, si inclina a sinistra e destra, ad un angolo e quindi nell’acqua. Ora, quando entra nell’acqua e quando esce, non c’è esplosione o implosione. E…

K: Qual’era la dimensione del veicolo? Puoi fae una stima?

B: Oh…ero a centinaia di yard, posso ipotizzare che fosse, forse 50-60 piedi in lunghezza.

K: Ok.

B: Ok?

K: Non era enorme.

B: No. Quello che era incredibile…ho potuto poi incontrare l’astronauta Gordon Cooper. Gli chiesi di questo e disse, “Bill, è…quando hai propulsione elettromagnetica si forma un campo attorno. Come se il mezzo fosse dentro un sandwich, quindi quando esce e rientra non vedrai esplosione o implosione.” Quindi questa era una spiegazione che cercavo.

K: Ora, tu avevi capito che era un essere extraterrestre alla guida? O uno dei nostri?

B: Io ho capito che erano ET, al tempo. Oggi..abbiamo i nostri.

K: Quindi poteva essere uno dei nostri.

B: Direi che probabilmente era una combinazione.

K: Davvero?

B: Si. Nel ’66 era materia dell’evoluzione che avveniva lungo la via. Gordon Cooper parla di quando era a Muroc, ora la Base Edwards dell’Air Force. Era Maggiore al tempo. Uno di questi atterrò e il suo equipaggio filmava i test che facevano. Questi ripresero quindi il mezzo nell’atterrare e nell’aprire e chiudere il portello e quindi ripartire.

K: Quindi a questo punto avevi visto…Sai, hai avuto esperienze incredibili, giusto?

B: Si.

K: In un certo senso… Hai firmato un NDA, però non lo hai fatto.. Avevi quello che era considerato Top Secret o Oltre, questo permesso Top Hat a quel tempo?

B: No. Solo durante il presidenziale, ogni volta.. Questa è una delle cose.. Quando sei nel servizio presidenziale e qualcuno dice che volano sull’Air Force One, questo è un qualsiasi aereo su cui vola il presidente. Può essere un elicottero o lo Spirit of America che è il 2600 (Spirit of America 2600: un Boeing 707, aereo del Presidente Kennedy)… Quindi..

K: Ok. Come, rapidamente, puoi spiegarci… Devi essere molto fidato, immagino, per avere il lavoro che hai avuto. Non è vero?

B: Richiede un EBI pieno, Extensive Background Investigation, per essere nell’equipaggio aereo presidenziale. E’ richiesto anche per il Top Secret. Ora, ogni missione in cui ho volato dopo il presidenziale, per il 1974, quando ero a Panama, avevo il lasciapassare Top Secret.

K: Ok. Eri membro di qualche forza militare?

B: Air Force.

K: Air Force.

B: Corretto.

K: Qual’era il tuo titolo professionale in queste circostanze?

B: Ero Loadmaster e Flight Steward, Special Air Missions.

K: E’ così chiamato..

B: Giusto.

K: Era il tuo titolo.

B: Giusto.

K: Hai cambiato grado in quel tempo?

B: Sì. Passai da Airman 2nd Class a Staff Sergeant.

K: Ok. E…ora, ci hai detto tutto quello che ti è accaduto nell’esercito? Ne hai ancora?

B: Ne abbiamo un’altra.

K: Un’altra. Ok. Perchè quello che vorrei sapere, dopo che mi racconti questa, è se senti o meno di essere stato chiamato per valutazione psichica (Bill inizia a ridere) o, sai, per quanto ne sai, controllato mentalmente o se improvvisamente ti è stato detto di vedere un dottore in modo periodico.

B: Mai.

K: Mai. Ok.

B: (dice no con la testa) Mai.

K: Ok. Interessante.

B: Infatti avevo una cartella clinica pulita quando ho lasciato l’Air Force.

K: Ok.

B: Estate del 1971, ero alla Patrick Air Force Base, Coco Beach, Florida, e.. Amo andare all’Indian River a pescare. Era mercoledì pomeriggio e stavo scendendo. Tiro fuori la lenza e faccio come un passo indietro.. Vorrei dire prima che: non fumo. Non bevo. Non mi sono mai drogato. (Kerry ride) Sono il nipote di un prete Metodista.

