Matematica del Cuore e Coerenza Globale

Il Giornale Online
di Vincent Gambino

Come il nostro Cuore e le nostre Emozioni hanno un effettivo e reale impatto sulla Terra: Intervista a Howard Martin, fondatore e promotore del Global Coherence Program.

Circa due decenni fa in California, Stati Uniti, nasce l’Institute for Hearthmath (Istituto per la Matematica del Cuore): un insieme di persone motivate da un’intuizione spirituale si sono incontrate sul terreno scientifico per approfondire lo studio e la ricerca su quel centro ancora oggi misterioso che è vita e forza del corpo umano, il Cuore. L'IHM, attraverso gli anni, ha formato molti trainer specializzati in differenti tecniche – come quella del “Fermo Immagine” che serve a controllare coscientemente il nostro ritmo cardiaco – che le hanno portare e applicate in vari ambienti lavorativi, aumentandone la produttività e l'armonia tra i lavoratori (ad esempio molti ospedali si sono rivolti all'IHM). Inoltre, da bravi imprenditori, hanno sviluppato e commercializato una serie di prodotti tecnologici tutti mirati alla comprensione e al controllo delle frequenze cardiache. Ma perché tutto questo?

Il Cuore, lo sappiamo, è molto più di una semplice pompa idraulica. Tradizionalmente, lo studio dei percorsi di comunicazione tra la “testa” e il cuore è stato affrontato da una prospettiva piuttosto unilaterale, concentrandosi principalmente sulle risposte del cuore ai comandi del cervello. Tuttavia, si è recentemente scoperto che la comunicazione tra il cuore e il cervello è in realtà un processo dinamico, continuo, un dialogo a due direzioni, in cui ogni organo influenza continuamente la funzione dell’altro. La ricerca ha dimostrato che il cuore comunica al cervello in quattro modi principali:
– neurologicamente (attraverso la trasmissione degli impulsi nervosi);
– biochimicamente (via ormoni e neurotrasmettitori);
– biofisicamente (attraverso le onde di pressione);
– e tramite energia (attraverso le interazioni del campo elettromagnetico).

Le comunicazioni lungo tutti questi percorsi incidono in modo significativo sull'attività del cervello. Inoltre, la ricerca dell’IHM dimostra che il cuore invia messaggi al cervello che possono anche influire sulle prestazioni umane. Il campo elettromagnetico del cuore, di gran lunga il settore più potente della ritmica prodotta dal corpo umano, non solo avvolge ogni cellula del corpo, ma si estende anche in tutte le direzioni nello spazio intorno a noi. Il campo cardiaco può essere misurato fino a diversi metri di distanza dal corpo con dispositivi sensibili. La ricerca condotta presso l’IHM suggerisce che il campo del cuore è un vettore importante di informazioni.

Esiste poi una particolare condizione di Armonia tra i sistemi fisiologici del nostro corpo, uno stato chiamato Coerenza. Questo mi ha molto interessato, in quanto conoscevo già questo termine che viene utilizzato anche in Fisica, e in Matematica. In ambito fisiologico per Coerenza si intende uno stato caratterizzato da: alta coerenza ritmo cardiaco; incremento dell'attività parasimpatica; maggiore sincronizzazione tra sistemi fisiologici; funzionamento armonioso del sistema cardiovascolare, nervoso, ormonale e immunitario. Mentre in ambito psicofisiologico Coerenza significa: sostenuta emozione positiva; alto livello di stabilità mentale ed emozionale; integrazione costruttiva dei sistemi cognitivi ed emotivi; aumento della sincronizzazione e dell'armonia tra i sistemi cognitivi, emotivi e fisiologici.

Ovviamente è tutto collegato. Gli individui che incrementano la coerenza psicofisiologica, diventano più sensibili ai sottili segnali elettromagnetici comunicati da coloro che li circondano. Prese insieme, queste considerazioni suggeriscono che la comunicazione cardioelettromagnetica può essere una fonte poco nota di scambio di informazioni tra le persone, e che tale scambio è influenzato dalle nostre emozioni. Infatti durante gli stati di coerenza, la sincronizzazione delle onde alfa del cervello con l'attività del cuore aumenta in modo significativo. Quando due persone si trovano a una distanza di conversazione, il segnale elettromagnetico generato dal cuore di una persona può influenzare i ritmi del cervello di un'altra persona, ed è probabile che si verifichi la sincronizzazione tra le onde cerebrali di un individuo e il battito del cuore di un altro.

