Intervista realizzata da Marco Pusterla, nel 1998 a Uri Geller

Il Giornale OnlineSig. Geller, supponiamo che lei abbia veramente i poteri che dichiara di avere. Perche’ ha deciso di esibirli in pubblico ?

Perche’ ero molto povero. Vivevo con mia madre in un appartamento composto da solo una stanza. Sai, mia madre era divorziata, doveva lavorare duramente come cameriera, per potermi dare da mangiare, per mandarmi a scuola, farmi vivere una vita "normale". Penso che chiunque altro, nelle mie condizioni, avesse voluto guadagnare dei soldi, per vivere meglio.

Una volta, ho mostrato ad un fotografo la piegatura di una chiave : a lui e’ piaciuta molto, e mi ha chiamato per esibirmi ad una festa la sera stessa. Mi ha dato dei soldi per il mio "spettacolo". In quel momento, io ho realizzato che potevo mostrare i miei poteri per guadagnare qualche soldo in piu’ - all’epoca lavoravo come modello - quindi ho iniziato ad esibirmi, ed a farmi pagare per le mie esibizioni.

L’unica cosa che volevo fare era aiutare mia madre, a cui io sono molto grato per tutte le cose che ha fatto per me. Ero povero, e penso che chiunque, nella mia situazione, avesse voluto dei soldi in piu’, per avere una vita migliore, specialmente se erano costretti a vedere i loro parenti, i loro genitori, lavorare duro per poter dare loro una vita migliore. Quindi, ho iniziato ad esibirmi solo per guadagnare del denaro, ecco tutto !

I prestigiatori e Geller hanno sovente avuto delle discussioni, delle liti. Ti piacciono gli spettacoli di magia ? Chi sono i tuoi maghi preferiti ?

Be’, per essere molto sincero con te, devo dirti che non ho visto molti spettacoli di magia nella mia vita. Il piu’ grande che vidi fu qualche anno fa a Las Vegas, quello dei due maghi americani d’origine tedesca, come si chiamano...

Siegfried and Roy...

oh, si’, Siegfried e Roy. Vedi, quando ero giovane, non avevo soldi da spendere andando a vedere spettacoli di magia, o qualunque altro tipo di spettacolo, anche perche’ la magia non mi interessava affatto.

Nel 1974, mi sono esibito, in Germania, insieme a dei prestigiatori. Era uno show chiamato "La Notte della Magia", o qualcosa del genere, ed ero stato ingaggiato per esibirmicisi. Ma non sapevo che avrei dovuto esibirmi in mezzo a dei prestigiatori ! All’inizio ero abbastanza scocciato ma, dopo, mi sono divertito : lo spettacolo era interessante.

Il presentatore ha detto al pubblico che non ero un prestigiatore e che non avrei voluto esibirmi in mezzo a dei prestigiatori. Mi ricordo che, quando arrivai al teatro, tutti i maghi aspettavano per vedere quali attrezzature avrei portato con me : laser, prodotti chimici, ecc. Si sono stupiti quando hanno visto che sono arrivato da solo, senza niente, solo me stesso....

Forse non te ne rendi conto, ma le tue esibizioni hanno dato un grande aiuto ai prestigiatori. Tu hai "inventato" quello che, per i prestigiatori, e’ un trucco : la piegatura del metallo. Ritieni che dovresti avere piu’ rispetto dai maghi ?

Davvero ? Sono d’accordo di aver incominciato qualcosa di nuovo, qualcosa che non era mai stato fatto prima. Naturalmente, quando i prestigiatori hanno visto cos’ero in grado di fare, hanno iniziato a copiarlo, usando, ed inventando, dei trucchi per ottenere i miei stessi risultati.

Ho letto alcuni libri di prestigiatori (soprattutto quello di Randi) contro di te, e ritengo che molti prestigiatori ti attacchino perche’ sono invidiosi di te e del tuo successo, ed hanno usato il tuo successo per crearsi il proprio. Perche’ non hai mai detto ai maghi : "Uso anch’io dei trucchi, ma non ditelo a nessuno" ? Credo che questa, chiamiamola, "bugia" avrebbe potuto renderti la vita piu’ facile.

