Sénakht-en-Rê, la “riscoperta” di un faraone


(CNRS)

Nel corso degli scavi condotti a nord del tempio di Amon-Ra, nel complesso templare di Karnak, un team franco-egiziano dell’IFAO (Institut Français d’Archéologie Orientale) diretto da Christophe Thiers ha scoperto una porta in pietra calcarea importantissima per la comprensione dell’enigmatica 17′ dinastia (1634-1543 a.C.).
È la dinastia che lanciò la campagna militare conclusasi con la cacciata della tribù degli “Hyksos” dall’Egitto.
Sulla porta è inciso il nome di un re finora menzionato solo in tre documenti scritti uno o due secoli dopo il suo regno. Il suo nome è “Sénakht-en-Rê”. E dato che il suo nome non era mai stato trovato su nessun monumento, gli archeologi lo avevano sempre considerato un re immaginario.
La recente scoperta sembra invece suggerire che il re fosse in effetti esistito.
Oltre al cartiglio, la porta reca incise iscrizioni geroglifiche secondo cui il re fece costruire la porta con blocchi di pietra calcarea trasportati da Tora (odierna Helwan, a sud del Cairo), che all’epoca era sotto il controllo Hyksos.

Fonte: http://ilfattostorico.com/2012/03/09/senakht-en-re-la-riscoperta-di-un-faraone/ http://www2.cnrs.fr/presse/communique/2511.htm http://english.ahram.org.eg/NewsContent/9/40/35984/Heritage/Ancient-Egypt/Gate-found-in-Karnak-Temple-adds-new-name-to-ancie.aspx

Sénakht-en-Rê, la “riscoperta” di un faraone ultima modifica: 2012-03-10T17:08:48+00:00 da Richard
About the Author
Richard

Noi siamo l'incarnazione locale di un Cosmo cresciuto fino all'autocoscienza. Abbiamo incominciato a comprendere la nostra origine: siamo materia stellare che medita sulle stelle. (Carl Sagan)