Le Interviste del Project Camelot: Bob Dean, ufficiale e gentiluomo – Parte 1

Intervista e ripresa di Kerry Lynn Cassidy
Phoenix, Arizona, Maggio 2007
di Kerry Cassidy e Bill Ryan

D: Bob Dean
B: Bill Ryan
K: Kerry Cassidy

K: Tu sei un vero eroe, un vero eroe per gli occhi di molte persone, perchè una volta ti sei fatto avanti e hai detto, “Ho firmato un documento ma sapete, non importa, venitemi a prendere. Andrò a dire la verità, perchè le persone hanno bisogno di sapere.”

D: Lo hai detto, lo dirò ancora, l'ho condiviso con Bill al piano di sotto: ci ho creduto dall'inizio e lo tengo ancora nel profondo del cuore, che questa è la più grande storia per l'umanità. Questa è la storia di chi siamo, come siamo arrivati qua, che tipo di specie siamo e stiamo per divenire. Questa per me è la questione più importante nella storia umana.

Non si tratta solo del fatto che non siamo soli, ma che non lo siamo mai stati. Abbiamo avuto quello che ho condiviso molte volte. Abbiamo avuto una relazione intima con una intelligenze avanzata extraterrestre dall'inizio della storia umana. Questa è dinamite.

Ho cercato di condividere quello che ho imparato. Ho detto a Bill e dirò a te quello che ho visto, cosa ho imparato e cosa ho concluso. Questo sarà probabilmente, credo sinceramente, che questa sarà la mia ultima intervista. Quindi condividerò con voi cose in cui credo fortemente e che tengo con me persino oggi, la più grande storia per l'umanità.

Questa include chi siamo; include cosa siamo come specie. Questa include come siamo arrivati qua. Ora per molti, molti anni, ho avuto l'idea che una volta avremmo potuto renderla pubblica, molti di noi come militari avremmo detto cosa abbiamo visto, cosa abbiamo imparato, cosa abbiamo concluso. Esperienze che abbiamo avuto personalmente e per le quali ho pensato ingenuamente, ah, una volta rese pubbliche, la gente protesterà per saperne ancora.

“Oh dicci di più, dicci di più, dicci di più”. Quindi il governo avrebbe risposto aprendosi e raccontando al pubblico la verità. Beh, dimenticatelo; ho imparato sicuramente la lezione. Questo non è accaduto e credo non stia per accadere, perchè la storia è semplicemente troppo grande.

Questa include le nostre origini come specie, come razza. Ho ragginto quasi il punto in cui ho simpatizzato col governo perchè non dice la verità. Fino al punto da simpatizzare col governo, che dice che le masse non sono probabilmente pronte per la verità. Che le masse probabilmente non potrebbero gestire la verità, perchè la verità è incredibile. E' dinamite.

Uso l'analogia del vaso di Pandora e so che avete familiarità con le antiche leggende Greche. Questo argomento sugli alieni, sulla presenza extraterrestre, è il vaso di Pandora. Potete aprirlo solo di poco. Non potete aprire e fare uscire solo poco, perchè se aprite la scatola…BOOM..viene fuori tutto.

Le masse chiederanno altro, altro e altro. Cosa per cui credo abbiano diritto, ma questa massa di informazioni sarebbe da terremoto, letteralmente terremoto.

K: Non ti consideri una persona comune? Intendo dire che ovviamente sei straordinario.

D: Ho sempre pensato di essere un ragazzo comune, si.

K: Ok e tu la gestisci. Quindi perchè..

D: Non facilmente.

K: Non facilmente..davvero.

D: No.

K: Puoi dirmi com'è stato?

D: Lasciami dire questo..

K: Quando hai scoperto la prima volta…

D: L'ho saputo per oltre 40 anni.

K: Giusto.

D: Quando ho iniziato ad ottenere qualche informazione di ciò che era coinvolto, che per me è stato come una dipendenza da droghe. Sai che non ho mai preso droghe. Bene, fumo un pochino, bevo il caffè e ora ho un bourbon e quindi.

K: (ride).

D: Ma ti dico, non ho mai preso droghe.

K: Ok.

D: E' stato quasi come una dipendenza, quando ho imparato, ufficialmente, da documenti governativi cosa stava accadendo. Mio Dio, non posso averne a sufficienza! Non posso imparare abbastanza. Ero vorace e ne volevo ancora e ancora. Sono divenuto una nausea per i miei amici. E' stato un miracolo che mi sia potuto ritirare con onore senza finire a Forth Leavenworth, che è una struttura disciplinare. E' una prigione, prigione militare. E' incredibile che sia arrivato a questo punto della mia vita senza andare in galera.

K: Okay..eri molto rispettato quando hai scoperto queste informazioni? Vorresti dirci la tua carriera militare..

D: Si, mi è stato dato un documento Cosmic Top Secret.

K: Ok.

D: Che era e che è ancora il livello di classificazione più alto della NATO.

K: Ok, ma..Cosmic Top Secret. Questo significa che ti è stato permesso di accedere ai segreti delle nostre relazioni con extraterrestri di altri pianeti?

D: No, significa solo che mi è stato dato accesso ad un documento militare, uno studio che la NATO ha condotto dal 1961 al 1964. Quando andai allo SHAPE di Parigi nel 1963, seppi di uno studio in corso.

Ho avuto un accesso a livello Top Secret quando sono arrivato, devi averlo per una particolare assegnazione. E' stata una assegnazione per scelta, a Parigi, in quei giorni. Ho preso la mia famiglia, i miei figli andarono a scuola a Parigi. Fu una scelta quell'assegnazione e non tutti l'hanno avuta. Eri selezionati e analizzato e dovevi avere dei punti in più per arrivarci.

K: Lo so ma, Top Secret? Eri ingenuo? Non avevi idea..

D: No, no, no.

K:…quando sei incappato la prima volta in questa informazione?

D: Ho avuto dei sospetti ed ero curioso in merito agli extraterrestri.

K: Quindi hai avuto dei sospetti..

D: Oh si. Oh si.

K: ..negli anni '60.

D: Sono entrato in esercito nel 1950.

K: Giusto.

