Il progetto Quantum Creativity in Science

Quantum CreativityCome esplorare e rinnovare con modalità transdisciplinari i concetti fondamentali della conoscenza in epoca quantistica.

–Paolo Manzelli
lre@unifi.it

Il razionale di questa iniziativa è quello di realizzare una estensione delle concezioni quantistiche creando una visione innovativa adeguata per promuovere e produrre una “ricerca trasformativa” della scienza e della societa’, mettendo a fuoco la centralita’ del cambiamento cognitivo nella complessiva trasformazione economica e culturale contemporanea.

Con tale obiettivo il Progetto/programma “Quantum Creativity” si propone di riallacciare i rapporti tra le diverse discipline scientifiche, umanistiche ed artistiche, in modo che, congiuntamente possano impegnarsi nell’ indirizzare una riflessione ed uno studio sulle prospettive della “estensione delle cognizioni quantistiche” nella cultura della societa’ del terzo millennio, per dare sviluppo al tema fondamentale della “Quantum Brain Theory” (QBT) .

Alla radice della QBT, è la convinzione che le logiche riduzioniste del meccanicismo classico, che ancora dominano il pensiero di una societa’ industriale ormai obsoleta, siano giunte al termine della loro validita storica. Tale mentalita’ acquisita a partire dal 1600 con Isac Newton oggi degenera in una falsa percezione di un ordinato universo prevedibile, mentre invece di fatto la applicazione delle concezioni meccaniciste determina in tutta evidenza, entropia e caos nell’ambiente, fino a distruggerlo sistematicamente conducendo a rischio sicuro a salute e la vita stessa nel nostro pianeta.

La QBT si propone di superare le arbitrarie dicotomie derivanti dalla assurda separazione tra “oggetto e soggetto della percezione”. Infatti a causa di tale arbitrio , quando tentiamo di spiegare come funziona il nostro cervello, rimaniamo confinati concettualmente a districarci in un labirinto senza uscita, attraverso le categorie rigide della percezione oggettiva, che conducono ad accettare una serie di dualismi come quelli tra mente e materia e tra corpo e mente e tra pensiero e cervello, generando come riferimenti univoci modelli meccanici di interpretazione piu simili al funzionamento del computer che non al nostro sistema bio-neurologico naturale.

Pertanto con il motivo di ricondurre, attraverso la QBT, il pensiero contemporaneo ad una visione piu coerente con l’evoluzione della attuale societa’ della conoscenza, abbiamo iniziato ad organizzare il progetto “Quantum Creativity”. Tale progettazione e’ basata su una concezione avanzata della scienza quantistica che comprende l’ entanglment il quantum tunneling agenti nella struttura dela comunicazione cerebrale, cosi che, a differenza della concettualita’ macroscopica classica, la nuova impostazone della QBT e’ caratterizzata da indeterminatezza e ambiguità risolubile in termini di probabilita’ aperte alla creativita’ – Pertanto il Progetto Quantum Creativity diviene capace di delineare innovative alternative di sviluppo. La QBT permette di capire che di fatto la realtà percepita come oggettiva non esiste, proprio in quanto la nostra visione e’ il risultato di forme e immagini e scenari costruiti neurologicamente dal nostro cervello all’interno di un processo quantistico-molecolare di riconoscimento e di elaborazione probabilistica delle informazioni.

Di conseguenza la QBT potra’ svolgere un ruolo essenziale nel cambiamento della percezione di ciò che chiamiamo realtà, proprio in quanto ogni sensazione cerebrale e’ il risultato di sistema di simulazione bio-quantistica, che ci permette di conoscere una anticipazione delle probabilita di interazione con l’ ambiente. (2). Pertanto il risultato atteso dal progetto denominato Quantum Creativity sara’ quello di liberare definitivamente l’ immaginario scientifico e la fantasia artistica dalle vecchie concezioni meccaniche in modo da poter per potenziare e rimodellale coscientemente la nostra comprensione al fine di creare una società più aperta ed intelligente nei riguardi della sostenibilita’ dell’ ambiente e del miglioramento della vita e della sua biodiversita nel nostro pianeta.