K: Ok.

B: Non stavo bevendo la birra, non avevo nulla di speciale per tirarmi fuori, ma è come se all’improvviso fossi su un tavolo. Sono dentro un mezzo. Guardo in alto il soffitto a cupola. Non vedo nessuna figura luminosa. Ho tre ET a sinistra, due bassi, uno alto. Immagino alto cinque piedi e forse da 3,5 a 4 piedi di altezza. Alla sinistra.

K: Hmm.

B: L’unico marchio nella stanza è in alto nel soffitto, questo simbolo blu brillante con tre stelle dorate sopra. Ok? Ora.. Conversazione, questa è tutta telepatica e praticamente (mi è successo due volte): Dì a loro di smettere di distruggere Madre Terra. Dì a loro di apprendere ad amarsi uno con l’altro. Terzo, di portare i loro livelli mentali e delle armoniche del cuore a punti superiori. Entrambe le volte lo stesso messaggio.

K: Ok. Avevi paura?

B: Sorprendentemente, no. Sorprendentemente, no.

K: Sei stato più esposto a questi incontri che altre persone.

B: Persino la prima volta non avevo paura. Ero eccitato, come sempre in tutto questo. E..

K: Quindi non ti ha sconvolto e messo in una specie di stato alterato, sai conundrum, sul tuo credo religioso contro quello che vedevi e queste cose? (Bill dice no con la testa). Non hai avuto questa specie di rottura nella mente conscia..

B: Per nulla. Per nulla. Quello che ho scoperto nelle mie esperienze è che ho avuto una mente molto aperta. Ho sempre voluto apprendere e condividere queste esperienze con gli altri. Perchè quando ho iniziato il tour di conferenze, si chiamava “Let the Truth be Known”. Ecco come lo sento. Deve essere conosciuto. Quello che ho ottenuto dall’esperienza è che..ho trovato un impianto nel mio braccio sinistro (mostra il gomito sinistro).

K: Uh huh.

B: E’..circa lungo un pollice e circa largo 3/8 di pollice.

K: Ok.

B: Vedi dove lo spingo?

K: Ok. E’ ancora lì.

B: Si. Ancora lì.

K: Non lo hai rimosso.

B: No. La cosa che…mi è stato chiesto, “Perchè non lo hai fatto togliere?” Ho detto, “Considero una benedizione aver avuto queste esperienze con UFO ed ET. Quindi l’hanno trovato così importante che, qualsiasi cosa sia questo dispositivo, serve per seguirmi, ok? Quindi forse un’altra volta in altro posto posso avere un incontro.”

K: Uh huh.

B: COme nel film Close Encounters of the Third Kind con Richard Dreyfuss e sai delle esperienze che vive. Sai di tutto il discredito, ma lui dice “Lasciatemi andare!” Questo è quello che ho sempre detto, “Sparami su, Scotty”.

(B&K ridono)

K: Oh, ok. Ok.

B: Quindi non ho problemi con questo.

K: Fantastico. Ok. Quindi hai avuto queste esperienze nell’esercito. Ora, penso che tu abbia anche avuto esperienze da civile…per come parli.

B: Si.

K: Ok. A questo punto hai lasciato l’esercito. Volontariamente?

B: Non proprio. Ancora una…non riguarda gli UFO e gli ET. Mentre stavo a Panama alla Howard Air Force Base nel South Command, nell’estate del 1973 venimmo chiamati e ci hanno spiegato che avremmo preso una troupe civile per filmare…Perchè uno degli astronauti ritornando, vide questi geroglifici nelle piane in Peru.

K: Uh huh.

B: Volevano qualcuno che andasse a filmare.. La Piana di Nazca. Gli astronauti tornando la videro e parlarono a rapporto. Li videro e fecero delle foto. Comunque, andammo con la troupe e con piacere camminammo sulla Piana di Nazca, fisicamente in trincea, profonda da 18 a 24 pollici e abbiamo visto questa creazione fenomenale (mostra immagini in bianco e nero di un glifo che rappresenta una scimmia nella Piana di Nazca, quindi una foto a colori di una figura umanoide con una testa grande) che loro hanno fatto. In questo tour siamo stati a Machu Picchu, Cuzco. Abbiamo visto disegni nei muri con figure che portavano un casco, mezzi di trasporto e cose del genere, esistenti da eoni.

