Le siepi di Stonehenge: “Stonehedge”

Il Giornale Online
Inviata da aezio

Secondo una nuova indagine, Stonehenge sarebbe stato circondato da due bassi terrapieni (alti poco più di 10 cm http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FStonehenge%23cite_ref-field2010_40-1 ); forse vi erano piantati delle siepi (da cui il soprannome “Stonehedge”) per impedire agli spettatori di vedere i rituali segreti. Le ricerche dell’agenzia governativa English Heritage http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.english-heritage.org.uk%2Fserver%2Fshow%2Fnav.16465 condotte dall’archeologo David Field, hanno trovato tracce di due siepi – forse cespugli di rovi – che vennero piantati circa 3600 anni fa. Sono stati scoperti nell’aprile del 2009. L’idea che Stonehedge fosse uno scudo contro i ficcanaso non è profondamente radicata, ma è la teoria preminente. Per esempio, i terrapieni appena scoperti sono troppo bassi e poco solidi per aver avuto un ruolo difensivo.

“La miglior [teoria] che possiamo tirar fuori è [che fosse] una qualche sorta di mucchio di siepi”, dice David Field. “Pensiamo che servissero come un qualche tipo di schermo per filtrare l’accesso al centro [di Stonehenge]“. “Sembra che gli alberi di misure standard venissero coltivati e curati di allo scopo di fornire un aspetto ‘diritto’ (tipo pali telegrafici) per la costruzione di palizzate, ecc.”. Ecco perché “gli schermi di vegetazione [di Stonehedge] sono decisamente plausibili. Qualcosa come cespugli di rovi… o piccoli alberi”. Finora le ricerche si erano focalizzate soprattutto sulle pietre, invece che sulla “vegetazione intorno alle pietre” (poco tempo fa era stata scoperta Bluehenge http://ilfattostorico.com/2009/10/06/bluehenge-era-un-impianto-crematorio/ ).

Mike Pitts, archeologo esperto di Stonehenge, pensa che la teoria delle siepi sia “una spiegazione assolutamente accettabile… non ci sono stati scavi relativi a questi aspetti, perciò fino a [quando non si faranno] non sapremo veramente cosa c’è sotto”. “Credeteci o no, è il primo rilevamento topografico dei terrapieni del monumento dal 1919. Non sorprende che siano state trovate tutte queste cose”, aggiunge.

Tra questi una “collinetta” appiattita di circa 40 cm http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fen.wikipedia.org%2Fwiki%2FStonehenge%23cite_ref-field2010_40-0 “chiaramente separata” dal pendio naturale. Si trova vicino al centro di Stonehenge, proprio dentro al cerchio, in mezzo alle pietre; potrebbe essere un cimitero preistorico. La collinetta venne registrata nel 18′ e nel 19′ secolo – ne abbiamo alcune raffigurazioni in acquerelli del 18′ secolo – ma poi venne considerata una licenza artistica dei pittori per rendere il sito ancora più pittoresco, e finì dimenticata.

La domanda è: Stonehenge venne costruita intorno a una qualche caratteristica geologica naturale o addirittura intorno ad un precedente monumento? Stonehenge è disseminata di cimiteri preistorici, e il monumento stesso probabilmente servì anzitutto come cimitero http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fnews.nationalgeographic.com%2Fnews%2F2008%2F05%2F080529-stonehenge-cemetery.html . I dettagli della scoperta sono pubblicati nel numero di marzo/aprile del British Archaeology http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.britarch.ac.uk%2Fba%2F (edito da Mike Pitts).

Fonte dell'immagine: Jason Hawkes, Corbis
Fonte: http://ilfattostorico.com/2010/02/12/le-siepi-di-stonehenge-stonehedge/ http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fnews.nationalgeographic.com%2Fnews%2F2010%2F02%2F100211-stonehenge-stonehedge-secret-rituals%2F http://go2.wordpress.com/?id=725X1342&site=blogstorico.wordpress.com&url=http%3A%2F%2Fwww.guardian.co.uk%2Fuk%2F2010%2Ffeb%2F04%2Fstonehenge-hedge-discovery

Le siepi di Stonehenge: “Stonehedge” ultima modifica: 2010-02-16T14:56:13+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)