Scie chimiche e cambiamenti genetici (Prima parte)

Kether (pseudonimo), nell'articolo intitolato Il colpo di coda del Drago, (in Fenix n. 7 del maggio del 2009), scrive: “Essendo l'umanità sottoposta ad un'evoluzione originata dal nostro sistema solare che sfugge al controllo dei veri padroni del pianeta, poiché di origine extraplanetaria, assistiamo all'ultimo colpo di coda del Drago il quale agisce in modo subdolo, attraverso un insulso ed inutile attacco con armi tettoniche ed ambientali (H.A.A.R.P.) ed armi psico-fisiche (Silent sound e M.K. Ultra) sia sulla direttrice planetaria sia su quella umana. Ma come avviene tutto questo? Ebbene, con la massiccia diffusione di virus e batteri, guerre inventate di sana pianta, carestie e siccità forzate con incendi dolosi e, per finire, attività subliminali di condizionamento mentale attraverso i media controllati.

Gli strumenti principali di tale attacco sistematico e maniacale sono forniti dall'uso improprio dei sistemi di comunicazione wireless di nuova generazione, dal controllo dei mercati finanziari e dei più potenti gruppi economici che orientano i capitali verso una forma di governance finalizzata a scopi di brama e di violenza nonché dall'azione congiunta di nuovi e pericolosissimi sistemi bellici ambientali, in dotazione agli eserciti più all'avanguardia, usati clandestinamente anche in teatri civili, in violazione della Convenzione di Ginevra. Le incessanti e globali attività di aerosol di sostanze tossiche (scie chimiche) stanno modificando irreversibilmente il nostro clima e provocando inoltre forti interferenze con la frequenza di risonanza terrestre. Tali operazioni creano moltissimi disturbi alla salute delle persone.[…] I più deboli, ma anche i meno consapevoli sono i primi a risentirne: dalle statistiche mediche ufficiali, notiamo un aumento delle patologie infiammatorie ed allergiche, delle malattie connesse con il sistema respiratorio, cardiaco, digestivo e muscolare”.

Kether dunque esamina i termini del problema, con gli strumenti interpretativi comuni ad altri ricercatori. Se consideriamo gli aspetti genetici del tema, ci accorgiamo che è plausibile la tesi, ventilata anche da Tom Montalk (pseudonimo), secondo cui le chemtrails sono un mezzo per tentare di impedire un salto genetico. Questa concezione è compatibile con la teoria evoluzionista formulata nel 1972 dai ricercatori statunitensi N. Eldredge e S.J. Gould. Tale teoria, definita degli equilibri punteggiati, scaturì dalla constatazione secondo la quale i dati paleontologici evidenziano che non esistono prove atte a dimostrare un cambiamento graduale delle popolazioni animali e vegetali nel tempo. Si registrano, piuttosto, lunghi periodi durante i quali le forme di vita non si modificano (stasi), separati da brevi lassi temporali in cui avviene la speciazione (punteggiature). Spesso, infatti, i fossili rivelano un’evoluzione “per salti”: secondo i due scienziati, l’albero filogenetico dovrebbe essere completamente ridisegnato.

E' possibile quindi che, in contrasto con il darwinismo classico, l'evoluzione biologica sia un cambiamento repentino, propiziato da particolari energie. E' tema spinoso: la teoria degli equlibri punteggiati, benché non inficiata dalle incongruenze e dalle enormi lacune del darwinismo ortodosso, implica pur sempre la comparsa improvvisa di nuove specie che resta un fenomeno difficile da inquadrare in una spiegazione complessiva della natura e dei suoi caratteri profondi.

N.B.: Le fonti del presente articolo saranno indicate nella seconda ed ultima parte.

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Scie chimiche e cambiamenti genetici (Prima parte) ultima modifica: 2009-08-19T09:03:25+00:00 da zret
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