Marte un pianeta abitato

Il Giornale Online
La vita nella Quarta Dimensione e l'implicazione spirituale

Quanto esporremo, sia su Marte che sulla quarta dimensione, è il risultato di ricerche scientifiche, studi e sacrifici di tutti quelli che ci hanno preceduto, e che tanto hanno sofferto per l'indifferenza e le ostilità ricevute da parte di quelle istituzioni e poteri che si ostinano a non accettare il necessario cambio epocale in atto. A noi l'onore, come ad altri, di continuare ad offrire disinteressatamente, l'opportunità di concepire e realizzare il reale compito e funzione dell'uomo fisico, ma ancor più quello spirituale. Molte delle elaborazioni e teorie provengono sia da studiosi e scienziati terrestri, che da contattisti e canalizzati, e da entità dalle dimensioni superiori.

Nel mondo ci sono stati diversi contattati, ma molti di loro non hanno portato a buon fine la loro missione, questo perché si sono lasciati corrompere dal denaro e dalle tentazioni dell'ego.

Eugenio Siragusa, è un contattato che per cinquant'anni è rimasto coerente al proprio programma, non ha mai venduto, né commercializzato, e tutto quello che ha detto in questo tempo, si è puntualmente avverato, come le follie in atto, che si scatenano per mancanza di valori spirituali, ed oggi sono presenti praticamente in molti esseri umani, oppure della pazzia che invece, colpisce la psiche, che noi inquiniamo attraverso il cibo, l'abuso di alcool, il fumo, le droghe, e ancora con l'avvelenamento atmosferico e atomico. Anche altre “verità” erano state predette da Eugenio Siragusa: “presto ci saranno cambiamenti cosmici, e saranno vissuti da tutti; politici, religiosi e soprattutto da gente comune”.

Ci saranno fenomeni celesti che vivremo, che nessuno potrà modificare, né le leggi, né le religioni, solo se saremo in sintonia con i valori universali potremo superare certe situazioni. Quando si parla di strani fenomeni celesti, dobbiamo riconoscere che quello che accade è integrato con i nostri problemi terrestri. Inoltre le energie stanno cambiando, portando il pianeta verso nuove forme di vibrazione energetica: la corona solare si sta espandendo a dismisura, i pianeti si rendono più visibili grazie ad una luminescenza straordinaria e nuovi pianeti si stanno avvicinando.

Siamo passati, dalle guerre con armi primitive, a quelle con bombe atomiche e battereologiche, tutto è cambiato, 1900 anni fa il pianeta Terra aveva 30.000 milioni di speci viventi, oggi se ne contano invece meno di 15 milioni, e tutto questo è accaduto negli ultimi cento anni. Il pianeta sta morendo accompagnato dall'indifferenza dell'uomo.
Della vita sul pianeta Marte, vediamo ciò che ci dice la scienza terrestre e quella extraterrestre. Schiapparelli e Gugliemo Marconi condussero studi quando il pianeta era più vicino alla Terra, il primo ottenne considerevoli successi scientifici, il secondo durante i primi esperimenti di trasmissione di segnali radio, ricevette dei messaggi che successivamente tradotti, indicarono che provenivano da una civiltà abitante il pianeta Marte.

Un coraggioso scienziato russo, il I° maggio 1959, a Radio Mosca, dichiarò che i satelliti del pianeta rosso, Phobos e Deimos sono sicuramente satelliti artificiali, messi in orbita da qualche civiltà extraterrestre, ma oggi si tende ad occultare queste sconvolgenti verità, e la ricerca avviene nel più stretto riserbo .
Ma la verità che vuole essere rivelata usa tutti i canali possibili, Giovanni XXIII, oggi Arcangelo di luce, a mezzo di medium ci invia messaggi sul come vivere la spiritualità nella nuova dimensione e ci porta a conoscenza che esseri provenienti da altri “lidi” si faranno riconoscere a tutta l'umanità quando essa sarà più matura e responsabile.
Gli uomini e le donne, gli animali, tutte le creature di questo pianeta, sono chiamati a passare ad un'altra frequenza, la Quarta Dimensione.

