Le Interviste del Project Camelot: Erich von Daniken

Interlaken, Svizzera, Maggio 2009
BR: Bill Ryan
EvD: Erich von Daniken

BR: Vorrei ringraziarti a nome di tutti quelli che hanno appreso molto dal lavoro di tutta la tua vita. Hai fatto un lavoro favoloso e volevo davvero dirtelo.

EvD: Si, nel frattempo, ho 74 anni, ma gli Dei mi amano ancora, ok? (ride)

BR: Gli Dei si curano di te. (ride)

EvD: Gli Dei mi amano ancora e io continuo a scrivere libri. In totale al momento ho 32 libri sul mercato e ne sto scrivendo uno. Negli USA quello più nuovo è intitolato History is Wrong. Questo sarà sul mercato in quattro mesi circa.

BR: Grandioso. History is Wrong è un grande titolo.

EvD: Un grande libro anche.

BR: Si.

EvD: Qual’è il tuo argomento?

BR: Il mio argomento è come i tuoi esattamente.

EvD: Grande. Ok. Dovrei averlo.

BR: Si tratta di presentare la verità alle persone che non l’hanno avuta dai politici, dagli scienziati..

EvD: Mentono in tutti i modi.

BR: …dagli insegnanti o persino dai propri genitori perchè non sanno di meglio.

EvD: Lo so.

BR: Quello che cerchiamo di mettere insieme è una educazione alternativa..come hai detto, qual’è il titolo del
tuo nuovo libro?

EvD: History Is Wrong.

BR: History Is Wrong. E la storia è sbagliata.

EvD: Lo so. Almeno in gran parte

BR: Molto di essa è sbagliata.

EvD: Alcuni scienziati ci mentono. Chiaramente, la maggioranza è composta da personalità integre e positive, ma alcuni mentono.

BR: Si e quelli che davvero sanno lavorano per i governi.

EvD: Chiaramente. (ride)

BR: Potresti ricordarmi in quale anni hai pubblicato Chariots of the Gods?

EvD: 1968.

BR: 1968.

EvD: Era in Tedesco.

BR: In Tedesco.

EvD: E’ arrivato negli USA nel 1969.

BR: Ok. L’ho comprato in Inghilterra..

EvD: Oh, ok.

BR: …quando ero un bimbo. Questo libro mi ha portato in un’avventura che ora sta aiutando me, i miei amici e molte altre persone.

EvD: Nel frattempo entrambi siamo diventati anziani, ma anche più saggi.

BR: Esatto! (ride)

(Erich e voci femminili conversano in Tedesco)

BR: Qualcuno deve tradurre per me.

EvD: Si, mi scuso. (ride) Ho chiesto loro se hanno visto tutti gli show.

BR: Oh, no, non li abbiamo visti tutti ancora.

EvD: Lei ha detto di aver visto Nazca. Questo è importante.

BR: Nazca? Questo..

EvD: Hai visto Megastorms?

Voce: Si.

EvD: Ok. Vimana, qua? India?

Voce: Si.
BR: Ho alcune domande per te.

EvD: Si, prego.

BR: Tutto questo è registrato, col tuo permesso, perchè amiamo metterle in internet. Sarebbe nostro piacere farti un poco di pubblicità.

EvD: Grazie. Ora ci serve pubblicità per questo progetto.

BR: Ma questo è aperto ora, per l’estate o riapre permanentemente? Qual’è il tuo piano?

EvD: No. Nel passato è stato un errore fermare il parco. Non dovevamo chiuderlo, perchè il progetto è come un grande ristorante, serve tempo. Servono almeno 4-5 anni in modo che il pubblico fuori dalla Svizzera sappia che tale parco esiste.

BR: Si.

BR: Forse potremmo uscire.

(EvD e BR vanno al bar)
BR: Ecco il tavolo. Questo è favoloso. Questo va bene.

EvD: Quindi il parco ora è aperto d’estate al momento, perchè in inverno non era un buon affare.