Da una costola dell'IHM è nato recentemente il Global Coherence Center. Questa nuova istituzione si prefigge il non semplice compito di installare su tutto il globo una rete di sensori altamente sofisticati, in grado di monitorare le più sottili variazioni del campo elettromagnetico e ionosferico terrestre. La comunità scientifica sta appena iniziando a comprendere come i campi generati dai sistemi viventi e la ionosfera interagiscono tra di loro. Per esempio, la terra e la ionosfera generano una sinfonia di frequenze e alcune delle grandi risonanze che si verificano nel campo della terra sono uguali alla gamma di frequenze del cuore umano e del cervello.

Precedenti ricerche avevano già ha evidenziato come i cambiamenti nel campo magnetico terrestre sono associati a cambiamenti nel sistema nervoso e nel cervello tra cui la memoria; le prestazioni atletiche e altre attività; la sensibilità in una vasta gamma di esperimenti di percezione extrasensoriale; la sintesi delle sostanze nutritive nelle piante e alghe; il numero di violazioni del traffico e degli incidenti segnalati; la mortalità per infarti e ictus; l'incidenza di depressione e suicidio. È interessante notare che le variazioni delle condizioni geomagnetiche sembrano influenzare i ritmi del cuore più fortemente di altre funzioni fisiologiche. Ci sono prove secondo cui, in alcuni casi, le onde cerebrali delle persone riescono a sincronizzarsi con il ritmo delle onde elettromagnetiche generate nella ionosfera terrestre. Quando le persone dicono di “sentire” un terremoto imminente o altri eventi planetari come i cambiamenti del tempo, è possibile che esse stiano reagendo ai reali segnali fisici che avvengono nel campo della terra prima degli eventi.

Il Global Monitoring System (il sistema di sensori dislocati in tutto il globo) istituirà una rete mondiale di stazioni di rilevamento per misurare le fluttuazioni nel campo geomagnetico della terra per le seguenti finalità:
– verificare il grado in cui terremoti, eruzioni vulcaniche e altri eventi planetari ad alta energia si riflettono sull’uomo e prevederli tramite specifici modelli di attività nelle dinamiche del campo magnetico terrestre;
– esaminare il grado in cui vi è una risonanza energetica tra il campo magnetico terrestre, i ritmi del cuore umano e l’attività cerebrale;
– esaminare l’influenza del campo terrestre sui modelli di comportamento umano collettivo;
– esaminare il grado in cui la risonanza emozionale collettiva umana in risposta ad eventi di massa di comune significato emotivo si riflette nelle attività del campo magnetico terrestre.

Molto più importante, tuttavia, sarà la collaborazione dei singoli e dei gruppi di persone per stabilire ed amplificare i segnali di Coerenza che interagiscono con i campi planetari, contribuendo così a stabilire una Coerenza Globale.

In che modo è nato il Global Coherence Program ed in che relazione si trova con il progetto Heartmath?

