Misteriose nuvole brillanti sempre più luminose


[color=#999999]Nubi abbastanza lucenti e luminose di notte non sono più un fenomeno così difficile da osservare come una volta.[/color]
MARTEDÌ 01 FEBBRAIO 2011
WALTER CONIDI

Queste nubi nottilucenti comunque sono ancora abbastanza rare da vedere, così rare che Matteo DeLand che le studia da 11 anni, le ha viste una sola volta, anche se la probabilità di vederle sono in crescente aumento. Queste misteriose nubi sono le più alte nell'atmosfera terrestre, collocate nella mesosfera ad un'altezza che va dagli 80 agli 85 chilometri così alte che contianuano a riflettere a lungo la luce anche dopo molto tempo che il sole è sceso sotto l'orizzonte.
DeLand uno scienziato che studia l'atmosfera terrestre lavora alla NASA al Goddard Space Flight Center di Greenbelt, nel Maryland, ha scoperto che le nubi nottilucenti (tecnicamente note anche come nubi polari mesosferiche) si formano sempre più frequentemente e sono sempre più luminose. DeLand ha osservato i dati satellitari di queste nuvole dal 1978 ad oggi. Per ragione ancora sconosciute, la luminosità delle nuvole oscilla da poco a tanto al passo con l'attività solare, con la presenza di meno nubi quando il sole è più attivo. Più si sale a nord e più la variabilità di questo fenomeno è alta. Sulla base di questi cambiamenti provocati dal sole tuttavia la tendenza di queste nuvole è quella di aumentare la luminosità col passare del tempo. Questa tendenza al rialzo ha detto DeLand, rivela i sottili cambiamenti nell'atmosfera terrestre che potrebbero essere collegati con l'aumento dei gas serra.
Le nubbi nottilucenti sono estremamente sensibili alle temperature e alle variazioni di vapore acqueo presente nell'atmosfera. Le nubi si formano solo quando le temperature scendono sotto i 130 gradi Celsius, quando la scarsa quantità d' acqua nell'alta atmosfera si congela formando nubi ghiacciate. Questo come detto sopra accade più spesso nelle latitudini nord e sud (sopra i 50 gradi) in estate, quando la mesosfera è più fredda. Le variazioni di temperatura o di umidità nella mesosfera, rendono le nubi più luminose e più frequenti. Temperature più basse permettono all'acqua di congelare, mentre un aumento del vapore acqueo permette il formarsi delle nuvole ghiacciate. L'aumento di vapore acqueo porta anche alla formazione di particelle di ghiaccio più grandi che a loro volta riflettono più luce.

Il fatto che di notte le nubi nottilucenti diventano sempre più luminose, suggerisce che la mesosfera è sempre più fredda e più umida, ha detto DeLand. L'aumento dei gas serra nell'atmosfera potrebbe spiegare entrambi i fenomeni. Nella mesosfera, l'anidride carbonica irradia calore nello spazio, causando il raffreddamento. L'immissione di più metano, d'altro canto, produce più vapore acqueo, perchè la luce del sole alle alte altitudini “rompe” le molecole di metano formando molecole d'acqua. Finora, non è chiaro quale fattore, il vapore acqueo o il raffreddamento, sta causando la formazione nelle nuvole polari mesosferiche. Ma è probabile che siano entrambi i fattori a contribuire al fenomeno, ha detto DeLand.
La questione è comunque al centro delle ricerche che sono tutt'ora in corso. Il 28 agosto 2006, gli scienziati della missione spaziale Mars Express hanno annunciato di avere scoperto su Marte nuvole composte da diossido di carbonio simili alle nubi nottilucenti, che si estendono fino ai 100 km al di sopra la superficie del pianeta. Possiamo quindi dire che questo fenomeno, seppur spettacolare, è figlio del tempo in cui viviamo e frutto dei cambiamenti climatici.

Per approfondimenti:

Citazione da Wikipedia

Si può trovare una discussione completa sulle nubi nottilucenti nel libro di Michael Gadsden & Wilfried Shröder, Noctilucent clouds, New York, Springer, 1989 e nel libro di Wilfried Schröder, Noctilucent clouds and Mesosphere, Bremen, Science Edition 2006. Schröder ha evidenziato una relazione tra i periodi di transizione stagionali nella mesosfera e la durata delle nubi nottilucenti.

Traduzione e adattamento a cura del centro Ufologico Ionico

Fonte: http://www.centroufologicoionico.com/articoli/anomalie-dello-spazio/388-misteriose-nuvole-brillanti-sempre-piu-luminose http://www.ouramazingplanet.com/

Misteriose nuvole brillanti sempre più luminose ultima modifica: 2011-02-03T13:11:39+00:00 da Quantico
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