BR: Giusto.

EvD: Al momento lo apriamo in estate, ma in Novembre dobbiamo decidere cosa fare, riaprirlo per l’intero anno o no. Ci serve rinnovamento, nuovo materiale, servono molti soldi. E’ sempre questione di soldi.

BR: Oh si. Certo.

EvD: A molte persone piacciono i soldi (ride).

BR: Giusto. Cerchi di raggiungere i bambini? Cerchi di raggiungere persone come noi che hanno posto domande tutta la vita?

EvD: Ok, si, raggiungiamo i bambini per la parte del parco adatta ai bambini. Per gli show vorrei gli adulti; le persone che pensano. Abbiamo un motto qua, il motto in Tedesco “Da Stounden bena leirman” (Nota: serve una traduzione migliore)

Il Mystery Park non è un posto in cui qualcuno dice: “Sono nel giusto. Questa è la vera risposta.” Mystery Park è un posto che lascia sempre punti di domanda.

BR: Ok.

EvD: Se sei attento alle cuffie, qualunque cosa vedi, attrazioni secondarie o principali, finisci sempre con punti di domanda.

BR: Ecco perchè si chiama Mystery Park e non il parco che ha tutte le risposte.

EvD: Se dai le risposte non rimane mistero.

BR: Capisco. Si, esatto. Però tu pensi dopo tanti anni di avere le risposte..

EvD: Chiaramente. So molto bene cosa è accaduto.

BR: Racconta.

EvD: Mille.. (Nota: non chiaro) (Bill ride) Millenni fa gli ET erano qua, evidentemente e ci fu una mutazione artificiale, che ha modificato i nostri geni. Quindi siamo parzialmente terrestri perchè siamo come una evoluzione e parzialmente siamo extraterrestri.

BR: Cosa avviene ora, Erich? Perchè c’è un forte cambiamento nella coscienza planetaria ora. Tutti lo vedono. Devi esserne consapevole. Cosa avviene?

EvD: Questi ET, quando ci hanno lasciati, hanno promesso di tornare e torneranno. Ora abbiamo una data possibile, la data Maya 2012.

BR: Quanto senti che sia importante?

EvD: Non molto.

BR: M-m hm.

EvD: Sono sicuro assolutamente che torneranno, ma non puoi fissare la data, anche col calendario Maya, perchè il calendario Maya, devi prima calcolarlo nel nostro calendario e il calcolo è sbagliato.

BR: Si.

EvD: Se il punto di partenza è sbagliato, il punto finale è sbagliato. Infine non siamo sicuri che il nostro calendario sia corretto.

BR: Si.

EvD: Contiamo 2009. Significa 2009 dalla nascita di Cristo. Se è sbagliata, il 2009 è sbagliato. Forse hanno iniziato 30 anni dopo col conteggio. E’ confuso.

Una cosa è sicura, Loro torneranno. Lo hanno promesso. Abbiamo riferimenti su questo. Torneranno sulla Terra e ogni cultura del passato attendeva il ritorno di qualcuno, Maya, Inca o Egiziani, tutti attendevano qualcuno.
BR: Anche la Seconda Venuta, una specie di metafora.

EvD: Si. Esatto. Oggi abbiamo la stessa cosa. Voglio dire, i Cristiani attendono la Seconda Venuta di Gesu Cristo. La comunità Musulmana attende il ritorno di Mahdi. La società Ebrea attende il ritorno del Messiah.
Ora ovviamente non tutte le religioni possono avere ragione. Alcune devono sbagliare e io dico che tutte sbagliano.

BR: Ora, quando dici che tornano, intendi che tornano apertamente.

EvD: Si.

BR: Perchè ora sono qua. Sono sicuro che concordiamo.

EvD: Sarà uno shock. Lo chiamiamo The Shock of the Gods. (ride)

BR: The shock of the Gods…questo sarebbe un altro bel titolo per un libro.

