Progetto Mondi Invisibili, le indagini continuano al Castello di Castelnuovo

Il Giornale Online
E' il 3 Gennaio 2011 e ci troviamo nella Valle del Bidente http://it.wikipedia.org/wiki/Valle_del_Bidente , nell'appennino romagnolo. In seguito alle percezioni ricevute da Leo Farinelli dalla presunta energia spirituale “Guendalina” (caso Azzurrina di Montebello http://www.progettomondinvisibili.com/p/sezione-video.html ), proseguono le indagini del gruppo in cerca di tracce evidenti. Un corpo di speleologi di Forlì fornisce ulteriori elementi, grazie al rinvenimento di un terrapieno sotto la torre centrale, ha esplorato e disegnato una stanza che risulta utilizzata in passato da sette o associazioni non omologate e che hanno lasciato segni ancora presenti della loro attività.
Esplorando i dintorni del Castello di Castelnuovo (Meldola, FC), quasi completamente diroccato, durante le riprese video della fiancata posteriore rispetto alla strada d'accesso, il sensitivo Leo Farinelli si allontana in direzione di una traccia extrasensoriale e contemporaneamente la videocamera registra un suono non udibile a orecchio. In seguito all'analisi di Mauro Radicchi, fonico specializzato e ricercatore nel campo della metafonia, il suono mostrerà le caratteristiche corrispondenti ai parametri utilizzati nello studio delle Transcomunicazioni riferibili ai defunti http://www.victorzammit.com/book/italian/cap04italian.html http://it.wikipedia.org/wiki/Fenomeno_delle_voci_elettroniche , ma non sembra avere una corrispondenza reale.

Leo si sposta rapidamente e improvvisamente, quindi, incuriosita, Grazia lo segue e solo dopo alcuni minuti riceve da lui risposta, “…ha detto due volte no!” e non avrebbe avuto molto senso se anche lei non avesse percepito segnali energetici, anche se dal punto di vista psicoscopico non sembravano tracce emozionali legate al luogo. Qualcosa sembrava muoversi attorno ai due nei precedenti minuti di silenzio di Farinelli e allo stesso tempo Grazia ha percepito una presenza invisibile che attraversava la strada a pochi centimetri dal suo viso e dalla videocamera, la sensazione che qualcosa di “solido” l'avesse sfiorata attraversando di fretta la strada. Una volta rientrati dall'indagine, la traccia sonora del video nel punto relativo a quella circostanza, conferma una serie di suoni verosimilmente melodici e perfettamente udibili senza alcuna manipolazione, che il gruppo non aveva udito durante il sopralluogo. Grazia decide quindi di sottoporli all'analisi del fonico specializzato Mauro Radicchi di Roma e la sua relazione finale dice sostanzialmente:

All'analisi del frammento originale contenuto tra il minuto 17.40° e il minuto 19 estratto da supporto HI-8 su video Camera Samsung VP-D101 Digital, si possono ascoltare in modo netto e a distanza molto ravvicinata ai microfoni della videocamera in oggetto, numero 3 doppi Bip (sei in tutto) 1 ascendente e due identici discendenti.
Lo studio delle Waves (onde sonore riportate in un grafico) nella versione originaria, mostra una perfetta sincronicità delle due tracce stereo come di norma
avviene in comuni registrazioni monoaurali (voci o suoni singoli).
Di solito, registrazioni audio di questo tipo, sono riprese in panoramica stereo: Canale DX – Centrale – Canale SX
In questo caso nell’analisi della traccia originaria sono in perfetto sincronismo panoramico stereo DX – Centro – SX. Questo ascolto è visibile nel grafico delle tracce visibili sotto. Ma “aprendo” i picchi della waves del suono, corrispondenti ai Bip attraverso vari tipi di processamenti (analisi software di vario tipo), si nota perfettamente l’anomalia delle Waves differenti sia all'originale, sia fra loro singolarmente,
Spiego: il suono del canale destro e quello del canale sinistro sono completamente diversi l’uno dall’altro e ciò lo evidenzia in modo estremamente particolareggiato, il grafico stampato delle Waves così come l’audio nell’ascolto.

