Lettera Aperta dall'Ammiraglio Gilles Pinon a Nicolas Sarkozy Presidente della Repubblica Francese

Premessa

“Uno non subisce il futuro, uno lo crea.”
(Georges Bernanos)

In assenza di ogni intento ostile, l'intrusione di una civiltà extraterrestre può colpire la nostra comprensione dell'ambiente come le condizioni naturali, sociali e culturali che costituiscono il teatro delle attività umane.
La Carta dell'ambiente, che ha autorità costituzionale, indica che nonostante l'incertezza nello stato della conoscenza scientifica, quando viene riconosciuto un danno che può causare effetti ambientali gravi e irreversibili, le autorità pubbliche dovrebbero, applicando il principio di precauzione, avere l'obbligo di lavorare per applicare le procedure di valutazione di rischio.

Il Fenomeno UFO

Questi fenomeni aerospaziali inusuali sono regolarmente nel nostro spazio aereo. Sono comunemente conosciuti come UFO. Il CNES (Centro Nazionale di Studi Spaziali) preferisce dare loro il nome di PAN (fenomeni aerospaziali non identificati).
Prima di provare a darne una interpretazione, dobbiamo riconoscere il fatto ovvio e semplice:

esistono.

Mentre molto è il risultato di errori di comprensione, fantasia o allucinazione, una parte irriducibile sembra mostrare significative leggi fisiche sconosciute e la partecipazione di un principio intelligente.
Questi hanno fatto nascere una disciplina, l'Ufologia, che comprende due distinte attività:

Prima, raccolta di dati; seconda, la loro interpretazione.

Per convenzione, identificheremo, più avanti in questa lettera, il termine generico “fenomeno UFO”, gli aspetti del quale, dopo le analisi, non hanno ricevuto una spiegazione razionale in base alla nostra conoscenza scientifica.

I Dati

Un gruppo di studi del CNES in Francia, il GEIPAN (gruppo di studio e informazione sui fenomeni aerospaziali non identificati), ha avuto la missione ufficiale di raccogliere, analizzare e archiviare i dati sui PAN.

Grazie a questa organizzazione e al lavoro ostinato e indipendente di investigazione, ora abbiamo un database che contiene diverse migliaia di osservazioni.
Il loro studio statistico sottolinea la complessità e l'incongruità del fenomeno, che copre dozzine di tipologie di eventi, dal più banale, semplice e anormale luce nel cielo, al più sorprendente, oggetti registrati dai radar con performance cinematiche inspiegabili. Mostra anche una coerenza interna e caratteristiche generali e realtà fisiche relativamente stabili e comportamenti intelligenti, non ostili, ma discreti, furtivi e tali da confondere.

L'interpretazione

L'interpretazione più diffusa tra gli ufologi consiste nel controllo degli UFO da parte di una o più intelligenze non terrestri. In questo caso, dobbiamo accettare l'idea di un potenziale piano ostile, un programma supportato da strategia.

Qual'è questo programma?

Chi sono gli autori?

Qual'è la strategia?

Queste sono domande che dobbiamo farci davanti allo sconosciuto. Quindi, lo studio del fenomeno UFO ricorre a metodi per valutare situazioni complesse che coinvolgono giochi intelligenti, progetti ambigui e scarsa, sporadica e confusa informazione.

Metodi Ipotetico-deduttivi, iterativi e adattativi

Quali sono questi metodi? Da concenzione militare, sono emersi durante l'ultimo conflitto globale, allo stesso tempo come ricerca operativa. Vengono insegnati nei collegi militari (in Francia, il Defence Intelligene College) e sono usati dagli staff delle maggiori potenze. Grandi compagnie esposte a costrizioni politiche ed economiche, affacciandosi alla competizione dove la disinformazione è praticata comunemente, hanno adottato e adattato questi metodi ai loro bisogni. Questo spiega la presenza della metafora e della terminologia militare nei discorsi dei leaders della società.

Come ricerca operativa, sono progettati per abbattere la carenza di intuizione e applicare il senso comune alle situazioni con parametri confusi, dipendenti da molti fattori, rilevanza oggettiva e soggetti a eventi naturali casuali.
A differenza della ricerca operativa, prendono in considerazione l'interferenza di una intelligenza straniera, dotata di volontà e capace di confondere, mostrando comportamenti che sembrano irrazionali. Sono particolarmente rilevanti in presenza di disinformazione e in conflitti asimmetrici tra avversari di logica diversa, i modi etici e divergenti di pensieri differenti come la lotta al terrorismo o, dove applicabile, una intrusione aliena.

I Dati

Con che tipo di ragionamento sono coinvolti questi metodi?

Sono di tipo ipotetico-deduttivo. Devono fare ipotesi, prima di indovinare le probabilità etiche o tecniche, quelle economiche e operative, che vengono dedotte dalle conseguenze, passate e future e che possono essere verificate tramite l'osservazione e l'intelligenza. Se trovano una verifica sperimentale, allora sono validate. Altrimenti, vengono sia rigettate o revisionate per renderle compatibili con l'esperienza. Sono costruzioni sia iterative che adattative. Richiedono pensiero formale e rigoroso. Considerato il tutto, sono l'applicazione fedele del metodo scientifico di Karl Popper.