K: Questa fu parte del vostro compito militare?

B: Giusto.

K: Sembra che non potresti pagare per avere meglio..

B: (ride) Fu fenomenale.

K: (ride)

B: Fenomenale. Quindi a Lima siamo stati portati in questa struttura. Era forse da 5000 a 7500 piedi quadrati in dimensione. Sul pavimento e su scaffali, ovunque.. C’erano scheletri datati da 20.000 a 25.000 anni fa. Hai chiesto sul credo religioso e altro. Qua arriviamo nella Bibbia e di quello che ci hanno insegnato sulla Bibbia, e la Bibbia parla di 6000 anni.

Ok. Parla di prima di Cristo e di quando arriva Cristo e dei 2000 anni dopo ad oggi. I Greci sono gli unici che parlano di altri 1000 anni e si trova nella Genesi, “all’inizio” “e l’uomo…e Dio creò l’uomo” e di Adamo ed Eva e di tutta l’evoluzione. Questo solleva molte domande, specialmente essendo cresciuto come nipote di un prete Metodista e nella Georgia del sud.

K: Ci puoi scommettere.

B: Quindi mi girari e guardai e non ne fui disturbato. Quello in cui guardai era..è la Bibbia..e se lo prendo foneticamente, sono “le Istruzioni di Base Prima di Lasciare la Terra”. Ci dice come vivere, come stare assieme. E’ una storia cronologica della nostra umanità fino ai giorni di oggi. Ecco di cosa parla. E’ come dovremmo vivere. E’ come dovremmo amarci e curarci tra noi. Non tutte le guerre e il resto.

Ora, guardavo i resti così antichi. Cosa è stato scoperto ora? Abbiamo scoperto resti di 80.000, 100.000 anni. Sappiamo che i dinosauri erano qua milioni e miliardi di anni fa. Ok? Quindi la Terra? Ok? Vecchia di molti milioni di anni. Noi siamo qua solo per “questo” periodo (indica il tempo con le mani distanziandole poco). Tutte queste altre civiltà erano qua prima di noi.

K: In questo senso, quello che metti assieme nella tua mente, con gli insegnamenti che hai avuto, il tuo passato religioso, con quello che ti hanno mostrato..hai creato una sorta di ponte che ha senso per te. Quindi assumo che hai fatto ricerche..in modo da unire tutto. Però al tempo quando avevi istruzioni per esempio dai militari… In altre parole, ti hanno detto che siamo stati creati dagli ET e così via?

B: No.

K: No. Mai, assolutamente..

B: No.

K: Quindi …quando eri in questi giri eri con altri giusto?

B: Giusto.

K: Hai parlato con gli altri?

B: Ho parlato nel mio gruppo.

K: Ok.

B: Si.

K: Qual’era il consenso generale a questo punto? Erano spaventati? Erano come te e tranquilli su tutto? Le reazioni erano varie?

B: Quando sei in gruppo ci sono opinioni diverse. Ok? Però io ne avevo una sensazione spirituale. Ho sentito che c’era una ragione per questa mia esperienza, per il fatto che venivo esposto a questa esperienza. Lo sento ancora.

K: Ok. Però senti che gli altri reagivano.. In altre parole, erano controllati e non mostravano molta reazione perchè erano parte del gruppo che si occupava di queste cose?

B: Non c’era nulla del tipo..”Oh mio dio!” Nulla del genere.

K: Non cadevano nello shock…

B: No. No.

K: Quindi erano con te..

B: Era un’esperienza.. Ecco cosa accadde..

(le voci si sovrappongono)

B: Esattamente.

K: Ok. Quindi eri portato lì, ti veniva mostrato tutto e nessuno spiegava, “Hey, andari in un tour che cambierà la tua vita”, o simile?

B: No. Infatti, non ci veniva detto.. Non ci veniva mai detto qual’era la missione. Ci veniva detto che la missione era classificata e dovevamo firmare il non-disclosure.

K: Pensi che eravate soggetti sotto test?

