Intervista a Robert Salas ex ufficiale Us Air Force testimone ufo

Robert SalasDopo una lunga serie di contatti, sono finalmente riuscito ad ottenere questa intervista dal Dottor Salas, un incontro al quale avevo già pensato da tempo, spesso rimandato per via dei suoi numerosi impegni, e che oggi sono onorato di poter inserire per interno nel sito del Centro Ufologico Siciliano. Prima di iniziare sarà interessante dara qualche informazione in merito a questo personaggio e alla sua straordinaria esperienza.

Il Capitano Robert Salas si e’ formato presso l’Accademia dell’Aeronautica degli Stati Uniti, e ha passato 7 anni in azione, dal 1964 al 1971. Ha mantenuto, inoltre, una importante posizione presso la Rockwell e ha passato 21 anni nella Federal Aviation Administration (aviazione civile USA) . Nell’ aeronautica ha assolto al compito di controllore del traffico aereo e ufficiale responsabile del lancio dei missili, oltre ad essere stato un ingegnere per i missili Titan 3.

Robert Salas, fu testimone di un evento accaduto nel 1967, quando un UFO “rosso” di alcuno metri di diametro disattivò, sorvolandoli, dieci missili nucleari “Minuteman”, ospitati nella base militare di Malmstrom, in Montana.

I missili nucleari diventarono operativi simultaneamente in 2 basi di lancio differenti dopo che delle guardie videro sorvolare la zona dagli ufo: subito dopo questo avvistamento, gli venne ordinato di recarsi d’urgenza da un suo superiore, venne interrogato, venne obbligato a firmare alcune carte ed infine gli fu intimato di non rivelare a nessuno ciò che era appena accaduto. Oggi Robert Salas si batte perché la verità sugli Ufo venga resa pubblica, affrontando con coraggio e grande forza d’animo il cover up governativo.

Ecco cosa ci siamo detti nel corso dell’intervista:

salasint2Salvatore Giusa: Dottor Salas, grazie innanzitutto per l’opportunità di questa intervista. In questi ultimi anni lei ha raccontato un fatto avvenuto nel 1967, quando un UFO “rosso” disattivò dieci missili nucleari “Minuteman sorvolando la base militare di Malmstrom, in Montana. Era il primo caso che si verificava in quella base? Ce ne furono altri in passato?

R.S: Per quanto ne so non ci sono stati altri casi in cui gli UFO hanno disattivato dei missili. Tuttavia, ci sono stati molti casi di UFO che interferiscono con i missili. Tale ingerenza include la modifica dei codici di lancio, che colpisce la comunicazione, e anche la creazione di segnali di lancio. È possibile rivedere alcuni di questi casi, altri sul mio sito e anche leggere altri casi nella sezione “UFO e Nukes”, il libro di Robert Hastings.

S.G: Lei ha più volte dichiarato che il governo americano nasconde e detiene le prove della presenza ufo. Su quali fatti basa questa sua affermazione? Qualcuno dall’interno è in contatto con lei oppure si tratta soltanto di una sua convinzione?

R.S: La prova più forte che il governo degli Stati Uniti stia trattenendo i fatti riguardanti gli UFO esiste nell’evidenza di incidenti UFO che sono supportati da testimonianze multiple e / o documenti. Ad esempio, i dettagli del mio caso, insieme a quelli di altri casi simili che coinvolgono le armi nucleari, costituisce un grande corpo di prove che dimostra chiaramente l’esistenza del cover up governativo. Quanto più questi casi sono discussi e pubblicizzati, migliore sarà l’occasione per rivelare la verità al pubblico, ovvero il fatto che esiste un cover up a livello mondiale da parte dei governi.

S.G: Durante le varie conferenze nelle quali è stato più volte invitato ha portato sempre la sua testimonianza, insieme a quella di altri militari graduati, rivolgendo costantemente domande alla Casa Bianca; sono mai arrivate delle risposte, magari ufficiose?

R.S: No. Non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta seria dalla Casa Bianca. L’attuale amministrazione ha un sito web nel quale sostengono che risponderanno a qualsiasi petizione per informazioni qualora a firmarla siano più di 25.000 cittadini. Siamo passati attraverso questo processo e abbiamo acquisito le firme per una petizione alla Casa Bianca in merito alla rivelazione della realtà del fenomeno UFO. La risposta è stata molto deludente e fin troppo sbrigativa. Hanno affermato che non vi sono prove che gli UFO siano di origine extraterrestre. Personalmente credo che siano i servizi segreti ad avere in mano tutte le informazioni, e credo che queste informazioni non vengano divulgate; i governi sono meno informati di quanto si pensi.

S.G: Perché il suo governo ritiene di non dover divulgare nessuna notizia sul fenomeno Ufo?

R.S: Inizialmente, le ragioni del cover-up erano essenzialmente tre: 1. Evitare di panico da parte del popolo all’idea di un’invasione da un altro mondo, almeno fino a quando non si fosse riusciti a saperne di più sul loro conto. 2. Acquisire tecnologia dal recupero e dallo studio dei loro velivoli e dei loro corpi. 3. Si pensava che il pubblico doveva essere informato, ma soltanto fino ad un certo punto.

