Lettera a Carlo Rubbia

Il Giornale Online

di Ben Boux

Stimatissimo prof. Carlo Rubbia,

le scrivo questo messaggio perché credo che sia la mia missione farlo. Sono un tecnico di 64 anni, mi sono occupato da sempre di elettronica, software, hardware, ecc, ed ho sempre coltivato l'interesse per le più varie ricerche della scienza e non solo.

Mi considero una persona normale, con solo maggiore intelligenza della media, in gioventù avevo fatto un test di intelligenza in una selezione (militare, fatta seriamente) che risultò di 198 su 200, il secondo era circa 140, oggi non riuscirei più a tanto, gli anni passano.

Questo per dire che ho un certo allenamento ad usare il cervello e soprattutto ad effettuare la sintesi del materiale che esamino e so giungere velocemente alle conclusioni. D'altronde per essere un messaggero per una persona come lei, occorre perlomeno sapere di cosa si parla, e ci vuole una persona che come me sa di tutto un po'.

Ora vorrei pregarla di leggere fino in fondo questo messaggio, certamente ci saranno delle cose da approfondire, ma mi creda: il mio obiettivo è di contribuire in qualche modo a risolvere l'antico problema della energia. Ed intendo farlo gratis, sia come costo per ottenere l'energia, sia come costo del mio contributo.

Desidero offrirle le seguenti informazioni:

[*]A) Un laboratorio universitario ,qui nel milanese a Pavia, dove lei ha insegnato, ha realizzato uno straordinario congegno che riesce a generare una incredibile quantità di energia, usando solo dei motorini e dei magneti. Di questo avrei da dare una spiegazione molto diversa da quella che hanno elaborato loro.

[*]B) Le propongo, in base alla precedente informazione , un modo semplice, sicuro, senza scorie, senza radiazioni di ottenere la fusione o fissione (non so bene quale è il termine più appropriato) atomica senza nessun costo. Non si tratta di fusione fredda , di quella, che pure è vera , parleremo forse altre volte.

[*]C) Le presento dove avere la descrizione di come ci è stato rivelato essere realmente l'universo, la creazione, la materia, l'energia. Non sono, ovvio, teorie mie, più avanti dirò di cosa si tratta.

Per favore, ora non mi cestini, la considero troppo intelligente per non avere la curiosità di sapere il seguito.

Avendo questi nuovi punti di vista sono sicuro che lei riuscirà a trovare il modo di ottenere energia elettrica diretta , dalla materia, senza passare attraverso la pentola di Papin, che è ormai, mi sembra, un metodo un po' vecchio per convertire l'energia. E che tuttavia lei stesso è costretto ad usare sia nel convertitore dell'energia solare che nel suo progetto di reattore a fusione.

Un gruppo di ricercatori, proprio a Pavia dove lei è stato come docente, ha realizzato un congegno molto semplice, con dei motorini che fanno ruotare dei dischi o una sfera, con dei magneti, con una induttanza . Questo apparato che misura qualche decina di centimetri, una volta avviato, ogni tanto, emana una scarica di “energia” enorme, tale da fondere una piastra d'acciaio di un centimetro. Questa scarica avviene in pochi millisecondi, ma è di una intensità tale che, mediamente, potrebbe generare il calore per muovere una turbina. Per il momento questi ragazzi hanno il problema sia di innescare la scarica, non conoscono le ragioni per cui avviene, e sia di controllare la quantità di energia per renderla utilizzabile.

Hanno elaborato una teoria complicatissima che tira in ballo praticamente tutta la fisica nucleare e la meccanica quantistica, in breve la loro conclusione è che questa energia proviene dallo spazio virtuale di antimateria, e l'energia che sparano sull'obiettivo sia determinata da positroni che si convertono in elettroni (o qualcosa di simile) quando raggiungono il target (con dei motorini?). In pratica cercano di trovare una giustificazione del fenomeno che vedono realizzarsi sotto i loro occhi e non hanno altro mezzo che cercare nelle dotte spiegazioni dei vari scienziati qualche spunto che permetta loro, con l'abuso della matematica, di capire qualcosa. Senza conoscere le vere ragioni di ciò che accade non possono controllare il congegno né ricavare una energia utile.