D: Ho fatto attenzione e mi piaceva leggere molto e ho sempre avuto un sospetto che accadeva molto di più la fuori rispetto a quello che ci dicono.

K: Sapevi di basi sotterranee a quel punto?

D: No, non al tempo. Accedere a questo studio dello SHAPE nel 1964, è stato semplicemente l'antipasto per me. Mi ha aperto la mente al punto che, Oh mio Dio, questo è reale! Non ho visto solo rapporti e studi e analisi e fotografie, c'erano rapporti su autopsie che ho potuto studiare. C'erano stati crash e recuperi di corpi e tutto il resto.

K: Quante pagine c'erano nel rapporto?

D: Oh, solo lo studio era di circa un pollice e mezzo di spessore.

K: Oh, quindi era come un libro?

D: Si. Aveva dei supplementi, supportato da circa 10 pollici di appendici e, come li chiamano..annessi.

K: Oh, davvero.

D: Diceci di questi. Quindi lo studio aveva delineato il problema, come farà ogni studio militare. Delineava il problema, il proposito e il significato dello studio e alcune delle conclusioni. Quindi si riferiva agli annessi, che erano quelli che contenevano tutti i dettagli.

K: Capisco.

D: Per esempio, c'era un annesso al recupero di corpi e autopsie, con fotografie. Quando ho avuto la possibilità di cercare in queste cose con il permesso Cosmic, che mi ha dato accesso, nel caveau.

K: Potevi tornarci quando volevi?

D: Ogni volta che ero di servizio nello SHOC. SHAPE è il Supreme Headquarters delle Forze Alleate in Europa. Lo SHOC è il Supreme Headquarters Operations Center. Era una stanza di guerra. Ci lavoravo regolarmente. Ero un NCO Senior al tempo, ero un Sergente Maggiore Senior al tempo e il mio lasciapassare mi permetteva..avevo una scrivania nello SHOC.

Avevo la scrivania al centro delle operazioni ed ero in carica per dare le assegnazioni agli uomini. Ho persino eseguito questo compito per i controllori, che erano di grado O-6. Colonnelli, Capitani nella Marina. Eravamo nel mezzo della sanguinaria guerra fredda.

K: Ok, quindi durante la Guerra Fredda.

D: Erano gli anni '60. Sono arrivato nel 1963. Lo studio venne completato nel 1964. Il Patto di Varsavia e la NATO vennero allineati lungo una Europa divisa. Brulicavamo con le armi. Avevamo cinquanta divisioni la. I Sovietici e il Patto di Varsavia avevano centinaia di divisioni la. La Terza Guerra Mondiale era solo a un attimo di distanza. Ecco quanto lo è stata. Le persone giovani oggi come voi non possono immaginare come fosse la situazione.

K: Quindi questa è una scrivania seria che avevi. In altre parole richiede molta responsabilità.

D: Si, ho lavorato nella War Room. Avevo accesso al caveau e il mio lasciapassare me lo permetteva.

K: Quindi siamo nel mezzo della cosiddetta Guerra Fredda e stai leggendo sulle relazioni e interazioni con le razze aliene.

D: Lasciamo dare prima alcune ragioni per cui venne concluso questo studio. Nel febbraio del 1961, ci fu un volo di massa di oggetti non identificati, usciti dall' Est, dall'area Sovietica del Patto di Varsavia, volando verso Ovest, passando sulle nostre linee, sulle linee NATO, sopra la Germania, sopra la Francia. Questi oggetti volavano molto in alto, molto rapidamente, in formazione, ovviamente sotto controllo intelligente.

K: Lo hai visto?

D: Erano circolari come forma.

K: Li hai visti?

D: No. Non mi trovavo la nel '61.

K: Oh, è stato filmato?

D: Oh si, ne abbiamo un filmato.

K: Davvero. Quanti erano?

D: Il punto è che Gordon Cooper, che so che conoscete, uno dei famosi astronauti dei vecchi anni, Gordon è andato ora. Gordon condivise con me una volta e lo condivise pubblicamente. Disse, “Quando volavo sopra la Germania negli anni '50, potevamo vedere queste cose di continuo. Ci chiedevamo cosa fossero, perchè era ovvio che fossero sotto controllo intelligente. Volavano sulle nostre linee o uscivano dal settore Sovietico volando verso ovest”. Come ho detto, sopra Germania, Francia, Inghilterra. Giravano a nord sopra la costa sud dell'Inghilterra e quindi sparivano dai radar della NATO sopra il mare norvegese.

K: Ok e so, o assumo, che il governo si fosse immaginato che non fossero Sovietici, corretto?

D: Il governo non sapeva dall'inizio, almeno non la NATO, cosa fossero. Pensavamo che fossero Sovietici per un periodo. Abbiamo imparato che i Sovietici pensavano che fossimo noi.

K: Ok.

D: Volavano molto in alto, ovviamente sotto controllo intelligente e in formazione e a volte in massa. Il volo nel febbraio '61 ne coinvolse un centinaio..non poterono contarli. Pensarono, oh mio Dio! E' iniziata la Terza Guerra Mondiale.

K: Tutti entrarono in allarme. Non potevamo sparare, perchè volavano troppo alti e troppo veloci. In quei giorni non avevamo aerei e armi per averci a che fare. Erano sempre ovviamente sotto controllo intelligente.

K: Ecco perchè venne messo in opera lo studio?

D: Lo studio venne iniziato nel '61. Sono arrivato nel '63. Venne concluso e pubblicato nel '64. Questo, come ho detto, mi ha cambiato la vita.

K: Ok, quale fu la conclusione? Hai detto che hanno tratto delle conclusioni?

D: Lo studio venne impostato inizialmente per determinare se ci fosse una minaccia per le Forze Alleate in Europa. Fu uno studio militare..un semplice inizio. Cosa diavolo sta accadendo? Si tratta di una minaccia?

K: Lo era? Lo è stata?

D: Conclusero dopo tre anni, apparentemente no. Nessuna minaccia.

K: Davvero?

