Può l'antigravità spiegare l'espansione accelerata dell'Universo?

Il Giornale Online
di Corrado Ruscica

Il 1998 è stato l'anno che ha sconvolto la cosmologia. Dalle osservazioni delle supernovae, gli astronomi hanno scoperto che l'Universo si espande accelerando. Oggi, la spiegazione maggiormente accettata di questo affascinante enigma è che esiste una qualche forma di energia, denominata energia scura, che permea tutto l'Universo e i cui effetti sono diventati significativi circa 5 miliardi di anni fa. Tuttavia, sono stati proposti delle alternative, come ad esempio l'esistenza di una qualche forma di gravità repulsiva, chiamata antigravità, che potrebbe causare gli effetti osservati. Uno studio recente suggerisce che nell'ambito della relatività generale, l'interazione gravitazionale tra materia e antimateria è reciprocamente repulsiva e potrebbe così spiegare l'espansione accelerata dell'Universo senza prendere in considerazione il concetto dell'energia scura.

Massimo Villata dell'Osservatorio Astronomico di Torino suggerisce che una risposta potrebbe essere cercata nell'ambito della relatività generale. La formulazione matematica della teoria di Einstein predice che l'interazione tra materia e antimateria è di natura attrattiva ma anche repulsiva. Rispetto ad altre ipotesi, l'idea di Villata non implica alcuna modifica alla teoria.
“Il significato di questo studio ha un duplice valore, ossia da un lato riguarda la pura fisica, e dall'altro ha delle implicazioni cosmologiche perchè presenta una alternativa, l'antigravità, come una delle possibili spiegazioni all'espansione accelerata dell'Universo”, conclude Villata.

Articolo scientifico: http://arxiv.org/pdf/1201.3810v1.pdf http://arxiv.org/PS_cache/arxiv/pdf/1103/1103.4937v1.pdf

Fonte: http://astronomicamentis.blogosfere.it/2011/04/la-gravita-dellantimateria-e-lespansione-accelerata-delluniverso.html

Può l'antigravità spiegare l'espansione accelerata dell'Universo? ultima modifica: 2012-02-02T08:51:22+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)