EvD: Molte persone…ho un libro in Germania: Der Gotter Schlag. Non è esattamente… (difficile tradurre)

BR: Oh! Ok

EvD: Ora ascoltate (al gruppo circostante) è importante che vediate ogni show! (ride) Ora sono le 14 e cosa?

BR: Circa le 14.30

EvD: Alle tre c’è Orient. Alle 3.15 Nazca. Alle 15.30 Maya. Avete visto Maya?

BR: Si abbiamo visto Maya.

EvD: (legge il programma) Impressionante! Challenge. Non avete visto Challenge. Ok.

Voce femminile: Sei soddisfatto da tutto quello che hai fatto nella vita? Perchè è un parco meraviglioso.
Evd: No, non di tutto. Sono soddisfatto dei miei libri. Abbiamo una edizione totale di circa 62 milioni di copie.
BR: In molte lingue eh?

Evd: Si, 30 lingue, non male. Questo significa portare le persone a pensare, muovi qualcosa. Chiaramente molte persone sul pianeta, non vogliono sapere quello che dichiariamo.

BR: Si.

EvD: Una parte della comunità scientifica non è interessata. Definiscono tutto: è tutta cacca, tutta spazzatura.

BR: Si. Ora è facile quanto lo era 30, 40 anni fa.

Evd: Si. 40 anni fa o anche 20 anni fa, sono stato ridicolizzato.

BR: Si.

Evd: Nel frattempo la situazione è cambiata. Può essere rispetto per il mio lavoro o per la mia età, alcune persone intelligenti, hanno iniziato a capire che forse non mi sbaglio molto. (ride)

BR: Penso che Graham Hancock abbia appreso molto da te.

EvD: Lo conosco molto bene.

BR: Lo conosci bene. Perchè sta portando avanti il tuo lavoro, vero?

EvD: Si, si, chiaramente. Anche Zecharia Sitchin ..e altri. Molti altri. Ci conosciamo. Conosciamo i nostri lavori

BR: Si.

EvD: Si, servono generazioni per cambiare la mentalità delle persone.

BR: E’ uno sforzo di gruppo penso.

EvD: Esatto. C’è un altro uomo. Ok. Tre uomini in questo..

(Ridono)
BR: Sono sempre le donne le più consapevoli. (Ride) Lo capisci.

EvD: Si. Lo capisco.

BR: Però le cose cambiano, Erich ed è uno sforzo di gruppo. Una delle ragioni per cui ho voluto inontrarti è quella di ringraziarti, come ho detto, perchè sei stato uno di quelli che ha fatto ruotare la palla..

EvD: Vero.

BR: …negli anni ’60

EvD: 1968, si

BR: E perchè hai avuto momenti difficili quando hai iniziato col tuo libro, lo ha reso più facile per le persone. E’ come le persone che iniziano ad entrare nella giungla, sai?

EvD: Chiaramente. Però sai, avevo il manoscritto di Chariots of the Gods… (parla in Tedesco) Il manoscritto era finito nel 1966 e l’ho spedito a 20 pubblicatori Tedeschi e Svizzeri. Lo hanno tutti respinto. Mi hanno rimandato il manoscritto con le solite critiche: non è scientifico, non è quello che pubblico, non rientra nel nostro programma ecc..

Infine sono stato fortunato. Ero manager di un hotel al tempo, un hotel di prima classe e nel mio hotel avevo un editore del grande giornale Tedesco e disse: Hey, conosco uno dei pubblicatori. Potremmo chiamarlo. Gli telefonò e riuscii fortunatamente a pubblicare Chariots of the Gods in Germania. Il libro venne pubblicato…dopo tre settimane era numero uno in ogni lista bestseller. Quindi arrivò in USA, Inghilterra ecc..

BR: Si. Era la cosa giusta al momento giusto, vero?

EvD: Non avevo calcolato il momento giusto. Venni poi accusato di averlo fatto in tempo per fare soldi. Tutta spazzatura! Il manoscritto era pronto due anni prima. Non trovavo un pubblicatore.