B: (sorride) Non so. Io sento..Ecco cosa penso. Penso che, nel passato.. Quando avremmo scoperto gli UFO negli USA? Quando?

K: Ok. 1947. Roswell era il generalmente..

B: Roswell era quello noto..

K: Ma loro erano qua da prima.

B: Oh, si. Ok. Ecco cosa accadde. Cosa causava i crash, perchè è stato più di uno. Ci sono stati molti crash ai Quattro Angoli. Accadde che, nell’angolo nordest del Nuovo Messico, c’era un enorme radar. Serviva per proteggere il corridoio sudest. Accadde che quando veniva acceso e gli UFO ci passavano, tutto andava fuori controllo.

K: Quando è stato costruito? Lo sai?

B: Venne costruito a metà degli anni ’40…’44, ’45 forse dopo Pearl Harbor.

K: Vedo.

B: Si.

K: Ok. Quindi capisco che il radar ha fatto cadere gli UFO.

B: Si.

K: Ok. Sai qualcosa di team di recupero dai crash? Sei stato in un team?

B: No. Ok?

K: Hai sentito storie da chi c’è stato?

B: No.

K: Hai parlato a Clifford Stone per esempio?

B: Ah…forse alla conferenza, ok?

K: Non nei militari?

B: No. Ero fuori da tempo prima di dire anche una sola parola. Ben oltre i miei 20 anni.

K: Ok. Quindi racconta perchè hai parlato.

B: Ah.. Ho sentito che era importante che il mondo sapesse che UFO ed ET sono cosa reale. Sono reali.

K: Quindi ci fu un incidente..

B: Hai fatto una domanda. Voglio tornarci.

K: Ok.

B: Perchè hai chiesto se eravamo un test. Ok?

K: Uh huh.

B: Sai cosa penso? Penso che posso guardare indietro ora e le basi… Perchè ho sempre cercato di capire perchè siamo stati presi in entrambi i casi. Penso che..il pubblico è pronto a sapere del fenomeno UFO ed ET? Volevano vedere come reagivamo.

K: Hai reagito molto bene allora. Perchè loro non si sono fatti avanti? Sai cosa sto dicendo?

B: (sighs) Perchè questa fu una delle cose che uscirono negli anni ’50 ok? Ecco perchè..

K: Questo fu dopo i ’50. Fu dopo il Project Blue Book. Loro fanno ancora test. Cercano ancora di scoprire. Tu hai avuto una grande reazione. Non so dei tuoi compagni. Hai idee sul perchè?

B: Possiamo fermare la domanda?

K: Certo.

B: Perchè se possiamo voglio continuare.. Perchè nel 1996 e 1997 avrò la tua risposta.

K: Ok.

B: Ok?

K: Ok. Quindi sei fuori dall’esercito.

B: Nel 1977. Nel 1978 vivo in California e sono a Lancaster e vengo invitgato ad un party e andiamo ad un posto chiamato Mars Hill nel Deserto Mojave, vicino alla Edwards Air Force Base. Loro dicono che se vuoi vedere cose pazze di notte devi andare in quel posto.
Siamo tutti sul posto con un barbecue e osserviamo. Stiamo commentando su alcune luci, come gli aerei…volano dei mezzi e discutiamo sul fatto che non abbiamo mezzi che possono fare certe manovre. Stiamo ridendo su questo.

All’improvviso questa ragazza si trova con i suoi lunghi capelli rossi dritti come se ci fossero elettroni vicino. Sono dritti nell’aria e lei punta su e grida. Sopra di noi un’astronave grande quanto un campo da calcio, rettangolare, che si muove lentamente verso la Edwards Air Force Base, ok?

K: Incredibile.

B: Siamo scappati. Siamo scappati così rapidamente che non è stato divertente, ok?

K: Anche tu hai sentito il campo elettromagnetico?

B: No. La mattina dopo mi vado a lavare e “Whoa!”. Ero come cotto dal sole, come cotto dal sole in tutti i punti esposti.

K: Quindi hai vissuto Close Encounters of the Third Kind. Tu sei Richard Dreyfuss.

(ridono)

K: Giusto?