[link=http://www.altrogiornale.org/documenti/Bip_Bip_ORIGINAL.mp3]Audio dei “BIP” intermittenti[/link]


Beep Original WAVE e INTENSITY


Beep Original WAVE e SPECTROGRAMMA


Tracce BEEP Stereo


Tracce BEEP

Inoltre i Beep, sembrano contenere altri tipi di informazioni al loro interno.
Le prime al momento non comprensibili attraverso il nostro linguaggio, che assumono caratteristiche particolari e in relazione alle quali non abbiamo alcun tipo di riferimento, ovvero:
i sottomessaggi (messaggi contenuti all'interno del suono principale estrapolati attraverso analisi software) il cui “rivestimento” acustico è il Beep, all'ascolto si presentano come comunicazioni verosimilmente “radio” fra due “soggetti”, il cui linguaggio è incomprensibile, e il suono registrato sembra essere molto simile ad un suono sintetizzato, di tipo robotico, non naturale e apparentemente non riconducibile a voce umana.

[link=http://www.altrogiornale.org/documenti/Voce_Robotica_Process.mp3]Audio “Voce Robotica”[/link]


Wave e Intensity Voce Robotica

In merito al risultato delle analisi effettuate, – conclude Mauro Radicchi – la mia personale opinione, in considerazione anche della testuale esclamazione del Farinelli immediatamente successiva alla registrazione del suono anomalo, il quale sembra acquisire l'informazione acustica per vie extrasensoriali, è che i 6 Beep, sono da attribuirsi ad una “transinformazione” che nel suo rivestimento è verosimilmente conforme ad una comunicazione in codice binario, 1-0 / Si – No, il cui contenuto però, al momento, non sembra rientrare nei suoni da noi registrati nell'ambito delle comunicazioni ricevute attraverso le nostre sperimentazioni metafoniche. Il secondo tipo di informazione sembra invece corrispondere alle classiche E.V.P. Vocali che dal punto di visto fonetico sia al nostro ascolto che all'analisi della fonetica attraverso un software adatto allo scopo, sembra dire: “ Aiuto. . . aiuto. . . Vi prego”.

[link=http://www.altrogiornale.org/documenti/aiuto.mp3]Audio “AIUTO AIUTO..VI PREGO”[/link]


WAVE e INTENSITY Aiuto Aiuto Vi Prego


WAVE e INTENSITY Prova Musicale (completa assenza vocale, la wave e l’intensity sono mediamente lineari con completa assenza di picchi vocali)


WAVE e SPECTROGRAMMA Aiuto Aiuto Vi Prego (le parti di color rosso appartengono all’energia vocale)


WAVE e SPECTROGRAMMA Prova audio Musicale (a dimostrazione di assenza vocale il programma non presenta energia di colore rosso)


Spectrogramma No Voice (in assenza vocale il programma comunica l’assenza della stessa nel range di frequenze)

Cosa sono la metafonia e i suoni metafonici?

*In linea generale possiamo dire che la metafonia o Transcomunicazione Strumentale Auditiva (TCSA), è lo studio di quei fenomeni anomali rilevabili acusticamente, derivanti da una trasduzione elettroacustica di campi elettromagnetici oscillanti che possono assumere carattere linguistico, carattere impulsivo (rumori), carattere musicale (cori o suoni di strumenti), o essere codificati in modo convenzionale (ad es. codice Morse).
(*Definizione reperita presso il sito metavisione.it)

Generalmente non udibili ad orecchio umano, le E.V.P. (Elettronic Voice Phenomena) vengono registrate attraverso apparati tecnologici (registratori a nastro – PC – registratori digitali ecc.). Questo particolare tipo di ricerca rientra nell'ambito della ricerca ITC (Instrumental TransCommunication), ed è una tecnica piuttosto recente, adottata nell'ambito dello studio dei fenomeni “paranormali” e medianici, diffusasi rapidamente in tutto il mondo negli ultimi 50 anni http://www.worlditc.org/ http://atransc.org/