Tuttavia il congegno agisce, e come se agisce!

Lei, certamente potrebbe ottimizzarlo e farlo funzionare bene, ma forse anche loro lo faranno.

Vorrei quindi affrontare l'argomento con altri punti di vista. Intanto, come prima cosa, dimentichi per un momento Rutherford, Dirac, Eisenberg, Einstein, Bohr, la fisica atomica classica, la fisica quantistica, ecc, ma consideri Russel e Tesla.Dimentichi la storia degli elettroni, protoni, neutroni, fotoni, mesoni, spin, quark, particelle subatomiche varie, dell'antimateria, di conseguenza positroni, ecc.

Perché non esiste nulla di tutto ciò.

Lo so che sono cinquanta anni che la fisica atomica e nucleare sviluppa nuove ricerche e che tutti i giorni si scopre qualcosa di nuovo e che tutte le università hanno fior di docenti che ci sanno spiegare ogni minimo risvolto dei fenomeni che succedono. Il punto è che sono possibili diverse interpretazioni: esiste la spiegazione complicata, ma anche quella semplice. Purtroppo tutta questa ricerca non ha sino ad oggi prodotto nulla di pratico, specie nell'ambito delle nuove energie. (Non parliamo della bomba atomica e dell'energia nucleare, gli scienziati tedeschi già le conoscevano negli anni 30-40). E questo lei lo sa benissimo, con la scelta di puntare al solare per avere almeno qualcosa da cui cominciare.

I vari ricercatori sono partiti da basi che oggi possiamo verificare essere errate e per giustificare i fenomeni che via via venivano a scoprire, hanno costruito teorie sempre più sofisticate che alla fine risultano, non solo inverosimili, ma che anche non più descrivibili coi mezzi a disposizione. Ecco quindi nascere una matematica speciale, ma non è la matematica che definisce i fenomeni, è il contrario: i fenomeni sono di per sé stessi e la matematica cerca di descriverli.

E' chiaro che se i fenomeni non riusciamo a definirli, ecco che la matematica che andiamo ad usare è, per forza di cosa, molto aleatoria, ed alla fine dobbiamo chiedere l'intervento dello spirito, per andare oltre. Ed in più, come agiamo per indagare più a fondo? Non sappiamo fare altro che bombardare gli atomi , ma così non capiamo come sono fatti , capiamo solo come reagiscono alla forza bruta, e la varie particelle che ne derivano sono un prodotto dell'intervento, ammesso che siano particelle.

Riprendiamo il concetto dello spirito:
Il buon Dio si è preso di recente il disturbo di scriverci di Suo pugno (mediante uno scriba moderno, via radio) la descrizione del creato, dell'universo, della “luce”, dell'energia, della materia, e molto altro. Durante tutta la descrizione ha usato parole semplici e non ha usato nemmeno una formula matematica, ed essendo Lui la massima autorità possibile in materia. Gli possiamo certamente credere.

Ci dice, molto in breve, che il creato è composto di cariche elettriche che agiscono in bilanciamento col vuoto che è, cioè ,assenza di carica. La creazine è continua ed è questa l'origine di tutta l'energia : la creazione. Tutto qui : l'energia è una carica elettrica, sempre positiva, e la materia è una carica elettrica che ruota in un determinato spazio confinato dal vuoto secondo una determinata risonanza. La materia ha una vita, quando raggiunge la fine, ne viene generata della nuova in un ciclo continuo.

Anche Germain ha scritto un trattato sulla materia, dicendo con altre parole gli stessi concetti e aggiungendo altre considerazioni sul magnetismo (che è in effetti un campo elettrico, non esiste una cosa come il magnetismo), la gravità (che è una cosa unica, non esistono vari tipi di gravità e forze elettrodeboli), la correzione della legge di Coloumb, ecc, ecc.

