RUSSIA: LA SPERANZA DEL MONDO

Il Giornale Online
Edgar Cayce nacque nel 1877 e mori' nel 1945. Durante la sua vita fu noto come il sensitivo dormiente. Per quarantatre anni diede prova della sua straordinaria abilita' di entrare in una trance auto indotta distendendosi su un sofa' e chiudendo gli occhi. Da questo stato alterato poteva rispondere ad una gamma eterogenea di domande.

Le sue risposte che furono definite “letture” contenevano delle introspezioni così preziose che persino al giorno d’oggi si è trovato un aiuto pratico per tutto, dal mantenimento di una dieta ben bilanciata al miglioramento delle relazioni sentimentali, alla sconfitta di malattie mortali e all’esperienza di un cammino più vicino a Dio. Sebbene Cayce sia morto più di sessanta anni fa, l’utilità del materiale nelle sue letture è evidenziata da circa dodici biografie e più di 300 titoli che discutono diversi aspetti della sua vita e del suo lavoro.

Cayce fece una previsione in particolare che, a causa del modo di pensare limitato che prevaleva nel mondo durante la sua vita e che è durato a lungo dopo la sua morte, ha provocato un grandissimo scetticismo e dubbio. L’umanità non ha mai compreso questa previsione sorprendente e ancora oggi la maggior parte della gente non riesce ad accettarla.

Le parole profetiche che pronunciò dal suo stato di trance furono: “Attraverso la Russia avrà origine la speranza del mondo”. Si può solo immaginare la forte reazione che si sollevò da una semplice verità come questa, che venne fuori quando la paura americana del comunismo e del bolscevismo era all’apice e la Russia era vista come il nemico di tutte le cose materialistiche e buone. Naturalmente questa affermazione fu utilizzata per denigrare la grandissima conoscenza e competenza di Cayce. È il solito atteggiamento della società di rigettare quello che non rientra nella nostra capacità di comprensione limitata al modo in cui noi pensiamo che le cose dovrebbero essere.

E, così era ed è stato sin dal giorno in cui Cayce ha fatto la sua semplice e ancora devastante previsione riguardo il modo di pensare futuro che sarebbe prevalso nel mondo. Non sarebbe stata l’America a costituire la speranza del mondo, ma bensì la Russia. Come sarebbe potuto accadere questo e come sarebbe mai riuscita qualsiasi nazione a superare l’America nell’ambito della libertà e della speranza?

L’America non è rimasta la terra della speranza e della libertà che era cinquanta anni fa. È cambiata e negli ultimi 35 anni i leader americani sono diventati gli unici più grandi fornitori di atti terroristici sul pianeta. Forze mercenarie addestrate dal governo degli Stati Uniti e dalla Cia hanno utilizzato campagne terroristiche contro popolazioni civili disarmate in molti paesi.

L’America ha preso parte alla distruzione di chiese, ospedali, scuole, case, hotel, aziende agricole, industrie e altri obiettivi non militari. L’America ha ucciso milioni di persone nel Laos, Cambogia, Corea, Congo, Timor Est, Panama, El Salvador, Grenada, Guatemala, Mozambico, Somalia, Angola, Iugoslavia, Iraq, Afghanistan e numerosi altri paesi.

In molti paesi in cui i movimenti democratici minacciavano il potere delle società americane nello sfruttamento delle popolazioni del luogo, i leader statunitensi hanno impiegato il terrorismo degli squadroni della morte per sopprimere con successo la riforma sociale e democratica.

Sebbene l’America sia stata decisamente allontanata da quelli che per anni sono stati i suoi valori e principi morali, le trasgressioni del passato non sono niente al confronto con la pazzia che pervade la nazione ora. Dopo aver usurpato i regni del potere in una elezione del 2000 del tutto truccata, George W. Bush e il suo regime megalo-maniacale hanno trasformato rapidamente una nazione che una volta stava per “libertà” e “giustizia” in una nazione fondata su avidità, violenza e morte.