Il termine Transcomunicazione fu introdotto per la prima volta dal Prof. Ernst Senkowski nel 1979 durante il Congresso Internazionale di Parapsicologia tenutosi a Fermo (AP). Nato ad Amburgo nel 1922, addetto alle telecomunicazioni radio durante la seconda guerra mondiale, finita la guerra, si laureò in fisica sperimentale e dal 1961 è stato Professore presso la Tecnical University Bingen. Nel 1976 per puro caso, vide una trasmissione televisiva nella quale si parlava di Metafonia.
Molto scettico circa la possibilità che questi fenomeni potessero essere attribuibili a comunicazioni provenienti da altre ipotetiche dimensioni, ancor meno provenienti dai defunti, decise, incuriosito dal fenomeno e per provare l'inconsistenza di quelle affermazioni, di tentare degli esperimenti a riguardo.Dopo pochi mesi di sperimentazione egli si trovò con “voci” perfettamente udibili incise durante i suoi esperimenti e spesso, raccontando il primo contatto avuto, più volte ha detto:” Una voce giunse dall'apparecchiatura e mi disse piuttosto chiaramente – Noi siamo i morti, siamo ancora in grado di pensare e di parlare”.
Egli con il termine “transcomunicazione” definì, quel processo di interscambio/acquisizione di informazioni per vie che non possono essere descritte con i modelli fisici di portante o di canale, e proprio per questa loro particolare natura ignota, vennero da lui definite “transinformazioni”. Essendo la dinamizzazione di questo processo anche bidirezionale (emittente/ricevente), è più corretto dire che la transcomunicazione è l'acquisizione/interscambio di transinformazioni.

In linea generale possiamo dire che il fenomeno delle E.V.P. (Elettronic Voice Phenomena), è un fenomeno molto interessante sotto vari aspetti e in genere nell'ambito del nostro progetto di ricerca, tendiamo a considerare solo alcuni di questi suoni, ovvero quelli che, alle domande poste durante le sperimentazioni e che presuppongono connotati d'intelligenza, presentano una continuazione logica nell'ambito delle risposte ottenute.
Cos'è dunque, il suono registrato nella Valle del Bidente? Per ora non lo sappiamo con certezza, attualmente è oggetto di studio anche da parte di affermato laboratorio americano atto allo scopo. Di certo sappiamo che è un suono anomalo… e le indagini continuano.

NOTA:
Si ringraziano:
Grazia Maria Gregori –
Ricercatrice psichica/sensitiva, nell'ambito della Transcomunicazione Strumentale, della Metafonia e della Metavisione. Responsabile del Progetto Mondi Invisibili.
Antonio Pecora – per la ricerca sul campo insieme a Grazia e Leo Farinelli in questa particolare occasione. Ricercatore nell'ambito della Metavisione. Responsabile riprese video/fotografiche nell'ambito del Progetto Mondi Invisibili
Mauro Radicchi – collaboratore nell'ambito del Progetto Mondi Invisibili per la relazione tecnica, per le analisi e il processamento dei suoni, per lo studio connesso e la sua collaborazione attiva nell'ambito della stesura del presente articolo.
Leo Farinelli – collaboratore nell'ambito del Progetto Mondi Invisibili per la collaborazione attiva sul campo, relazione tecnica e collaborazione attiva nell'ambito della stesura del presente articolo.
Ulteriori informazioni in merito a questo sopralluogo e l'ascolto dei suoni annessi, sono reperibili presso il sito www.progettomondinvisibili.com – sezione Castello di Castelnuovo.


Terra Occulta si reca ad Anghiari, al Castello di Sorci, dove da anni l'energia del capitano di ventura Baldaccio Bruni sembra far sentire la sua presenza. Seguiremo con Alice Giorgeschi e Michele Rossi un gruppo di ricercatori guidati dalla ricercatrice psichica Grazia Gregori per scoprire cosa realmente si celi dietro i fenomeni di questo luogo. Racconteremo la storia di Baldaccio e quanto accaduto fino ad ora con lo scrittore Amos Cartabia e raccoglieremo materiale scientifico con Massimiliano Benvenuti, Antonella Fusco, Mauro Radicchi, Leo Farinelli e Antonio Pecora. Un'avventura intensa che vi lascerà col fiato sospeso. Buona visione!

Progetto Mondi Invisibili, le indagini continuano al Castello di Castelnuovo ultima modifica: 2012-02-05T10:31:44+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)