PREPARIAMOCI AL CONTATTO

Il Giornale Online
“… è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso più di trent'anni questo momento e la mia pazienza è finita. Si parla del più importante argomento dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di tutta l'umanità”

In occasione del 2° Convegno Ufologico Internazionale della Calabria, tenutosi a Fiumefreddo Bruzio il 13 e 14 Marzo 1999, ho avuto l'opportunità di intervistare l'ex Sergente Maggiore della NATO Robert Dean. Robert è un uomo straordinario, sincero e fra i pochissimi ad essersi schierato dalla parte della verità. Ripropongo ora a distanza di quasi 9 anni questa mia intervista a Bob (Robert Dean) a cui mando un caro abbraccio e un caloroso saluto.

Massimo Fratini

Robert è un uomo straordinario, sincero e fra i pochissimi ad essersi schierato dalla parte della verità.
Il suo curriculum parla chiaro: trent'anni di servizio nell'Esercito degli Stati Uniti d'America, comandante di un'unità di fanteria in Corea e Vietnam, missioni di spionaggio in Cambogia, nel 1963 analista dello SHAPE – Quartier Generale delle Potenze Alleate della NATO – con incarichi speciali nella denominazione di nullaosta Cosmic Top Secret, ossia con accesso a documenti super segreti.

Durante la sua carriera militare, fra i compiti tecnici, Dean ebbe modo di prendere visione delle documentazioni che testimoniavano irrefutabilmente la realtà del problema UFO e della presenza extraterrestre sul nostro pianeta. Robert Dean in pubblico parla chiaro:
“Sono stanco, arrabbiato e spazientito… il tempo è venuto, è ora di dire le cose come stanno. Ho atteso trent'anni questo momento e la mia pazienza è finita. Oltretutto si sta parlando di un argomento che è il più importante dei nostri tempi e certamente uno dei più significativi di tutta l'umanità”.

Robert, molte persone ci chiedono se gli extraterrestri sono ostili, tu cosa ne pensi?

Il Governo degli Stati Uniti ha dato dimostrazione al suo popolo e di riflesso anche ai paesi alleati, che il problema UFO-ETI (Extra Terrestrial Intelligences – Intelligenze Extraterrestri) fosse un problema serio, inteso in termini di possibile minaccia all'intero genere umano. Nel 1961 fu sfiorato un conflitto tra USA e URSS, a causa dei frequenti avvistamenti di oggetti non identificati che stazionavano sopra le basi missilistiche, sia americane che sovietiche. Nel '64 avevamo determinato che:

1. Gli UFO erano guidati da esseri chiamati EBE, ossia Entità Biologiche Extraterrestri.
2. Tali esseri possiedono una tecnologia evoluta di 2000 anni rispetto alla nostra.
3. Nel 1976 conclusero che le EBE erano di origine multidimensionale, ossia con almeno dieci livelli dimensionali e che possono manipolare il tempo e la materia.

Il gruppo operativo dello SHAPE, nel '64, aveva tratto conclusioni inerenti l'aspetto e la tipologia delle razze aliene. Infatti si conoscevano allora quattro tipi di razze, di cui una identica alla nostra; tutto questo metteva in forte imbarazzo i generali dello SHAPE, in quanto si poteva benissimo supporre che questi esseri avrebbero potuto girare indisturbati fra noi e persino trovarsi all'interno delle nostre basi. Per coloro che asseriscono che le ETI sono ostili, vorrei citare un episodio accaduto in una base missilistica nel Nord Dakota qualche anno fa, quando il personale addetto al controllo radar osservò dei dischi volanti che, posizionandosi sulle rampe di lancio dei missili balistici ICBM (Inter Continental Balistic Missile) classe Minuteman, iniziarono a prendere il controllo totale delle testate nucleari multiple, mettendolo poi fuori uso insieme ai sistemi elettronici sofisticati che servivano per il lancio. Tutto questo dovrebbe far riflettere.

Il governo americano sta cominciando ad avere una doppia visione del problema UFO/ETI, ma la mia considerazione in merito alla domanda è che rispetto alla maggior parte del popolo statunitense che pensa che le ETI siano ostili, io credo che la loro presenza sul nostro pianeta sia come una grande opportunità del genere umano di poter fare un grande salto, ovvero un cambiamento profondo, teso al miglioramento della vita e per la pace. Sin dall'alba dell'uomo, la presenza extraterrestre è stata gravante in termini positivi. Pur sapendo che esistono alieni positivi ed alieni negativi, come sulla Terra lo sono nel cosmo, io sono convinto che attualmente siamo visitati da razze aliene positive.

foto sopra: da sinistra Massimo Fratini, Robert Dean, Adriano Forgione, Steven Greer e Maurizio Baiata (anno 1999)

Hai mai avuto contatti con gli extraterrestri?