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Tuttavia, con il passare del tempo, anche se non vi è stato un crescente interesse da parte del pubblico per le informazioni a causa dei continui avvistamenti e gli incidenti, il segreto è diventato sempre più nascosto, occultato. Le ragioni di questa menzogna risiedono nel modo di ragionare negli alti vertici degli ambienti militari e di intelligence, due realtà ampiamente coinvolte. Oggi, appurata ormai l’evidenza che non vi è alcuna intenzione da parte degli alieni di invadere il nostro mondo, e che non vi è alcun motivo per considerarli dei nemici dal punto di vista militare, non esiste alcuna buona ragione per la quale la verità non debba essere rivelata. A mio parere, la ragione principale del cover-up è la corruzione all’interno delle comunità di intelligence, una corruzione che proviene dal potere dei segreti che essi hanno scoperto. Si tratta di avidità e brama di potere.

S.G: Dott Salas lei avrà avuto modo di ascoltare le ultime esternazioni del primo ministro Russo Medvedev sulla presenza extraterrestre tra di noi…cosa ne pensa?

R.S: I russi sanno molto di questo fenomeno e possono anche essere molto più avanti rispetto agli Stati Uniti nel metodo di comunicazione con gli alieni, perché hanno studiato le tecniche psichiche seriamente e per un periodo di tempo molto più lungo. Inoltre, hanno un sistema politico diverso da quello statunitense Penso che la loro comunità di intelligence risponda ai loro leader più direttamente della nostra. Dal momento che Medvedev si trova vicino a Putin, che ha alle spalle un profondo background nell’Intelligence, credo che lui sia a conoscenza della realtà della presenza UFO e che abbia fatto dichiarazioni pubbliche al riguardo per un motivo, non solo come uno scherzo.

S.G: Ha mai pensato, insieme ai suoi colleghi, di pianificare un possibile incontro formale alla Casa Bianca? Magari per discutere sul problema Ufo.

R.S: E ‘il mio sogno quello di avere un incontro del genere. In realtà, per realizzare tale incontro il Presidente dovrebbe prendere molto sul serio questo argomento. Altri presidenti hanno cercato di rompere il silenzio delle comunità di intelligence su questo argomento e hanno fallito. In passato, ritengo che alcuni presidenti siano stati informati (Eisenhower, Kennedy, Bush, per esempio). In questo momento ci vorrebbe un grande sforzo e una forte volontà da parte di Obama per penetrare questa cortina di silenzio. In questo momento tutto è concentrato sulla realizzazione di altri obiettivi nazionali e internazionali, e il calendario politico non prevede altri tipi di argomenti. Tuttavia, ci può essere una finestra di opportunità che gli consentirebbe di affrontare questo tema negli ultimi due anni del suo mandato, ma solo se ne sarà intimamente convinto.

S.G: Ha mai ricevuto minacce visto il suo lavoro di divulgazione?

R.S. Non ho mai avuto minacce dirette contro me stesso per via del mio lavoro di comunicazione. Credo che una delle ragioni di questo sia il fatto che i miei discorsi hanno ricevuto molta attenzione da parte dei media. Inoltre, le minacce funzionano solo se si ha paura. Non temo le minacce perché credo fermamente in quella che è la mia divulgazione.

Inoltre, ho il sospetto (nessuna prova) che alcune delle persone coinvolte dall’altra parte mi conoscono già dai tempi della US Air Force Academy e sappiano della mia esperienza militare.

S.G: Secondo lei ci sarà un contatto con esseri di altri mondi?

salasint4R.S: Ci sono già stati molti contatti con esseri provenienti da altri mondi. Questi contatti sono avvenuti tramite rapimenti, messaggi, messaggi psichici, segnali fisici come i cerchi nel grano, e messaggi evidenti molto più evidenti quali sono gli avvistamenti da parte di milioni di persone. Penso che il messaggio più chiaro sia uno solo: sbarazzarsi delle armi nucleari! Altro fatto implicito, sia in questo che in altri messaggi, è che l’umanità deve coalizzarsi e aiutarsi a vicenda, in modo da poter risolvere i tanti problemi che minacciano la nostra esistenza e quella della moltitudine di specie viventi sulla terra.

S.G: Infine Dott. Salas ha delle nuove informazioni riguardanti il suo caso?

R.S: Sono alle battute finali di un libro nel quale ho riportato tutto ciò che ho imparato sul fenomeno Ufo durante i miei venti anni di studio serio sull’argomento. Farò anche riferimento a nuovi casi che ho studiato in quest’ultimo periodo. Il libro, che dovrebbe chiamarsi “Unidentified”, dovrebbe essere pubblicato entro giugno di quest’anno.

S.G: Grazie Dott,Salas per la sua disponibilità. Un caloroso saluto dai lettori italiani.

R.S: E’ stato un piacere discutere e contribuire ad informare su questo argomento gli amici italiani.

Salvatore Giusa

siciliauforesearch.blogspot.it

Intervista a Robert Salas ex ufficiale Us Air Force testimone ufo ultima modifica: 2013-09-27T15:55:29+00:00 da Richard
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