Gli atomi si differenziano per il rapporto dimensionale e per il potenziale della carica che li compone, e le proprietà degli atomi si differenziano a seconda del grado e dell'equilibrio del riempimento della zona di vuoto che ne definisce il confine.

Non esistono isotopi, ogni tipo di atomo ha una precisa proprietà e la gerarchia è secondo una spirale con le proprietà degli atomi affini che sono disposti secondo una modalità simmetrica. Inoltre tutta la materia ha una durata, non sono solo gli elementi radioattivi a decadere, ma tutti gli elementi, con modalità diverse. La classificazione non è perciò secondo il numero degli elettroni, in quanto, da una parte gli elettroni non esistono, dall'altra elementi con lo stesso numero di “elettroni” possono avere proprietà diverse.

Russel ha proposto la giusta classificazione, ignorando tuttavia che il primo elemento non è l'idrogeno, che è di fatto il quindicesimo.
Conoscendo la reale composizione dell'atomo, è indubbiamente più agevole comprendere che fenomeni come la trasmutazione degli elementi non siano così difficili da ottenere, essendo l'atomo una carica che risuona, riuscendo a cambiarne l'equilibrio con una carica elettrica ne possiamo determinare un nuovo equilibrio, cioè ricavare un nuovo elemento.

Naturalmente occorrono una serie di circostanze , ma non sono poi così difficili da ottenere, la natura ci riesce benissimo anche per via chimica. Ricorderò l'esperimento fatto con le galline, che con una dieta priva di calcio riescono lo stesso a fare il guscio delle uova , trasmutando il potassio in calcio. Germain, di cui parlerò più avanti, ci dice, così come esempio, che se applichiamo una grande corrente ad un conduttore di tungsteno, questi invece di evaporare, come fa ad es. il cromo, trasmuta in neon.

Ed ancora il congegno.

Loro hanno realizzato ciò che la natura fa da sempre, cioè un fulmine. Ma non lo sanno ancora.

Il fulmine non è la scarica elettrica tra la nuvola e la terra o tra due nuvole o, come si è scoperto di recente, tra una nuvola e la ionosfera (e qui si spiega come mai la ionosfera ha così tanta energia potenziale, Tesla suppose che i suoi generatori in realtà utilizzassero il campo elettrico della ionosfera). La scarica non avviene per differenza di potenziale, tra due nuvole non si crea una differenza di potenziale di miliardi e miliardi di volt e poi la scarica avviene una volta da una parte ed una volta dall'altra. Non ci può essere una differenza di potenziale tale da dirigere il fulmine verso l'alto ,invece che che verso il basso.

Il fulmine è la generazione di una intensa carica elettrica in risonanza (plasma), che, una volta generata, si disperde nell'aria ionizzando i gas che incontra e cercando il percorso più agevole . Quindi può disperdersi nell'atmosfera o raggiungere la terra o andare verso lo spazio aperto. La sua potenza sarà tanto più grande quanto sarà vicino il punto di arrivo, il resto viene dissipato come calore e luce durante il percorso nell'aria.

Qualche volta alcuni sfortunati aerei hanno incontrato dei fulmini poco dopo la loro origine e sono stati danneggiati proprio dalla enorme temperatura del plasma , non poteva esserci una differenza di potenziale elettrico così alta tra il metallo dell'aereo, che è lì nell'aria e la nuvola lì vicino che origina il fulmine.

Le goccioline di acqua spinte dal vento producono una carica elettrica (probabilmente grazie all'idrogeno che è magnetico), questa viene assorbita dagli atomi dell'aria (forse dell'idrogeno stesso contenuto nelle goccioline d'acqua), che agiscono come fossero dei palloncini e si gonfiano aumentandone la pressione interna (come succede agli isolanti in presenza di corrente elettrica). Quando la pressione supera un certo valore, e si può calcolare, l' equilibrio dell'atomo si spezza e questi riversa all'esterno il proprio contenuto, che è un piccolo sole in miniatura, generando una grandissima energia.