Sì, il mio primo contatto con gli extraterrestri l'ho avuto all'età di otto anni.
Ero intento a giocare in mezzo ad un prato e non mi accorsi che c'era un piccolo canale delle fognature che andava a finire dentro un canale più grande. Distrattamente ci caddi dentro e mi ritrovai a scivolare nello scarico, le cui pareti erano lisce e non offrivano alcun appiglio; ed era profondo molti metri. Non avevo scampo, sarei affogato subito. Ma, ad un tratto, mi sentii sollevare, una presa forte qui, ai lati delle ascelle e fu come se qualcuno mi risucchiasse verso l'alto e, in un battito di ciglia, mi ritrovai dentro una stanza.

Non ricordo bene, ma non c'erano strumenti particolari. D'un tratto apparve un essere con una tuta bianca fosforescente, un essere bellissimo, simile a noi terrestri. Una razza umanoide incredibilmente simile alla nostra che comunicava mentalmente, ovvero telepaticamente. Sottolineo che a tutt'oggi i miei contatti e tutti i messaggi che ricevo dalle ETI sono mentali. Tutte le conferenze e i convegni che ho tenuto in tutto il mondo, compresa l'Italia, contemplano il contenuto di questi messaggi.

Quale realtà si cela dietro lo scudo di difesa spaziale?

Negli anni Ottanta il presidente Ronald Reagan, durante una seduta plenaria del Congresso della Casa Bianca, parlò dello stanziamento di alcuni miliardi di dollari per la progettazione e la costruzione di uno scudo satellitare di difesa spaziale. Il progetto prevedeva l'immissione nello spazio di satelliti armati con cannoni a fasci di particelle, per poter difendere gli USA e gli alleati, ossia la NATO, da ipotetici attacchi missilistici da parte dei paesi ostili.
Tutto questo è una misera e sporca messa in scena da parte del governo americano. Gli Stati Uniti, insieme agli alleati occidentali, compresa l'Italia, fanno di tutto per coprire questo stato di cose, confondendo la mente della gente con un alibi pazzesco, facendo credere che si tratta di una minaccia interna, mentre il problema è esterno.
È giunto il momento che ai nostri governanti venga chiesto di aprire gli occhi e di iniziare ad informare l'opinione pubblica sulla realtà extraterrestre.

Robert, ci sarà prima o poi un contatto ufficiale con gli extraterrestri?

Il contatto ufficiale ci sarà nei prossimi anni caro Massimo…..e tu sai che i contatti con i capi di governo ci sono stati in passato, ma tutto è avvenuto segretamente. Loro ci hanno dato tante possibilità. Ci hanno dato molta tecnologia, che purtroppo oggi viene usata per costruire armi sempre più potenti. Questa tecnologia ci è stata data sin dai tempi in cui caddero alcuni dischi volanti nei pressi di Roswell. Non si può dire che questi dischi siano caduti perché abbattuti dalla contraerea americana, o perché hanno subito avarie ma, al contrario, ci sono stati episodi in cui le ETI ci hanno elargito doni, dei veri e propri regali.
Come è accaduto alla base dell'Esercito di Fort Bliss molti anni fa, quando venne ritrovato nel bel mezzo dell'installazione militare un disco volante completamente intatto.

Loro sono sempre stati presenti sul nostro pianeta e i loro contatti con le persone normali ci sono sempre stati; attualmente continuano a farlo. Questo avviene per preparare il genere umano al grande balzo che porterebbe finalmente il popolo della Terra verso un'era di pace e di fratellanza, ma anche un trampolino di lancio verso le stelle.

Ci sono molte persone che lottano contro la disinformazione e il Cover-Up sugli UFO e gli ET. Tu cosa consiglieresti loro?

Con grande spirito e coraggio dobbiamo lottare affinché la grande menzogna venga svelata, anche perché se stiamo operando per tutto questo è perché siamo una razza venuta dalle stelle e che è destinata a tornare alle stelle. Voi dovete lottare fino alla fine. Voi siete i veri Ambasciatori stellari. Voi siete i Guerrieri di Luce.

Di Massimo Fratini

Fonte: Segnidalcielo.it

PREPARIAMOCI AL CONTATTO ultima modifica: 2008-01-04T17:22:41+00:00 da Richard
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Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)