Perche’ cio’ che faccio e’ vero ! Non voglio essere un bugiardo, non voglio una vita piu’ "facile" mentendo a me stesso ed a tutta la gente che crede in me. I miei poteri sono veri !

Attualmente, tu non ti esibisci piu’ in pubblico, ma dai solo delle consulenze. Perche’ hai lasciato lo show-business ? A causa dei prestigiatori, per un cambiamento nei tuoi interessi, o perche’ e’ piu’ remunerativo lavorare per le aziende ?

Non e’ vero che non do’ spettacoli pubblici. Faccio circa 10 spettacoli televisivi all’anno, e mi esibisco in alcuni spettacoli di beneficenza. La ragione principale per cui non mi esibisco piu’ cosi’ tanto come quando ero giovane (all’epoca, facevo 360 spettacoli l’anno) e’ perche’ quella vita era troppo stancante, non potevo avere una mia vita privata. All’epoca, la mia vita andava dall’aereoporto, all’albergo, al teatro, all’aereoporto, e cosi’ via. Voglio avere una vita privata, voglio riposarmi ogni tanto, voglio stare con la mia famiglia, con i miei figli.

Non ho lasciato lo show-business a causa dei maghi. Ma non mi piace la gente che cerca di colpirmi usando delle bugie. Quando ero piu’ giovane, credevo che andasse tutto bene, che potevo passare sopra a tutto ; una volta ho detto : "Dite quello che volete di me, ma dite il mio nome correttamente !". Non e’ vero. Devi avere un onore, rispetto di te stesso, devi difenderti e difendere i tuoi cari. Alcune volte ho dovuto fare delle azioni legali contro qualcuno, ma l’ho fatto solo contro le persone che cercavano di ferirmi, che mi avevano offeso.

La gente sa molto poco della tua vita privata. Sei sposato ? Hai bambini ? E, se si’, loro hanno gli stessi tuoi poteri ?


Come hai potuto vedere, sono sposato con Hannah (Shtrang, ndr), ed ho due figli, Daniel e Natalie.

Non sembra che i miei figli abbiano gli stessi miei poteri, ma Daniel ha alcune "cose strane". Quando siamo al telefono e lui vuole essere con me, spesso il telefono diventa muto. Questo succede troppe volte per essere solo un caso....

Quanto e’ stato importante/e’ importante Shipi Shtrang per la tua carriera ? E' stato spesso accusato di essere il tuo complice, l’uomo che piegava i cucchiai, che ti segnalava delle cose, e cosi’ via.

Shipi e’ importante per me perche’ e’ mio cognato, il fratello di mia moglie. Conosco tutte le cose di cui e’ stato accusato, ma nessuna di loro e’ vera, sono tutte fantasie. Non e’ vero che abbiamo trovato un libro di magia e che abbiamo iniziato ad eseguire cio’ che era spiegato li’ dentro. Non sono mai stato un prestigiatore, devo ripeterlo : non lo sono MAI stato ! Sono stato coinvolto con la magia solo due volte nella mia vita : quello spettacolo in Germania, di cui ti ho gia’ parlato, ed uno spettacolo televisivo di John Fisher. Li’, John mi chiese di eseguire un trucco.

Io non volevo, gli dissi che non ne ero capace. Lui mi disse : "Non ti preoccupare, ti insegnero’ io, e’ facile !". E mi spiego’ come far sparire un fazzoletto dalla mia mano. Ho avuto bisogno di due settimane per impararlo, ed ora non mi ricordo neanche piu’ come funzionava. John fu cosi’ gentile da dire al pubblico che io avevo eseguito un trucco ma che, forse, quella cosa avrebbe potuto essere eseguita con la forza del pensiero, un giorno o l’altro.

Altre volte, sono stato ingaggiato da dei prestigiatori ad esibirmi per loro, a fare alcuni spettacoli. Ma questa e’ tutta la mia esperienza nel campo della magia, tutto il resto sono solo speculazioni.

Andrija Puarich e’ stato importante per il tuo mito, ed entrambi avete dichiarato di essere in contatto con gli UFO. Questa dichiarazione e’ stata dura da accettare anche per molti tuoi "credenti convinti". Il dr. Puarich ti ha ipnotizzato. Tu hai fatto queste dichiarazioni dopo essere stato ipnotizzato, o hai accettato di seguire le dichiarazioni di Puarich ? Cosa sai del brevetto #2,559,663?