BR: Certo, certo. Però poi ha venduto milioni di copie.

EvD: Si, milioni di copie, ma non ho guadagnato milioni. (Bill ride) A volte in un anno guadagni 600000 franchi Svizzeri, bella cosa, ma lo stesso anno spendi 600000 franchi Svizzeri per spedizioni, elicotteri, la jungla, misurazioni. Quindi i soldi entrano ed escono.

BR: Si, si.

Evd: Stiamo lavorando scientificamente. Nel chiosco, nel negozio sai, c’è un documento in Tedesco (dice qualcosa in Tedesco). Qualcosa non va a Nazca. E’ solo linguaggio in Tedesco. Non puoi rilasciarlo. Quindi abbiamo ordinato all’Università Tecnica di Dresden di fare misurazioni a Nazca e il risultato è pazzesco.
BR: Cosa intendi? Puoi spiegare?

EvD: Per esempio, sotto le linee troviamo campi magnetici molto forti. Puoi misurarli esattamente, sono a due metri e mezzo sotto terra, ma non puoi scavare. E’ tutto sotto terribile controllo. Se prendi solo una pietra ti arrestano.

Troviamo una modifica nei campi elettrici. Se ci metto 220 volts e misuro, come fluisce la corrente? (dice qualcosa in Tedesco) Abbiamo fatto cinquanta punti nel deserto e nel deserto non c’è flusso elettrico perchè la sabbia è isolante, come la ceramica, per esempio.

BR: Certo.

EvD: Però sulle linee il flusso di corrente elettrica era di 8000 volte superiore a quello nel deserto vicino. Trovi tutto in questo libricino con le immagini, con le misure.

BR: Qual’è la tua teoria sulle linee di Nazca, Erich? Perchè è un mistero. E’ un vero mistero.

EvD: Si. Sono sicuro che erano extraterrestri, non nel senso che servisse loro ….(?)A loro non serve un (?).

BR: Certo

EvD: C’era una sorta di macchina che scendeva, come uno shuttle e cercavano materiale grezzo. Non so che materiale, uranio, rame o altro. Cercavano materiale grezzo e scavavano e i nativi non potevano capire. I nativi avevano paura. Pensavano che fossero dei. Solo quando se ne andarono, dopo aver riempito il serbatoio per dire, lasciarono linee a terra e altri nativi iniziarono a fare linee.

BR: Quindi imitavano gli dei.

EvD: Imitavanlo gli dei. Infine un sacerdote ebbe una buona idea. Loro hanno sempre buone idee. Dissero: Dobbiamo mostrare loro dei segni. Dobbiamo mostrare loro che siamo qua.

Quindi iniziarono con figure giganti di pesci, scimmie e ragni e uccelli. Comunque la cosa principale è che torneranno. Ne sono sicuro. Ecco il cambiamento. Le persone come te e me, forse persone come loro, abbiamo un senso per questo. Lo sentiamo.

BR: Oh si.

EvD: Sappiamo che qualcosa è in arrivo.

BR: Vero.

EvD: Non è immaginazione.

BR: E’ quello per cui sono qua ora.

EvD: Ha a che fare col codice genetico, con l’informazione in noi.

BR: Certo. Sei ottimista per il futuro della razza umana? Questa è una grande domanda per te.

EvD: Questa è una grande domanda. Nessuno lo sa. Chiaramente sopravviveremo. Tutta l’umanità non verrà mai distrutta, anche con catastrofi e altro. Alcuni sopravviveranno e continueremo, la prossima generazione.
(ridono)

BR: Quindi il gioco non è ancora finito.

EvD: Il gioco non finisce mai. Il gioco continua sempre.

BR: Esatto. Grazie molto.

EvD: Leggi il mio libro! Lei lo legge qua e va a Nazca.

Fonte: http://projectcamelot.org/erich_von_daniken_transcript.html
Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Le Interviste del Project Camelot: Erich von Daniken ultima modifica: 2010-01-18T10:16:13+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)