Global Coherence Program è nato tre anni fa come una delle associazioni no profit promosse da Heartmath. Tutto, come sai, nasce diversi anni or sono, con la nostra ricerca su quella che abbiamo chiamato la “Matematica del Cuore”: abbiamo condotto differenti studi nei campi della Neurocardiologia, della Biofisica, della Psicofisiologia per capire le varie interazioni tra Cuore e Cervello. Ci siamo imbattuti in uno stato dell'Essere chiamato Coerenza – la definizione medico scientifica esatta è Coerenza PsicoFisiologica – ovvero il momento in cui tutti i sistemi fisiologici lavorano in sincronizzazione e sono accompagnati da un duraturo stato di Emozione interiore di Positività. Abbiamo svolto ricerche per anni in questo settore, scritto libri a riguardo, sviluppato programmi di training, particolari tecnologie. Il nostro sforzo principale è stato quello di promuovere lo stato di Coerenza, e del nostro lavoro si sono avvalse istituzioni mediche, organi governativi, multinazionali, al fine di migliorare le prestazioni dei propri dipendenti e favorirne uno stato di serenità. Così abbiamo iniziato a volgere il nostro sguardo al mondo intero e abbiamo cercato di trovare un modo per poter portare Coerenza a tutti i sistemi umani, facendo fede a quella mission spirituale che ci ha mossi inizialmente e che è sempre stata il fondamento del nostro percorso.
Dopo vent’anni di studi e di intenso lavoro ci siamo chiesti come creare un Cambiamento positivo nella Consapevolezza o Coscienza Collettiva, infatti crediamo che tutto parta dallo stato di Coscienza per poi riversarsi sulla parte psicologica dell’uomo, e via via su tutti i sistemi che ne conseguono: come ci trattiamo l’un l'altro, come facciamo le cose insieme… Parte dei nostri scienziati, alla Heartmath, ha sviluppato una tecnologia particolare che ci consente di monitorare i cambiamenti nel campo Geomagnetico terrestre e nella Ionosfera: la nostra ipotesi è che ci possono essere delle interferenze tra questi campi e la coscienza collettiva umana. Del resto sappiamo che questi campi terrestri hanno forte influenza su di noi: sarebbe possibile quindi influenzarli coscientemente per favorire uno stato di Coerenza globale? Ci siamo anche resi conto che il momento per fare questo é adesso, in questo momento storico in cui stanno accadendo tante cose e molte persone, sempre più persone, hanno un forte desiderio di vedere il mondo cambiare per il meglio. Siamo sempre più interconnessi, come dimostra anche questa nostra intervista oggi…

Quindi la Global Coherence Research nasce come un’organizzazione molto “neutrale”: non diciamo che cosa la gente debba pensare, quale sistema di credenze deve o non deve sposare, in questo non siamo dissimili da molte altre organizzazioni esistenti. Quello che ci contraddistingue è che abbiamo messo al servizio di questo progetto tutto il nostro sapere scientifico e tecnologico per poter arrivare a dare delle prove certe di come il nostro Cuore e le nostre Emozioni abbiano effettivamente un impatto sulla Terra.

Qual è la differenza tra Heartmath e cose come il focus mentale, la meditazione…?

Prima di tutto devo premettere che alla Heatmath non ci poniamo mai in uno stato conflittuale con nessuna altra pratica: qualsiasi scelta ed espressione del desiderio di autoconoscenza dell'essere umano è una cosa positiva e va accettata. Quello che noi facciamo è di concentrarci sul Cuore, non tanto sulla mente o stati meditativi, anche se naturalmente ci sono delle similarità. Inoltre molte delle tecniche che sviluppiamo sono di applicazione immediata, ovvero non si tratta di tecniche che richiedono un distacco da quello che stiamo facendo, non richiedono il nostro isolamento. Servono a riportare nel momento presento un miglioramento immediato che ci consenta di proseguire al meglio la nostra giornata. In modo particolare ci concentriamo sulle Emozioni.

Crediamo infatti che il cambiamento interiore non sia nato dato da un’operazione mentale, è uno “spostamento” emozionale che dobbiamo ottenere per poter cambiare la nostra situazione. Non avviene mai un vero cambiamento se non si ha innanzi tutto uno “switch” emozionale, possiamo provare a pensare di essere felici, ma fin tanto che non ci sentiamo effettivamente felici non c'è alcuna vera differenza. Noi ci concentriamo sulla modulazione o Regolazione delle Emozioni, che non significa sopprimere o evitare gli stati negativi, divenire degli automi, significa invece conoscere e saper promuovere gli stati di positività interiore. Tutto questo lo abbiamo affrontato scientificamente, per poter “validare”, con gli strumenti che la società moderna considera affidabili, quell’approccio al Cuore e alle sue capacità che è sempre stato dominio della Spiritualità e della Filosofia.

Sappiamo che il vostro programma è di posizionare un alto numero di sensori speciali in tutto il globo per monitorare i cambiamenti nei campi Geomagnetico e della Ionosfera. Che tipo di cambiamento avete notato durante i giorni precedenti e successivi allo tsunami in Giappone?