D: Corretto. Ora la ragione per cui conlcusero questo prima di tutto, la tecnologia a cui vennero esposti, la tecnologia ripetutamente dimostrata al nostro esercito, ai Sovietici, a tutti, fu così oltre a qualsiasi cosa che abbiamo mai potuto o potremo immaginare, la tecnologia non era di questo mondo. Senza giochi di parole. Se ci fosse stata una minaccia da questi ragazzi, chiunque fossero, lo sarebbe stata da molto tempo prima.

Come uno dei nostri Generali usa dire, “avrebbero potuto fermarci l'orologio dall'inizio.” Perchè dimostrarono, ripetutamente, una tecnologia che non potevamo nemmeno iniziare a sfiorare.

K: Ok questo negli anni '60? Einsenhower non ebbe un incontro o non fece un trattato con queste persone, tempo prima?

D: Lasciami tornare indietro e dirti che questo studio fu solo l'inizio per me.

K: Ok.

D: Ha aperto le porte della mia mente, per dire. Non potevo lasciar perdere, non potevo lasciar stare, non potevo allontanarmene dopo questo. Ho continuato negli anni a imparare e a studiare e come ho detto, sono fortunato a non essere finito in prigione.

Perchè ho messo gli amici al muro, ho spinto il mio permesso di sicurezza al limite. Usavo andare negli archivi dei files classificati, in mezzo ad ogni sorta di materiale per guardare fotografie e riprodurre cose che non avrei dovuto riprodurre. Ero una seccatura, ne sono sicuro.

K: Dov'è questo materiale che hai riprodotto?

D: Vedi, sapevo tanto così (indica con le dita), ma volevo sapere di più (allarga le mani).

K: Capisco.

D: Negli anni ho imparato così tanto (allarga molto le braccia).

K: Ok, ma cos'è accaduto a tutto questo materiale che hai fotocopiato o altro?

D: Oh mio Dio.

K: E' un segreto? E' parte del motivo per cui non sei stato..

D: Il materiale che ho fotocopiato non lo conservo, perchè essendo un pò intelligente, sapevo che tenere materiale classificato in possesso, che non ero autorizzato a possedere, significava galera. Come ho detto scherzando, significava finire 30 anni a Fort Leavenworth. Quindi ho distrutto tutto, ma lo tengo qua (punta la sua testa).

K: Ok.

D: Ho ricordato, ho memorizzato e ho tenuto appunti per anni e anni. Ho una serie intera di appunti.

K: Ok, per tornare alla mia domanda..Einsenhower ha avuto un incontro teoricamente con alieni. Truman diede l'ordine di abbattere prima che tu leggessi questi studi.

D: Einsenhower non diede questo ordine. Venne dato da un Generale dell'Air Force. Non posso ricordare l'anno, ma penso fosse nei primi anni '60, in cui un Generale dell'Air Force diede l'ordine di abbatterli.

Quest'ordine venne revocato in 90 giorni. Perdemmo circa 30 aerei. Perchè quando iniziammo a sparare, loro avevano un modo unico per eliminare tutti i sistemi elettrici di un aereo. Non ci spararono proiettili. Noi sparammo loro dei colpi e missili e tutto il resto. Se noi attaccavamo, loro avevano una procedura incredibilmente scientifica con la quale annullare tutta l'operatività elettrica di un aereo.

Ora se piloti un jet ad alta performance e ti trovi a 30.000 piedi, andando alla velocità di 400-500 miglia orarie e all'improvviso tutto smette di funzionare. I piloti di jet usano dire che quegli aerei non avevano capacità di planare. Erano pesanti, troppo armati e pesanti.

L'unica cosa che li teneva in volo era un potente motore che li spostava. Se perdevano i controlli elettrici, non potevano persino virare, per il bene di Dio.
Perdemmo molti aerei, molti piloti si buttavano fuori. Vennero persi molti aerei. Perdemmo pochi piloti. Ora l'ordine di abbatterli venne revocato in 90 giorni.

K: Ok.

D: Non ci riprovarono perchè impararono la lezione. Non scherzate con questi ragazzi.

K: Ok, ma mi stai dicendo di aver letto un rapporto in cui i militari hanno affermato che la loro tecnologia non è all'altezza e non possono competere con gente che sta volando sopra il loro spazio aereo, ecc.. Sto assumendo che non conoscessero il loro modus operandi, che non sapessero cosa stavano facendo, giusto?

D: Lasciamo dire brevemente la conclusione di questi tre anni di studio. Conclusero che apparantemente non ci fosse una minaccia, perchè la loro ripetuta dimostrazione tecnologica era ben oltre qualsiasi cosa che potessero fare loro. Se fossero stati ostili, sarebbe finita.

K: Ok, ma la logica di questo non è, non rientra..

B: Lasciami continuare.

K: Solo perchè non puoi competere, non significa che non sia una minaccia. Può ancora essere una minaccia.

D: Lasciami continuare.

K: Può esserci una minaccia implicita.

D: Questo studio di tre anni non rilevò alcun esempio di ostilità dalla loro parte. (punta in alto)

K: Ok.

D: Non abbattevano i nostri aerei. Noi sparavamo a loro, ma non serviva a nulla, era come lanciare piccoli sassolini a qualcuno, vedi? Conclusero dopo tre anni di studio, che non avevamo a che fare con un solo gruppo. Avevamo a che fare con almeno 4 gruppi separati.

Fotografie di crash, recuperi, atterraggi e contatti, dove atterravano e contattavano persone, indicarono che erano umanoidi, tutti i quattro gruppi. Uno dei quattro diversi gruppi, tutti umanoidi, era così somigliante agli umani, proprio come noi, potrebbe sedersi vicino a noi in un ristorante, potrebbero sedersi vicini a te al cinema e tu non lo sapresti.

Questo disturbava maggiormente Ammiragli e Generali: che questi ragazzi potrebbero camminare su e giù per i corridoi del quartier generale SHAPE o del Pentagono o della Casa Bianca.

K: Lo fanno?

D: Ho sempre sospettato di sì, che lo abbiano fatto.

K: Ok..ne hai incontrati?

D: Ho incontrato una coppia che, sono convinto, proveniva da qualche altra parte, sì.

K: Ok.