Nella sanguinaria corsa al potere e ai loro interessi, il gruppo neoconservatore sta facendo strage di giovani americani e di centinaia di migliaia di innocenti tra cui uomini, donne e bambini in Iraq, in Afghanistan e in tutto il mondo.

I neoconservatori e i loro padroni delle aziende si prefiggono niente meno che il totale asservimento dell’umanità in quello che potrebbe essere descritto soltanto come uno stato infernale, industriale, militare e fascista, simile a quello descritto da George Orwell nel suo romanzo profetico – “1984”. Questo gruppo di società e politici, che hanno rubato l’America, considera la loro gente come semplice e puro bestiame da usare, ingannare, sfruttare e mettere dentro un tritacarne in continua azione di una “guerra incessante” per raggiungere potere e interessi.

Sin dal loro furto dell’America, hanno commesso innumerevoli reati di guerra e hanno violato di fatto ognuna delle Convenzioni di Ginevra attraverso l’uso della tortura e l’uccisione di civili su larga scala. Hanno utilizzato armi proibite come bombe a frammentazione e fosforo bianco. Hanno commesso crimini per cui non esistono ancora leggi scritte, crimini contro la terra e l’ambiente.

Il regime di Bush ha sparso più di 1000 tonnellate metriche dell’isotopo mortale U238, le scorie radioattive dell’America, sull’Iraq e l’Afghanistan, rendendo la leucemia infantile e gli aborti spontanei un luogo comune, condannando le genti di entrambi gli stati ad una sofferenza senza fine e una morte prematura.

Le armi all’uranio dei neoconservatori sono di materia termoplastica in natura, ciò significa che la sostanza si infiamma all’impatto. Quando brucia si trasforma in una polvere sottile radioattiva, che finisce nelle falde acquifere ed è sollevata nell’aria e soffiata dal vento. L’isotopo mortale U238 trasportato dall’aria è fatto diffondere dalla corrente a getto e sparso su tutta la superficie della terra. Minaccia l’umanità con quello che gli scienziati descrivono come “democidio” e “omnicidio”, l’annientamento delle specie umane e di tutte le specie sul pianeta. I mostri stanno contaminando l’ecosistema con l’uranio impoverito nonostante la piena consapevolezza del suo potenziale distruttivo.
Il regime è consapevole dei numerosi crimini di guerra che stanno commettendo e delle Convenzioni di Ginevra che stanno violando. Al tempo Bush aveva il suo avvocato personale del Texas, Alberto Gonzales, per stilare un rapporto che in apparenza li assolve da qualsiasi errore fatto. Gonzales ha dichiarato: “A mio parere, questo nuovo paradigma rende obsolete le rigide limitazioni di Ginevra sull’interrogazione dei prigionieri nemici e rende curiosi alcuni dei suoi provvedimenti.”

Questa non è la prima volta che un regime assassino ha cercato di contestare e marginare le Convenzioni di Ginevra. Nel 1941, il generale feldmaresciallo Wilhelm Keitel, capo delle forze di difesa dell’artiglieria di Hitler, ha formulato un’argomentazione identica contro il riconoscimento dei diritti dei soldati sovietici tutelati dalle leggi della Convenzione di Ginevra. Durante la sua testimonianza al processo di Norimberga, Keitel inoltre definì le leggi della Convenzione di Ginevra come “obsolete”, un’affermazione che ha avuto un forte peso per gli avvocati dell’accusa statunitense che l’hanno citata come una circostanza aggravante nel cercare e ottenere la pena di morte per Keitel nel 1946.

Secondo l’America del 1946, un criminale di guerra che senza alcun rimorso giustificava i suoi atti omicidi denigrando ed ignorando le Convenzioni di Ginevra meritava di essere giustiziato. Nell’America di Bush, che più somiglia alla Germania nazista della seconda guerra mondiale, il regime non considera le persone che ignorano le Convenzioni di Ginevra come dei criminali di guerra, ma li appoggia. Dopo che Alberto Gonzales stilò il suo rapporto fasullo, Bush lo assegnò alla carica di Procuratore Generale.