Tutto qui.

Senza positroni o spazio negativo che impresta e poi vuole indietro energia, non esistono valori negativi nell'universo, soltanto cariche positive che si esauriscono sino a zero.

Cioè: il fulmine è fusione atomica.

Devo fare una considerazione, a questo punto. La parte che segue è ricavata da una mia precedente disanima dell'effetto Lorentz, utilizzando il quale si può ottenere della energia libera, ma la quantità è relativamente limitata.

Non è questa la sede per una approfondita disanima delle conclusioni cui è giunta la scienza ufficiale, vorrei definire solo qualche concetto:

[*]a) L’atomo non è composto da elettroni, protoni, neutroni, ecc., ma semplicemente da delle cariche elettriche confinate da un determinato spazio, che risuonano con determinati rapporti di pressione rispetto l’ambiente di confinamento del vuoto che li circonda. Di conseguenza si viene a formare al centro dell’atomo una zona di elevata concentrazione di energia, proprio perché centrale, ed all’esterno un guscio che contiene questa energia mantenendo la pressione dell’interno dell’atomo. Quindi l’energia è dentro l’atomo e vorrebbe espandersi, ma viene tenuta bloccata dall’equilibrio di pressione con il vuoto esterno. I diversi tipi di atomi si differenziano per la quantità di carica confinata, per la struttura geometrica dell’involucro di contenimento e per la risonanza del gruppo di cariche che risuonano all’interno.

[*]b) La corrente elettrica non e’ composta da elettroni, ma da cariche elettriche sempre positive che sono delle coppie di differenza di pressione che si intrecciano nei due sensi e tendono ad eliminarsi per raggiungere lo stato di quiete a pressione zero.

[*]c) Gli elementi o molecole conduttori di elettricità in realtà la respingono, è per questa ragione che l’elettricità si propaga lungo la superficie del conduttore.

[*]d) Al contrario gli elementi o molecole isolanti o dielettrici accolgono l’elettricità al loro interno ,impedendo quindi la propagazione lungo il materiale.

[*]e) Alcuni elementi o composti hanno la proprietà di concentrare al proprio interno il campo elettrico , per poi liberarlo quando viene a cessare la pressione esterna. Sono gli elementi ferromagnetici. Il magnetismo è in realtà un campo elettrico circolare racchiuso e concentrato da questi particolari elementi. In certe strutture cristalline di questi elementi il campo elettrico viene intrappolato in modo permanente, e si formano così magneti permanenti.

E’ evidente che le precedenti affermazioni contraddicono tutte le assunzioni sino ad ora fatte dalla scienza ufficiale, non sono certamente io a formulare queste regole, le ho desunte dallo studio dei nuovi testi che spiegano la natura del creato e da applicazioni di questi concetti sulle verifiche pratiche.

Il condensatore

In breve, il comportamento degli elementi isolanti spiega facilmente come funziona il condensatore, il materiale sottoposto alla pressione della corrente elettrica, la immagazzina all‘interno degli atomi, nel fare questo si produce un aumento di pressione mantenuta dal guscio. Nel momento che smetto di introdurre la corrente entrante, gli atomi liberano la loro pressione restituendo le cariche accumulate sotto forma di corrente elettrica di scarica. Ma se invece continuo ad immettere altra corrente , cioè aumento la pressione, sino al punto che la capacità di contenimento dell’atomo non è più sufficiente, lo schermo si indebolisce e quindi l’energia accumulata all’interno e la precedente energia che formava la parte interna dell’atomo fuoriescono e si diffondono all’esterno, provocando una reazione similare negli atomi adiacenti, sino ad esaurimento della pressione. Questo processo è la scarica attraverso il dielettrico che avviene se la tensione supera l’isolamento.

Questa tecnica è alla base del procedimento “charge cluster” che può fornire consistenti quantità di energia, proprio demolendo la barriera di contenimento dell’atomo, con dei procedimenti non invasivi come il bombardamento dell’atomo ad alta temperatura che propone la scienza oggi.