Presto accadrà, perché gli esseri umani non dovranno essere più legati al terzo ciclo, ma ciò avverrà solo se cesserà il perseverare nelle debolezze e negli errori.
Nell'universo ci sono tanti pianeti, dove chi rimarrà nella terza dimensione, potrà andare a vivere, dopo la cosiddetta morte. Quindi dobbiamo pensare alla Vita dopo la Vita, più il nostro comportamento sarà giusto su questa terra, più saremo pronti per l'altra dimensione. E' fondamentale essere coerenti nell'amore verso la natura, gli animali, ma soprattutto verso gli uomini che per ragione di evoluzione sono un gradino superiore ai regni cosiddetti inferiori.

Molti si definiscono animalisti ma nello stesso tempo uccidono la vita nelle varie forme, oppure si ritengono vegetariani ma partecipano alle guerre, dove vengono uccisi milioni di esseri umani.
I soldati che vanno in guerra, credendo di agire per amore verso la patria, compiono atti simili a quelli nel cosiddetto nemico, avversario, terrorista, ma su quei campi di battaglia, anche se di nazionalità diversa, sono tutti uguali perché tutte creature di Dio. L'unica ragione che porta avanti questi massacri, sono gli interessi come il petrolio, il possesso delle risorse naturali, dell'oro, dei diamanti e anche dell'acqua; alcuni satelliti usati per l'osservazione del pianeta sull'Africa hanno mostrato l'esistenza di mari e fiumi sotterranei ma volontà egoistiche, rendono difficile lo sfruttamento e l'utilizzo equo tra le popolazioni, contribuendo ad aggravare ulteriormente la situazione e i disagi di interi popoli.

Presto si manifesterà la Volontà Divina per quelli che vogliono la pace, l'amore e la giustizia nel mondo e quindi dobbiamo far sentire forte il nostro desiderio perché ciò accada, cercare di staccarsi dalla materia che ci attanaglia, dai sentimenti che non aiutano il nostro spirito ad evolversi. Solo così, se saremo chiamati, potremo essere liberi di seguire il volere divino.
Dobbiamo ricordare certi principi, perché l'uomo preso da molte situazioni potrebbe dimenticare, e in questo ci aiutano le gerarchie celesti che presto avranno bisogno di chi ha risposto affermativamente a questa chiamata.

Eugenio Siragusa, persona così utile ed importante per l'umanità, a domande sul tema dell'elezione e della chiamata ha risposto dandoci l'esatta misura di quello che in questo momento è in atto sul pianeta.
Eugenio Siragusa ha avuto nel 1962 il suo primo incontro sull'Etna con due Esseri extraterrestri: Itacar, reggente del pianeta Marte e Asthar Sheran proveniente dal pianeta Metaria, comandante della flotta intergalattica in servizio sulla Terra.

I loro messaggi furono ricevuti dalle prime sonde terrestri quando cominciarono a perturbare l'atmosfera marziana. L'incontro avvenne a 1400 metri di quota. Un'astronave era atterrata su un cratere spento emanando una luce forte e diffusa, Siragusa salendo per una stradina incontrò questi due esseri luminescenti; erano vestiti in modo particolare, con una protezione che consentiva loro di essere visibili e di muoversi, ma nello stesso tempo, anche essere protetti dalle negatività prodotte dalla bassa vibrazione presente nel nostro stadio di terza dimensione, dall'inquinamento, e per evitare di essere danneggiati, in quanto esseri evoluti non più abituati a tali esposizioni.

Portavano uno scafandro che non impedì di osservare i lineamenti meravigliosi dei loro volti. Mentre osservava pieno di emozione, un raggio verde uscì dalla cintura delle loro tute e si sentì tutto ad un tratto tranquillo e sereno in tutto il corpo.
Ricevette un messaggio, il primo, indirizzato a tutti i capi nel mondo, riguardante l'invito a cessare immediatamente gli esperimenti nucleari, perché avrebbero portato la Terra ad un punto di non ritorno, alla distruzione del pianeta e di buona parte della galassia. Il loro fu indubbiamente un messaggio di ripresa amorevole, da sempre offerto all'umanità, proposto, ma mai imposto, che però responsabilizzava in modo inequivocabile.