Uh ? Cos’e’ questo brevetto?

E’ un’apparecchiatura, brevettata da Puarich, che, impiantantata in un dente di una persona sorda, gli avrebbe consentito di udire...

Oh, mi ricordo di aver visto un disegno in "The Science" di questo dispositivo ed una spiegazione di come io possa ricevere dei segnali. Non ho mai riso cosi’ tanto. Pensi veramente che ne abbia bisogno ? E che possa averlo impiantato nella mia bocca per cosi’ tanti anni ? E’ ridicolo, una stronzata !

Riguardo ad Andrija Puarich... be’, e’ stato molto importante per me, perche’, senza di lui, sarei ancora in Israele adesso. Quando mi incontro’ la prima volta, lui credeva che i miei poteri provenissero dagli UFO. Voleva capire, imparare, quindi mi ha ipnotizzato. Ho accettato. Io credevo in Andrija perche’ sono di spirito aperto, questa era una possibilita’, non potevo escludere questa possibilita’. Ancora oggi non so da dove derivano i miei poteri. Ero aperto a provare tutte le strade che avrebbero potuto portarmi alla verita’, ed Andrija me ne ha fornito una.

Internet e’ un nuovo mezzo di comunicazione. Io penso spesso che non sia molto buono per la magia - un’arte teatrale - dato che molte persone tendono a sedersi davanti al monitor di un computer e discutere di magia, senza mai eseguirla davanti un pubblico profano. Anche tu hai un sito Web. Perche’ sei venuto ad Internet ? E cosa pensi della validita’ di questo mezzo di comunicazione per un’arte recitativa come la Magia ?

Non posso rispondere a questa domanda, perche’ non sono nella magia. Posso solo spiegare perche’ sono presente in Internet http://www.urigeller.com.

Internet e’ un nuovo mezzo, e’ tecnologia : con esso, tu puoi raggiungere tutto il mondo ; e’ divertente ed educativo. Io ricevo moltissima posta elettronica ed ogni giorno il mio sito ha 9000 accessi. Sono moltissimi ! Noi abbiamo fatto una ricerca su quante volte appare il nome "Geller" in Internet, ed e’ piu’ di 58.000 volte ! E mi fa anche piacere il sapere che il mio sito e’ linkato nelle pagine di link della magia, e’ divertente !

David Berglas, presidente del Magic Circle di Londra, ha affermato che, durante la sua turnee’ in Israele a meta’ degli anni ’60, ha mostrato alcuni effetti che riguardavano la piegatura del metallo e che, forse, tu tra il pubblico, hai avuto l’idea di piegare le chiavi. E’ vero ? Sei stato la prima persona a piegare chiavi o a far ripartire orologi rotti ?

Non ho nessuna idea di cosa David Berglas fece in Israele a quell’epoca, dato che negli anni sessanta ero nell’isola di Cipro. Ho vissuto a Cipro dal 1957 al 1964. E, come ho gia’ detto, a quell’epoca ero troppo povero per andare a vedere degli spettacoli di magia. Molti di loro, inoltre, erano tenuti in night-club, credo, ed io ero troppo giovane per poter entrare in un night club. Non ho mai visto David Berglas fino a quando non sono venuto in Inghilterra : ci siamo incontrati e lui ha testato i miei poteri. Puoi vedere cio’ che ha detto di me al mio sito.

Non so se qualcun’altro ha piegato cucchiai nel passato : mi e’ stato detto che 300 o 400 anni fa, durante una manifestazione di poltergeist, un fantasma ha piegato un coltello. Questa, a quanto mi risulta, e’ l’unica registrazione di piegatura di posate con poteri sovrannaturali prima di me.

Anche la televisione italiana ha aiutato la tua carriera ai tuoi inizi. Qual’e’ il tuo rapporto con il pubblico italiano ?

Il mio rapporto con il pubblico italiano e’ semplicemente fantastico ! Ricevo centinaia di lettere e di messaggi di posta elettronica dall’Italia ; amo l’Italia.