B: Chiaramente lo abbiamo detto a tutti, ok e sono andato dal dottore e lui dice.. Lui ha controllato che non avessi subito radiazioni. Disse che no trovava danni alla pelle e una settimana dopo tutto era nella norma. Però nei punti che erano stati esposti tutto era diventato rosso.

K: Ok. Pensi che fosse nostro oppure…

B: Sicuramente non nostro.

K: Uh huh.

B: Astronave madre. Ok? Il Presidente Eisenhower nel 1953 o 54, uno dei due anni, presidente eletto ed è fuori e..penso che fosse a Palm Springs e pronto per giocare a golf e all’improvviso disse, “Ho mal di denti. Devo andare dal dentista.” Ora, invece di andare a Riverside a 30 miglia presso il dentista alla base dell’Air Force, si dirige alla Edwards Air Force Base.

Ora, la storia dice che qui incontrò gli ET e che firmò un accordo tra USA ed ET. Quindi per quanto si sa venne vista un’astronave madre entrare, diversi ufo e la base venne chiusa per 3 giorni. Ho potuto scoprire che la base venne chiusa per 3 giorni. L’ho scoperto nei registri civili, nei giornali e altrove.

K: Ok.

B: Ho trovato lo storico della base. Non ho scoperto se è vivo. E’ sparito. Non lo trovo. Perchè ci sono conferme che si trova da qualche parte, ok?

K: Ok.

B: Ora, a questo punto avvenivano molti esperimenti e quando senti di 10.000 animali massacrati ok? Nessuno sa spiegare come avvenogno queste cose ok? Accadde che era un test con i laser, montati su elicotteri, jeep, camion ecc. Era l’unico modo in cui potevano fare test senza usare umani. Ecco di cosa si trattava.
Quando parliamo di retroingegneria sul mezzo recuperato nel ’47 a Roswell e altri luoghi, ecco dove troviamo i transistor. Ecco che parliamo della propulsione elettromagnetica.

K: Per i nostri propositi però, ci hai raccontato di un avvistamento impressionante.

B: Esatto.

K: Queste persone, erano tuoi amici, erano anche nell’esercito, ex-militari…

B: No. Questi erano amici locali dell’area.

K: Non erano militari.

B: Per nulla.

K: Non li conoscevi nell’esercito.

B: No.

K: Ok. A questo punto sei esperto. Giusto? Per tutti gli intenti e i propositi sei stato in giro. Ora, hai avuto altre esperienze?

B: Si.

K: Ok. (ride) Vuoi dircele?

B: Ok. Alla fine del 1991 vivevo a Silver Lakes, Helendale, California. Guido verso casa. Siamo di sera. Una notte chiara. Non ci sono nubi, finchè non mi trovo sulla Route 66 tra Victorville e Barstow, a mezza via. Vedo questa piccola nube e questa grande sfera, che va verso le nubi ok? Quindi parcheggio e osservo.

K: Uh huh.

B: Ora cerco di capire quanto sono grandi queste sfere. Sono seduto in auto e sono a mezzo miglio dal sito e a questo punto è della dimensione del mio pollice. Quindi immagine mezzo miglio e la dimensione del mio pollice, quanto è grande? Piuttosto grande.

K: Giusto.

B: Comunque, lo vedo. Ora,..

K: Non accade nulla.

B: Nulla.

K: Nessun missing time…

B: Nessun missing time. Non me ne vado. Ora nel 1993 vivo ancora lì e con mia moglie vado a Victorville per una serata di divertimento. Sto programmando e all’improvviso vedo questa luce brillante in cielo e penso, “Oh mio dio, un aereo è esploso o un missile”. C’è questa enorme luce. All’improvviso…non sparisce..inizia a pulsare. Questa luce pulsa. Quindi esco e vado a Helendale Road verso la 395. La cosa si muove verso occidente. Io accelero a 100 miglia orarie e questa si allontana. Allora inizia a muoversi così (indica un zig zag) e accelera e all’improvviso se ne va
SHWWW così. Ora..

K: Anche tua moglie lo ha visto?

B: Esatto. Ora, chiamo il dipartimento dello sceriffo. Ho chiamato la FAA. Ho chiamato Vandenberg, perchè a Vandenberg lanciano missili. Vandenberg disse che non avevano sparato missili. Ho contattato tutti.