Eugenio Siragusa, ha continuato per cinquantanni ad avere contatti con esseri di altri mondi ricevendo ed elaborando concetti inimmaginabili, ma soprattutto a concepire un valore molto importante e legato all'Amore e alla Giustizia, “non si può amare se non siamo giusti” ama sostenere.
Parlando del sistema solare bisogna sapere che esso non è nato dal Logos Cristico che chiamiamo Sole, ma da un altro padre solare, Giove.
Quando una Supernova, viene fecondata da una cometa, essa esplode a forma di croce sviluppando la nascita di due o più soli. Il sistema solare che conosciamo, ne ebbe due, Giove e il nostro attuale Sole, Padre generante la vita fisica e spirituale, sorgente di luce e vita, Ammon-Ra, per gli antichi, e dal quale provenivano gli Dei, creatori di forma e di sostanza, da cui è iniziata la nascita dell'uomo.

Giove, questo primo Padre fisico-materiale del sistema solare, come tutte le cose appena nate e bisognose di espandersi, aveva una debole energia in relazione alla bassa evoluzione dei pianeti che si stavano formando, e quando il sistema è cresciuto spiritualmente e materialmente ha avuto bisogno di un nuovo Logos Cristico solare che è il nostro Sole attuale. In esso ha trasferito dall'Universo tutta la sua energia vitale, psichica e spirituale.

Il nostro attuale Sole sta cambiando, è ormai evidente. L'alone della corona si è ingigantito di centinaia di unità astronomiche. Ricordiamo che una unità astronomica corrisponde alla distanza fra la Terra e il Sole, quindi l'energia che sta emanando è enormemente maggiore rispetto al passato; questo è confermato dal fatto che sulla Terra e su gli altri pianeti, sta avvenendo un passaggio dimensionale chiaramente riscontrabile sia sul piano scientifico che su quello spirituale.

Quando questo sole avrà finito il suo lavoro, il nostro sistema solare sarà evoluto e non avrà più motivo di manifestarsi nella materia, sarà riassorbito dall'energia e diventerà un buco nero. Non occuperà più questo spazio e avrà necessità di sperimentare in un'altra parte dell'universo, un altro campo fisico per poter crescere e sviluppare nuove dimensioni e nuove realtà. Giove si riaccenderà e “la notte sarà giorno e il giorno splendore”.

La vita su Marte esisteva già migliaia di anni fa, ed esisteva pure il pianeta Luce o Mallona che per un indiscriminato uso di vari tipi di energie (l'energia nucleare e l'antimateria) provocò un collasso ed esplose causando un gravissimo cataclisma planetario in tutti i pianeti del sistema solare.
Marte, essendo vicinissimo al pianeta Mallona, subì un trapasso doloroso in soli tre minuti del nostro tempo. Un quarto di quella umanità fu distrutta. Lo spirito vivente di questo pianeta riprogrammò, come conseguenza di questa grande sofferenza, una nuova vibrazione, utile a una nuova vita sviluppabile in una dimensione diversa, per cui gli esseri subirono istantaneamente il passaggio evolutivo dalla terza alla quarta dimensione. Coloro che non erano pronti per il cambiamento dimensionale, furono incarnati sulla Terra o su altri pianeti, ma con essi anche gli esseri negativi che esplosero con il pianeta Mallona, permettendo così, ancora oggi, alla progenie del male di continuare a lavorare, essendo buona parte di essa incarnata sulla Terra.

Ci sono tra di noi, esseri con sembianze umane, ma con natura diabolica, come pure individui con apparenza umana ma di provenienza angelica.
Le città di Marte erano possedevano strutture concentriche e particolari come quelle descritte in alcune misteriose civiltà terrestri scomparse (Poseidonia o Atlantide). Le foto di questi resti, ripresi e fotografati dalla NASA, grazie a ricercatori seri, furono raccolte e messe a disposizione dell'opinione pubblica. Oggi con la ripresa delle missioni spaziali, certe ammissioni fatte nel passato, vengono ritrattate o ridicolizzate. L'interesse che muove questi progetti extraplanetari, è solo esclusivamente la propaganda politica e la speculazione economica, resta invece alquanto scomodo ammettere che non siamo soli nell'universo e che soprattutto non lo siamo mai stati.