Questa nostra tecnologia è purtroppo ancora in costruzione, al momento abbiamo posizionato solo quattro sensori, uno nella California del Nord, uno nell'Arabia Saudita, uno nel Regno Unito e un altro nello stato di New York: ne dobbiamo posizionare 12 in punti strategici del globo per avere una copertura completa di tutto il sistema terrestre e dei suoi campi. Sono dei sensori molto costosi, circa 50 mila dollari l'uno, quindi ci dobbiamo preoccupare di ottenere i fondi e i permessi necessari per poi procedere all'istallazione. Inoltre c'è da dire che per poter supportare con dati incontrovertibili il nostro lavoro, stiamo facendo un passo alla volta: studiando, comparando, processando tutti i dati che ci vengono da campi così estremamente complessi quali sono quelli terrestri.

La ricerca sui campi Elettromagnetici e della Ionosfera terrestre è, infatti, una “Scienza Emergente”, che cambia di giorno in giorno con i nuovi dati che ci arrivano e le tecnologie che cambiano, quindi la cosa non è così automatica, oltretutto se vogliamo collegarla all'aspetto emozionale umano. Che influenza hanno i raggi cosmici? Le radiazioni solari? Che cambiamenti avvengono tra giorno e notte? Non ci vogliamo lasciare andare a nessuna affermazione che possa essere contestata nell’ambito accademico, anzi vorremmo contribuire con qualcosa di estremamente corretto alla letteratura scientifica. Ad oggi ti posso dire che possiamo già vedere dei risultati dalle letture che svolgiamo, ma non ti saprei dire ancora con certezza che cosa vogliono dire.

Sul vostro web site affermate di voler “inviare” messaggi positivi che possano aiutare a creare una “riserva” di energia positiva di cui l'uomo si possa servire per risolvere moltissimi problemi tra cui il Surriscaldamento Globale… Credete che questo progetto possa influire non solo sull’emotività e l’interiorità umana, ma anche sull'ambiente che lo circonda? Sperate di poter veder emergere capacità particolari, inconsuete diciamo, nell’essere umano?

Stiamo sicuramente passando un momento di importante transizione, un grande cambiamento che non abbiamo mai affrontato, per quanto la memoria ci concede di ricordare. Nuove capacità dell’uomo stanno già emergendo in questo preciso momento, un cambiamento è già in atto. Siamo nel mezzo di una tempesta in cui il vecchio e il nuovo coesistono causando stress e caos. Tuttavia già vediamo in molte persone una capacità di affrontare le cose in modo creativo, proponendo soluzioni innovative a vecchi conflitti, e questo non è che l’inizio. Io credo che sia possibile vedere un futuro in cui si possa pensare e agire diversamente: questo è quel che credo, anche se non è un fatto comprovato.

Forse allora dobbiamo pensare che avevano ragione gli antichi a pensarla con l'Astrologia, e a vedere le influenze cosmiche agire sull’uomo? Non sarà veramente un anno decisivo il prossimo?

La mia risposta è sì e no. Mettiamola così: non si tratta di un solo anno, è il momento che stiamo passando ad essere importante e pregno di cambiamenti. Quello che sta accadendo in questo esatto momento non ha meno importanza di qualsiasi cosa possa avvenire nel 2012. Parlavo con Greg Braden recentemente e mi ha detto che quello che la maggior parte della gente non capisce è che qualsiasi influenza esterna immaginabile possa esserci data, non servirà ad altro che ad amplificare quello che già noi stiamo facendo, nella nostra interiorità e Coscienza. Non dovremmo credere che un giorno ci risveglieremo e che il mondo sarà diverso! Troppo sensazionalismo è stato fatto intorno a questa data, ma si tratta di un ciclo che stiamo passando, ed è più un nuovo inizio che una fine.

Sul web site scrivete che il vostro sistema di monitoraggio può agire come strumento di previsione dei terremoti ed altri avvenimenti catastrofici naturali. Com’è possibile? Lei crede che una persona che applica la Heartmath possa divenire più sensibile, un po' come gli animali che sanno in anticipo quando sta per avvenire una catastrofe?

