Il telescopio del Polo Sud ‘sostiene’ la costante cosmologica


di Corrado Ruscica

L’analisi dei dati raccolti con il telescopio di 10m del Polo Sud (SPT) sembra favorire l’ipotesi della costante cosmologica come la spiegazione più semplice al mistero dell’energia scura, una idea che lo stesso Einstein considerò il suo più grande errore (vedasi Idee sull’Universo). I risultati delle osservazioni riguardano anche la massa dei neutrini, quelle particelle elusive e più abbondanti che esistono nell’Universo e che fino a qualche tempo fa si riteneva non avessero massa. I dati supportano il modello dell’energia scura che si basa sull’ipotesi della costante cosmologica nonostante SPT abbia osservato una piccola frazione di cielo e solo 100 degli oltre 500 ammassi di galassie che sono stati finora considerati. Gli scienziati sperano, comunque, che nel momento in cui sarà disponibile l’insieme totale dei dati ottenuti dalla survey si potranno porre dei limiti più stringenti sull’energia scura e possibilmente determinare con più precisione la massa dei neutrini.

ArXiv 1: COSMOLOGICAL CONSTRAINTS FROM SUNYAEV-ZEL’DOVICH-SELECTED CLUSTERS WITH X-RAY OBSERVATIONS IN THE FIRST 178 SQUARE DEGREES OF THE SOUTH POLE TELESCOPE SURVEY

ArXiv 2: GALAXY CLUSTERS DISCOVERED VIA THE SUNYAEV-ZEL’DOVICH EFFECT IN THE FIRST 720 SQUARE DEGREES OF THE SOUTH POLE TELESCOPE SURVEY

ArXiv 3: A MEASUREMENT OF THE DAMPING TAIL OF THE COSMIC MICROWAVE BACKGROUND POWER SPECTRUM WITH THE SOUTH POLE TELESCOPE


Fonte:
da Richard lun 20 ago 2012, 16:42 Stampa veloce crea pdf di questa news




Categorie News