In pratica tutte le volte che si ottiene la perforazione del dielettrico, ovvero che si manifesta una scintilla, questa è sempre provocata dal repentino sbocco di energia che fuoriesce dagli atomi sovraccarichi, senza distruzione dall'atomo, se la quantità di carica elettrica è piccola, oppure con la fusione vera e propria se la quantità è rilevante, come succede per i fulmini.

E' quindi sufficiente creare una successione di fulmini, il processo può essere regolato cambiando la pressione dell'aria, ed i campi elettrici necessari sono creati o con magneti uniti a induttanze che generano le frequenza di risonanza degli atomi interessati o dal vortice causato da un piccolo vento locale che ionizza l'aria.

Ora è necessario parlare di Dio.

Parlare di Dio è sempre una impresa difficile, è facile scivolare nel mistico, oppure toccare le segrete corde dell'interlocutore che si irrigidisce e il discorso quindi cade. Credo che lei sia sereno al riguardo; intanto Dio non è quel personaggio che ci descrivono le religioni, né, tantomeno, la figura astratta che i filosofi immaginano. Dio è il creatore, ma insieme è anche il figlio di Dio, ed anche, oggi, l'incarnazione in una ineffabile creatura che dimora in una astronave che stanzia nel sistema solare. Dio è qui con lo scopo di completare il suo Disegno, iniziato millenni di anni fa, continuato con la sua incarnazione, assieme ad Esu Immanuel Kumara, nel messia Gesù, che tutti conosciamo.

Non sto qui ad approfondire questa materia, se fosse interessato le potrei mandare una valanga di nuove conoscenze al riguardo, niente di mistico, Dio non desidera essere adorato, è molto pratico, noi, sue creature e parte di lui, collaboriamo con lui (co- creiamo) per l'esecuzione del Disegno.

Oggi è presente tra noi e si manifesta come Gyeorgos Ceres Hatonn, comandante della flotta Pleiadeana, oppure come Aton, oppure come Michael Christ, dove Michael è un appellativo e Christ è il suo nome (una piccola parte del suo nome) nella gerarchia del Paradiso (Havona).

Come Hatonn, negli anni passati ha inviato una serie di documenti scritti da un collaboratore , qui sulla terra in Usa, e trasmessi via radio dalla astronave Phoenix. Sono centinaia e vertono su molti argomenti, politica, spiritualità, scienza, ecc, ecc. Alcuni si sono in seguito persi, ma i più importanti sono stati conservati. Esiste un sito che li raccoglie, ed io stesso ne ho in archivio molti.

Ora, il gruppo dei Phoenix Journals tra il 30 ed il 38, è chiamato “Pleiades Connection” e presenta la spiegazione di Dio del creato, cioè che cosa c'è alla origine della materia che compone gli universi, come si è formata, che cosa sostiene la creazione, cosa è l'energia, come avviene il processo della vita del creato.

Lei potrebbe dire che niente ci garantisce della provenienza di queste affermazioni, verissimo, ma lui stesso ci fornisce varie prove , ad esempio quella che credo sia, per le menti scientifiche come lei ad anche, se posso, come me, una prova sufficiente. Ci dice infatti che se si guarda il cielo, un po' sotto la costellazione delle Pleiadi esiste oggi una stella dorata che non è riportata dalle mappe, questa stella è in realtà l'astronave madre Phoenix, grande 2 e 3 volte la terra.

Naturalmente Hatonn fornisce molte altre prove, ad esempio nel n. 22 gioca coi numeri e trova delle relazioni tra elementi assolutamenti arbitrari ed eterogenei e ne evidenzia il valore, uguale, per esempio, ad alcune costanti dell'universo con precisione di parecchi decimali. Una cosa simile noi non la possiamo fare nemmeno col Crai.

