Oceano Marte

Il Giornale Online
Stando ai dati rilevati a 60-80 metri di profondità dal radar italiano MARSIS a bordo della sonda ESA Mars Express, in due epoche distinte, attorno ai 4 miliardi e ai 3 miliardi di anni fa, Marte sarebbe stato in parte coperto da un oceano.

di Marco Malaspina

Un inizio febbraio all’insegna di Marte, non c’è che dire. È ancora fresca la notizia http://www.media.inaf.it/2012/02/06/soledad-marciana/ della plurisecolare aridità di Marte registrata dal lander NASA Phoenix, quand’ecco che sulla medesima rivista, Geophysical Research Letters, esce un articolo di opposto tenore: Marte sarebbe stato parzialmente coperto da una vasta distesa d’acqua allo stato liquido, un vero e proprio oceano. Queste le conclusioni alle quali è giunta la sonda ESA Mars Express, in orbita attorno al pianeta rosso dalla fine del 2003.
A ben guardare, i due risultati non sono così in contrasto come potrebbe apparire a prima vista. I dati di Phoenix, infatti, si riferiscono alla superficie del pianeta e a un’epoca relativamente recente, gli ultimi 600 milioni di anni. La sonda ESA, invece, si è spinta in profondità, a circa 60-80 metri nel sottosuolo, e i depositi sedimentari che ha rilevato risalgono a miliardi di anni fa. Due sono gli oceani proposti per spiegarne la presenza: uno risalente a 4 miliardi di anni fa, quando sul pianeta si registravano temperature più elevate, e l’altro un miliardo di anni più tardi, dunque 3 miliardi di anni fa, quando il ghiaccio presente nel sottosuolo potrebbe essersi fuso in seguito a un grande impatto, dando origine a canali di deflusso che avrebbero riversato l’acqua nelle regioni più basse e pianeggianti dell’emisfero settentrionale del pianeta.
Mars Express è riuscito a scrutare in profondità nel sottosuolo marziano grazie allo strumento MARSIS, il radar italiano a multifrequenza, frutto di una collaborazione dell’Agenzia Spaziale Italiana con l’Università “La Sapienza” di Roma e il JPL della NASA, e realizzato dalla Thales Alenia Space.

(INAF)
Immagine: Ricostruzione di Mars Express dell'antico oceano dell'emisfero nord di Marte. Crediti: ESA, C. Carreau
Fonte: http://www.media.inaf.it/2012/02/06/oceano-marte/

Oceano Marte ultima modifica: 2012-02-08T21:37:29+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)