D: Questa è un'altra storia e potremmo stare qua fino a mezzanotte se ne parlassi. Lasciami finire quello che ti stavo dicendo sullo studio del SHAPE. La Valutazione concluse che avevamo a che fare con una tecnologia incredibilmente avanzata. Avevamo a che fare con quattro gruppi differenti, tutti umanoidi, ma un gruppo appariva totalmente umano.

Concludemmo in questo studio che venivano da qualche altra parte. Un altro pianeta, un altro sistema stellare, forse un'altra galassia. Abbiamo concluso che non erano..non erano ostili. Erano sicuramente capaci di difendersi. Però non avevano un'agenda, obiettivi aggressivi, ostili, perchè non avevano devastato le nostre forze militari.

K: Questo è il periodo precedente allo scenario della abduction che poi si è presentato?

D: Oh si. Questo fu lo studio iniziale del '64, basato su tre anni di ricerca dell'esercito.

K: Ora, chi ha fatto lo studio?

D: L'esercito.

K: Ma chi nell'esercito? Penso che tu non ne abbia fatto parte?

D: No io no. Stavo lavorando nella War Room allo SHOC. Lo studio era in corso quando arrivai. Venne creato dai membri della NATO. Erano coinvolti i Tedeschi, anche i Francesi. Erano coinvolti anche degli Italiani.

D: Scienziati?

D: E Americani..andarono alle università a prendere i migliori. Avevano storici…Oxford, Cambridge. Avevano fisici dalle migliori università d'Europa. Fu un grande studio.

K: Venne firmato da..in altre parole, hanno firmato lo studio? Hai i nomi?

D: Gli individui che hanno contribuito, a pezzi, hanno messo le iniziali, sai, nella loro parte in particolare. C'erano antropologi, storici, geologi..

K: Ok, sai i loro nomi? Non so se mi informerai.

D: No, conosco i nomi dei ragazzi con cui stavo allo SHAPE e che hanno letto questa dannata cosa e hanno firmato, si.

K: Ok cosa sai di quelli che hanno lavorato nello studio?

D: No, non ne conosco i nomi, perchè come ho detto era classificato. Se mi avessero beccato anche con solo un pezzo di questo studio, sarei andato in prigione.

K: Qualcuno con cui hai lavorato però ti ha dato il testo da leggere.

D: Ti racconterò cos'è accaduto. Una mattina, all'una o due della mattina, eravamo in uno di questi lunghi viaggi. Sono annoiato alla morte. Il caffè era così nero da non poterlo bere. I telefoni non suonano. I telegrafi non andavano. Era di una noia infernale.

Accade spesso. La vecchia storia è che la vita militare è del 99% noia e dell'1% disastro totale, terrore totale. Ci trovavamo nel 99% di noia mortale, sai. Stavo seduto con il capo chinato e leggevo vecchi giornali, magazines e altro. Il controllore in servizio al tempo era un Colonnello dell'Air Force, quello che chiamiamo O-6. Tutti i controllori erano di livello 6 e io mi occupavo delle assegnazioni dei compiti.

Mi guardò e si diresse nel caveau e prese questa cosa e me la tirò sulla scrivania. Disse, “Hey, questo ti sveglierà. Leggilo.” Era La Conclusione e trattava di UFO e concludeva che degli extraterrestri venivano qua e da molto tempo. Si stimava da un millennio o due. Le tracce storiche nella Conclusione, indicavano che i Romani dovevano farvi attenzione due millenni fa.

Leggo questa cosa e la storia era una mia materia preferita al college. Buon Dio, questa è Dinamite! Più leggo e più voglio leggere e sono passato per tutta questa dannata cosa e quindi poi, tutte le volte che stavo di servizio allo SHOC, dovevo andare nel caveau e rileggere.

K: Hai avuto conversazioni con questo ufficiale?

B: Abbiamo avuto conversazioni limitate, perchè non puoi discutere su materiale classificato fuori dallo SHOC, perchè c'erano troppe orecchie.

Abbiamo avuto problemi in quei giorni. Lasciami dire un'altra piccola parte della storia. Eravamo nel mezzo di una vasta battaglia di spionaggio in Francia. Se vuoi davvero saperne di più, devi leggere un libro di Leon Uris, intitolato Topaz.

K: Oh, forte.

D: Venne riprodotto in un film.

K: Giusto.

D: Uris lo ha rilasciato. Era in corso una battaglia di spie a Parigi. Ero lì al tempo e avremmo dovuto trovare degli ufficiali della Air Force Francese. Trovammo un Generale Francese una volta, nei boschi fuori dallo SHAPE, con un foro di proiettile in testa. Persone saltavano fuori dagli appartamenti a Parigi. Fu un grande scandalo, de Gaulle era presidente..

K: Ok ma qual'era l'obiettivo della battaglia?

D: La battaglia era Sovietica, volevano sapere cosa conoscevamo noi che loro non conoscessero. Quindi pagavano e compravano persone da tutta l'Europa, Ungaria, Francia, Germania..

K: Questo cos'ha a che vedere con i documenti del The Assessment?

D: L'argomento UFO. Non arrivavano informazioni da Washington o Londra allo SHAPE, sulla materia UFO, a causa della battaglia di spie in Francia. Tutto quello che arrivava a Parigi da Washington e Londra, finiva a Mosca.

C'era un ufficiale dell'Aeronautica britannica, Thomas Pike. Thomas Pike era Vice SACEUR (Supreme Allied Commander Europe). Era Vice Assistente del mio capo, un Generale Americano a quattro stelle col nome di Lyman Lemnitzer. Sir Thomas Pike, dopo l'incidente del febbraio '61, disse, “Dobbiamo capire cosa diavolo sta accadendo. Non ci arriva nulla su questo argomento, da Washington o Londra. Chiediamo…e loro non ci mandano nulla. Abbiamo chiesto in merito al soggetto e degli approfondimenti. Chi sono, cosa accade? Nulla.”

Nulla, perchè tutto quello che veniva da Washington e Londra, finiva a Mosca, grazie ai Francesi, Ungheresi e Tedeschi. Quindi lo studio iniziò strettamente come idea militare, per concludere cosa diavolo stesse accadendo.