Questi documenti sono a sua disposizione, credo che sia proprio il momento di renderli pubblici a tutta la comunità scientifica e solo lei può farlo, naturalmente se si convince che questa sia la Verità. Esiste un altro autore molto competente in materie scientifiche, Germain, questi è un Maestro asceso, cioè un essere umano del passato che ha raggiunto uno stato di elevazione spirituale tale da permettergli di passare allo stadio successivo dell'esistenza.

Lui ha scelto di aiutare l'umanità e Michael Christ gli ha affidato numerosi incarichi, uno tra gli altri: è stato Giuseppe, padre di Gesù, e ne sentirà parlare tra non molto. Germain, nei libri sopracitati, ha ripreso la lezione di Hatonn ed ha aggiunto molti particolari pratici sul comportamento della materia. Ci spiega che cosa sia la gravità, ancora oggi la scienza non ha una risposta chiara. Inoltre ci spiega come funziona il Sole, non è combustione atomica e nucleare , se così fosse tutta la materia si sarebbe esaurita da moltissimo tempo , si tratta di un interscambio di energia mantenuto in equilibrio dalla forma non perfettamente sferica dell'astro (credo proprio che questa affermazione la induca a saperne di più, non le pare?).

Combustibile alternativo

Negli USA un ricercatore indipendente ha trovato che facendo passare dell'acqua attraverso un arco elettrico ottenuto con due carboni, si ottiene un gas dalle particolari proprietà. Lo ha chiamato Magnegas ed ha il potere calorifico paragonabile al metano e può essere compresso, distribuito in bombole e può alimentare i normali motori a scoppio, modificandone l'alimentazione come se fosse per l'uso del metano.

A quanto si può capire per il momento questo gas è una miscela di gas e di uno stato particolare dell'idrogeno. Sembra che l'arco carichi magneticamente gli atomi di idrogeno, che si raggruppano, forse per formare una sorta di cristallo gassoso, e che, così facendo, questi rimane stabile , cioè non reattivo. Durante la combustione produce un residuo bassissimo di co2 e, sembra, di ossigeno puro.

Sarebbe il combustibile ideale. Tuttavia il consumo di energia elettrica è maggiore della resa calorica finale, perciò non è una fonte alternativa di energia, ma se noi abbiamo l'energia elettrica gratuita, allora diventa un formidabile sostituto degli attuali carburanti. Esistono anche altri studi similari.

Conclusioni

Prof. Rubbia, lei ha la possibilità di cambiare il mondo, come solo Tesla ha potuto fare.

Lei può, e solo lei, oggi, può :

[*]A) Utilizzare le attuali centrali termoelettriche ed atomiche e gli attuali sistemi di distribuzione dell'energia elettrica, soltanto sostituendo i bruciatori ed eliminando ogni tipo di inquinanti come co2 ,scorie radioattive, o altri gas, per ottenere energia elettrica gratuita per tutti. Utilizzando il processo di fusione dell'idrogeno che avviene nei fulmini.

[*]B) Avendo tutta l'energia elettrica gratis, può generare immense quantità di combustibile ricavato dall'acqua per l'uso negli attuali motori e con la attuale rete di distribuzione, che non inquina, eliminando le proibitive difficoltà della distribuzione di un gas pericoloso come l'idrogeno.

Poi, in futuro, progetteremo le automobili elettriche con generatori a bordo, i generatori di energia per le abitazioni singole, per le navi, per i telefonini, per i PC portatili, ecc, ecc.

Ma ora, subito, possiamo cominciare, modificando quello che c'è già.

Aggiungo che oggi è urgente agire, i tempi stanno cambiando, potrebbe capitare molto (molto, molto) prima di quanto ci aspettiamo che non ci sia più la risorsa del petrolio e del metan! E che dovremo tornare al Sulcis e bruciare del combustibile fortemente inquinante.

A sua disposizione per qualunque cosa, in fede, Ben Boux.

Lettera a Carlo Rubbia ultima modifica: 2008-10-04T22:20:14+00:00 da Pasquale Galasso
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Pasquale Galasso

Pasquale Galasso, editore di Altrogiornale.org – Conoscere non è avere l’informazione.