Voglio raccontarti una cosa della mia prima venuta in Italia, molti anni fa. Come sai, all’epoca ero molto povero, non avevo soldi per comprarmi vestiti, camice. Quando venni in Italia la prima volta, per la televisione italiana, guadagnai un sacco di soldi. A quel tempo, incontrai il signor Colli ( ?), il proprietario della ditta "Avon" ( ?), che produceva delle splendide camicie e magliette. Bene, con i soldi guadagnati con i miei spettacoli, andai nella sua fabbrica e comprai 300 magliette !

Ero pazzo ! Non sono mai riuscito ad indossarle tutte : la maggior parte e’ ancora nelle loro confezioni di nylon, mai aperte ! Sono passati piu’ di 20 anni, e le ho ancora qui, come nuove. Vedi, quello era, per me, un traguardo : fino ad allora, non avevo potuto comprarmi una maglietta con facilita’, era molto difficile per me potermi comprare una nuova maglietta. Quindi, ne ho comprate 300 !

Le tue esibizioni non hanno mai avuto molti effetti : piegatura di cucchiai e/o chiavi, duplicazione di disegni e partenza di orologi rotti. Perche’ hai deciso di mostrare solo questi "effetti" ? Cosa pensi dei maghi che mostrano un sacco di giochi, oggetti, effetti ?

Tu chiami quello che faccio "effetti"...be’, sono le sole cose che so fare. Ho scoperto che ero in grado di fare queste cose quando avevo 4 anni, e questo e’ quanto. Era la sola cosa che sapessi fare, la sola cosa che potessi fare. Questo e’ anche il motivo per cui ho "fallito" in Israele, il motivo per cui hai letto che sono stato "smascherato", e cosi’ via. Vedi, Israele e’ un paese piccolo, tutti mi avevano visto tre o quattro volte, e tutti mi avevano visto fare ogni volta le stesse cose.

La gente ha iniziato a chiedermi di fare qualcosa di "nuovo", ma cio’ era impossibile ! Posso fare solo questo ! Non sono un mago che puo’ imparare nuovi trucchi ed esibirli, i miei poteri mi consentono di fare solo questo. Ed e’ per questo motivo che, in Israele, la gente si e’ stufata di me, e dovetti andarmene.

Cosa pensi dei guaritori, cartomanti, chiromanti e simili che, alla televisione o sui giornali, dichiarano di essere capaci di curarti o di predire il tuo futuro ? Pensi che se ci sono cosi’ tante persone a fare questo "lavoro" si possa ringraziare anche Uri Geller ?

Non penso che la gente faccia queste cose perche’ esiste Uri Geller. Penso che molta, molta gente abbia dei poteri. E penso anche che un falso guaritore, uno senza poteri, intendo, possa fare del bene. Lui puo’ servire da effetto placebo per persone con problemi nella loro testa (ovviamente, e’ impossibile curare il cancro), a persone che hanno solo bisogno di supporto.

Non credo che tu possa predire il futuro leggendo le carte, i fondi del te’, o le stelle. Le carte e questi altri oggetti sono solo un mezzo per i poteri, la mente, dei "lettori". Loro vedono il futuro nella loro mente, ma hanno bisogno delle carte o di altri strumenti, per esprimerlo.

Posso dire che, relativamente a cio’ che ho dichiarato, credo nella guarigione "spirituale".

Uri Geller e’ una leggenda vivente, un uomo il cui nome sara’ ricordato a lungo. L’unico prestigiatore che ha raggiunto questo status, il cui nome e’ ancora ricordato dalle masse, e’ Houdini. Come ti senti, sapendo questo ?


Non mi importa di sapere come saro’ ricordato. Sono una persona semplice. Cerco di aiutare la gente, e saro’ molto soddisfatto se riusciro’ ad aiutare qualcuno. Non m’importa la fama, il mito, non sono assolutamente importanti per me. Mi piacerebbe essere ricordato come qualcuno che ha aperto qualche porta. In questo modo, saro’ felice : la mia vita avra’ avuto un significato.

Essere "Uri Geller" puo’ essere anche difficile. Non hai mai passato un momento in cui avresti voluto essere una persona "normale", con un lavoro "normale", senza quindi avere i tuoi "poteri" ?