In modo assurdo, la nazione del presidente repubblicano Ronald Reagan, che una volta ha definito la Russia “l’impero del male”, ha costruito centinaia di prigioni di tortura nel mondo nel tentativo di terrorizzare e trattare con brutalità l’umanità in sottomissione. L’America sotto il regime di Bush è la personificazione del peggior impero del male che abbia mai perseguitato l’umanità.

Ora tutti i paesi del mondo giacciono prostrati ai piedi del regime di Bush, totalmente soggiogati e terrorizzati dal potere militare dell’America. Persino la Cina che una volta manteneva la sua indipendenza dal controllo americano è diventata un mite satellite di quello che è il vero “impero del male”.

Oggigiorno ci sono centinaia di società americane situate in Cina che usano la gente del posto come se fossero schiavi. La Cina ha inoltre prestato all’America miliardi di dollari per aiutare a pagare il progetto dei neoconservatori per il dominio del mondo. La Cina necessita di tenere l’impero americano economicamente forte se vuole essere rimborsata. Ci sono centinaia di negozi Walmart situati in Cina che stanno riducendo sul lastrico l’economia cinese. La Cina è legata all’impero americano e sottomessa ai neoconservatori.

La Cina possiede solamente un piccolo numero di missili balistici intercontinentali nucleari e un sottomarino nucleare. Sebbene abbia un esercito di circa 2,3 milioni di soldati, sono così altamente concentrati che l’America potrebbe eliminarli facilmente con un piccolo attacco nucleare.

In forte contrasto, non ci cono Walmart in Russia. La Russia non permetterà mai alle società americane di schiavizzarla e ridurla sul lastrico come hanno fatto con la Cina e il resto del mondo stupido. La Russia non ha né prestato denaro all’America né ne ha preso in prestito dall’America.

Il giro finisce in Russia per ogni “aspirante” dittatore del mondo. Bush e il suo regime crudele possono soltanto cercare di conquistare le genti slave con la forza come tentarono di fare l’imperatore Napoleone e il Führer Hitler. Senza il controllo della Russia il “Nuovo Ordine Mondiale” è solamente il “Nuovo Ordine di Metà del Mondo”.

La Russia, che dai media USA delle corporations è stata falsamente etichettata come un “paese in rovina”, possiede la più grande concentrazione di ricchezze e risorse naturali sul pianeta: il 13% delle riserve di petrolio del mondo, il 32% del gas naturale del mondo, le più grandi riserve di carbone pari al 30% e la più grossa produzione mineraria di ferro del mondo equivalente a 101.400 Mt all’anno. La Russia è il leader mondiale nella produzione di alluminio e di stagno, titanio, tantalio, niobio, e nelle attività minerarie di terre rare. La Russia possiede un terzo dei giacimenti d’oro del mondo, il 10,2% del platino e il 50% delle riserve di diamanti del mondo. La Russia costruisce ed esporta tutti i tipi di macchinari dal laminatoio all’aeromobile ad alta prestazione e veicoli spaziali, navi, treni, automobili, apparecchiature per le comunicazioni, macchinari agricoli, attrezzature per l’edilizia e per generare l’energia elettrica, strumenti medici e scientifici, beni di consumo non deperibili, prodotti tessili e alimentari.

Per i suoi 17.075.400 km quadrati la Russia è due volte la massa di terra di tutti i 50 Stati Uniti ed è il più grande paese su tutta la terra. La Russia ha il 20% della provvista del mondo di acqua disgelata, incontaminata, pura. Solo nel lago Baikal e nella regione siberiana si trova la più ampia area coperta da foresta della terra, un 750 milioni di ettari stimati.