Abbiamo una minaccia, si o no? Conclusero apparentemente di no, perchè questi ragazzi andavano avanti e indietro da molto tempo. La storia annessa riporta a un paio di millenni fa. Le tracce, le fotografie, i disegni, le pitture, era materiale incredibile. Per me fu pazzesco.

K: Ok, ma questo dopo la Seconda Guerra Mondiale..

D: Si.

K: Fu dopo che i Tedeschi, sai…il Paperclip.. (Project Paperclip, in cui gli scienziati Nazisti vennero portati in America dopo la guerra)

D: La Germania venne divisa.

K: Ok, tu eri nell'ovest..

D: Eravamo nell'Europa Occidentale.

K: Certo.

D: Il Patto di Varsavia era per l'Europa dell'Est.

K: Stai quindi dicendo che la tecnologia usata da Hitler e dal suo gruppo, parte del quale venne portata negli Stati Uniti, non era conosciuta dall'occidente, ai membri della NATO che stavano facendo questo rapporto?

D: Chiaramente no. Era altamente classificata.

K: Sono tutti documenti classificati. Stai dicendo che esiste una classificazione nella classificazione..

D: Hai un documento classificato qua e quindi un documento classificato la e quelli che scrivono questo e hanno accesso a questo, non possono leggere quell'altro, perchè non hanno il “need to know” (ndt. necessità di sapere).
I ragazzi che hanno avuto questo e lo hanno scritto e letto e ne hanno parlato, non possono leggere l'altro, perchè è un altro documento classificato.

K: Ok…quindi questo Pike, giusto, è la persona in carica?

D: Thomas Pike, Air Marshall Sir Thomas Pike, diede inizio allo studio nel febbraio del '61 e disse..

K: Aveva il need to know.

D: “Voglio sapere cosa diavolo sta accadendo”, quindi iniziarono lo studio.

K: C'è un qualche tipo di animosità, non so, fino a questi giorni, tra la NATO e gli USA e..

B: Cara. Avresti dovuto vedere l'animosità che esisteva nel quartier generale dello SHAPE.

K: Oh. Ok..

B: Era così brutta che i Greci e i Turchi non volevano nemmeno camminare nello stesso lato del corridoio. Cipro era un problema. Lo è ancora. Quindi abbiamo i Turchi e i Greci che non si potevano vedere e i Francesi. Uh ho ho ho ho..Scusami, benedetti i loro cuori, i Francesi erano un dolore nel fondoschiena dall'inizio.

K: Perchè?

D: Prima di tutto de Gaulle odiava il fatto che Churchill e Truman non gli avessero dato il rispetto appropriato che sentiva di meritare. Una delle cause che si verificò quando ero lì, è che la Francia si ritirò dall'Alleanza Militare. De Gaulle ci tirò fuori. Abbiamo dovuto fare i bagagli e spostare tutto da Parigi a Bruxelle. Ero lì quando accadde.

K: Ok, quando hai letto il rapporto, prima o dopo di questo?

D: Stavo leggendo il rapporto a Parigi. Lo SHAPE era localizzato in una piccola cittadina chiamata Chatou…Rocquencourt, giusto fuori da Parigi. Avenne una piccola battaglia Napoleonica in quelle zone. Comunque, l'animosità tra i Francesi e gli altri…i Tedeschi, gli Italiani e gli Americani e gli Inglesi erano tutti così (chiude le mani assieme in un pugno). I Francesi erano la. (punta lontano alla sua destra).

K: Stai dicendo che la persona che ha dato inizio allo studio fu Pike?

D: Pike.

K: Ok. Stai anche dicendo, chiaramente aveva il need to know, se aveva questi sorvoli e gli USA ne avevano sentito, anche gli Inglesi. Le persone all'apice sapevano di questo. Quindi fece il rapporto da sè…

D: No.

K: …o qualcosa..qualcosa del genere. Aveva il need to know, quindi teoricamente…

D: Era un Air Marshall a cinque stelle. Aveva autorità per dare inizio ad uno studio del genere e lo fece.

K: Ok, dov'è finito da lì? Lo sai? Lo hanno portato negli USA?

D: No, no.

K: Si trova al sicuro da qualche parte?

D: Ne hanno pubblicate quindici copie.

K: Ok.

D: La prima, copia numero uno, finì al Segretario Generale della NATO. Non puoi immaginare che tipo di quartier generale internazionale sia. E' come…un nido di vespe.

K: (ride)

D: Come ho detto, i Greci e i Turchi si guardavano male continuamente. I Francesi erano arrabbiati con tutti.

K: Ok quindi stai dicendo, quindici copie..

D: Quindici copie. Una copia agli USA, una all'Italia, una alla Francia, una all'Inghilterra e così via. Quindici copie sono fuori. Una copia, penso la 14ma o 15ma, è arrivata nel caveau dello SHOC.

K: Ok.

D: Materiale per i controllori, i Colonnelli che guidano 24 ore al giorno la War Room.

K: Quindi non sei stato l'unico a leggerlo?

D: Oh no, no, no. Oh no. Avevamo un Generale dell'Aeronautica Americana col nome di Robert Lee. Robert Lee lo lesse. Ho conosciuto il suo assistente molto bene…era un Tenente Colonnello. Dentro la War Room eravamo un gruppo selezionato. Abbiamo avuto tutti il più alto lasciapassare possibile.

Gli uomini arruolati e gli ufficiali erano stretti. Gli uomini arruolati…i principali di loro, la maggioranza di noi era composta da top E-7 o E-8 e un paio di E-9. Eravamo a stretto contatto e non sulla base del nome, sempre rispetto per il grado. Quando lavori in una War Room come quella e lavori a stretto contatto per anni, ci si conosce molto bene.

L'assistente del Generale Lee mi disse: “Quando il vecchio uomo ha letto questa storia, questo rapporto, The Assessment, ne è rimasto colpito come da un camion, come una tonnellata di mattoni.” Mi disse che il Generale lanciò il suo cappello sulla scrivania e disse, “Sai cosa diavolo significa questo? Tutto quello che abbiamo ottenuto, tutto quello che abbiamo fatto, tutto quello che abbiamo avuto, non significa nulla.”

