Lo scaling è un fenomeno globale

Il Giornale Online
Ci piace pensare in scale lineari e sono usate per misurare in intervalli regolari. Altre scale ci sono sconosciute. Tutta la scienza naturale usa misure lineari nelle descrizioni matematiche di molti dei suoi modelli. Seri dubbi sulla vera utilità di queste scale semplici per la misura delle strutture naturali, derivano dalla scoperta delle dimensioni frattali. Con la produzione di massa dei personal computers, è divenuto possibile creare forme splendide e sorprendentemente naturali nell'aspetto, usando solo semplici algoritmi.
Trent'anni fa i biologi (Schmidt-Nielsen, Shnoll, Cislenko, Shirmunski et.al.) avevano già scoperto che gli organismi che hanno dimensioni corporee entro certi limiti di misura, sembrano aver maggiori possibilità di sopravvivenza e riproduzione. Cosa sorprendente, questo sembra indipendente dal tipo di specie studiata. La scoperta decisiva venne dal biologo Ucraino Cislenko. Nel 1981 pubblicò i risultati di 23 anni di ricerca che mostravano inequivocabilmente, che le misure biologicamente favorevoli si trovano a distanze uguali lungo una scala logaritmica. Cislenko riuscì a provare questo fatto per 4727 diverse specie di mammiferi, per oltre 5000 diversi tipi di rettili, per 452 tipi di uccelli, per circa 1900 tipi di anfibi, 381 tipi di pesci d'acqua dolce, 218 pesci del mare del nord, per più di 21000 tipi di insetti, così come per numerose piante, funghi e batteri. Oggi questo fenomeno è riconosciuto come scala logaritmica nella frequenza di distribuzione delle specie biologiche in riferimento alla dimensione e massa del corpo degli organismi.

Nello stesso periodo, i fisici scoprirono un fenomeno simile (invarianza di scala logaritmica) nella frequenza di distribuzione delle particelle elementari in base alla massa a riposo delle particelle (Bjorken, Feinman, Müller). Nel 1982 Hartmut Müller riuscì a dimostrarlo per tutte le particelle conosciute, per i nuclei e gli atomi, ma anche per gli asteroidi, le lune, i pianeti e le stelle. Si tratta di un fenomeno globale, infatti può essere lo stampo dello stesso universo. In una serie di articoli (1982-1989, Institute for Scientific-Technical Information della Russian Academy of Sciences) Müller pubblicò le basi della teoria Global Scaling, che oggi può essere ritenuta come una delle ipotesi più confermate nelle scienze naturali. E' basata sull'analisi statistica di quantità gigantesche di dati e viene applicata con succeso nella scienza e nella tecnologia di oggi. L'indagine matematica del fenomeno ha mostrato che il concetto dei processi ad onda stazionaria è il modello più appropriato per arrivare a queste strutture. Alla base del fenomeno del Global Scaling, ci sono processi ad onda stazionaria nella scala logaritmica delle misure (e non lineare). Riguardo alle scale fisiche reali, come la distribuzione delle masse nell'universo, può essere applicato un modello di onde del vacuum e onde di materia. Tali processi ondulatori infatti si manifestano nella natura e possono essere applicati alla tecnologia.

La Global Scaling Theory è la prima del suo tipo a descrivere matematicamente la distribuzione dei parametri preferiti in natura e può anche spiegare la causa per questa distribuzione. La somma delle probabilità che causa l'apparizione di un certo valore fisico in una certa posizione lungo la scala logaritmica, può essere graficamente rappresentata tramite il cosiddetto frattale di Müller. La conoscenza di tale frattale assieme al modo di usarlo in una specifica applicazione, permette all'ingegnere del Global Scaling, di prevedere rapidamente ed efficientemente i valori e i parametri che altrimenti andrebbero scoperti con procedure molto più difficoltose.
Quindi non sorprende che applicazioni funzionanti in modo stabile da decenni, mostreranno misure completamente compatibili con il Global Scaling. La realizzazione matematica che la distribuzione delle misure naturali è determinata da processi di onde stazionarie, si manifesta nel mondo fisico. Come risultato, per esempio, le onde nello spazio (vacuum) si possono formare in modo chiaramente distinguibile dall'onda elettromagnetica delle trasmissioni radio. Nella Global Scaling, il termine generale per questo tipo d'onda è onda-G (in analogia all'onda gravitazionale), dove l'onda-G può anche essere distinta dalle onde gravitazionali Einsteniane.
La differenza significativa tra onde-G e onde elettromagnetiche o Einsteniane, si trova nel fatto che le onde-G non si propagano nello spazio e nel tempo, ma esistono – in analogia macroscopica col fenomeno della non-località in fisica quantistica – ovunque simultaneamente. Usando appropriate tecnologie, questi processi ondulatori possono essere sfruttati tecnicamente e potranno aprire la via a nuove applicazioni. Un'applicazione ovvia è la trasmissione di informazione tramite onde-G. Una prima dimostrazione pubblica di trasmissione wireless senza una frequenza portante generata artificialmente, è stata eseguita tra Mosca e Bad Tölz (Germania) nel 2001.

Nel frattempo, diverse università Europee hanno mostrato interesse in questo metodo originale per il trasferimento wireless, in grado di superare grandi distanze attraverso aria, il vacuum e corpi solidi a energie estremamente basse. Se eseguito correttamente, questa forma di scambio di dati avviene senza alcuno degli effetti collaterali delle onde elettromagnetiche. Una università Australiana sta sviluppando la tecnologia G-Com, assieme al team dell'Institute of Space-Energy-Research a Wolfratshausen, Germania. Altra dimostrazione pubblica della tecnologia G-Com è avvenuta nel 2004 alla Technical University di Berlino. Hanno qui dimostrato il trasferimento di dati tra due pc portatili. Tutto quello che è richiesto è un software. E' facilmente concepibile che questa forma di tecnologia G-Com non sia l'unica applicazione possibile della teoria del Global Scaling, usata con successo anche nel programma spaziale Energija/Buran dell'ex Unione Sovietica. La teoria Global Scaling offre anche possibilità per innovazioni fondamentali che saranno affascinanti e di ampio utilizzo come lo è stato il motore a vapore, la corrente alternata o i semiconduttori.

Tradotto da Richard per Altrogiornale.org

Fonte: http://www.proetcontra.com/2009/05/06/scaling-is-a-global-phenomenon/ http://lege.net/GlobalScaling_EN.pdf
Vedi: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.1399 http://eqworld.ipmnet.ru/EN/library/journals/PP/PP-02-2009.pdf#page=73

Lo scaling è un fenomeno globale ultima modifica: 2011-02-06T14:58:53+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)