Riscaldamento globale per servire i politici

Il Giornale Online

L'Accademia delle Scienze Russa afferma ufficialmente che le principali ragioni del riscaldamento globale sono totalmente differenti da quelle annunciate dal Panel Intergovernamentale delle NU sul Cambiamento Climatico (IPCC). Gli esperti del gruppo di lavoro del IPCC hanno concluso che la principale ragione del riscaldamento globale sono le emissioni di vari gas serra. Tale conclusione è stata riportata durante una conferenza stampa da uno dei ricercatori supervisori, che ha basato le sue parole su numerose ricerche e modelli matematici dei cambiamenti climatici.

Il rapporto del IPCC descrive in dettaglio gli effetti possibili dei cambiamenti climatici sull'ambiente, sugli esseri umani e sulla società e predice ulteriori cambiamenti e inoltre suggerisce misure di mitigazione. Gli esperti del IPCC hanno calcolato che lo 0.5% del GDP mondiale (Gross Domestic Product) sarebbe sufficiente per lo sviluppo e l'assimilazione di tecnologie, permettendo la diminuzione delle emissioni gassose nel 2030 (raggiungendo i livelli del 1990).

Gli esperti affermano che ridurre le emissioni di gas serra non è molto difficile: le emissioni Russe sono calate del 37% rispetto a quelle del 1990. Comunque, gli ufficiali delle NU dimenticano di menzionare che le nuove tecnologie non hanno nulla a che fare con tale brusco calo di emissioni, questo effetto è stato dovuto alla caduta della produzione totale e alla stagnazione a lungo termine dell'economia.

Alcuni esperti ammettono che i paesi in sviluppo, come Cina e India, possono sviluppare la loro economia e allo stesso tempo ridurre le emissioni di gas serra solo ricevendo fonti dall'estero. Il gruppo di lavoro del IPCC ha espresso confidenza sulla possibilità che le tecnologie per il risparmio energetico permettano all'industria Russa di abbassare l'uso di gas naturale di 230 milioni di metri cubi per anno.

Per quanto riguarda i fondi per tale tecnologia, gli esperti suggeriscono loro di ottenerli dalle abitazioni e dai servizi pubblici annullando alcuni sussidi statali. Gli esperti del IPCC enfatizzano che il Protocollo di Kyoto promuove l'introduzione delle energie per il risparmio energetico e lo sviluppo dell'energia alternativa, comunque non riescono a spiegare come seguire il protocollo possa ridurre le emissioni di gas serra, visto che solo 161 paesi, responsabili per il 61% delle emissioni mondiali, hanno ratificato il Protocollo di Kyoto nel Febbraio 2006.

Altri scienziati affermano che questa percentuale del 61% si ridurrebbe per il rapido sviluppo di Cina, India e altri paesi, che non partecipano al Protocollo di Kyoto. Gli esperti delle NU riportano la discordanza delle loro conclusioni col punto di vista dei ricercatori dell'Accademia delle Scienze Russa, che tendono a pensare che le principali ragioni del riscaldamento globale stanno in fattori naturali.

Il gruppo di lavoro del IPCC ha affermato di aver eseguito un grande lavoro con modellazione matematica e hanno considerato molti parametri climatici, mentre l'Accademia delle Scienze Russa non possiede computers e modelli per trarre corrette conclusioni. Vorremmo ricordare ai nostri lettori che il Panel Intergovernamentale sul Cambiamento Climatico delle NU ha ricevuto il Premio Nobel nel 2007 insieme all'ex vice-presidente USA Albert Gore “per i loro sforzi nel costruire e disseminare grande conoscenza sul cambiamento climatico causato dall'uomo e per porre le fondamenta per le misure necessarie a contrastare tale cambiamento”.

Kizilova Anna

Fonte: http://nkj.ru/news/12622/ , http://www.russia-ic.com/education_science/science/breakthrough/709/

Vedi: http://www.nipccreport.org/ http://www.altrogiornale.org/_/content/content.php?content.300 , http://scienzamarcia.blogspot.com/2008/12/globalhoaxing.html



Riscaldamento globale per servire i politici ultima modifica: 2008-12-13T21:16:51+00:00 da Richard
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Richard

Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)