La Russia mantiene un totale di 1.520.000 di personale attivo con compiti militari, di cui il 78,2 % nell’esercito, il 13,2% nella marina militare e l’8,6% nell’aeronautica. Nel 2002 la Russia ha reso noto di essere in grado di schierare un esercito di 38.906.796 uomini, di età compresa tra i 15 e i 49 anni. Oltre alla capacità di combattere una guerra tatticamente massiccia la Russia ha anche 6.000 testate nucleari strategiche, la maggior parte delle quali sono schierate su missili MIRVed da terra posizionati verso gli Stati Uniti. La Russia possiede pure una flotta immensa di sottomarini nucleari capaci, dagli oceani del pianeta, di portare con le atomiche l’America all’oblio.

Da quando Bush ha rubato la carica nel 2000, i Russi non hanno creduto ai neoconservatori e al loro piano di dominare la terra sia economicamente che militarmente. Le genti russe non si piegheranno mai ai neoconservatori e la Russia è l’unico paese rimasto sulla terra con la capacità e la volontà di resistere all’America.

Sebbene il presidente della Russia, Putin, saggio e astuto, si mostri amichevole con Bush, le sue azioni parlano più delle sue parole. Se non fosse per la Russia, l’America si sarebbe già avviluppata sul pianeta e avrebbe schiavizzato i suoi abitanti. Poiché la Russia sta fornendo le armi ai paesi del mondo che hanno bisogno di difendersi dall’America, per i neoconservatori non è stato possibile reprimere, uccidere e distruggere gli indifesi come avrebbero voluto.

Se non fosse stato per la Russia, l’America avrebbe annientato facilmente gli iracheni e rubato il loro petrolio. La Russia ha fornito le genti irachene di occhiali ad intensificazione di luce notturna, dell’equipaggiamento di interferenza radar, di lanciagranate e lanciarazzi (RPGs), di fucili da cecchino Dragonov, del famoso fucile russo da battaglia AK47, della mitragliatrice pesante DShK Soviet 12.7 mm, di molte altre armi e letteralmente di tonnellate di munizioni.

Israele, l’amichetto assassino dell’America, avrebbe ucciso la popolazione libanese se non fosse stato per i missili Metis-M, Sagger AT-3, Spigot AT-4 e Kornet AT-14 prodotti dalla Russia e che il Libano ha utilizzato piuttosto efficacemente per distruggere i carri armati e gli elicotteri israeliani.

Quando il regime di Bush dichiarò apertamente di avere l’intenzione di uccidere Hugo Chavez, (il presidente del Venezuela eletto democraticamente) e di impadronirsi delle risorse petrolifere dei venezuelani, sembrava che nessun paese osasse opporsi all’impero e mettersi in difesa del Venezuela. Nonostante il Venezuela avesse un vasto esercito di quasi un milione di cittadini spinti dal desiderio di combattere per difendere il loro paese, non avevano armi.

La Russia e il presidente Putin, si fecero avanti e vendettero al Venezuela 100.000 fucili d’assalto AK-103 e acconsentirono ad aiutare il Venezuela a costruire una fabbrica per produrre più fucili ed un’altra per fabbricare munizioni di 7,62 mm per i loro nuovi fucili. La Russia acconsentì ad inviare 38 elicotteri da battaglia Mi-17V-5 e elicotteri Mi-35M da supporto fuoco, oltre all’accordo di fornire aeri da caccia multiruolo Su-30MK2. Ora sarà impossibile per il regime americano fare strage della popolazione venezuelana e derubarla. Sarà impossibile per le società americane entrare in Venezuela e schiavizzarne la gente.

Come “l’impero del male” cercherà di mettersi in azione per uccidere, derubare e schiavizzare, ogni volta incontrerà della resistenza perché c’è un paese ad aiutare gli indifesi e i deboli del mondo, e questo paese è la Russia.

” Attraverso la Russia ha origine la speranza del mondo ”

Fonte: menphis75.com

RUSSIA: LA SPERANZA DEL MONDO ultima modifica: 2007-07-27T10:31:47+00:00 da Richard
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Noi siamo l’incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all’autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)