Oppongono il processo induttivo del pensiero che va dallo specifico al generico, che richiede un'affermazione generale da un numero limitato di osservazioni. Riguardo all'ufologia, il metodo induttivo è inappropriato, date le informazioni fortemente svalutate. Questo ha sfortunatamente portato a due trappole: in una mano lo scetticismo o il rigetto di ogni tentativo di interpretazione, perchè gli aspetti multiformi e gli eventi assurdi avvenuti per 60 anni non giustificano un'affermazione generale. Nell'altra mano, una estrappolazione ingiusta può sviluppare interpretazioni pericolose e lo sviluppo di tesi cospirazionistiche o idee.

Una possibile intrusione extraterrestre

Se partiamo a priori dall'ipotesi non scientificamente rifiutabile, di una intelligenza che trascende il mondo sensato, dobbiamo ammettere che abbiamo a che fare con una possibile intrusione aliena, p.e. la presenza non voluta di esseri intelligenti che vengono da uno o più pianeti nella Via Lattea o da un'altra galassia.

Una nuova forma di incommensurabilità?

Tutto riporta alla domanda sulla possibilità di comprensione tra esseri intelligenti di diverso livello di conoscenze, sviluppo mentale e biologico. Su questa sola condizione, le presupposizioni avranno significato e possono essere ammesse come assunzioni euristiche.
Una proposta è ora favorita tra alcuni Ufologi che affermano, come Carl Sagan, che le differenze nella conoscenza e nello sviluppo sarebbero davvero ostacoli insormontabili che rendono impossibile per noi comprendere, persino la nostra percezione di una intrusione.

Mentre è vero che la mancanza di linguaggio è da sempre impenetrabile tra uomo e animale, potrebbe non essere di impedimento o contrasto tra la nostra civiltà e quelle di altri mondi, che siano tecnologicamente e, forse, psicologicamente superiori. Infatti l'esobiologia richiede che tutti gli esseri intelligenti nell'universo abbiano capacità di deduzione e gestione del tempo e che i loro schemi mentali siano, in tutta probabilità, forse simili se non identici.

Sembrerebbe che sia legittimo applicare i metodi ipotetico-deduttivi al fenomeno UFO e, inoltre, cercare di scoprire, oltre ai loro modi di viaggiare nello spazio, anche le loro intenzioni di una intrusione tra noi.

Presupposizioni o Assunzioni

Presupposizioni

Le presupposizioni devono concentrarsi sulla natura di questi esseri, sul loro arbitrio, sulla loro organizzazione sociale e politica, la loro etica collettiva, le loro intenzioni e le loro attività. Inoltre la vita aliena è di forma radicalmente diversa?

Questi esseri biologici extraterrestri di dotata intelligenza, hanno una fisiologia simile a quella dell'uomo?
Erigono civiltà nelle loro società? Nella possibilità che alcune abbiano acquisito il controllo dello spazio, quale organizzazione sociale e politica avrebbero per raggiungere un tale livello di conoscenza?
Quale sarebbe la loro etica? Conoscerebbero la verità morale? Quale strategia adotterebbero per una visita faccia a faccia con altre civiltà? Per quale missione? Adotterebbero un principio precauzionale?
Quali procedure di approccio applicherebbero? Percepiremmo i segni della loro presenza?

Disinformazione e mascheramento

Se si prende per plausibile l'intrusione aliena, dovremmo chiederci della sua origine, della sua mobilità e pericoli:

-Siamo in presenza di una sola civiltà o di più civiltà operanti in concerto o in modo indipendente?
-Si tratta di un semplice monitoraggio remoto, di intervento selettivo o di un tentativo di influenza o di controllo?

E' futile sperare che un' aperta, palese dimostrazione del fenomeno UFO possa emergere un giorno vicino per rispondere a queste serie domande, perchè il fenomeno UFO è silenzioso, furtivo, mascherato e sembra non volersi rivelare da sè. E' ben affermato che uno studio basato sulla induzione non entrerà in merito finchè la sua origine è il soggetto di parodie e motivo di distorsione della verità:

-La disinformazione prodotta dai confabulatori e dagli oscuri interessi di agenzie governative guidate da strategie e dal bisogno di segretezza;
-Pubblicità, più o meno volontaria, di alcuni testimoni e investigatori;
-Interferenza e cammuffaggio degli stesi intrusi

Disinformazione e interferenza sono presenti (prevalenti) e tali da rendere difficile distinguere tra realtà e finzione e ricostruire informazione credibile e affidabile solo dalle testimonianze oculari.

I metodi ipotetico-deduttivi proposti dovrebbero rimuovere queste difficoltà.

Rischio di Etnocidio planetario

Nonostante non vengano mostrate intenzioni ostili, una intrusione aliena presenta il pericolo di chaos che può portare a “Etnocidio” se, per caso, si manifestasse in piena luce diurna senza lasciare alcun dubbio sulle sue origini. In assenza di azione psicologica preventiva (in preparazione), l'uomo può perdere la confidenza nella sua capacità di controllo del futuro. L'equilibrio del mondo verrebbe scosso.

