Messaggio all'umanità di Clark McClelland

Il Giornale OnlineLa razza umana è al confine di un nuovo millennio, una nuova era. I nostri coraggiosi Astronauti e Cosmonauti hanno fatto solo un passo nel reame che metterà alla prova le nostre capacità intellettuali e tecnologiche e le porterà al livello che dobbiamo avere per sopravvivere. Possiamo ora considerarci membri del cosmo di un piccolo gruppo di pianeti d'elite che esplorano lo spazio.

Il giorno arriverà, in cui i governi della Terra ammetteranno finalmente che non siamo soli, gli umani sono entrati faccia a faccia con altre forme di vita dal cosmo. Noi spareremo prima e faremo poi le domande? Le nostre paure ci porteranno ancora in un'altra fase, un'altra ferita sulla nostra storia oscura conosciuta di terribile violenza?

Quale reazione subiremo avendo sparato con le nostre armi SDI alle astronavi non identificate che sono scappate nello spazio durante la missione STS-48 nel 1991? (Ci saranno diversi di questi incidenti descritti nel libro).
Le armi di altre forme di vita prenderanno sotto mira l'aggressività umana e la nostra ignoranza? Dobbiamo sperare e pregare che non avvenga.

Lo Spazio e l'infinità che ha da offrire, ci darà l'opportunità di esplorare, imparare e fare cose che possiamo solo immaginare. I nostri leaders che sceglieremo in futuro, devono avere grandi cuori di uomini di stato cosmici, non i freddi martelli dei passati dittatori terrestri.

Avremo bisogno di più leaders come George Washington, Abraham Lincoln, Susan B.Anthony, Mahatma Gandhi, Akhenaten, Martin Luther King, Confucius e altri eccellenti personaggi della storia umana, che consideravano la pace e la libertà il diritto di tutte le creature viventi. Solo allora noi qua sulla Terra arriveremo alla vera terra promessa.

Clark McClelland

Fonte: http://www.stargate-chronicles.com/thoughts_and_recognition.html

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Messaggio all'umanità di Clark McClelland ultima modifica: 2008-08-03T21:51:06+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)