K: Hanno parlato di segnalazioni sui radar?

B: (dice no con la testa) No. Però …ne hanno parlato sul giornale il giorno dopo.

K: Ok.

B: Hanno parlato delle luci e del resto. Quindi..

K: A questo punto hai iniziato ad andare a conferenze e a parlare?

B: Interessante che tu lo chieda. Non avevo pensato di parlarne.

K: Ok.

B: Ok? Fino al 1995 sono stato invitato a conferenze classificate. Hanno cambiato il mio nome, mi hanno dato i biglietti, diversa identificazione e sono andato nel nord della California in un posto chiamato Alisal Ranch (Santa Ynez Valley, CA). E’ una conferenza che poi scopri essere stata organizzata dalla Rockefeller Foundation. C’era anche Bob Dean.

K: Davvero?

B: C’erano due ufficiali del KGB. C’era un pilota Russo, un astronauta. C’era il Lt.Colonel, il figlio del possessore del ranch a Roswell dove trovarono il materiale…prese parte del materiale e lo nascose. Quindi questo arrivò alla conferenza.

K: Ok.

B: Quando tirarono fuori questo pezzo preso dal mezzo.. Era come un I-beam, un I-beam in miniatura, molto leggero (indica 2 pollici di lunghezza con le dita) e aveva sopra dei geroglifici. Ne stavamo parlando e dissi, “Questo sembra famigliare. C’è qualcosa di particolare”. Due dei caratteri combaciano col Sanscrito Fenicio. Ok?

K: Ok. Interessante.

B: Era..Era un legame interessante. Uh..

K: Non hai chiamato Zecharia Sitchin per dirgli quello che hai visto, huh?

B: No, infatti non so se c’era Zecharia o meno. C’era uno dei nostri astronauti. C’erano due ufficiali della Marina. C’era.. Ufficiali dell’Air Force e degli industriali. Questa cosa era classificata. Penso che dovesse partecipare il presidente. Ecco di cosa si parlò.

K: Ok, c’erano membri del Congresso?

B: Non so.

K: Perchè pensi di essere stato invitato in questi incontri classificati? Eri già nell’esercito e sapevi. Qual’era il proposito?

B: Penso che qualcuno sapesse che avevo avuto delle esperienze…nell’esercito.

K: Ok.

B: Perchè non avevo parlato pubblicamente.

K: Ok. Ne avevi parlato al telefono?

B: No.

K: Cosa dici della sorveglianza? Pensi che ti controllassero…elettronicamente?

B: Non fino a più tardi.

K: Ok. Computers. C’erano nel ’95? So che c’erano.

B: No. Non facevo nulla.

K: Nulla sui computers.

B: No.

K: Qual’era il tuo lavoro da civile a questo punto?

B: Lavoravo per me.

K: Come?

B: Ero consulente. Ero in real estate.

K Uh huh.

B: Ecco il punto interessante. Perchè nel 1996 con un paio di amici guidai attorno a Skunkworks, la Lockheed Skunkworks fuori da Helendale, due miglia quadrate.

K: Giusto.

B: Tutti dicevano…”Oh è solo una struttura di test per radar”.. Io dissi, “No.” C’è qualcosa di particolare. Quindi guidai attorno e arrivammo a questa area. Fuori trovai questa roccia (mostra una roccia divisa da una linea in colori marrone e nero) e un pugno di altre roccie bruciate ad alta temperatura. Puoi vedere questa parte a destra, ok, puoi vedere com’era sporca. (gira la roccia) Qua vedi invece quanto calore ha subito. Questa era nel fango. Era in un cerchi di circa 36 piedi di diametro. Ok?
Ho una foto dove vedi questa ragazzina che prende questa roccia dal fango, ok. Quindi queste sono attorno. Quindi c’erano depositi alcalini in sei o otto punti diversi nel cerchio grandi circa così ed entrando saresti affondata di 18-24 pollici. Come se il terreno cedesse. Questa venne trovata in quel punto.

K: Uh huh.