Lo shock fu serio. Abbiamo un Generale dell'Air Force decorato, della Seconda Guerra Mondiale, che è stato ovunque..Penso che guidasse i B-29 nel Pacifico…disse, “se tutto questo è vero, se è reale, quello che abbiamo, tutto il nostro esercito, la nostra Aeronautica, le nostre bombe, i nostri aerei, non servono a nulla.”

Le conclusioni dello studio dopo tre anni, furono che sono venuti qua da molto tempo. Che loro apparentemente abbiamo una relazione con le origini della nostra specie. Grande shock per le persone tradizionali, particolarmente per Cristiani e Musulmani. Era interessante, perchè apparentemente non si sono rilevate minacce. Se fossero stati ostili o aggressivi, ci avrebbero abbattuti da tempo.

Ora: qual'era il loro proposito? Lo studio non fu in grado di definirlo. Diceva che il comitato militare avrebbe continuato le ricerche, cosa che mi indicava che lo studio in qualche modo è continuato…che questo documento nel '64 fu solo un inizio.

K: Ok.

D: Quando conclusero questo, c'erano quattro tipi diversi di extraterrestri ed uno di questi era totalmente umano, proprio come noi, questo fu uno shock ENORME per la vecchia mentalità tradizionale dei militari. Gli Ammiragli e i Generali, non possono gestire la cosa.

K: Indicava anche dei collegamenti con le religioni, che tutte le religioni del mondo..

D: Lasciami dire. Lo studio non fu così approfondito. Fu solo un inizio per me. Fu l'iniziazione, l'evento iniziale che stimolò la mia curiosità. Mi ha lanciato in 40 anni di ricerca. Quello che ho concluso, in maggior parte è frutto di questi anni di studio.

Ho continuato a scavare, ho continuato a sondare. Ho continuato a rigirare le roccie. Come ho detto, ho messo gli amici al muro.

K: Ok hai visto questo materiale e hai imparato molto. Non sei stato l'unico. Mi hai convinto di questo. Supponiamo che queste persone che hai conosciuto, lo abbiano letto. Non erano tuoi amici stretti, credo?

D: Non erano i miei più cari amici, no.

K: Ok ma hai potuto parlare con loro e avere relazioni dopo il 1967? Hai mai confrontato gli appunti?

D: Abbiamo formato, in quei giorni, quella che chiamiamo “la rete dei vecchi uomini”. Questa rete è stata creata da persone come me, arruolati e in disarmo. Da tutti i servizi, Aeronautica, Marines, Esercito, Marina. Come ho detto, di tutti i gradi.
C'erano altri come me, così assorbiti da questo ed eccitati. Senti alcuni di loro parlare anche oggi, quelli ancora vivi, dicendo quello che ho visto, che ho imparato, che ho concluso. I rapporti che ho studiato, i contatti che so che avvengono. Alcuni di loro hanno avuto personali contatti.

K: Certo.

D: Contatti personali con alcuni di questi ragazzi (punta in su). Phil Corso è stato un esempio. Sai chi era?

K: Assolutamente.

D: Ho conosciuto bene Phil. Abbiamo parlato a diverse conferenze. In Italia ho potuto conoscerlo bene. Phil ha condiviso con me cose che gli sono accadute. Non solo quello che ha visto, ma di aver avuto contatti con un alieno a White Sands.

Era in carica per la sicurezza. Qualcosa è entrato, il radar lo ha rilevato. Saltò nella sua auto per andare a vedere cosa diavolo fosse. Trova un UFO a terra. Un ragazzo si trova in piedi a lato di esso e Corso cammina verso di lui e dice, sai, “Chi diavolo sei, chi sei, da dove vieni e perchè sei qua?”.

Questo individuo risponde, “Sono venuto per parlare”. Corso gli risponde, “Sei con noi o contro di noi?”. Semplice domanda da militare. Sei con me o contro di me? Il ragazzo risponde, “Nessuna delle due, non siamo nè con voi e nè contro di voi.” Conversò con questo ragazzo per più di un'ora.

Il ragazzo disse, “Per favore spegni il radar, disturba il mio sistema di guida, così posso andarmene.” Corso tornò indietro al quartier generale e spense il radar… Ho conosciuto dozzine di persone come me nella rete dei vecchi ragazzi, eccitati ed entusiasti per questo come me.

K: Loro non sono diventati testimoni. Qual'è la differenza?

D: Alcuni di loro si. Alcuni hanno perso i loro impegni, alcuni hanno perso il grado.

K: Puoi fare dei nomi? Se sono divenuti testimoni, li conosci?

D: No, no, no.

k: Cos'è successo?

D: Molti si sono ritirati e sono morti.

K: Ok, hanno cercato di suonare il fischietto..

B: Lasciami spiegare qualcosa.

K: … ma tu hai.

D: Sono stato una delle voci più squillanti e questa è la mia natura. Mi sono ritirato come Comandante Sergente Maggiore. Il grado mi ha dato il privilegio di aprire la bocca a tutti. I Generali, gli Ammiragli e tutti nel mezzo, vedi? E' un tipo di grado unico che hai.

K: Vedo.

D: I Generali dipendono da te, perchè tu dica loro la verità che piaccia loro o no e tu impari a dirgli la verità. Sono diventato una grande bocca. Ho tenuto il silenzio per…quando sono uscito allo scoperto?

K: Ok dal 1967..

D: Ho tenuto il silenzio dal '67 al '92 o '91? Credo di aver parlato dal '91.

K: Ok, molto tempo.

D: Si. Ho rispettato il mio giuramento. Ho fatto un giuramento, di non condividere nulla che fosse classificato mentre ero in servizio. Se lo avessi fatto, sarei finito in prigione per 10 anni e avrei pagato circa 10.000$…

K: Ok quindi hai parlato. Cosa ti è successo?

D: Ho parlato nel '91 ad una conferenza di Tucson, in Arizona. Il risultato fu una monumentale frustrazione per il fatto che il governo abbia continuato per tutti questi anni a mentire alle persone. Non stanno solo mentendo alle persone, stanno rovinando delle vite tenendo il segreto. Ne ho avuto abbastanza.

