Roccatederighi: Sotto Terra UFO di… ARGILLA

Il Giornale Online
Il geologo Luca Bonelli aveva ragione a non sbilanciarsi.

Alla fine lo scavo ha confermato le sue sensazioni.

La massa ad elevata conducibilità rilevata da un’indagine geoelettrica svolta nel gennaio scorso ai Sodi era una formazione naturale di argilla nera, con calcari a palombini.

In pratica una lingua di silicati, completamente diversa dal resto del terreno, resa altamente conducibile da un’infiltrazione millenaria e sotterranea di acqua.

“Sì, è così. L’anomalia qui è evidente – conferma Bonelli – d’altra parte, e lo dico per rispetto del lavoro del collega che ha fatto la scoperta, anche a me non era mai capitato di rilevare formazioni di galestro impregnato di acqua così definite, circoscritte nella stratigrafia, peraltro in un luogo dalla conformazione atipica.

Capisco quindi che si possa aver pensato fin dall’inizio a qualcosa di antropico, perché effettivamente c’erano i presupposti.”
Non ci sono dubbi quindi sull’esito dell’intervento? Il mistero è chiarito?

“Assolutamente sì. L’unica cosa che possiamo fare adesso è compiere un’analisi chimica di un campione del materiale. E troveremo certamente, a livello molecolare, silicio, alluminio, magnesio e ossigeno.”

Qualcuno dice: si è scavato nel punto sbagliato.

“Non scherziamo. Il risultato dello scavo è coincidente con il grafico del collega pubblicato dal giornale tante volte nei giorni scorsi. Abbiamo trovato il filone di argilla bagnata (diversa dal resto del terreno) a 5 metri di profondità, proprio dove avrebbe dovuto essere.”

Come spiega il campo magnetico elevato?

“Un geologo è chiamato a dare altre risposte.”

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fonte:www.roswell.it

Roccatederighi: Sotto Terra UFO di… ARGILLA ultima modifica: 2007-08-26T11:17:32+00:00 da Quantico
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