B: Ora, questa immagine dice: Oltrepassare e girovagare è vietato dalla legge. Chi oltrepassa è soggetto a persecuzione. Proprietà privata. Non oltrepassare. Lockheed Corporation. (mostra la foto) Ora, questo per tutto il compelsso. Stiamo girando attorno e questa jeep arriva con il personale armato che ci dice di andare via. Io rispondo, “Sono nel lato civile e voi siete nell’altro. Non potete dirmi cosa fare.” La cosa interessante fu questa (mostra foto di un paesaggio con una antenna visibile). Questa è un’antenna la fuori dalla pista. Ora la chiamo pista. (Mostra la foto di aree circolari) Questa è la zona alcalina di cui parlo. Questi depositi erano sei punti attorno al cerchio.

K: Ok.

B: Per quanto riguarda il foro di cui parlavo. (mostra delle foto dell’area) Perchè entrandovi ho capito dalla zona alcalina che il sottosuolo era disturbato.

K: Ok. Hai deciso di parlare ok?

B: Poi…dopo la conferenza al Ranch Alisal quando ho ricevuto l’invito di andare a Mesquite e parlare alla conferenza internazionale, la conferenza UFO.

K: Ok, ma conosci qualcuno? Perchè ti hanno contattato?

B: Erano alla conferenza Alisal. Questo individuo che l’ha organizzata era..

K: Davvero?

B: …era lì.

K:…uno dei presenti.

B: …uno dei presenti.

K: Molto interessante.

(Bill Ryan, fuori schermo) ; Bob Brown.

B: Bob Brown. Si.

K: Wow. Quindi Bob Brown sicuramente sapeva a questo punto.

B: Giusto. Quindi mi invitò alla conferenza. Questo mi introdusse al dialogo pubblico e ad uscire per parlare del fenomeno UFO ed ET “Let the Truth be Known”.

K: Ok. A questo punto avevi bisogno di essere convinto? Perchè Bob Brown… Sei a questo ranch, parli a queste persone. Incontri Bob Dean. Penso che abbiate condiviso delle storie.

B: Oh, ci conoscevamo da quando stavamo in Europa.

K: Davvero? Ah.

B: Perchè volavo per il Generale Gabriel Disoway… Era Comandante Sergente Maggiore per il Commander dell’USAMRID. Ok?

K: Ok. Lo abbiamo intervistato, quindi..

B: Oh, Bob è…cosa fa?

K: Sta bene. E’ un uomo meraviglioso.

B: Digli che lo saluto, perchè ho perso il contatto con lui.

(Bill Ryan fuori schermo): Vorresti i suoi dettagli?

B: Oh, vorrei tornare in contatto con lui.

K: Hai ricevuto minacce?

B: Una sola volta. Sono tornato da…dal discorso a San Diego e nel 1996 credo. Era o il ’96 o il ’97 e vivevo a Victorville. Doveva essere il ’97 perchè vivevo a Victorville. Questa Ford nera arriva. Questi ragazzi di sei piedi in nero escono dall’auto e arrivano alla porta e io apro e lui dice, “Mr.Holden?” Io rispondo, “Si”. Lui dice, “Ti raccomando di cambiare soggetto dei tuoi discorsi pubblici”.

Io rispondo, “Hai il mandato per l’arresto o un ordine presidenziale o qualcosa che mi dica che non posso parlarne pubblicamente?” “No” Rispondo, “Sir, le suggerisco allora di tornare all’auto e dire a chi vi ha mandati di stare fuori dai miei affari finchè non si cambia la Costituzione dove dice che ho libertà di parola e il diritto di andare dove voglio e fare ciò che voglio. Ok?”

Quindi fa un passo verso di me e al tempo presi qualcosa da dietro la schiena e dissi, “Hai 3 secondi per prendere l’auto, sono serio.” Quindi torna indietro e non li ho più sentiti. Però ho parlato apertamente di questo e continuerò e chiunque mi voglia sentire deve solo contattarmi. Potete postare la mia mail e il mio numero di telefono.

K: Ok. Sei coraggioso. Ovviamente non sono riusciti ad intimidirti. Hai parlato ad altri presidenti oltre a Kennedy?

B: No. Ho servito col Pr.Kennedy, il Pr.Johnson, il Pr.Nixon.

K: A Johnson o Nixon non hai avuto ragioni per parlare..