In tale contesto il Progetto Quantum Creativity si propone il fine di delineare progressivamente le prospettive del funzionamento attivo e cosciente del cervello partire da diverse modalita’ di interpretazione (ad es. della fisica quantistica e della informazione digitale ,delle tecnologie AR, ed inoltre da differenti punti di vista neurologici, comportamentali, sociali, epistemologici, …. nonche’ della espressione innovativa dell’arte quantistica contemporanea. (3)  Il Progetto Quantum Creativity, promosso a partire dal 2014 da Egocreanet ( ONG di R&S), vuol dare sviluppo ad una un’iniziativa internazionale di sviluppo della creativita’ per esplorare le possibilita’ di dare nuovi fondamenti trans-disciplinari del sapere, strettamente correlati alla concezione di future tecnologie della comunicazione in Realta Aumentata. (4)

Egocreanet sulla base di tali convinte concezioni e motivazioni ritiene necessario dare inizio a partire dall’ anno corrente , ad una strategia di adesioni di scienziati ed artisti ( stakeholder clustering strategy) al progetto Quantum Creativity, per avanzare nella condivisione di un profondo cambiamento scientifico e culturale capace di far convergere idee e prospettive intellettuali e tecnologiche che partono da idee diverse puntando verso un comune obiettivo di cambiamento. Tramite una ampia condivisione di idee tra partners multidisciplinari vorremmo veramente riuscire a capire come possa essere superato effettivamente, in ogni suo aspetto culturale il tradizionale, il riduzionismo della concezione “meccanica” della scienza che vede il cervello come un ricettore passivo di informazioni privo di una elaborazione ed di uno sviluppo evolutivo cosciente della coscienza condivisa ed interattiva. (5), (6)

L’ indirizzo del progetto sul tema Quantum Creativity si basa principalmente su una aperta riflessione ed sul coordinamento di risultati scientifici recentemente ottenuti dallo sviluppo delle scienze fondate su l’ “Entanglement Quantistico” ed applicate a lo sviluppo tecnologico di nuovi materiali quali il Grafene, ovvero ad applicazioni e simulazioni tecnologiche dove le scienze quantistiche interfacciano la biologia ella neurologia ed la genetica. (7), (8). (9). In pratica coloro che aderiranno al progetto Quantum Creativity si predispongono a partecipare ad un prossimo bando Horizon sul tema, Future & Emerging Technologies (FET), un programma Europeo che investe nella ricerca di frontiera di trasformazione e innovazione, con un elevato potenziale impatto sulla tecnologia e sulla economia e lo sviluppo sociale. Inoltre proseguendo la iniziativa promossa da Egocreanet a partire dall’ anno 2012, la quale ha dato origine alla Community su Arte e Scienza Quantistica, verra realizzata una Conferenza Exibition in Firenze nel prossimo maggio 2015, la qale conterra’ anche una sezione dedicata al Consensus Meeting dei partner internazionali del Progetto Horizon-FET-3- 2015.

Infine al progetto Quantum-Creativity e’ strettamente associato alla crescita del movimento dell’ arte quantistica la cui community di ricerca e sviluppo, trova la propria originale espressione empatica nel trasformare i concetti quantici in rappresentazioni visive tattili ed musicali, la cui bellezza consiste essenzialmente nel comprendere quanto ancora di recondito esiste nella natura della percezione e nel suo modo di operare artisticamente in relazione al progredire della estensione sociale ed economica della cultura quantistica. Un forte impulso allo sviluppo del progetto Quantum Creativity sara’ affidato nel realizzare una CULTURA AD IMPATTO AUMENTATO, ad un preciso obiettivo di sviluppo tecnologico e di impresa della comunicazione non convenzionale in Realta Aumentata. (10).

Biblio on line
(1) – http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo/progetto-quarte.php
(2) – http://dabpensiero.wordpress.com/2013/11/25/quantum-brain-l-organizzazzione-probabilistica-della-percezione/
(3)- http://www.caosmanagement.it/52-quantum-art-science-augmented-reality
(4)- http://www.caosmanagement.it/menu-83/68-pietre-miliari-della-innovazione-concettuale-nel-terzo-millennio
(5)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/MECCANICISMO.pdf
(6) – http://venezian.altervista.org/Scienzarte/37._Crisi_e_superamento_del_meccanicismo.pdf
(7)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/ENTANGLEMENT.pdf
(8)- http://www.edscuola.it/archivio/lre/realta_informazione.pdf
(9) – http://www.edscuola.it/archivio/lre/INTRODUZIONE_BIOVITALISMO.pdf
(10) – http://www.comune.macerata.it/Engine/RAServePG.php/P/187071CMC0300

Fonte: scienzaeconoscenza.it

Il progetto Quantum Creativity in Science ultima modifica: 2014-07-23T17:10:58+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)