Ho visto miei buoni amici, ragazzi che..hanno detto qualcosa alla persona sbagliata, nel modo sbagliato e nel momento sbagliato e sono stati spediti nei ghiacci, sai?

K: Li hanno riassegnati?

D: Li hanno riassegnati in Islana senza le loro famiglie. Tre anni in Islana. Come se i Russi ti spediscono in Siberia. Noi abbiamo questo nel nostro paese, la possibilità di fare questo. Ci sono assegnazioni qua e la, sai, non voglio usare la terminologia sbagliata per imbarazzarti ma..hai sentito il termine anus mundi?

Abbiamo posti sulla Terra con basi militari e se ti mandano la, tutti dicono, “Bye, forse non sentiremo più parlare di te ancora”, lo sai?

K: Ok, questo non è successo a te.

D: No, a me no. Lasciami dire..

K: Perchè no? Sai perchè?

D: Più ho imparato e più mi sono aggravato. Nel '91, se non sbaglio, quando ho parlato..Wendelle Stevens è un mio buon amico. Ricordi la “rete dei vecchi ragazzi”? Il Tenente Colonnello dell'Air Force, pilota da combattimento in pensione, Wendelle, è ancora vivo a Tucson.

Noi siamo stati amici per anni. Quando mi sono ritirato dall'Esercito, ho comprato una casa a Tucson e ho scoperto di essere proprio dall'altra parte della Strada, rispetto a Stevens. Lui finì in prigione. Ho sempre sospettato che sia accaduto perchè ha parlato apertamente sull'argomento.

D: Ora, ci sono persone che direbbero, “No, no, Wendelle ha fatto un errore e ha trasgredito alla legge”. Ha passato tre anni in prigione. Eccoti un esempio. Le persone dicono, “E' impazzito”. Non ho mai creduto che l'uomo sia impazzito in questo modo. Penso che sia finito in prigione, parzialmente a causa del suo parlare francamente. Ora, ecco a quale minaccia ti esponi.

Nel '91 ero messo così (si mette le mani in testa). Il mio primo matrimonio era sul dirupo per diverse ragioni. Avevo un nuovo lavoro. Ho preso un lavoro col Dipartimento dello Sceriffo. Stavo lavorando per FEMA come direttore del reparto emergenze. Ero così frustrato, aspettando che il governo raccontasse qualcosa alle persone.

Ero così arrabbiato per il fatto che non solo non ci dicono la verità, ma ci dicono ridicole bugie e distruggono la vita delle persone. Ci sono persone che hanno avuto contatti e che il governo mette in quello che definiscono, come si dice quando la polizia ti mette in protezione..?

K: Custodia protettiva, casa di sicurezza?

D: Non proprio custodia, ti creano una vita nuova.

K: Oh si, ok.

D: Ho visto esempi di famiglie distrutte per questo..

K: Perchè hanno parlato?

D: Un pilota può tornare da una missione e prima che riescano ad incontrarlo, lui dice qualcosa a qualcuno: “Mio Dio, avresti dovuto vedere quello che ho visto lassù! C'era questa dannata astronave che volava al mio fianco e c'erano facce al finestrino che mi guardavano!”

Questo diviene pubblico. Così questo povero figlio di pu.., lo prendono e lo mandano a Kwajalein. Credo sia qualche piccolo atollo nel mezzo del Pacifico, dove non puoi portare la famiglia. Lui finisce a Kwajalein per un tempo che solo Dio conosce, lontano dalla sua famiglia perchè ha detto una cosa.

Ho imparato tutte queste cose. Questo non è giusto. Questo non è corretto. Nessun governo, dannazione, ha il diritto di fare questo alle persone. Sono uscito dal buco in modo GRANDE.

K: Giusto.

D: Non ho solo condiviso tutto quello che ho imparato allo SHAPE nello studio, The Assessment, che di per sè è Dinamite. La vera dinamite è tutto quello che ho appreso dopo. Ho imparato altro anche da quando mi sono ritirato dall'Esercito nel '76.

Avevo ancora accesso. Ho lavorato per il FEMA. Ho ottenuto l'equivalente di una Laurea in gestione dell'emergenza all'Istituto di Emmitsburg, nel Maryland.

K: Ok, ma non ti hanno mandato in Siberia o in Islanda.

D: No, non lo fecero perchè quando ho aperto la mia grande bocca, delle persone sono venute a dirmi, “Bob, questa è la tua unica difesa, l'unica sicurezza che hai. Continua a parlare. Perchè se ti mettono a tacere ora, sarà troppo ovvio…”

K: Oh, capisco.

D:…per il mondo che sei stato messo a tacere, che quello che hai detto deve essere vero.” Come ti ho detto, penso di averlo detto a Bill, sono stato intimidito. Mi hanno telefonato persone che non si sono identificate. Delle voci maschili dicevano, “Non pensi di aver parlato abbastanza di questo? Perchè diavolo…è tempo che tu stia zitto.”

(Mima l'uso del telefono) “Chi è?” “Non importa. Tieni la bocca chiusa.” Click. Ne ho avute un certo numero.

Avevo una piccola casa a Tucson nel cul-de-sac. Ho vissuto lì, l'ho comprata anni fa. L'ho comprata negli anni '60. Stavo seduto lì un giorno, leggendo o altro e ho sentito (imita il suono delle pale dell'elicottero), un suono molto distinto. Sapevo che era un elicottero. Conoscevo il suono di un Huey, perchè sono stato in Viet Nam e l'Huey ha un suono distinto.

Ho pensato, sta passando sopra? Continuava (imita il suono) e si trovava sopra la mia casa. Sono uscito sulla strada e ho guardato su e c'era un elicottero Huey totalmente nero, non oltre i 100 piedi da sopra la mia casa, violando le regole della FAA, violando totalmente le regole.

Questa dannata cosa stava seduta la sopra e senza scritte. Non aveva scritte, era totalmente nero e questa è una violazione delle regole della FAA. Questi ragazzi violano di continuo la legge.

Stavo la fuori e pensavo, “Chi diavolo siete?” Ho osservato e studiato e c'era questo grosso vetro circolare sotto l'elicottero. Era parte del velivolo. Conclusi più tardi che probabilmente fosse una di queste finestre a 360°. C'erano probabilmente delle persone sedute lì sopra che mi guardavano attraverso il vetro.