B: Mai. Johnson era un “horse’s butt”. Ero con Nixon solo nel prevolo al suo viaggio in Cina. Quindi ero fuori dal presidenziale.

K: Ok. Tendi a credere che Kennedy venne ucciso per una..cospirazione?

B: Io…Lo dirò così. Il nostro presidente degli Stati Uniti è stato ucciso da uno dei nostri per tre ragioni specifiche in cui credo. Non fu Oswald. Oswald non ha nulla a che fare.

K: Giusto. Le tre ragioni?

B: Preferirei tenermele.

K: Ok.

B: Ok? Ho fatto un’intervista al Colonnello Gordon Cooper, USAF, astronauta NASA, il 22 ottobre del ’96. Eravamo amici. Era fermo come astronauta a Cocoa Beach e io a Patrick. La mia ultima missione fu la Apollo 13.

K: Davvero.

B: Lavoravo la, con le Special Air Missions ed eventi speciali quando facevano lanci e aiutavo i dignitari.

K: Meraviglioso. Lui era un uomo interessante.

B: Meraviglioso, un uomo meraviglioso.

K: Ok.

B: Nel 1997. Era il 12 Novembre 1997. (tiene un giornale che mostra un ET che veste un berretto scozzese) Se guardi nell’angolo alto a sinistra del giornale…. Questa è la Evening Gazette. Questo è il giornale numero uno nel nordest dell’Inghilterra. Questo parlava della conferenza. Altrove negli USA non userebbero la prima pagina per parlare di UFO e figuriamoci un articolo in tutta la pagina. (lo mostra)

K: Quindi è in Inghilterra.

B: Questo in Inghilterra nel Novembre del 1997.

K: Tu vai a parlare come parte della conferenza, credo? O altro?

B: Dovevo parlare in diversi posti. Uno era…Ho parlato a Manchester. Ho parlato a Lytham St.Anne’s, Blackpool, a Cardiff e a Dublino, Irlanda.

K: Ok. Perchè ti hanno invitato?

B: Perchè volevano le ultime. Al tempo ero uno degli ultimi soggetti che parlavano di UFO ed Et.

K: Capisco. Ok.

B: Quindi..

K: Quindi avevano la foto di te e della tua…maschera o scultura, come la chiami.

B: Ok. Ora, la storia interessante del nostro amico. Questo è Al l’Alieno e io ero a Victorville e sullo scaffale c’erano tre di queste teste. Guardando questa, pensavo che fosse particolare la sua somiglianza con un vero Grigio. Chiunque l’avesse fatta sapeva cosa faceva. La muscolatura attorno alla nuca del cranio era molto reale…

K: Ok ma ti interrompo perchè ci hai detto che hai visto dei Grigi..

B: Si

K: …in diverse occasioni.

B: Si.

K: Hai visto la nuca della loro testa?

B: Si.

K: O come lo sai?

B: Si.

K: Oh, l’hai vista.

B: Si. Ecco perchè dico che la cosa sbagliata è il naso troppo grande. Era una piccola protuberanza. La bocca…Non hai le labbra ma una linea dritta.

K: Ok.

B: ..Tutto. Questo era unico. Dice che è stato fatto da L.Carr.

alien_head_med

K: Uh huh.

B: Quindi…molto interessante.

K: Quindi senti che c’è altro nella storia oltre a quello che ci hai detto? In altre parole…

B: C’è molto altro.

K: Ok. Questo perchè hai esperienza personale con altre cose di cui non hai parlato? Oppure perchè hai fatto ricerche?

B: Ricerche. Ricerche e ho parlato a persone affidabili, ingegneri …, che hanno lavorato in Area 51, persone che hanno lavorato nei tunnel…Un enorme sistema di tunnel negli Stati Uniti.

K: Ok. Questo sistema di tunnel esisterebbe per qualcosa che avverrebbe nel 2012 o pensi che siano solo basi sotterranee dove fanno retroingegneria, tengono ET..

B: Penso un insieme.

K: E’ stato favoloso. Ho apprezzato la tua presenza per parlare al Project Camelot.

B: Piacere mio. Grazie.

projectcamelot.org
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Le interviste del Project Camelot: Bill Holden ultima modifica: 2010-01-09T23:00:00+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)