Mentre il genocidio è lo sterminio di un gruppo etnico o religioso, l'”Etnocidio” è la distruzione della sua cultura. Questo disordine non è unico ai sistemi fisici. Gli sviluppi caotici si possono incontrare anche in altri sistemi naturali complessi, composti da diversi sottosistemi che interagiscono fortemente. Gli eventi esterni che gli economisti chiamano “shocks”, possono giocare un ruolo decisivo nell'attivare conseguenze irreversibili. Possiamo concepire uno shock culturale più violento, più destabilizzante di un contatto con esseri extraterrestri che hanno il mondo sotto loro osservazione e scrutinio?

Il rischio di Etnocidio non si può negare o ignorare. Deve essere preso sotto considerazione agli alti livelli di governo. Ancora, solo metodi ipotetico-deduttivi possono fornire una valida assistenza nella decisione.

Date le considerazioni generiche di sopra e considerazioni:

-che la Francia ha un corpo ufficiale, il GEIPAN, per raccogliere e analizzare dati sul Fenomeno Aerospaziale Non-identificato (PAN),
-che il GEIPAN e il suo comitato non sono stati ingaggiati per interpretare il fenomeno UFO,
-che, se venissero incaricati per questa missione e dovessero condurla, il GEIPAN non ha nè la competenza, nè i mezzi e nemmeno il metodo,
-che il fenomeno UFO è probabilmente una manifestazione di intrusione o invasione di una o più civiltà extraterrestri,
-che, se l'intrusione non è scientificamente provata, le premesse del GEIPAN sono a favore della strategia extraterrestre, come ha scritto a suo nome nel recente libro Mr. Yves Sillard, direttore del comitato del GEIPAN, ex-Direttore Generale del CNES ed ex-Delegato Generale per gli Armamenti,
-che una intrusione extraterrestre procede necessariamente da politica che riguarda elementi etici e coinvolge un programma guidato strategicamente,
-che una strategia derivante da una intelligenza extraterrestre con ragioni incerte può danneggiare il nostro ambiente, compreso che tutte le condizioni naturali, sociali e culturali costituiscono il teatro delle attività umane,
-che andrebbe condotto, in giusta maniera, uno studio di valutazione dei rischi, incluso il rischio di etnocidio, applicando il principio di precauzione in accordo all'Articolo 5 della Carta dell'ambiente,
-che il solo metodo appropriato di confronto con una minaccia vaga è il metodo di valutazione delle situazioni complesse sviluppato dalle maggiori nazioni,
-che il fenomeno UFO è troppo serio per essere lasciato al GEIPAN, agli ufologi, alle associazioni ufologiche e al comune pubblico,
-che nessuno studio (per quanto si sappia) formale o interpretazione del fenomeno UFO è stato condotto in Francia,
-che dopo la pubblicazione del rapporto Condon, un tale studio si presume sia stato fatto negli USA e che le sue conlcusioni sarebbero sufficienti a spiegare la disinformazione che questo paese sembra aver prodotto per preservare la sua posizione dominante e, forse, per evitare il rischio di Etnocidio,
-che la Francia si è dotata di un organo ufficiale di raccolta e analisi dei dati sui PAN, il GEIPAN,

Noi, i sottoscritti, abbiamo l'onore di chiedere al Presidente della Repubblica un approfondito studio sul fenomeno UFO sotto il metodo ipotetico-deduttivo in uso dalle maggiori nazioni. Lo studio dovrebbe appoggiarsi ad alte capacità nelle discipline direttamente coinvolte: politiche, militari, scientifiche, sociologiche e di filosofia ufologica. Servirebbe a negare o confermare l'interpretazione extraterrestre e, dove appropriato, sottolineare la strategia seguita dall'intrusione e, se possibile, il suo significato.

Il Governo della Francia sarebbe in grado di verificare propositi, azioni specifiche di investigazione scientifica e intelligente, quindi costruire la sua strategia e infine fermare la politica nazionale che andrebbe applicata alla difesa, sicurezza, ricerca, salute e informazione. Si potrebbero considerare i fattori rilevanti nella decisione di prendere posizione sulla scena internazionale e sull'informazione necessaria per richiamare l'attenzione delle istituzioni e dell'opinione pubblica.

Gilles Pinon Rear-Admiral (2S)

FrancisCollot Surgeon

Jacques Costagliola Doctor of Medicine

AlainLabèque Engineer CNRS

Rémi Saumont Former Director Research INSERM & Robert D. Morningstar Editor, UFO Digest

Claude Lavat Engineer- ESME

VincentMorin MCU Doctor of Electronic

9 Maggio, 2008

New York City

(Tradotto in inglese da Robert D. Morningstar)

Fonte: http://www.ufodigest.com/news/0508/pinon5.html

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Lettera Aperta dall'Ammiraglio Gilles Pinon a Nicolas Sarkozy Presidente della Repubblica Francese ultima modifica: 2008-06-02T16:42:59+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)