No, preferisco questa vita, perche’ questa vita e’ estremamente interessante, non e’ mai noiosa, e’ eccitante, e’ misteriosa, mi mette sempre a confronto ocn il mistero. Amo questa vita, la mia vita. E, se dovessi cambiare, cosa potrei fare ? Non voglio complicare la mia vita : in questo modo, posso fare cio’ che voglio.

Per me, le cose piu’ importanti della vita, quelle che ho cercato ed ho ottenuto sono, dalla piu’ alla meno importante :

· Salute

· Felicita’

· Amore

· Denaro


Ed ho cercato di costruire la mia vita su queste cose. E, fortunatamente, ci sono riuscito.

Hai pianificato la tua carriera ai tuoi inizi, hai pianificato di diventare il piu’ grosso fenomeno paranormale del mondo, o questo e’ capitato per caso o - come penso - e’ stato pianificato da Andrija Puarich?


Non mi piace la parola "caso", che hai usato qui. Posso dirti che la mia vita non e’ stata pianificata, e’ solo successa automaticamente cosi’. Naturalmente, avrei voluto molte cose : soldi, donne, fortuna, etc., come tutti, ma non ho mai studiato per ottenerli. Ho semplicemente lasciato che la vita scorresse, e la maggior parte di queste cose sono semplicemente accadute.

Non mi piace pianificare le cose e, con questo concetto, la mia vita e’ ancora "casuale". Si’, naturalmente, ho alcune cose pianificate : alcuni libri, alcuni spettacoli, qualche trasmissione televisiva, etc., ma nient’altro. Non voglio pianificare molto della mia vita. Posso dire che non ho mai pianificato la mia vita a lungo termine, e non ho intenzione di farlo.

Qual’e’ la cosa piu’ importante, secondo te, che un giovane esecutore deve fare per diventare una "stella" in qualunque campo, soprattutto in magia ?

Io posso parlare solo dalla mia esperienza e solo dal mio punto di vista personale. Posso raccontare cio’ che ha "funzionato" per me. Penso che ci siano alcuni elementi per diventare una "stella", in qualunque campo :

· Carisma : devi essere affascinante, positivo, avere vibrazioni positive. In questo modo, tu potrai fare di tutto, in ogni campo tu deciderai di entrare.

· Fortuna: naturalmente, la fortuna gioca il suo ruolo. Senza fortuna tu avrai una vita piu’ difficile.

· Arrivare al momento giusto: fare cio’ che sai fare quando e’ il momento giusto. La gente deve essere pronta ad accettare te e la tua "esibizione".

· Avere la gente giusta attorno a te. Questa gente puo’ aiutarti enormemente, e cio’ fara’ la differenza tra te e gli altri artisti.

Queste sono le cose piu’ importanti da seguire. Ma non tutte queste cose possono essere ottenute con lo studio o l’esperienza. C’e’ una certa componente di "fortuna" che capita una volta in un milione di casi.

Tutti al mondo, anche i prestigiatori, erano molto impressionati dal tuo modo di affrontare il pubblico, il tuo "stile". Questo era studiato, o era/e’ il tuo modo normale di essere ?

Era il mio stile naturale. Non l’ho mai studiato, mi sono sempre vestito cosi’. Ero semplicemente me stesso. Oh, ho anche avuto i miei problemi perche’ indossavo i jeans : i miei impresari sovente mi riprendevano : dovevo esibirmi davanti ad un pubblico che indossava abiti da sera, ed io indossavo jeans ed una maglietta. Ma non potevo fare diversamente, dovevo essere me stesso, ecco tutto !

Questa e’ una domanda che so che odierai, ma, come mago che lavora per una rivista per prestigiatori, devo farla......Hai mai usato dei metodi fisici per compiere le cose che dichiari derivare da poteri psichici ?

MAI! L’unica volta che ho barato fu quando il mio manager di allora mi disse il numero di targa di una macchina e mi chiese di dichiararlo durante il mio spettacolo. Mi sentii disgustato per quella cosa. E l’ho ammesso : e’ scritto nel mio libro. Quella fu l’unica volta.

Grazie, Sig. Geller, per la vostra pazienza e la vostra gentilezza.


Fonte:



da Quantico mar 01 lug 2008, 23:09 Stampa veloce crea pdf di questa news