In Antartide sono state trovate meteoriti che provengono da Mallona. Ricordiamo che la fascia dei cosiddetti “pianetini” che ruotano vicino a Marte è composta da quanto rimane del pianeta esploso. Nei giacimenti di zolfo, nei crateri dei vulcani, si trovano le prime forme di batteri che hanno dato origine alla vita; di simili ne sono stati individuati e riconosciuti su Marte, ma qui è diverso in quanto essi stanno subendo il lento e progressivo riassorbimento nella loro primitiva natura.

La vita su questo pianeta è finita da tempo, quello che pensiamo di vedere è quello che resta della terza dimensione in forma fisica primordiale e non riusciamo invece a percepire ciò che vibra ad un'altra frequenza.
Intorno a noi vibrano e vivono miliardi di altri mondi, ma non siamo capaci di vederli perché non siamo predisposti a questo tipo di esperienza. Noi siamo al primo scalino dell'evoluzione, la nostra percezione, la nostra intelligenza spirituale non ci permette di vedere di più, perché non siamo preparati.

Gli esseri che vivono su Marte, sono vicini all'evoluzione raggiunta dagli esseri che vivevano sul pianeta Luce o Mallona: erano creature che emanavano luce propria, composti da un quarto di materia e da 3 quarti di astrale. Questa nostra umanità, nel prossimo salto qualitativo, raggiungerà l'equilibrio possedendo 2 parti di materia e 2 parti di astrale, per cui sarà più facile dominare la parte fisica materiale. Sarà possibile riconoscersi attraverso l'emanazione spirituale che darà l'esatta misura dell'individuo.

Gli esseri evoluti del pianeta Luce, hanno partecipato alla creazione dell'uomo. Sono state trovate tracce nelle Piramidi, ed in altri siti, del loro passaggio e dei loro volti che rappresentano le quattro razze madri che sulla terra si sono sviluppate e che provenivano dalle varie costellazioni.
Gli Atlantidei sono stati istruiti e canalizzati da esseri che provenivano soprattutto da Marte, successivamente sono stati essi stessi, con l'esodo dovuto alla loro dispersione, a influenzare e portare conoscenze, sia nelle Americhe che nell'area mediterranea e medio orientale.

Alcune domande:

D: Come mai, quando si parla di visioni di luce, normalmente diciamo che ad apparire è la Madonna oppure dei personaggi legati al concetto cristiano? Non può essere semplicemente una donna?

R: Certamente dipende da colui che ha questo contatto, dal suo rapporto con la religione, con la Madonna stessa. Le visioni religiose, quelle di Gesù e dei Santi sono collegate ad un processo di sensibilizzazione. Questi esseri divini si manifestano ogni volta con un volto diverso, secondo la natura della persona contattata. Alla veggente, Akita, in Africa, la madonna è apparsa nera, in India è apparsa la madre di Buddha; agli indiani d'america è apparsa nelle vesti della donna bisonte bianco, ma quello che appare è sempre lo spirito della Madre ed il messaggio che porta è molto importante per tutto il genere umano qualunque sia la sua nazionalità.
D: Molte persone credono che Gesù Cristo ritornerà, è così ?

R: Nelle scritture si legge che Cristo ha detto: “Io non verrò più, ma la mia luce sarà con voi fino alla fine dei secoli”. Gesù al contrario disse: ” Tornerò per non lasciarvi orfani”. Egli ha iniziato un'opera che si dovrà concludere con il suo ritorno fisico, e in questa occasione sarà accompagnato da tutti i Maestri del mondo che hanno seguito questa umanità come Confucio, Maometto, Buddha, Yogananda e altri.

D: Come mai si parla poco dello Spirito Santo?

R: Lo Spirito Santo è l'intelligenza che crea continuamente forma e sostanza, Dio è uno strumento dello Spirito Santo. La Verità si manifesta in ogni singola creatura, energia dello Spirito Santo, energia Divina ed energia Cristica. Dio è qualcosa che sta sopra tutti e tutto, lo Spirito Santo è l'origine del tutto.

Relatore: Giuliano Falciani

Fonte: associazionesaras.it

Marte un pianeta abitato ultima modifica: 2008-01-02T16:42:40+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)