Era nero, totalmente nero. Il vetro era oscurato. Quella cosa stava seduta la sopra, come nyah, nyah, nyah, sai. Così ho tirato fuori il pugno e ho sollevato il dito, tirando un paio di bestemmie. Li ho chiamati con una serie di nomi, (punta su col dito) “Vi conosco, figli di p..! So chi siete e so cosa state facendo!”

K: Ok.

D: Anche ora li mando al diavolo. So che hanno pensato, “Bene, abbiamo la sua attenzione”, quindi se ne andarono. Prima di tutto, totalmente nero, senza scritte…una violazione. In sospensione su una residenza privata…altra violazione.

K: Certo.

D: Sai che non se ne preoccupano. Era una intimidazione. Questo avvenne proprio dopo la mia uscita in pubblico a questa conferenza di Tucson.

K: Ok. Allora dimmi, avevi amici in posti importanti, perchè so che sei stato a Washington. Chi ti sta proteggendo? Perchè…è umano, è extraterrestre…?

D: Lasciami dire cosa penso e sono giusto i miei due cents. Penso che dopo aver parlato pubblicamente e aver iniziato a farlo regolarmente, dal '91 in poi, ho viaggiato per il mondo, buon Dio; sono stato in 18 paesi.

Penso che parlare pubblicamente ed essere rimasto all'aperto, mi abbia salvato. A parte le telefonate e l'elicottero e il resto. Ho avuto persone con me alle conferenze, persone che non devono presentarsi, in suits, sai cosa significa il termine suits?

K: Certo.

D: Tre pezzi col gilè…

K: (Ride)

D:…tipica cosa da agenzia governativa. “Uh, hai già parlato chiaramente su questo, perchè lo fai?” “Chi sei?” “Non importa, perchè stai facendo questo?” “Prima di tutto, la verità deve essere detta”.”Oh, si, pensi di sapere la verità?” “Penso di saperne qualcosa, com'è? Di fatto ne so abbastanza. Ancora meglio”.
Queste cose mi sono accadute spesso negli anni.

Ho avuto un periodo interessante…ho parlato a Leeds in una conferenza. Ho ricevuto una chiamata da un ragazzo che si è identificato come “Mr Sweeting”. Tipico nome inglese, “Mr.Sweeting”. Tony Dodd ha controllato il numero di telefono di Mr Sweeting, che mi ha chiamato e ha detto che fosse imperativo per lui incontrarmi, prima che continuassi.

Tony ed io ascoltammo al telefono contemporaneamente. Toni ha ascoltato mentre parlavo con Mr Sweeting e ha detto, “E' imperativo Mr Dean, che io vi parli prima che lei continui. Cosa sta andando a raccontare?” Io risposi, “Mr Sweeting, se è del posto, perchè non viene alla conferenza ad ascoltare?” “Beh, no, non posso farlo. Volevo solo sapere cos'ha pianificato di dire.” Ho risposto, “Ho pianificato di dire un inferno di cose.”

K: (ride).

D: Tony ha controllato il numero. Indovina da dove? Esiste una enorme struttura della NSA nello Yorkshire, chiamata, ah..

K: Menwith Hill.

D: Menwith Hill. Ho guidato in quella zona. Tony mi ci ha portato diverse volte.

K: Certo.

D: Il numero di Mr.Sweeting era di Menwith Hill.

K: Ok, quindi..tutto qua? Questo è il succo della tua conversazione?

D: Il succo della conversazione è stato che Mr.Sweeting non ha voluto dirmi nulla di lui e del perchè volesse parlarmi. Io gli ho detto, “Non condividerò nulla con lui al telefono. Se vuole parlarmi, che venga alla conferenza e avrò il piacere di parlare con lui faccia a faccia.”

K: Su questo argomento, altri testimoni hanno parlato e hanno condiviso con te, in quanto divulgatore?

D: Oh diavolo, si. Delle persone si sono fatte avanti e hanno detto, “Ho atteso per parlare, Dean…e penso di poterlo fare con te, perchè non vuoi il mio nome, indirizzo e numero di telefono. Questo è accaduto a me e so che è accaduto a te.” Siamo tutti membri di quello che chiamiamo, la “rete dei vecchi ragazzi”.

Abbiamo voluto parlare. Abbiamo voluto parlarne onestamente, in faccia e democraticamente, dannazione!

K: Sono convinta, ma ancora non capisco perchè..pensi di aver avuto problemi di salute? Hai subito controllo mentale oppure, chi ti sta proteggendo?

D: Lasciami dire questo…come Nixon..(Kerry ride) Ho risposto con questo a molte persone che mi hanno fatto la stessa domanda, ok?

K: Certo.

D: Quando sono divenuto famoso, penso sia la parola migliore, avendo parlato chiaramente e regolarmente in tutto il pianeta e per tutti gli USA, ottenendo una considerevole risposta positiva dalle persone. Non solo dei militari mi hanno ringraziato per averne parlato pubblicamente e ho un certo numero di amici che si sono ritirati ad un certo livello.

Un buon amico di Roswell, un Sergente dell'Esercito in pensione, che dopo aver parlato pubblicamente, ha subito la morte del figlio colpito da un auto. Hanno concluso che sia stato il risultato delle sue testimonianze pubbliche.

K: Clifford Stone.

D: Clifford ha perso il suo ragazzo.

K: Lo abbiamo intervistato, si.

D: Clifford è un caro amico e il suo ragazzo è stato ucciso dopo la pubblicazione del suo libro. Ora dirai, “Oh, coincidenza”. Balle! Ho visto molte coincidenze nella mia vita e non ci credo.

K: Ok.

D: Non penso che esista una tale coincidenza. Nella vita di tutti, non ci sono coincidenze. Clifford è come me ora; è un recluso.

Fonte: Projectcamelot.org

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Le Interviste del Project Camelot: Bob Dean, ufficiale e gentiluomo – Parte 1 ultima modifica: 2008-09-14T22:00:00+00:00 da Richard
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Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)