Questa particolare tecnologia stessa ci è stata presentata dalla dottoressa Elisabeth Rusher e dal marito: due importanti scienziati che hanno svolto anni di ricerca sull'attività sismica e la relazione esistenze tra i cambiamenti della Ionosfera nei periodi precedenti e successivi a un evento sismico. Essi sono riusciti, diverse volte, a predire l’attività sismica con un anticipo di due settimane. Per quel che riguarda lo stato di Coerenza, credo che possa essere possibile sensibilizzarsi in questo senso. Quando si riesce ad entrare in uno stato di Coerenza, tutte le nostre percezioni si affinano, si diviene più sensibili, si diviene sicuramente più empatici ed i nostri scambi interpersonali migliorano. Non so se si possa arrivare a predire un terremoto, ma posso confermarti che si raggiunge uno stato di intuizione maggiore durante la Coerenza dei nostri sistemi, come se avessimo accesso a una fonte di informazioni maggiore rispetto a quella che comunemente usiamo.

Qual'è la cosa più importante in ambito scientifico da affrontare ora per il tuo gruppo? Cosa ti aspetti per il futuro?

La Heartmath è stata sviluppata per questo momento storico, in previsione dei grandi cambiamenti che stanno avvenendo. Ci siamo sforzati di creare qualcosa di semplice e di efficace cui le persone potessero affidarsi quando ne hanno il bisogno, un modo per poter cavalcare queste onde di cambiamento. Noi siamo facilitatori di cambiamento interiore, di miglioramento personale. Questo grazie alla più grande intelligenza che abbiamo, quella del Cuore, che è con noi sin dalla nostra nascita e che è presente durante i momenti critici e drammatici. Quando ci concentriamo sul Cuore la nostra vita diventa migliore, diventa degna di essere vissuta. Scientificamente, tutto quello che abbiamo fato e continuiamo a fare è mostrare come il cuore sia molto di più che solo una pompa idraulica. A questo si aggiunge il concetto quantistico che siamo tutti energicamente interconnessi, connessi a livelli profondi, ed ogni nostra azione ha un peso ed un’importanza, sopratutto quando la si fa coscientemente. Il cambiamento non è dato da quello che ci immaginiamo nella testa, ma da quello che sentiamo nel nostro Cuore. Questa è la direzione: dare speranza alla gente, che si possa sapere che non si è mai soli e che dentro di noi c’è un’intelligenza che non ci abbandona mai.

Abbiamo intervistato Howard Martin
Ideatore e fondatore del progetto HeartMath e del Global Coherence Program. LLC
È autore di libri, formatore, conferenziere, business executive, e musicista.
Hanno detto di lui…

Howard Martin è un conferenziere dinamico e appassionato che porta un messaggio vitale sul ruolo del Cuore nella trasformazione delle nostre vite e del mondo. La sua autenticità unita alla sua straordinaria capacità di informare e ispirare fanno di ogni suo seminario un’esperienza speciale che si ricorda per sempre… Marci Shimoff – insegnante ufficiale nel film e libro The Secret (Macro Edizioni, 2007)

Howard Martin ha ispirato migliaia di persone nel mondo a sviluppare un miglior controllo delle proprie vite. Il suo lavoro aiuta le persone a cambiare il proprio stato di salute, a potenziare le risorse mentali, a controllare la chimica interna nella risposta allo stress ad aprire il cuore ad un futuro più ricco…
Joe Dispenza – autore di Evolvi il tuo cervello (Macro Edizioni, 2008)

Per vedere un video di Howard Martin:
www.heartmath.com/howard

The Global Coherence Initiative è un progetto scientifico e co-creativo che mira a far comprendere l’importanza del ruolo del Cuore nella vita di tutti noi, al fine di facilitare un significativo e positivo salto nella consapevolezza globale: dall’instabilità e dalla discordia, all’equilibrio, alla coperazione e ad una pace duratura tra i popoli.
www.glcoherence.org

Tratto da Scienza e Conoscenza n. 37
Fonte: http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/matematica-del-cuore-e-coerenza-globale.php

Matematica del Cuore e Coerenza Globale ultima modifica: 2011-10-16T19:04:10+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)